Ieri i giornali di tutto il mondo si sono occupati delle frasi – decisamente volgari – pronunciate undici anni fa da Donald Trump. Frasi vecchie come il cucco, rispolverate dal Washington Post perché in queste “pazze presidenziali” tutto è concesso per eliminare mediaticamente l’avversario. Sempre ieri è uscita un’interessante notizia, questa volta sulla candidata democratica.LEGGI ANCHE: Clinton prepara la guerra a Russia e CinaWikileaks ha infatti pubblicato altre e-mail su Hillary Clinton, trafugate a a John Podesta, spin doctor della candidata democratica. Mail importanti che testimoniano – è la stessa candidata a confessarlo – il totale distacco di Hillary dal popolo americano e la sua vicinanza a Goldman Sachs, Morgan Stanley, Deutsche Bank e grandi Corporation Usa (per le quali ha organizzato una serie di simposi, venendo pagata 225mila dollari ad incontro per un totale di 22 milioni di dollari, come scrive Francesco Semprini su La Stampa). Le mail hackerate a Podesta sono più di 2mila mentre gli allegati sono oltre 170mila.Amata da Wall StreetNei messaggi inviati a Podesta, Hillary si rende conto di non essere apprezzata dagli americani e, ad un evento organizzato da Goldman Sachs il 4 febbraio 2014, ammette: “Sono ben lontana dai sacrifici della classe media per la vita e l’agio in cui sono vissuta, capite, per la fortuna che mio marito ed io ci godiamo”. Ma non solo. Qualche mese prima, ad ottobre 2013, aveva affermato che “il fatto di considerare le banche Usa responsabili della crisi finanziaria del 2007 era una convenienza politica“. Una piena assoluzione delle banche, insomma.Ma c’è di più, come riporta La Stampa: “L’indomani, allo stesso simposio, e qualche giorno prima davanti ai vertici di Deutsche Bank, Clinton spiega che dovrebbero essere proprio le banche le autrici della riforma finanziaria perché ‘solo Wall Street sa cosa fare per mettere a posto Wall Street'”.Il rapporto della Clinton nei confronti delle banche è di totale sottomissione, come confessa lei stessa: “Ho rappresentato e lavorato con molti a Wall Street. E ho fatto tutto quello che ho potuto per fare in modo che continuassero a prosperare“.Hillary, contrariamente a come si sta presentando in campagna elettorale, sarebbe la candidata favorita dalle banche e dai poteri forti. Chi l’avrebbe mai detto?

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