Armenia: la scommessa europea nel Caucaso dagli anni Novanta a oggi
Un percorso lento ma costante che segna un cambio di postura strategico nel complesso quadro geopolitico del Caucaso.
Un percorso lento ma costante che segna un cambio di postura strategico nel complesso quadro geopolitico del Caucaso.
La guerra voluta da Trump contro l’Iran si è rivelata un fallimento strategico, innescando una pericolosa escalation globale.
Nonostante il Medio Oriente, la guerra in Ucraina continua: i russi avanzano, gli ucraini colpiscono. Ma la natura del conflitto è cambiata.
Racket News ha diffuso una lettera segreta di Sergei Chemezov, amministratore delegato di Rostec all'ambasciatore iraniano Kazem Jalali.
Vietnam e Russia hanno firmato un accordo per costruire la prima centrale nucleare vietnamita con due reattori gestiti da Rosatom.
La Russia, che ha aggredito l'Ucraina, aiuta l'Iran aggredito dagli Usa, a loro volta aiutati dall'Ucraina. È il grande caos globale.
"La ricerca di vie d'uscita dalla guerra è diventata urgente a partire dal fine settimana, con l'impennata dei prezzi globali del petrolio e il consumo di munizioni costose da parte degli Stati Uniti
Putin finora ha evitato di parlare della guerra iraniana, lasciando campo libero ai suoi. Il cenno succitato, sebbene indiretto, assume quindi un ulteriore peso.
L’assistenza della Russia all’Iran potrebbe rispecchiare la dinamica con cui diversi Paesi occidentali hanno appoggiato l’Ucraina.
Cina e India potrebbero aumentare le importazioni di risorse dalla Russia dopo la crisi mediorientale, mentre l'Ue potrebbe non riceverne più.
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