Skip to content
Politica

Anche per Kamala un “provinciale” come vice: è Tim Walz, ex insegnante nella riserva indiana

Ex insegnante, ex militare. Tim Walz è un democratico a tutta prova. Un solo periodo di crisi, quando la polizia uccise George Floyd.
Tim Walz

E così, anche Kamala Harris ha scelto il suo vice. È Tim Walz, 60 anni, dal 2019 governatore del Minnesota dopo essere stato per 12 anni alla Camera dei rappresentanti per lo stesso Stato. Sposato con Gwen e padre di due figli, Walz non è certo un politico di primo piano a livello nazionale Usa, ma è un politico solido con tutte le caratteristiche che possono tornare utili alla Harris nella corsa verso la Presidenza.

Il newyorkese Donald Trump si è scelto come compagno d’avventura il “provinciale” J.D. Vance, arrivato alla finanza e alla Silicon Valley da un passato di cultura rurale in Ohio (è stato, come scrittore, il cantore degli ambienti e della cultura hillbilly,termine in origine spregiativo per indicare gli abitanti delle zone rurali e montagnose degli Stati centrali), da umili origini e da un onorevole servizio militare in Iraq nel corpo dei Marines.

La californiana Kamala Harris, a sua volta, punta su Walz, nato in Nebraska (anche lui in ambiente rurale) nella famiglia di un insegnante morto giovane e a sua volta per lunghi anni insegnante, prima in una riserva indiana nel Sud Dakota (dove conobbe la futura moglie Gwen, anche lei insegnante), poi in Cina, infine nel Minnesota. Anche Walz, come Vance, è stato sotto le armi (nella Guardia Nazionale). La politica è entrata nella sua vita nel 2004, quando ha lavorato nella squadra del senatore John Kerry, allora impegnato nella campagna presidenziale del senatore democratico John Kerry, sconfitto però da George Bush. Anche il suo curriculum di governatore offre l’immagine di un politico moderato ma perfettamente in linea con le aspettative dell’elettorato democratico, anche di quello giovanile: pasti gratuiti per gli studenti delle università statali, il diritto all’aborto inserito nella legislazione del Minnesota, servizio sanitario gender affirming, allargamento del diritto di voto. Il suo momento nero è arrivato nel maggio del 2020, quando a Minneapolis (capoluogo del Minnesota) la polizia uccise George Floyd. La risposta di Walz alla brutalità dei poliziotti, almeno all’inizio, non fu chiara né decisa, cosa che gli attirò numerose critiche.

Vedremo più avanti quale sarà il valore aggiunto che Walz, descritto come oratore capace di essere pungente, saprà portare alle campagna della Harris. Resta il fatto, evidente, che entrambi i candidati alla presidenza, espressione delle coste Est e Ovest più ricche e cosmopolite, hanno sentito la necessità di “coprirsi” rispetto alla sterminata provincia americana, a quell’America profonda che con il suo voto è spesso riuscita a sorprendere gli osservatori e che ora viene rappresentata dall’Ohio e dal Nebraska, cioè dalle terre d’origine dei due aspiranti vice. A maggior ragione pensando che, se certe turbolenze economiche dovessero prendere piede, quelle saranno le terre che ne subiranno per prime le conseguenze.

Mirko Marchi

Abbonati e diventa uno di noi

Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Lascia un commento

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.