“Vedere emaciato il rispettato segretario generale spezza il cuore della nostra gente. Tutti dicono di essere commossi fino alle lacrime”. Non era mai successo che un semplice cittadino nordcoreano esprimesse un commento così audace in merito a Kim Jong Un e alle sue condizioni fisiche. Tanto meno nel corso di un’intervista raccolta dall’emittente televisiva statale Korean Central Television e trasmessa sui maxi schermi presenti nell’intero Paese.

Nella clip, citata da Reuters, si notano i residenti di Pyongyang, capitale della Corea del Nord, raccolti per strada di fronte a un grande schermo. Le immagini mostrano un concerto a cui hanno partecipato Kim e gli alti funzionari del partito al termine di una riunione. A un certo punto le telecamere si spostano su un cittadino non meglio identificato. L’uomo esprime preoccupazione per un Kim Jong Un dall’aspetto più magro, alimentando le speculazioni secondo cui il presidente nordcoreano abbia perso peso in maniera significativa.

Una considerazione del genere non può certo passare inosservata. A maggior ragione considerando che ogni riferimento al Grande Leader – in Corea del Nord molto più che un semplice leader politico – è altamente sensibile. Soprattutto se relativo al suo aspetto o alle condizioni di salute. I media nordcoreani, inoltre, sono controllati dallo Stato. Questo significa che, prima di essere mandata in onda, l’intervista citata è stata accuratamente vagliata dalla propaganda interna.

Un messaggio particolare

All’inizio di giugno, il presidentissimo è riapparso sotto la luce dei riflettori dopo quasi un mese di assenza. Tuttavia, nelle immagini pubblicate da tv e giornali nordcoreani, Kim Jong Un era sembrato visibilmente dimagrito. Il sito Nk News ha così effettuato un confronto tra le ultime foto di Kim e quelle meno recenti. Risultato: rispetto alle immagini di fine 2020 e dello scorso marzo, il polso del Grande Leader è più sottile. L’indizio? Il cinturino più lungo dell’orologio Portofino Automatic della IWC che il presidente della Corea del Nord è solito indossare, derivante – si presume – da una riduzione del diametro del suo polso.

Tornando al video diffuso dalla KCT, la trasmissione non ha fornito dettagli su cosa avesse portato alla perdita di peso del leader. Certo è che una situazione del genere, di per sé incerta, è stata resa ulteriormente più nebulosa dalla diffusione di un messaggio a dir poco bizzarro. Ma per quale motivo i media statali hanno alimentato le voci sulla perdita di peso di Kim? Due le possibili risposte.

La meno plausibile: Kim ha veramente problemi di salute, è dimagrito, e la propaganda ha scelto di mostrare la sua immagine “emaciata” per far capire alla popolazione gli sforzi profusi dal Grande Leader nella costruzione di un bene nazionale. Seconda risposta, la più probabile: Kim è dimagrito, ma non a causa di malattie particolari. La perdita di peso potrebbe essere collegata a una complessa condizione economica del Paese. In tal caso, la penuria di cibo avrebbe toccato anche Kim Jong Un, proprio come tutti gli altri comuni cittadini.

L’umanizzazione di Kim

In entrambi i casi, appare evidente l’intenzione di umanizzare Kim Jong Un. A dire il vero, a differenza del suo predecessore (il padre Kim Jong Il) Kim terzo ha sempre cercato il contatto con il popolo, imitando – perfino nell’aspetto fisico – suo nonno Kim Il Sung. Eppure il presidente nordcoreano, oltre ad essere la massima guida politica della Corea del Nord, è circondato da un’aura quasi mistica e mitologica.

Sia chiaro: non che la mitizzazione dei Kim sia improvvisamente terminata. Ma forse, data la complessa situazione socio-economica che sta attraversando il Paese – ancor più isolato per colpa della pandemia di Covid – il governo ha pensato bene di far vedere che Kim Jong Un condivide la stessa situazione dei suoi concittadini. Guai a pensare che il Grande Leader viva in un mondo parallelo: anche lui soffre come tutti gli altri e porta i segni della battaglia sul suo corpo. Difficile sapere con esattezza quale sia la risposta giusta. In ogni caso, l’intenzione sembrerebbe essere quella di raccontare un Kim diverso, usando un’immagine più umana per unire ulteriormente il popolo in vista delle prossime sfide.

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