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	<title>Xiao Su Archives - InsideOver</title>
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		<title>La nuova tecnica elettrochimica per recuperare il litio dalle batterie esauste</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/economia-circolare/la-nuova-tecnica-elettrochimica-per-recuperare-il-litio-dalle-batterie-esauste.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Maria Iannello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 17:37:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia circolare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Batterie (freepik)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova tecnica elettrochimica per recuperare litio dalle batterie esauste: metodo selettivo e costi competitivi per il riciclo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/economia-circolare/la-nuova-tecnica-elettrochimica-per-recuperare-il-litio-dalle-batterie-esauste.html">La nuova tecnica elettrochimica per recuperare il litio dalle batterie esauste</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Batterie (freepik)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-1536x1026.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/16204-600x401.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Il litio </strong>si è affermato negli ultimi anni come uno snodo determinante dell’industria contemporanea, elemento essenziale delle batterie ricaricabili che alimentano dispositivi elettronici, veicoli elettrici e sistemi di accumulo energetico. Nonostante la sua relativa abbondanza geologica, l’estrazione è fortemente concentrata <strong>in poche aree del mondo</strong> e risente di vincoli ambientali, politici ed economici. In questo contesto<strong>, il riciclo delle batterie esauste</strong> è considerato una delle leve potenzialmente più efficaci per ridurre la dipendenza dall’estrazione primaria e attenuare i rischi lungo la catena di approvvigionamento.</p>



<p><a href="https://news.illinois.edu/study-shows-new-hope-for-commercially-attractive-lithium-extraction-from-spent-batteries/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Un nuovo studio condotto dall’Università dell’Illinois Urbana-Champaign</a> propone <strong>un metodo elettrochimico</strong> per il recupero del litio dalle batterie agli ioni esauste che &#8211; secondo i ricercatori &#8211; potrebbe risultare economicamente competitivo rispetto alle tecniche tradizionali. Il lavoro &#8211; pubblicato sulla rivista <em><strong>ACS Energy Letters</strong></em> &#8211; si concentra su un processo in grado di<strong> estrarre selettivamente</strong> il litio da flussi complessi di rifiuti di batteria, riducendo costi operativi e complessità industriale. La tecnica è stata testata su diverse tipologie di batterie, dimostrando una buona efficienza di separazione <strong>anche in presenza di miscele complesse</strong>.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Lithium is great at storing and releasing energy, which is why it&#39;s at the core of most rechargeable battery systems. 🔋<br><br>A <a href="https://twitter.com/ChBEIllinois?ref_src=twsrc%5Etfw">@ChBEIllinois</a> team created a cost-effective process that recaptures only lithium from a solution of disassembled spent batteries. <a href="https://t.co/SVu8DTtvMu">https://t.co/SVu8DTtvMu</a></p>&mdash; University of Illinois System (@UofILSystem) <a href="https://twitter.com/UofILSystem/status/1996992432316063930?ref_src=twsrc%5Etfw">December 5, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<h2 class="wp-block-heading">Separare il litio con un processo elettrochimico</h2>



<p>Il processo sviluppato dal team guidato dal professore di ingegneria chimica e biomolecolare <strong>Xiao Su </strong>parte da una pratica già comune nel riciclo: lo smontaggio delle batterie e <strong>la dissoluzione dei metalli contenuti in un solvente organico</strong>. Questo passaggio genera una miscela che include litio insieme ad altri metalli, rendendo la separazione selettiva una delle principali difficoltà tecniche. Per affrontare questo problema, i ricercatori hanno progettato <strong>un elettrodo rivestito con un copolimero redox-attivo</strong> in grado di catturare in modo selettivo gli ioni direttamente dal solvente organico. Il polimero agisce come un materiale “ospite” che li lega quando viene immerso nella soluzione, mentre gli altri metalli restano nel percolato.</p>



<p>Una volta saturato, l’elettrodo viene trasferito in una seconda soluzione e sottoposto a una tensione elettrica che induce il rilascio controllato <a href="https://it.insideover.com/politica/peru-tra-petrolio-e-litio-la-doppia-via-energetica-in-piena-crisi-politica.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">del litio</a>. Questo passaggio consente di <strong>recuperare il metallo e rigenerare il polimero</strong>, rendendo possibile un utilizzo ripetuto del sistema. Secondo i dati sperimentali, l’elettrodo mantiene la propria funzionalità <strong>per centinaia di cicli</strong>, un aspetto fondamentale in ottica industriale.</p>



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</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Costi, scalabilità e confronto con i metodi tradizionali</h2>



<p>Uno degli elementi centrali dello studio è <strong>l’analisi di fattibilità economica</strong>: i ricercatori stimano che, adottando un processo articolato in tre fasi, il litio recuperato potrebbe essere prodotto a un costo potenzialmente competitivo rispetto all’estrazione primaria. Secondo i dati riportati, il costo del litio riciclato con questo metodo si aggira intorno ai <strong>12,70 dollari al chilogrammo</strong>, un valore che — secondo gli autori — potrebbe risultare sostenibile in chiave produttiva.</p>



<p>Questo risultato colloca la tecnica elettrochimica in una posizione potenzialmente favorevole rispetto a metodi consolidati come la <strong>lisciviazione acida o i processi pirometallurgici</strong>, che tendono a essere più energivori, costosi o difficili da gestire dal punto di vista ambientale. Tuttavia, gli stessi autori sottolineano che i risultati ottenuti rappresentano una dimostrazione di principio in laboratorio; restano aperte diverse questioni legate alla scalabilità del sistema, all’ottimizzazione dei flussi industriali e alla modellazione dei processi su larga scala. Il passaggio da un contesto sperimentale a un impianto commerciale richiederà quindi ulteriori verifiche, sia in termini tecnici sia economici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Riciclo del litio e filiere critiche:</h2>



<p>Nel complesso, lo studio dell’Università dell’Illinois contribuisce ad ampliare il ventaglio di soluzioni tecnologiche per il recupero del litio dalle batterie esauste, proponendo <strong>un approccio che combina selettività chimica e controllo elettrochimico</strong>. L’utilizzo di separazioni elettrochimiche in solventi organici rappresenta un’estensione di tecniche finora applicate soprattutto in ambito acquoso. Dal punto di vista industriale, il valore di questa ricerca risiede meno nella promessa di una soluzione immediata e più nella possibilità di integrare <a href="https://it.insideover.com/economia-circolare/rifiuti-elettronici-una-miniera-da-non-sottovalutare-per-leconomia-circolare.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il riciclo</a> <strong>come elemento strutturale</strong> delle future catene di approvvigionamento del litio.</p>



<p>In un contesto caratterizzato da una domanda in forte aumento, volatilità dei prezzi e concentrazione geografica delle risorse, il riciclo potrebbe diventare <strong>un fattore di stabilizzazione</strong>, ma solo a condizione che i processi siano affidabili, scalabili e sostenibili nel tempo. Come per altre tecnologie emergenti nel settore delle materie prime critiche, l’efficacia di questo metodo dipenderà <strong>dalla sua capacità di adattarsi a contesti industriali diversi</strong> e di competere con l’estrazione primaria non solo sul piano dei costi, ma anche su quello della sicurezza dell’approvvigionamento e della continuità operativa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/economia-circolare/la-nuova-tecnica-elettrochimica-per-recuperare-il-litio-dalle-batterie-esauste.html">La nuova tecnica elettrochimica per recuperare il litio dalle batterie esauste</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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