L’analisi di John Mearsheimer: “Trump e l’Ucraina? Non è una svolta, è un addio”
Secondo il noto politologo John Mearsheimer, le parole di Trump sull'Ucraina riflettono un disimpegno dal teatro di guerra.
Secondo il noto politologo John Mearsheimer, le parole di Trump sull'Ucraina riflettono un disimpegno dal teatro di guerra.
Donald Trump cambia idea sulla guerra in Ucraina e afferma che Kiev può riconquistare tutto il territorio perduto.
Circolano accuse sempre più insistenti: una parte delle armi inviate dall’Occidente all’Ucraina sarebbe stata rivenduta a Paesi terzi.
Parubiy era stato fondatore del partito di destra Svoboda e poi leader delle milizie di autodifesa del Maidan. Gli hanno sparato a L'viv.
Mosca vuole una pace durevole in Europa ma la prima condizione è che l'Ucraina non diventi una piattaforma per l'attacco alla Russia.
Merz parla di welfare insostenibile mentre Klingbeil, in piena crisi economica, promette 9 miliardi annui all’Ucraina.
Putin propone condizioni per la pace in Ucraina, tra cui il ritiro ucraino dal Donbass e garanzie contro l’espansione Nato.
Russi e ucraini svelano le (presunte) perdite del nemico proprio mentre si tratta la tregua. Rivelazioni a orologeria o realtà dei fatti?
100 miliardi di dollari di armi americane da acquistare con il sostegno europeo e via ad una partnership da ulteriori 50 miliardi per produrre in sinergia e co-progettazione droni di ultima generazione: Volodymyr Zelensky ha offerto a Donald Trump un...
Il Parlamento ha votato una legge esattamente opposta a quella votata solo pochi giorni fa: restituita l'autonomia a NABU e SAP.
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