In vista delle attesissime elezioni di midterm del prossimo 3 novembre, l’American Israel Public Affairs Committee (Aipac) intende svolgere un ruolo da assoluta protagonista. La potentissima organizzazione pro-Israele, una delle più influenti e ricche della Israel Lobby negli Usa, secondo un’analisi pubblicata da Truthout, avrebbe già investito 67,2 milioni di dollari nel ciclo elettorale in corso, più del doppio rispetto ai 29,3 milioni spesi nel biennio 2021-2022. Una cifra che racconta come l’organizzazione cerchi di influenzare, in particolare, le primarie democratiche, colpendo in maniera aggressiva i candidati progressisti critici verso Israele.
Una macchina da soldi con tre bracci operativi
Il sistema di finanziamento di Aipac si articola su più livelli: il comitato d’azione politica, che contribuisce direttamente alle campagne; lo United Democracy Project (Udp), il super Pac che secondo Al Jazeera ha raccolto circa 104 milioni di dollari nel ciclo 2026, 87 milioni in più rispetto al 2024; e Democratic Majority for Israel (Dmfi) Pac, focalizzato solo sulla sfida interna ai democratici.
Una caratteristica ricorrente, sottolineata sia da Truthout sia da un’inchiesta dell’Abc, è che le pubblicità finanziate da questi comitati evitano accuratamente di menzionare Israele. Una vera e propria strategia forse dovuta al fatto che la politica israeliana è sempre meno popolare negli Stati Uniti, secondo tutti i maggiori sondaggi. Come ha raccontato l’ex deputato Jamaal Bowman, infatti, la strategia della Lobby punta invece su questioni interne, sanità, ambiente, al fine di erodere il consenso ai candidati sgraditi senza esporre agli elettori il vero movente della campagna.
Il caso Michigan: la sconfitta più costosa
Qualche indicazione sulla buona riuscita di quest’operazione la abbiamo già. Il banco di prova più significativo di questo ciclo elettorale, infatti, è stato il Michigan, stato con la più alta percentuale di elettori arabo-americani del Paese. Nello Stato dei Grandi Laghi la Lobby i suoi affiliati hanno investito oltre 30 milioni di dollari —-la cifra più alta mai spesa su una singola corsa – per sostenere la deputata moderata Haley Stevens contro il progressista Abdul El-Sayed, epidemiologo e noto critico della politica israeliana a Gaza. Nonostante la imponente mole di risorse investite, El-Sayed ha vinto le primarie, battendo la deputata schierata con l’Aipac.
I grandi donatori: da Wall Street alla Silicon Valley
Dietro la macchina elettorale dell’Aipac si muove un ristretto numero di miliardari pro-Israele. Tra i nomi principali figurano Paul Singer, fondatore del fondo Elliott Management, che avrebbe destinato oltre 52 milioni di dollari alle elezioni di midterm in corso; Marc Rowan, Ceo di Apollo Global Management e figura centrale nelle politiche dell’amministrazione Trump verso il mondo universitario; l’imprenditore dell’intrattenimento Haim Saban; l’ex Ceo di WhatsApp Jan Koum; e Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots, tra i principali finanziatori della Friends of the Idf. A questi si aggiungono eredi di grandi patrimoni familiari, come Stacy Schusterman (Samson Energy) e Deborah Simon, della famiglia proprietaria degli Indiana Pacers. Oltre al magnate dei media Larry Ellison a suo figlio, David, Amministratore delegato di Paramount Skydance Corporation. Quest’ultimo, nell’ottobre 2023, dopo gli attacchi di Hamas, ha donato 1 milione di dollari ad American Friends of Magen David Adom, l’organizzazione che sostiene il servizio di ambulanze e pronto soccorso israeliano; inoltre, secondo fonti citate dal Jerusalem Post, Ellison avrebbe stanziato somme significative allo Stato di Israele e all’Idf.
La sfida delle midterm si preannuncia dunque come un test decisivo per la capacità dell’Aipac e di tutta la lobby pro-Israele di continuare a orientare, con il peso del proprio portafoglio, gli equilibri del Congresso americano.
Fonti:
Derek Seidman, “AIPAC’s Network Has Already Spent $67.2 Million to Shape the Midterm Elections,” Truthout, 16 settembre 2026, https://truthout.org/articles/aipacs-network-has-already-spent-67-2-million-to-shape-the-midterm-elections/.
Brad Ryan, “AIPAC, the US Pro-Israel Lobby, Spends Big but Faces Backlash Ahead of Midterm Elections,” ABC News, 9 agosto 2026, https://www.abc.net.au/news/2026-08-09/aipac-us-pro-israel-lobby-spends-big-before-midterms/107002678.
Al Jazeera Staff, “Is AIPAC’s Political Standing Declining in the US?,” Al Jazeera, 25 agosto 2026, https://www.aljazeera.com/news/2026/8/25/is-aipacs-political-standing-declining-in-the-us.