L’Ungheria di Magyar e la resa dei conti con i reduci dell’era Orban: primo nel mirino il presidente Sulyok
Il nuovo Primo Ministro magiaro è salito al potere sulla spinta di una forte volontà di farla finita con i precedenti governi Orbán.
Il nuovo Primo Ministro magiaro è salito al potere sulla spinta di una forte volontà di farla finita con i precedenti governi Orbán.
Oggi, peraltro, è previsto un incontro tra una delegazione libanese e una israeliana sul conflitto che oppone Tel Aviv a Hezbollah, le cui sorti Israele sta cercando di distaccare dal più ampio conflitto mediorientale contrapponendosi alla richiesta di Teheran per tenere unite le criticità.
Con le elezioni ungheresi sempre più vicine, la cui posta in gioco è alta tanto per l’Ungheria quanto per l’Europa, il Paese danubiano ha suscitato un forte interesse nell’opinione pubblica mondiale. Non sono quindi solo gli elettori ungheresi a essersi...
Il messaggio lanciato da Viktor Orban è semplice: una minaccia al gas è una minaccia alla sicurezza nazionale.
Il Telegraph, in un duro editoriale, boccia la linea dura del "falco" Kaja Kallas contro la Russia che isola l'Europa.
Il premier slovacco Robert Fico ha adottato una politica estera sempre più vicina a Russia e Cina: le sue mosse.
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