<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vitalyj Klitchko Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/vitalyj-klitchko/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/vitalyj-klitchko</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 Aug 2025 16:40:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Vitalyj Klitchko Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/vitalyj-klitchko</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sulla via dell&#8217;Alaska: l&#8217;Europa fa il ruggito del coniglio, Zelensky sente odore di fregatura</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/sulla-via-dellalaska-leuropa-fa-il-ruggito-del-coniglio-zelensky-sente-odore-di-fregatura.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 16:40:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=481844</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Telefonata con Trump, i leader europei provano a condizionare Trump alla vigilia del summit in Alaska con Vladimir Putin. Però... </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/sulla-via-dellalaska-leuropa-fa-il-ruggito-del-coniglio-zelensky-sente-odore-di-fregatura.html">Sulla via dell&#8217;Alaska: l&#8217;Europa fa il ruggito del coniglio, Zelensky sente odore di fregatura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="ucraina" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/ucraina-1-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Da qualche parte c&#8217;è un equivoco, visto che negli ultimi tempi quando parlano di Ucraina tutti sono molto soddisfatti. <strong>Donald Trump</strong> era soddisfatto dell&#8217;incontro tra il suo inviato speciale, <strong>Steve Witkoff</strong>, e <strong>Vladimir Putin</strong>, che era soddisfatto pure lui. Trump dice di essere soddisfatto del proprio rapporto con Zelensky (anche se non ne condivide le azioni, chissà mai che vorrà dire&#8230;), che per parte sua gli è molto grato. E i leader europei e lo stesso Zelensky hanno detto di essere usciti molto soddisfatti dalla telefonata odierna con Trump. Come ha commentato <strong>Mark Rutte</strong>, segretario generale della Nato: &#8220;Ottima telefonata con Trump, Zelensky e i leader europei in vista dell&#8217;incontro del presidente Usa con Putin in Alaska. Siamo uniti nell&#8217;impegno per porre fine a questa terribile guerra contro l&#8217;Ucraina e per raggiungere una pace giusta e duratura. Apprezzo la leadership di Donald Trump e lo stretto coordinamento con gli alleati&#8221;.</p>



<p>E mentre si soddisfano a vicenda, soprattutto al telefono, tutti continuano a dire e a chiedere cose tanto diverse che, inevitabilmente, la guerra continua e la pace resta lontana. Ieri non c&#8217;è stato uno dei leader europei che non abbia fatto affermazioni condivisibili. Il britannico <strong>Keir Starmer</strong> e il cancelliere tedesco <strong>Friedrich Merz</strong> hanno ribadito che &#8221; i confini internazionali non devono essere modificati con la forza&#8221;. È un principio base della convivenza internazionale, chi potrebbe dargli torto, a parte Benjamin Netanyahu? Però resta il fatto che i confini tra Russia e Ucraina sono già stati cambiati con la forza e francamente non si vede chi ancora pensi che la Crimea, per fare un esempio, potrà tornare a essere ucraina. </p>



<p>Ad avere più ragione di tutti, naturalmente, è Zelensky, che respinge l&#8217;idea che l&#8217;integrità territoriale dell&#8217;Ucraina possa essere contrattata tra altri, e per di più in assenza delle autorità ucraine. Pensiamoci un attimo: loro, gli ucraini, muoiono e gli americani e i russi decidono. È una sensazione terribile. Però in tutta questa crisi, anche adesso, anche nel momento in cui in un modo o nell&#8217;altro si parla di come far finire la guerra, <strong>colpisce l&#8217;assoluta mancanza di senso della realtà</strong>. Gli europei provano a dettare la linea a Trump (&#8220;Con lui abbiano uno stretto coordinamento&#8221;, dice <strong>Ursula Von der Leyen</strong>), che in ogni caso nell&#8217;organizzare il vertice con Putin non se li è filati di pezza. In più, giurano eterna fedeltà alla causa ucraina (e le buone ragioni le abbiamo sottolineate) proprio nel momento in cui riescono a raccogliere appena quattro spiccioli per il programma che dovrebbe acquistare armi americane per aiutare le truppe di Kiev. </p>



