Kim Jong Un è stato immortalato per la prima volta in un ritratto ufficiale. È avvenuto nei primi giorni di novembre, in occasione del summit ufficiale tra Corea del Nord e Cuba. All’aeroporto di Pyongyang, il Preidente cubano Miguel Diaz-Canel è stato accolto da due enormi gigantografie, rappresentanti i volti dei due leader. In una spiccava l’illustre ospite, nell’altra il sorridente leader nordcoreano. Alla luce di quanto sta accadendo in Corea del Nord, questa novità offre un importante spunto di riflessione. Kim Jong Un ha ulteriormente rafforzato la propria leadership, arrivando allo stesso livello dei suoi predecessori in termini di sacralità.

Le immagini dei leader

Fino ad oggi l’onore di apparire in ritratti istituzionali era riservato soltanto a Kim Il Sung e Kim Jong Il, nonno e padre dell’attuale Presidente. In Corea del Nord il culto dei leader è elevato alla decima potenza. In ogni abitazione e luogo pubblico c’è sempre una parete che ospita i due quadri dei predecessori di Kim Jong Un. Gli stessi, in dimensioni ben più elevate, compaiono anche in giro per la città, in murales e mosaici. Ancora, Kim Il Sung e Kim Jong Il appaiono anche nelle spille che i cittadini portano sopra gli indumenti, all’altezza del cuore.

Politica e fede

I capi del paese, dunque, non sono soltanto politici ma qualcosa di più. Non si riesce a capire l’essenza ideologica della Corea del Nord se non si considera il rapporto tra popolo e leader in termini religiosi. Complice il retaggio confuciano di matrice cinese, chi è al vertice dello stato è considerato padre di tutti i cittadini. Questi, come in ogni famiglia armoniosa, devono rispettare il genitore e onorarlo laddove richiesto. In cambio, il leader veglierà sul destino della collettività e farà di tutto per garantire pace e benessere.

L’importanza del ritratto di Kim Jong Un

L’incontro tra Kim Jong Un e Diaz-Canel, dunque, è storico perché è stata l’occasione in cui è stato esposto il primo ritratto ufficiale del giovane leader. Aver innalzato l’ultimo dei Kim allo stesso livello dei predecessori indica che l’attuale Presidente ha ottenuto ancora più legittimità. Alcuni rumors parlano anche del progetto di voler costruire una monumento a Kim Jong Un sul Monte Paektu, luogo sacro da cui sarebbe nata la stirpe coreana.

Un salto di qualità?

Il ritratto raffigura Kim Jong Un in abiti formali, sorridente e con occhiali da vista. Con ogni probabilità l’opera è stata prodotta dal Mansudae Art Studio, proprio come le foto dei suoi predecessori. Oltre all’immagine, è lecito pensare che anche il pensiero dell’attuale Presidente nordcoreano abbia fatto un salto di qualità. D’altronde l’ideologia del paese è flessibile e potrebbe presto essere arricchita da nuovi contenuti collegati allo sviluppo economico a cui Kim sta sottoponendo il paese.

Verso una nuova era

Kim Jong Un si è smarcato dall’ombra del padre e del nonno in un colpo solo. Il giovane leader è approdato a una nuova fase della sua leadership. Il potere del Presidente si è consolidato all’indomani di importanti successi politici. Gli incontri con Xi Jinping, il vertice con Trump, i faccia a faccia con Moon Jae In. Ancora: le promesse di una graduale denuclearizzazione della Corea del Nord e alcune importanti riforme economiche prossime all’attuazione. Senza poi dimenticare il riavvicinamento graduale alla Corea del Sud. Il ritratto di Kim Jong Un indica una nuova era nella politica nordcoreana. Se Kim Jong Il ha puntato sulla militarizzazione del paese, Kim Jong Un sta giocando la carta dell’apertura graduale al mondo esterno, delle connessioni diplomatiche e dei viaggi all’estero.