Nemmeno il tempo di archiviare i successi diplomatici del G20 di Osaka che Donald Trump è pronto a stupire nuovamente il mondo. Dopo aver riaperto i negoziati commerciali con la Cina e parlato per quasi un’ora con Vladimir Putin, Trump è volato in Corea del Sud per un bilaterale con il presidente sudcoreano Moon Jae In. Quando si parla di Corea il pensiero non può non andare alla Corea del Nord, e infatti il tycoon ha chiesto su Twitter un nuovo incontro al leader nordcoreano Kim Jong Un. Da Pyongyang hanno apprezzato il gesto distensivo di Trump, mentre Pechino si è detto fiducioso di nuove aperture.

Il tweet di Trump

“Dopo alcuni incontro molto importanti, tra cui quello con il Presidente cinese Xi Jinping – ha scritto Trump in un tweet nella notte italiana – lascerò il Giappone per volare in Corea del Sud insieme al presidente Moon. Mentre sarò lì, se il presidente della Corea del Nord dovesse vedere leggere questo messaggio, sappia che vorrei incontrarlo al confine solo per stringergli la mano e dirgli ciao (?)!”. Una richiesta bizzarra ma sincera con la quale The Donald è riuscito a vedere per la terza volta l’amico Kim Jong Un. Il punto interrogativo tra parentesi al termine del cinguettio è probabilmente un refuso, a conferma di come l’idea possa essere partita da Trump in persona.

Il ruolo della Cina

Leggendo tra le righe dell’invito notiamo due aspetti su cui focalizzare l’attenzione. Trump cita apertamente Xi Jinping. Perché il presidente americano ha ricordato di aver incontrato al G20 Xi e non, per esempio, Putin o altri leder con cui c’è stato un dialogo? La sensazione è che il presidente cinese possa essere la chiave di volta per aprire la serratura di casa Kim; nel faccia a faccia con Xi, Trump ha parlato anche di Corea del Nord, magari chiedendo consiglio all’omologo cinese in cambio della riapertura dei negoziati. In effetti, come riporta il Global Times, la Cina sostiene la comunicazione tra Corea del Nord e Stati Uniti e auspica che i colloqui tra Washington e Pyongyang possano riprendere al più presto. Il Dragone è pronto e disposto a svolgere un ruolo costruttivo per un’eventuale fumata bianca.