diventa reporter con NOI ENTRA NELL'ACADEMY

Il Canada invierà mille soldati in Lettonia per scoraggiare possibili azioni aggressive russe. E’ quanto ha affermato il primo ministro canadese Justin Trudeau, a 24 ore di distanza dal discorso del presidente degli Stati Uniti al Parlamento canadese. La Nato ha bisogno del Canada – ha dichiarato Obama – le Forze Armate canadesi sono efficienti, ma come vostro alleato ed amico lasciatemi dire che tutti noi saremo più al sicuro se anche il vostro paese contribuisse in pieno alla sicurezza comune.“Quando le nazioni violano le norme internazionali, come avvenuto in Ucraina ad opera dei russi, Stati Uniti, Canada ed i nostri alleati hanno il dovere di impegnarsi nella sicurezza collettiva”.Il Canada – ha commentato il Ministro della Difesa Harjit Sajjan – sarà al fianco dei suoi alleati della Nato per scoraggiare aggressioni ed assicurare pace e stabilità in Europa.Trudeau farà un annuncio formale entro le prossime ore. Il maggior  coinvolgimento del Canada nella Nato si tramuterà nell’invio di mille soldati in Lettonia. La scorsa settimana, il presidente Vladimir Putin ha affermato che la Russia adotterà “misure adeguate per contrastare l’aggressione della Nato”. Putin si è fatto promotore di un sistema di sicurezza internazionale aperto a tutti i paesi.Tra pochi giorni, nel prossimo vertice di Varsavia, i leader della Nato daranno via libera alla forza di rotazione, quattro battaglioni, negli Stati Baltici ed in Polonia. Nel frattempo, Mosca continua a ribadire che “l’accumulo della Nato e la sua retorica ostile verso la Russia non sta migliorando la sicurezza e la stabilità in Europa, ma innescando misure reciproche”. Nelle sue ultime dichiarazioni ufficiali, il Ministero della Difesa russo ha affermato che “l’attività della Nato ai confini russi è raddoppiata“.Per approfondire: Nato e l’accerchiamento della RussiaSecondo i dati del Ministero della Difesa russo, la Nato e gli Stati Uniti hanno già schierato in Europa orientale 1.200 veicoli militari, trenta caccia e mille soldati. Polonia e Germania, intanto, hanno firmato uno storico accordo per la creazione di un comando sottomarino congiunto. Il nuovo comando, allestito presso il centro tedesco per le operazioni marittime di Glücksburg, avrà il controllo operativo sui sottomarini polacchi e tedeschi. In una nota congiunta, i ministeri della Difesa comunicano che gli asset strategici dei due paesi sono già stati inseriti nel sistema di controllo missione comune. La Marina tedesca ha in servizio sei sottomarini classe 212A. La Marina polacca, invece, gestisce cinque sottomarini: uno di epoca sovietica classe Kilo e quattro classe Kobben. Entro il 2022, i tedeschi avranno allestito a Rostock un nuovo comando sottomarino che, un giorno, potrebbe anche essere la sede del Maritime Component Command della Nato, riservato ai paesi che si affacciano sul mar Baltico. La Germania ha offerto un comando congiunto sottomarino anche alla Norvegia, in virtù dei buoni rapporti commerciali tra i due paesi. La Marina norvegese, infatti, ha già individuato nei sottomarini tedeschi i sostituti degli attuali battelli classe Ula.