Il conto alla rovescia è già partito da settimane, se non addirittura mesi. Il prossimo 1 ottobre la Cina celebrerà il 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese, e per l’occasione l’intero Paese si vestirà a festa. Gli occhi sono puntati su Pechino, in piazza Tienanmen, dove andrà in scena una parata militare, che dovrebbe svelare il più recente equipaggiamento militare su cui potrà contare Xi Jinping in caso di guerra, e spettacoli vari. Grande attesa anche per il discorso del presidente, il quale sottolineerà con ogni probabilità i progressi ottenuti dalla Cina e troverà il modo di distrarre il popolo dagli ultimi recenti rallentamenti dell’economia. Un evento del genere ha spinto il governo a rimboccarsi le maniche per garantire ancora più ordine e sicurezza di quella, già altissima, che garantisce ogni giorno. La capitale sarà blindata nel vero senso della parola e i cittadini dovranno sottostare alle direttive speciali impartite dall’amministrazione in occasione dell’anniversario.
Un evento storico
Come ha sottolineato la Bbc, per fare in modo che le celebrazioni scorrano lisce come l’olio, la Cina ha impartito nuovi ordini alle autorità, che a loro volta hanno incrementato la sicurezza a Pechino e sul web. D’altronde, questo 1 ottobre è il primo da quando il Dragone si è affermato come potenza globale, nonché seconda economia più grande al mondo (con gli Stati Uniti nel mirino). Il programma della giornata pechinese è vasto: ci sarà una parata militare seguita da un “concorso di massa”, quindi Xi Jinping si rivolgerà al popolo cinese. Sarà curioso interpretare le indicazioni del leader, che potrebbe delineare le future mosse del Paese da qui ai prossimi anni. La sera andrà in scena uno spettacolo di gala seguito da fuochi di artificio.
I controlli si moltiplicano
La sfilata sarà aperta solo agli ospiti invitati e si svolgerà intorno a piazza Tienanmen. L’area circostante sarà interamente bloccata, e nei giorni scorsi le autorità hanno già effettuato varie prove per preparare cittadini e turisti all’evenienza. A proposito di turisti, i viaggiatori che si troveranno in Cina per il 1 ottobre dovranno munirsi di molta pazienza. Gli hotel nei dintorni di piazza Tienanmen hanno già avvisato gli ospiti: nessuno potrà entrare o uscire dagli hotel in alcune fasce della giornata e questo sta già succedendo con blocchi imposti per diverse ore quotidiane al fine di consentire lo svolgimento delle prove militari. Passiamo alle attività commerciali: molti negozi e ristoranti saranno chiusi o adotteranno orari ridotti, così come saranno chiuse le fermate della metro antistanti la piazza principale della capitale cinese. Nel frattempo sui mezzi pubblici diretti a Pechino i controlli di sicurezza sui passeggeri si sono moltiplicati; in queste ore anche alcuni veicoli privati sono stati strettamente controllati. Il giorno delle celebrazioni i residenti che vivono nei pressi di piazza Tienanmen dovranno identificarsi nel caso in cui volessero spostarsi.
Divieti e obblighi speciali
Il governo ha inoltre imposto la chiusura di centrali a carbone e cantieri nei dintorni della città per garantire un cielo limpido e privo di inquinamento. È stato inoltre imposto il divieto assoluto a qualsiasi veicolo aereo a bassa quota. Il termine va inteso in senso ampio, visto che comprende sia aerei che droni, palloncini e persino piccioni da corsa. La città, come detto, si vestirà a festa, e sulle porte di numerose abitazioni sono apparse bandiere nazionali. Gli ispettori del governo stanno monitorando le strade ed è capitato che interrogassero i passanti, soprattutto dopo aver intrattenuto conversazioni con gli stranieri. Ferrea è anche la censura online: su Weibo è caccia aperta a quei contenuti che distorcono o insultano la storia della Cina in vista.