<p>Nessuno, poi, sembra voler tener conto di quanto accade sul terreno. Nel Donbass i russi avanzano sempre più e, secondo l&#8217;Afp, era da un anno e mezzo che non conquistavano così tanto terreno in così poco tempo. <strong>Nel mese di luglio hanno lanciato contro l&#8217;Ucraina 6.200 droni kamikaze</strong>, numero senza precedenti (in giugno, vecchio record, erano stati 5.600) per tutto il corso della guerra, a testimonianza dello stato di salute dell&#8217;industria bellica russa, quella che nel settembre 2022 la Von der Leyen definiva &#8220;a pezzi&#8221;. Le forze armate russe non hanno problemi con gli arruolamenti mentre quelle ucraine sì, e quanti. Però quando Zelensky dice (poche ore fa) che l&#8217;avanzata russa è un bluff, tutti in Europa gli danno retta, ma non il sindaco di Kiev, <strong>Vitalyj Klitchko</strong>, che alla Tv tedesca ha dichiarato: &#8220;Perdiamo territori tutti i giorni e la gente è stanca di questa guerra&#8221;. Secondo voi, in queste condizioni, quante probabilità di essere accolta ha la richiesta ucraina (e si capisce) ed europea che prima di qualunque trattativa la Russia si acconci a un cessate il fuoco?</p>



<p>Nella realtà, nella schifosa realtà da cui tutti distolgono gli occhi, l&#8217;esito di questa guerra sta per essere deciso dai suoi reali promotori: gli Stati Uniti e la Russia. I quali, se le cose andranno come molti provano ad anticipare, avranno regolato con una caterva di morti e di distruzioni <strong>quella esigenza di un &#8220;equilibrio di sicurezza&#8221; in Europa che avrebbero potuto regolare per via pacifica già quindici anni fa. </strong>L&#8217;Ucraina è la vittima, come lo sono per altri versi e in altra regione, la Siria e il Libano. E l&#8217;Europa, che oggi raccoglie qualche briciola dal tavolo di Trump ma è tanto contenta del rapporto che ha con lui, è la fidanzata cornuta e mazziata del ragazzone americano.</p>



<p>   </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/sulla-via-dellalaska-leuropa-fa-il-ruggito-del-coniglio-zelensky-sente-odore-di-fregatura.html">Sulla via dell&#8217;Alaska: l&#8217;Europa fa il ruggito del coniglio, Zelensky sente odore di fregatura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Mosca dicono: è Putin che dà una mano a Trump. Vediamo perché e cosa c&#8217;entra l&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/a-mosca-dicono-e-putin-che-da-una-mano-a-trump-vediamo-perche-e-cosa-centra-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 10:42:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=481640</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Putin" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin.jpeg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin-600x400.jpeg 600w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Secondo Dmitrij Suslov, acuto analista politico, un accordo con la Russia permetterebbe a Trump di uscire dalla guerra dei dazi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/a-mosca-dicono-e-putin-che-da-una-mano-a-trump-vediamo-perche-e-cosa-centra-leuropa.html">A Mosca dicono: è Putin che dà una mano a Trump. Vediamo perché e cosa c&#8217;entra l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Putin" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin.jpeg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/trump-putin-600x400.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>L&#8217;intervista che <strong>Dmitrij Suslov</strong>, vicedirettore del Centro di studi europei e internazionali presso la Scuola Superiore di Economia di Mosca, <a href="https://www.corriere.it/esteri/25_agosto_11/suslov-cremlino-accordo-usa-russia-83710605-a804-498b-855e-e64179d68xlk.shtml">ha rilasciato al Corriere della Sera</a>, è importante non tanto perché Suslov è &#8220;un consigliere del Cremlino&#8221; (sono legioni i personaggi che prima o poi sono stati considerati tali) ma perché porta un barlume di ragionevolezza in questa vigilia del summit tra <strong>Donald Trump</strong> e <strong>Vladimir Putin</strong>, quando tutti fingono di sapere che cosa i due vogliano pattuire e quindi si spingono a pontificare a vanvera su questo o quell&#8217;aspetto.</p>



<p>Anche Suslov, naturalmente, ha la sua idea: in sintesi, <strong>la proposta russa sarebbe migliorativa rispetto a quelle del passato anche recente</strong> perché il Cremlino si &#8220;accontenterebbe&#8221; del Donbass ritirandosi dalle regioni di Dnipro, Sumy e Khar&#8217;kiv, ora parzialmente invase, e lasciando inalterato il resto del fronte. Niente Nato per l&#8217;Ucraina, naturalmente, e le altre questioni da decidere più avanti. In più, un cessate il fuoco in tempi stretti.</p>



<p>È il punto di vista di un russo, per quanto intelligente e moderato. La proposta può essere considerata pessima e da respingere, <strong>ed è probabile che Zelensky e i suoi la considerino tale</strong>, anche se forse non rappresentano più il più vasto sentire degli ucraini. <strong>Vitalyj Klitchko</strong>, il sindaco di Kiev, proprio ieri dichiarava alla Tv tedesca: &#8220;Perdiamo territori ogni giorno e la gente è stanca di questa guerra&#8221;. La discussione è aperta.</p>



