Il Pentagono ha autorizzato una fornitura di una “quantità non dichiarata” di bombe intelligenti alla Turchia per un valore di poco inferiore ai 700 milioni di dollari. Il contratto di 682.900.000 dollari, siglato in regime di Foreign Military Sales, prevede la fornitura di bombe BLU-109.

Il Pentagono ha assegnato l’appalto alle Ellwood National Forge ed alla General Dynamics Ordnance and Tactical Systems.

“Abbiamo bisogno di sistemi intelligenti – commentano dal Ministero della Difesa turco – stiamo combattendo una guerra asimmetrica“.

L’aviazione turca continua a colpire le roccaforti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) nel nord dell’Iraq. Secondo il Pentagono, questa sarebbe la prima fornitura di sistemi BLU-109 alla Turchia. Le consegne, secondo contratto, dovrebbero concludersi entro il 2020.

Le BLU-109 (acronimo inglese per Bomb Live Unit) sono nell’inventario del Pentagono fin dal 1985 ed utilizzate già in Iraq ed Afghanistan. La BLU-109 contiene 250 chili di Tritonal. La detonazione è ritardata per consentire alla bomba di penetrare in un bunker: in questo modo si assicura la distruzione della struttura. La versione “bunker buster” acquistata dai turchi, consente di penetrare fino ad 1,8 metri di cemento armato.

Nel campo comunista di Goli Otok
SOSTIENI IL REPORTAGE