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Era sparito per un mese, per poi tornare sotto la luce dei riflettori, defilarsi di nuovo e poi, al termine di altri giorni di silenzio, presenziare un importate riunione politica. Alcuni pensavano fosse morto o malato, altri che fosse stato addirittura spodestato in seguito a un golpe interno. Kim Jong Un è riapparso in pubblico dopo una parentesi enigmatica in cui il presidente della Corea del Nord aveva fatto perdere le proprie tracce. Nessuno ancora oggi conosce il reale motivo della sua assenza.

Certo è che da quando Kim Jong Un è tornato al centro delle notizie diffuse dai media di Stato qualcosa è cambiato. Il Grande Leader sembrerebbe essere ancora al comando del Paese, anche se nel giro di poche settimane sono avvenuti diversi fatti insoliti che meritano un approfondimento. Abbiamo visto Kim commuoversi fino alle lacrime nel corso della parata militare tenuta in occasione del 75esimo anniversario del Partito dei Lavoratori di Corea.

E ancora: lo abbiamo visto in t shirt camminare nei villaggi devastati dalle inondazioni, parlare con i cittadini a bordo di un fuoristrada e perfino chiedere scusa al governo sudcoreano per uno dei tanti incidenti capitati lungo il confine. Ma la novità più rilevante sta nella cerchia politica che circonda l’operato del presidentissimo. Una cerchia rosa, visto che è formata da almeno tre donne.

L’ombra di Kim

La prima donna salita alla ribalta in contemporanea con il ritorno in scena di Kim Jong Un è stata la sorella del leader: Kim Yo Jong. Di lei abbiamo provato a tracciare un profilo, anche se le informazioni riguardanti la sua vita personale e professionale sono molto frammentate e confuse. D’altronde non potrebbe essere altrimenti dato che stiamo parlando di un membro della famiglia dei Kim.

In ogni caso Miss Kim, con il passare degli anni, ha scalato diverse posizioni all’interno del sistema politico nordcoreano, ricoprendo i panni di alto funzionario del Comitato centrale (2014), di direttrice del Dipartimento per l’agitazione e la propaganda del partito (2015) e di membro supplente dell’ufficio politico (2017). Oggi Kim Yo Jong è considerata da molti analisti una consigliera del fratello.

Piccolo particolare: come ha sottolineato il sito specializzato in affari nordcoreani, Nk News, la sorella di Kim Jong Un è stata inquadrata soltanto di sfuggita nel corso della parata militare tenutasi lo scorso 10 ottobre. Due sono le ipotesi del suo basso profilo: è una consigliera ombra, e quindi non ha bisogno di apparire, oppure il presidente potrebbe essere dispiaciuto per aver sovraesposto eccessivamente la figura della sorella durante la sua assenza dagli affari pubblici.

La moglie e la misteriosa (ex) cantante

Ci sono altre due donne oltre a Kim Yo Jong che rivestono un ruolo fondamentale all’interno della Corea del Nord. La prima di queste è senza ombra di dubbio Ri Sol Ju. Stiamo parlando della moglie di Kim, dunque della First Lady nordcoreana. Come ha scritto il Corsera, quando il presidente è arrivato al potere nel dicembre 2011 ha subito mostrato al popolo e al resto del mondo il volto di Ri. La donna è scomparsa nel 2016, per poi tornare dopo nove mesi. Motivo dell’assenza: la nascita di un bambino (o una bambina).

Il fatto è che Ri è sparita nuovamente da gennaio. Che fine ha fatto? O aspetta un altro figlio oppure Kim Jong Un potrebbe conservarla lontana dai grandi palcoscenici per farla riapparire in un incontro diplomatico particolarmente rilevante. L’altra donna da tenere in considerazione è Hyon Song Wol, già ex famosa cantane nonché leader della band nordcoreana Moranbong. Archiviata la professione di cantante, Miss Hyon è scomparsa per poi ritornare nel 2018. Negli ultimi mesi ha assunto il ruolo di vicedirettrice del Dipartimento di Agitazione e propaganda, il solito, per intenderci, ricoperto a suo tempo da Kim Yo Jong. Il 10 ottobre era seduta alle spalle di Kim Jong Un. A conferma della sua importanza.