<p>Ma l&#8217;intervista di Suslov è particolarmente interessante laddove <strong>collega la trattativa Usa-Russia con i Brics</strong>, in particolare con l&#8217;offensiva a base di dazi che la Casa Bianca ha lanciato contro Brasile e India, colpiti da tariffe del 50% perché colpevoli di continuare a commerciare con la Russia (l&#8217;India importa da Mosca il 45% del suo petrolio) e quindi di contribuire ad alimentare l&#8217;economia e la macchina bellica russa. <a href="https://it.insideover.com/politica/lindia-respinge-il-ricatto-sui-dazi-di-trump-ma-il-vero-bersaglio-della-casa-bianca-sono-i-brics.html">Ne parlavamo giusto ieri in queste pagine</a> per sottolineare come il bersaglio grosso della politica daziaria di Trump siano proprio i Brics (Russia, Brasile e India sono tra i Paesi fondatori), con la loro idea di un&#8217;economia alternativa al dollaro Usa. Cosa di cui, ovviamente, i Paesi Brics sono perfettamente consci, tanto da aver risposto con un secco &#8220;no&#8221; alle minacciosa richieste di Trump di interrompere le relazioni con la Russia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I passi di Trump</h2>



<p>Suslov aggiunge un elemento che conferma le nostre sensazioni: <strong>Trump ha fatto il passo più lungo della gamba</strong>. Nemmeno gli Usa, con tutta la loro potenza, sono in grado di attaccare contemporaneamente Brasile, India, Russia e la Cina, che infatti sta trattando con gli Usa senza alcun timore reverenziale, avendo già dimostrato di avere tutti gli strumenti per organizzare un&#8217;adeguata risposta. <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-duro-con-i-brics-ma-morbido-con-la-cina-washington-non-vuole-la-guerra-commerciale-totale.html">Ne ha parlato con acutezza, sempre su InsideOver, il nostro Andrea Muratore.</a> E quindi, conclude Suslov, <strong>con questo summit è Putin che offre una via d&#8217;uscita a Trump</strong>, che con la sua offensiva a 360 gradi si è cacciato in un ginepraio da cui può uscire solo così: accordo con la Russia e quindi fine della necessità di imporre sanzioni secondarie (insostenibili per tutti) a Brasile, India e magari anche Cina.</p>



<p>È una tesi interessante e, secondo noi, fondata. Che ha però ricadute anche sull&#8217;Europa. Se per Trump l&#8217;accordo con la Russia è importante, sia per appuntarsi al petto la medaglia del pacificatore (<a href="https://it.insideover.com/politica/la-mossa-del-cavallo-di-trump-tra-armenia-e-azerbaijan-un-messaggio-alla-russia.html">come ha fatto di recente con Armenia e Azerbaigian</a>, al punto da farsi intitolare lo strategico Corridoio di Zangezur) sia per districarsi da <strong>una guerriglia commerciale diventata troppo impegnativa</strong>, l&#8217;opposizione preventiva dei Paesi europei alle ipotesi di trattativa russo-americana (un esempio: il cancelliere Merz che chiede la partecipazione del Governo ucraino al summit e <a href="https://t.me/letteradamosca/28794">rifiuta qualunque decisione presa &#8220;sulla testa dell&#8217;Europa</a>) rischia di diventare un grosso fastidio per Trump. E con la questione dei dazi tra Usa e Ue ancora aperta, e vista la debolezza politica della Ue nei confronti degli Usa, potremmo andare incontro a grossi problemi.</p>



<p>Com&#8217;è ovvio, qui è di politica politicata e di interessi economici che si parla. Certo non di valori o di giustizia. <strong>Possono lamentarsene gli ucraini.</strong> Non certo gli europei che, proprio in nome della politica politica e degli interessi economici hanno aspettato due anni per battere qualche timidissimo colpo sulle stragi di Gaza e non hanno aperto bocca, se non per approvare, sulle guerre preventive condotte contro Siria e Iran. Come si diceva una volta: un po&#8217; per uno in braccio alla mamma. </p>



<p><strong><em>InsideOver è nato nel 2014 con l&#8217;Euromaidan di Kiev. Da allora non ha mai smesso di seguire le vicende drammatiche dell&#8217;Ucraina e della Russia, che sono nel cuore dei nostri interessi giornalistici. Se ti piace il nostro modo di trattarle, aiutaci e diventa uno di noi. <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Scopri come fare e che cosa puoi ottenere qui, abbonati subito! </a></em></strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/a-mosca-dicono-e-putin-che-da-una-mano-a-trump-vediamo-perche-e-cosa-centra-leuropa.html">A Mosca dicono: è Putin che dà una mano a Trump. Vediamo perché e cosa c&#8217;entra l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 52/126 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-26 14:42:21 by W3 Total Cache
-->