Dopo 235 anni, per la prima volta, il Senato americano avrà due donne nere a rappresentarlo. La vittoria di Angela Alsobrooks in Maryland proietta la politica democratica, eletta con il 51,8% contro il repubblicano Larry Hogan.
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La procuratrice distrettuale uscente, eletta nel 2010 e riconfermata tre volte fino al 2022, ha conquistato il seggio di Capitol Hill confermando la tradizione “blu” dello Stato della costa orientale. In una corsa contraddistintasi, come altre, per il suo fair play Alsobrooks ha sconfitto l’ex governatore con cui ha avuto modo di collaborare spesso ai tempi della pandemia di Covid-19. Sarà la seconda donna nera al Senato assieme a Lisa Blunt Rochester, eletta senza problemi in Delaware.
La Rochester, 62 anni, deputata uscente dello Stato del presidente uscente Joe Biden, ha a sua volta prevalso in un contesto fortemente favorevole ai democratici superando il 60% dei suffragi.
A valle dell’elezione, ha ricordato Politico.com, “Alsobrooks a valle dell’elezioneha giurato che insieme, lei e Blunt Rochester sarebbero state piuttosto audaci”: la rappresentante del Maryland “ha suggerito che potrebbero lavorare a un disegno di legge incentrato sul miglioramento dei tassi di mortalità materna, che ha un impatto sproporzionato sulle donne nere“.
Le due donne sono entrambe alleate di Kamala Harris e la loro elezione rappresenta un indubbio risultato positivo per i democratici e un passaggio storico per la presenza continuativa dei neri nelle istituzioni americane. I dem registrano inoltre novità come l’elezione del coreano-americano Andy Kim, primo della sua etnia a conquistare un seggio a Capitol Hill. Ma potrebbe non bastare per mantenere la maggioranza in un contesto che vede i repubblicani muoversi per il controllo della Camera alta.

