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	<title>William Ruto Archives - InsideOver</title>
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	<title>William Ruto Archives - InsideOver</title>
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		<title>Difesa, tecnologia, commercio: perché l&#8217;Italia ha scelto il Kenya per un nuovo patto strategico</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/perche-litalia-ha-scelto-il-kenya-per-un-nuovo-partenariato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1448" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca-300x226.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca-1024x772.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca-768x579.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca-1536x1158.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260422160235787_ac52aaadab4700a1372105d86d1bdfca-600x453.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Roma e Nairobi protagoniste di un nuovo partenariato economico, politico e difensivo: così l'Italia prova a incidere in Africa.</p>
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<p>Martedì scorso al Quirinale prima e a Palazzo Chigi poi, accanto alla bandiera italiana ha sventolato quella keniana. Da Nairobi, nella capitale è arrivato il presidente keniano <strong>William Ruto</strong> per un incontro ad alti livelli che da tempo nella storia delle relazioni tra i due Paesi non aveva luogo. L&#8217;occasione è stata piuttosto importante:<a href="https://www.governo.it/it/articolo/dichiarazioni-alla-stampa-con-il-presidente-del-kenya-ruto-lintervento-del-presidente">Italia e Kenya infatti hanno sottoscritto un piano di azione triennale </a>che equivale a un <strong>accordo di partenariato tra le due parti</strong>. Un&#8217;intesa quasi inedita, seppur i rapporti tra Roma e Nairobi siano intensi da diverso tempo. <strong>Per l&#8217;Italia si tratta di un passo non secondario</strong>: l&#8217;Africa, anche dalla prospettiva della nostra penisola, non può limitarsi a quella affacciata sul Mediterraneo e non può essere unicamente quella sahariana e immediatamente sub-sahariana. Esiste, ed è parimenti importante, anche l&#8217;Africa australe e occidentale. Area del mondo dove il Kenya appare sempre più protagonista.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa prevede l&#8217;accordo tra Roma e Nairobi</h2>



<p>L&#8217;intesa tra Meloni e Ruto è stata siglata direttamente a Palazzo Chigi e ha avuto luogo dopo la visita del presidente keniano al Quirinale, lì dove ha incontrato Sergio Mattarella. Un cerimoniale quindi contrassegnato da passaggi formali, <strong>a testimonianza dell&#8217;importanza data da entrambe le parti al documento. </strong>Andando nel dettaglio, l&#8217;intesa abbraccia una vasta serie di tematiche che <strong>spaziano dalla difesa allo sviluppo tecnologico, passando per l&#8217;intelligenza artificiale e la cooperazione commerciale</strong>. Un memorandum dunque, con il quale Italia e Kenya non si sono limitate a stabilire dei punti di convergenza comuni ma hanno lanciato un vero e proprio programma dettagliato da seguire da qui ai prossimi tre anni.</p>



<p>Molto spazio nel testo firmato martedì è stato dato al <strong>settore tecnologico e della formazione</strong>, con la previsione di vari accordi bilaterali in grado di far crescere la collaborazione anche tra attori privati. Prevista anche una corte <strong>cooperazione in ambito difensivo</strong>, con il Kenya desideroso di attingere in tal senso anche dalla tecnologia italiana. <strong>Importante inoltre il passaggio sulla sicurezza alimentare</strong>, tema molto caro non solo a Nairobi ma a diversi Paesi del continente africano. Ma la vera e più importante novità emersa dalla firma del trattato di martedì ha natura marcatamente politica. <strong>Italia e Kenya hanno infatti preso l&#8217;impegno di stabilire costanti contatti diplomatici</strong>:<em>&#8220;Entrambi i governi </em>&#8211; si legge nel testo ufficiale reso noto dalla presidenza del consiglio &#8211; <em>hanno convenuto di tenere consultazioni bilaterali periodiche tra i rispettivi ministeri degli Affari esteri per rafforzare il coordinamento su questioni di interesse comune nel contesto del Memorandum d’intesa sulle consultazioni politiche”</em>. Vuol dire cioè che il testo approvato martedì, non rappresenta soltanto un&#8217;intesa volta ad accrescere collaborazioni e opportunità economiche. Al contrario, <strong>segna la nascita di un vero e proprio partenariato strategico</strong>, con Italia e Kenya destinate a essere internazionalmente considerate come alleate strategiche lungo l&#8217;asse tra Europa ed Africa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza strategica del Kenya</h2>



<p>La vicinanza tra Roma e Nairobi non è comunque figlia delle ultime contrattazioni che hanno poi portato alla firma sul partenariato. Si può invece affermare che è il partenariato stesso a costituire diretta emanazione dei pluridecennali rapporti tra le parti. C&#8217;è un luogo che più degli altri testimonia il solido legame tra i due Paesi: si tratta del <strong>centro spaziale Luigi Broglio</strong>, costruito a largo di Malindi nel lontano 1964. La struttura all&#8217;epoca ha rappresentato uno dei primi vanti all&#8217;estero del nostro programma spaziale, da cui fino al 1988 sono stati lanciati satelliti made in Italy e non solo. Oggi è un centro di ricerca che, tra le altre cose, è visto come simbolo dell&#8217;intesa collaborazione tra Italia e Kenya. </p>



