Terrorismo, deforestazione, epidemie: un solo luogo, molte sfide
ECCO DOVE VOGLIAMO ANDARE
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In quella che sembra essere una spinta verso una nuova Guerra fredda, la Nato, ma per essere più precisi, il suo maggiore azionista, gli Usa, vogliono espandere la penetrazione nella repubblica ex-sovietica della Georgia, rendendo così possibile lo scenario per un conflitto nucleare a causa di un alleato totalmente inutile.Per approfondire: Dieci cose da sapere sulla NatoRicordiamo che negli anni passati la Georgia aveva attaccato l’Ossezia Meridionale e l’Abkhazia poichè si erano staccate unilateralmente e aveva suscitato un breve conflitto con la Russia, nel quale ovviamente aveva avuto la peggio, senza peraltro ricevere il grande supporto dagli Stati Uniti che invece il presidente Mikheil Saakashvili avrebbe sperato.Sia il presidente Clinton sia George Bush avevano promesso alla Russia che la Nato non si sarebbe espansa all’interno dell’ex impero sovietico. Questa promessa fu rotta già nel 1998, con l’ingresso di Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca, senza dimenticare le tre Repubbliche Baltiche, ormai membri a pieno titolo. Ancora più significativo il fatto che la Nato ha esteso l’invito all’adesione sia all’Ucraina sia alla Georgia, due nazioni sul confine russo.George Friedman, Direttore dell’istituto di “intelligence” privato Stratfor, ha così commentato: “I russi hanno tollerato tutto, ma includere l’Ucraina nella Nato ha rappresentato per essi una minaccia alla sicurezza nazionale, rendendo la Russia indifendibile e rischiando di destabilizzare la Federazione stessa. Quando gli Usa hanno avanzato l’ipotesi di includere anche la Georgia, portando la Nato sempre più profondamente nel Caucaso, i russi hanno concluso che gli Stati Uniti vogliono circondare e invadere la Russia”.Quando nel 2008 il Presidente Saakhashvili tentò di riconquistare i territori perduti venne illuso dall’alleato americano: ricevette dei consulenti militari e l’esercito georgiano tenne delle manovre congiunte con mille militari Usa.Il presidente georgiano sperò di ricevere aiuto al senato Usa anche con l’appoggio di Israele, dal quale comprava grosse forniture di armi, infatti al tempo il ministro della difesa georgiano, già cittadino israeliano affermò: “Stiamo combattendo la Grande Russia, e la nostra speranza è di ricevere assistenza dalla Casa Bianca poichè la Georgia non può sopravvivere da sola.”Nel 2008 gli Usa riportarono in Georgia milleottocento militari georgiani del contingente di pace dall’Iraq, contribuendo così ad evitare l’invasione della capitale Tbilisi da parte dei russi, insieme alla presenza degli aerei e delle navi Usa.Per approfondire: Russofobi di tutto il mondo…piantatela!Gli analisti russi sostengono che non aver potuto dare il colpo finale alla Georgia ha permesso che si tenesse il colpo di Stato in Ucraina nel 2014, che ha installato un governo pro-occidentale favorevole alla Nato.Pochi sanno che l’ex presidente Saakhashvili, accusato in patria di vari crimini contro i diritti umani, è scappato in Ucraina, dove gli è stata affidata la carica di Governatore del distretto di Odessa. La Georgia è uno dei maggiori lobbisti al Senato, con più di centomila dollari al mese di spese.banner_occhi_cristianiTed Galen Carpenter, del Cato Institute, ha così sintetizzato la sua critica all’impegno americano con la Georgia: “La sola cosa peggiore di coinvolgere gli Usa nella difesa di uno Stato piccolo, debole,praticamente un alleato inutile, è farlo anche se questo alleato è vulnerabile agli attacchi di un’altra potenza globale” e ha così concluso: “Le alleanze con questi Stati-clienti sono la cinghia di trasmissione perfetta per trasforma”.

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