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La Cina corre ai ripari per scongiurare la futura degenerazione del proprio popolo. Gli occhi del Dragone sono puntati sui bambini maschi, accusati di essersi svirilizzati. Serve una bussola capace di orientare le masse nel delicato periodostorico in cui il Dragone sta tornando al centro del mondo. Coltivare i più piccoli fin da subito è il primo passo. Perché sono loro i pilastri del Paese che verrà.

Una generazione perduta

Prendiamo le nuove generazioni cinesi di oggi. I bambini sono sempre più attratti da modelli considerati nocivi, crescono gracili e spesso effemminati. Un orrore per tutti i genitori e nonni rimasti ancorati agli antichi valori confuciani, tramandati nei secoli dei secoli. Per Confucio il maschio doveva avere tempra e una responsabilità tale da essere il capo famiglia. L’opposto dei tanti, viziatissimi, ragazzi delle megalopoli, immersi in vizi e distrazioni di ogni tipo. In primis ci sono alcune particolari boy band giudicate dai genitori effemminate. È il caso del famoso gruppo F4, considerato dannoso per la virilità dei ragazzi. I bambini amano personaggi simili mentre la società li inizia a guardare con disprezzo. Torso sottile, aspetto androgino, insomma niente a che vedere con il canone estetico del vero uomo cinese.

Ritrovare la virilità perduta

Il rimedio alla degenerazione dei bambini maschi si chiama campo di addestramento. In Cina ne stanno aprendo uno dietro l’altro. Il più famoso è il Real Boys Club di Pechino, attivo dal 2012. Qui i ragazzi, che vanno dai sette ai 13 anni, imparano a ritrovare la virilità perduta. Sport, attività fisiche estreme e più in generale una vita militare in miniatura. Nella nuova Cina di Xi Jinping non c’è spazio per le femminucce. Sembrano saperlo bene i genitori, disposti a pagare una retta media di 2.000 euro per iscrivere i propri pargoli a corsi simili. Ci sono state oltre 20mila iscrizioni e altre ne stanno arrivando.

La vita nei campi di addestramento

I ragazzi frequentano i campi nel fine settimana. Qui gli insegnanti temprano i bambini sia dal punto di vista fisico che mentale. Le attività sono dure e si va dalla corsa a petto nudo in pieno inverno allo scalare una montagna con temperature di -30 gradi. Gli iscritti si vestono talvolta come soldati e simulano scene di film patriottici o di noti videogiochi di guerra. Secondo gli insegnanti, grazie a corsi simili i bambini smettono di essere ipersensibili e arrendevoli di fronte a ogni difficoltà. Basta coccole o aiuti a dismisura. Qui i piccoli imparano a comportarsi da uomini in miniatura, essere indipendenti, fare i compiti da soli. Devono inoltre capire l’importanza del lavoro di squadra, il rispetto delle regole e della Cina.

Educare i bambini

Ma come si spiega l’esplosione del fenomeno? Da un giorno a un altro sempre più genitori si sono resi conto che i loro figli maschi non erano sufficientemente uomini. E, crescendo in questo modo, avrebbero potuto mettere a rischio la famiglia, la comunità e l’intera Cina. Il governo concede agli individui di realizzare i propri sogni, ambire alla ricchezza e svagarsi. Ma prima ogni singola persona deve essere orientata verso una certa griglia valoriale. Soltanto così il Dragone potrà salvare il proprio popolo dal “declino”.