<p><strong>Il nostro Paese ha quindi radici profonde nel contesto keniano</strong>, circostanza che oggi ha portato Roma in prima fila nella corsa alle tante opportunità offerte da Nairobi. <strong>Il Kenya è infatti in costante crescita</strong>, con un Pil che negli ultimi dieci anni ha registrato incrementi compresi sempre tra il 4% e il 6%. La stessa Nairobi, oltre che Malindi e Mombasa, si stanno affermando sempre più come hub strategici del continente specialmente a livello tecnologico. Ultimo, ma non in ordine di importanza, il Kenya è complessivamente un Paese stabile specie se si considera la situazione di molti Paesi vicini. Non mancano i problemi: da due anni la generazione Z è in piazza nelle principali città per protestare contro la corruzione e contro dei tassi di povertà ancora molto elevati. Tuttavia, approfondire i legami con il Kenya vuol dire<strong> proiettare la propria politica e la propria economia in uno degli angoli più importanti dell&#8217;intera Africa. </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-litalia-ha-scelto-il-kenya-per-un-nuovo-partenariato.html">Difesa, tecnologia, commercio: perché l&#8217;Italia ha scelto il Kenya per un nuovo patto strategico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Caso Adani e non solo, l&#8217;Occidente accusa l&#8217;India. Ma forse c&#8217;entra l&#8217;Ucraina&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/caso-adani-e-non-solo-loccidente-accusa-lindia-ma-forse-centra-lucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 13:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241124115925164_3d609a1cdcb0f635a8db8a33668a9fbf-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le accuse provenienti dagli Usa contro il magnate indiano Gautam Adani, l'uomo più ricco del Paese, rilanciano i timori di Modi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caso-adani-e-non-solo-loccidente-accusa-lindia-ma-forse-centra-lucraina.html">Caso Adani e non solo, l&#8217;Occidente accusa l&#8217;India. Ma forse c&#8217;entra l&#8217;Ucraina&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Le accuse provenienti dagli Usa contro il <strong>magnate indiano Gautam Adani</strong>, uomo più ricco del Paese, vicinissimo al primo ministro Narendra Modi e alla guida del conglomerato che da lui prende il nome (Adani Group) hanno una valenza non solo finanziaria e industriale ma anche politica. <a href="https://it.insideover.com/economia/per-ammodernare-la-sua-india-modi-chiama-a-raccolta-i-paperoni-nazionali.html">Adani</a>, 62 anni, è stato indiziato per <strong>la presunta frode compiuta ai suoi finanziatori statunitensi</strong> omettendo di riferire le indagini per pratiche scorrette e corruzione con cui si sarebbe accaparrato, in patria, dei business nel settore energetico. Questo ha acceso i riflettori del <strong>Dipartimento della Giustizia (DoJ) americano</strong> e della <strong>Security and Exchange Commission (Sec)</strong>, la Consob a stelle e strisce, su Adani. Il cui peso industriale e finanziario in settori che vanno dall&#8217;energia alle infrastrutture è una parte fondamentale della <strong>proiezione del Paese </strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/altro-che-cina-il-vero-grande-fratello-e-indiano.html"><strong>guidato da Modi</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il caso Adani</h2>



<p>Nativo del Gujarat come il primo ministro nazionalista, Adani è con il suo business sempre presente laddove l&#8217;India si espande economicamente. Lo sa bene ad esempio il Kenya, dove <strong>William Ruto</strong>, presidente vicino a Modi, ha stralciato appalti per 2,6 miliardi di dollari dopo la pubblicazione delle accuse. Il magnate ha &#8220;bruciato&#8221; 12 miliardi di patrimonio in Borsa in un giorno nella seduta di giovedì scorso (<strong>non morirà di fame: ora è solo a 48 miliardi di dollari)</strong>, le perdite dei suoi gruppi sono assommati a oltre 20 miliardi e, in prospettiva, si pone l&#8217;interrogativo di come il ruolo delle inchieste su Adani possa essere dirimente nel quadro dei rapporti tra <strong>l&#8217;India e i Paesi occidentali, a partire dagli Stati Uniti</strong>, che sul legame con il gigante asiatico puntano molto. E in particolare questo ha valore pensando al ruolo che Nuova Delhi potrà avere nella visione della nuova <a href="https://it.insideover.com/politica/new-york-times-il-trump-2-0-sara-uno-stress-test-per-lelite-di-washington.html">amministrazione di <strong>Donald Trump</strong>.</a></p>



