“Israele sarà spazzato via”. Questa la scritta sui due missili balistici lanciati poche ore fa dall’Iran, per quella che è stata ritenuta una dimostrazione di forza della Repubblica islamica in risposta alla visita del vicepresidente Joe Biden in Israele.Ad essere stati lanciati dalla catena montuosa Alborz, nella parte orientale dell’Iran, due missili Qadr-H che, secondo la versione ufficiale, avrebbero colpito il bersaglio ad 870 miglia di distanza, nel Mare di Oman. Il comando della Quinta Flotta degli Stati Uniti si è rifiutato di commentare il test.Con una portata di 1240 miglia – ha commentato all’agenzia Fars, Amir Ali Hajizadeh, capo della divisione aerospaziale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica – possiamo colpire il regime sionista.”Israele è circondata da paesi islamici e non durerà a lungo in una guerra. E crollerà ancora prima di essere colpita da questi missili”.Il governo israeliano ha sempre ritenuto credibile la minaccia nucleare iraniana, opponendosi alla fine delle sanzioni dell’Occidente contro il Paese scaturite dall’accordo sul nucleare.Non inizieremo una guerra con Israele – ha aggiunto Hajizadeh – ma non vogliamo essere colti di sorpresa. Ecco perché abbiamo creato delle strutture da dove continuare a combattere per lungo tempo.Le esercitazioni iraniane si stanno svolgendo in diverse località geografiche del Paese, con l’impiego di missili balistici lanciati da silos sotterranei. I funzionari hanno sempre sottolineato che il programma di difesa non può essere influenzato dall’accordo sul nucleare siglato tra l’Iran e le potenze mondiali. L’11 ottobre scorso, l’Iran ha testato con successo un nuovo missile balistico di precisione chiamato Emad, variante dello Shahab-3, a sua volta basato sul Nodong nord-coreano. Secondo il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, il nuovo vettore implementa un nuovo sistema di guida e controllo avanzato che lo renderebbe come il primo missile balistico di precisione a raggio intermedio dell’Iran. Il fatto che l’Iran presenti l’Emad come missile per uso convenzionale, non pregiudica una possibile riconversione per il trasporto di testate nucleari.

Nel campo comunista di Goli Otok
SOSTIENI IL REPORTAGE