Quando è la sinistra a diffondere “bufale” e a mettere alla gogna le persone. Nei giorni scorsi, mentre inondazioni devastanti hanno colpito al cuore la Germania causando un triste bilancio di 156 vittime e 670 feriti, un’immagine ha iniziato a circolare prepotentemente sui social media. Si tratta della foto che ritrae l’adesivo “Fuck You Greta” – con un chiaro riferimento all’attivista svedese per il clima, Greta Thunberg – appiccicata sul finestrino posteriore dell’auto sommersa dall’acqua, che ha scatenato i commenti sprezzanti di liberal e progressisti. “È il karma”, osservano molti utenti su Twitter, mentre altri, oltre a deridere il proprietario della Bmw, parlavano già di scatto “iconico” e destinato a essere una delle immagini più “potenti” per descrivere i cambiamenti climatici in atto. “Se non vuoi sentire, lo sentirai” commenta in maniera beffarda un utente, mentre un altro, rivolgendosi sempre al proprietario dell’auto, osserva come lo scatto rappresenti “la realtà che ti schiaffeggia”.

Cos’è c’è di meglio di un “aggressivo” e ignorante negazionista, colpito direttamente dal climate change? Tutto molto bello, peccato però che si tratti di un’immagine falsa, modificata con photoshop. Come riporta il sito della Cnn, infatti, la foto originale, scattata in Germania dal fotografo David Young e pubblicata online dal tabloid tedesco Bild, mostra la Bmw parzialmente sommersa ma senza adesivo sul parabrezza.

La sinistra inciampa nella foto fake

Accade questo: la foto manipolata – successivamente segnalata anche da Twitter – viene ampiamente condivisa dall’attore di sinistra Johannes Grenzfurthner con più di 10.000 mi piace e oltre 2000 retweet, diventando così in poco tempo virale. Quando si diffonde la notizia che la foto è falsa, molti utenti lo fanno notare ma l’attore spiega che si tratta di uno scherzo e che lui, in realtà, non è l’autore della manipolazione e non si mette “a discutere di umorismo con le persone prese a casaccio sul web”. Il politologo Ismail Küpeli gli risponde per le rime: “Poiché questa foto sta girando ovunque: è un falso, l’adesivo Fuck you Greta è puramente photoshoppato. Per favore, non diffonderlo ulteriormente” ma l’attore non si scusa. Il solito doppiopesismo: quando la sinistra diffonde bufale e fotomontaggi per screditare gli altri, allora la si butta sullo scherzo, sul non prendersi troppo sul serio, eccetera. Parliamo della stessa sinistra che invoca la censura sui social media contro chi – a suo dire – fa “disinformazione” e diffonde “fake news”, con buona pace della coerenza.

Il proprietario dell’auto messo alla gogna

Altro elemento di ipocrisia di una sinistra favorevole alla censura a giorni alterni e alla stretta sui social è l’aver messo alla gogna e ricoperto di insulti il povero proprietario dell’automobile invasa dall’acqua e dal fango. Il tipico atteggiamento di chi crede di essere sempre dalla parte “giusta” e dei “buoni”, o pretende di essere moralmente superiore rispetto al suo interlocutore. Come se non bastasse, in tutto questo pasticcio, la foto manipolata era stata ripresa anche da notiziari nazionali come pretesto per attaccare i cosiddetti “negazionisti” del clima, additati quasi a diretti responsabili delle inondazioni. Chissà se ora quelli che hanno usato strumentalmente un falso per propagandare le loro battaglie ideologiche ora faranno un passo indietro e chiederanno semplicemente “scusa”: banalmente anche al proprietario dell’automobile, che si sarà in cuor suo sentito insultato e deriso da mezza Europa, senza alcun motivo valido.

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