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Politica

In Nigeria Buhari viene rieletto presidente

La Nigeria sembra ridare fiducia al suo presidente uscente, Muhammadu Buhari: già dai primi risultati trapelati dalla commissione elettorale presieduta da Mahmood Yakubu, l’attuale capo dello Stato porta a casa il primo posto in dieci dei quattordici Stati già scrutinati....

La Nigeria sembra ridare fiducia al suo presidente uscente, Muhammadu Buhari: già dai primi risultati trapelati dalla commissione elettorale presieduta da Mahmood Yakubu, l’attuale capo dello Stato porta a casa il primo posto in dieci dei quattordici Stati già scrutinati. Il suo principale avversario, Atiku Abubakar, dopo un giorno di scrutinio è in testa invece sui restati quattro Stati. Successivamente, il conteggio finale conferma questo esito: Buhari viene eletto per un secondo mandato.

La rielezione di Buhari 

Le elezioni non sono certo da considerarsi svolte in un clima sereno. La vigilia è contrassegnata soprattutto dal clamoroso rinvio del voto a poche ore dall’apertura delle urne lo scorso 16 febbraio. Motivi di sicurezza e mal funzionamento della macchina organizzativa tra le principali cause del rinvio disposto dalla stessa commissione elettorale. Anche se alcuni attribuiscono la mossa allo stesso Buhari, dato per sfavorito. Il voto poi si svolge una settimana dopo, il 24 febbraio. Non mancano episodi controversi, a partire dalle azioni di alcuni gruppi legati a Boko Haram che nel nord del paese causano vittime tra gli elettori. Alla fine però, le operazioni di voto terminano ed iniziano le altrettanto delicate fasi di conteggio. Operazione non semplice in un paese non ritenuto sicuro e dove comunicazioni ed organizzazione logistica appaiono molto difficili.

Per questo si procede Stato dopo Stato. Dopo le prime notizie trapelate sui media, la commissione elettorale mercoledì mattina conferma la vittoria del presidente uscente. Buhari ha 76 anni, l’attuale leader vede quindi concretizzarsi la possibilità del rinnovo per altri quattro anni del proprio mandato. Un successo che sarebbe comunque non proprio aspettato ed atteso: molti elettori dello stesso Buhari si ritengono nei mesi scorsi insoddisfatti di questo primo quadriennio, molte promesse del 2015 non sarebbero state mantenute, a partire dalla lotta alla corruzione e dalla sicurezza.

Le accuse di brogli

Come prevedibile, il principale avversario del presidente, ossia Atiku Abubakar, inizia a parlare di possibili irregolarità del voto. In particolare, i sostenitori di quest’ultimo parlano di pressioni da parte dell’entourage del presidente verso la commissione elettorale. Analoghe accuse però, vengono rivolte dai sostenitori di Buhari al partito di Abubakar. Alcuni osservatori internazionali, come si legge su AskaNews, rivelano casi di compravendita di voti e violenze da ambo le parti. Nelle prossime ore dovrebbe giungere il responso definitivo dei risultati. Comunque vada, c’è da scommettere che polemiche ed accuse reciproche tra i principali schieramenti potrebbero protrarsi per diversi giorni ancora.





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