<p>Dal 2017 al 2021, nel suo primo mandato,<a href="https://it.insideover.com/politica/la-carta-indiana-trump.html"> The Donald ha visto in Modi un alleato di ferro e l&#8217;India, </a>pur mantenendo gelosamente la sua terzietà a ogni blocco, ha espanso la collaborazione bilaterale con Washington in <strong>campo economico, militare e diplomatico</strong>, rilanciando in particolare la partecipazione al forum Quad con Australia e Giappone. Un rapporto dinamico che <strong>Joe Biden</strong> ha raccolto e amplificato e che ora Trump intende riprendere. </p>



<p>Il magnato accusato negli Usa di frode e corruzione aspettava il Trump 2.0 come una fase di rinnovata partnership indo-americana e dunque nuovi rapporti di business, <a href="https://www.ft.com/content/23d5cbaa-7467-47d9-b794-75fa44782132">ricorda il <em>Financial Times </em></a>specificando che &#8220;Adani all&#8217;inizio di questo mese si è congratulato con Trump per la sua vittoria elettorale, promettendo in un post su X di investire 10 miliardi di dollari in energia e infrastrutture negli Stati Uniti e di <strong>creare fino a 15.000 posti di lavoro</strong>&#8220;. La sua proiezione, funzionale all&#8217;agenda Modi, è ora messa a repentaglio. Kevin Davis, professore alla facoltà di giurisprudenza della New York University, parlando con il Ft ha paragonato <strong>il rapporto tra Adani e Modi a quello che in Brasile</strong> negli anni scorsi era emerso tra il <strong>grande conglomerato Odebrecht e il Partito dei Lavoratori</strong> nello scandalo &#8220;Lava Jato&#8221;, sottolineando come in questo caso la giustizia Usa abbia fatto un salto di qualità inseguendo un individuo a capo di un&#8217;azienda accusata di pratiche corruttive in patria ma con ricadute americane (è la tesi della corte di New York che ha spiccato l&#8217;accusa) per la scelta di rivolgersi alla finanza a stelle e strisce.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutte le spine di Modi nei rapporti con l&#8217;Occidente</h2>



<p>Per Modi si tratta di un <strong>nuovo grattacapo</strong> dopo il caso delle accuse emerse esplicitamente in Canada per il ruolo del Governo nell&#8217;assassinio o nella progettata <a href="https://it.insideover.com/politica/lassassinio-dellattivista-sikh-e-lo-scontro-trudeau-modi-la-guerra-diplomatica-tra-canada-e-india.html">eliminazione di <strong>attivisti che sostengono il separatismo sikh</strong> </a>in India, che nelle ultime settimane si sono espanse anche negli Stati Uniti. L&#8217;India, che su dossier come la <strong>guerra in Ucraina</strong> ha ribadito la sua terzietà rispetto a Occidente e rivali e sta operando un timido disgelo con la Cina, gioca in proprio. E nell&#8217;ultimo biennio questo ha portato a un&#8217;accelerazione della pressione su Modi per dossier che erano noti da tempo ma che, per quieto vivere, erano spesso tenuti silenti.</p>



<p>I sikh e Adani sono due esempi. Ma non finisce qui. <a href="https://thediplomat.com/2024/05/modis-india-is-already-on-a-collision-course-with-the-west/">A maggio <em>The Diplomat</em> </a>segnalava come fosse in atto &#8220;un costante declassamento della democrazia indiana su vari parametri di libertà e indipendenza istituzionale da parte di numerose organizzazioni con sede in Occidente&#8221;. A tal proposito, la testata specializzata in studi asiatici sottolineava due esempi. Da un lato, &#8220;nel suo <a href="https://v-dem.net/documents/43/v-dem_dr2024_lowres.pdf">ultimo rapporto</a>, pubblicato a marzo, il<strong> V-Dem Institute svedese ha definito l&#8217;India un Paese che tendeva verso l&#8217;autocrazia&#8221;.</strong> Dall&#8217;altro, &#8220;il mese successivo, il <a href="https://www.state.gov/reports/2023-country-reports-on-human-rights-practices/india/">rapporto annuale sui diritti umani</a> del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha citato importanti problemi di diritti umani nello stato nord-orientale indiano di Manipur&#8221;, dove tra il 2023 e il 2024 sono emerse violente proteste. Il caso Adani è la punta dell&#8217;iceberg di una serie di problematiche che mettono l&#8217;India sotto assedio. C&#8217;è molto di vero in queste critiche, ma è sospetto il tempismo. Di questo, compreso il peso di magnati come Adani, non si sapeva forse già molto prima che Nuova Delhi iniziasse a essere più cauta nel suo abbraccio all&#8217;Occidente a guida Usa? <strong>Il buon vecchio motto di <a href="https://it.insideover.com/storia/la-pira-moro-andreotti-la-via-mediterranea-della-prima-repubblica.html">Giulio Andreotti </a>sul pensar male</strong>, forse, potrebbe essere pertinente in questo caso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caso-adani-e-non-solo-loccidente-accusa-lindia-ma-forse-centra-lucraina.html">Caso Adani e non solo, l&#8217;Occidente accusa l&#8217;India. Ma forse c&#8217;entra l&#8217;Ucraina&#8230;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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