<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Valentina Pano Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/valentina-pano/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/valentina-pano</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Mar 2025 19:30:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Valentina Pano Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/valentina-pano</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I dannati della notifica. Una Giornata per disconnettersi (almeno un po&#8217; prima) dai social</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/i-dannati-della-notifica-una-giornata-per-disconnettersi-almeno-un-po-prima-dai-social.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 19:29:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=459858</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="social media" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-1536x865.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Gli scienziati intimano: almeno un'ora senza notifiche prima di addormentarsi. Il controllo compulsivo dei messaggi come una dipendenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/i-dannati-della-notifica-una-giornata-per-disconnettersi-almeno-un-po-prima-dai-social.html">I dannati della notifica. Una Giornata per disconnettersi (almeno un po&#8217; prima) dai social</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1081" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="social media" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-1024x577.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-1536x865.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/social-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Valentina Pano ha 23 anni e sta preparando la tesi per laurearsi in Filosofia. Su Instagram lei è Sonomelaidi, una divulgatrice digitale che si occupa non solo di filosofia, la sua grande passione, ma anche di temi sociali e soprattutto di consapevolezza digitale. “Al contrario di quello che si dice sulla nostra generazione, molti ragazzi della mia età e tanti miei follower sono sempre più attenti ai rischi dei social e di un eccesso di connessione che ti “risucchia” e allontana dalla vita vera. C’è sempre più attenzione all’uso di Internet e <strong>sempre più voglia di allontanarsi il più possibile dalla frenesia dei social media</strong>. C’è la volontà di una vita più lenta, basata su valori più forti. I social solo apparentemente ci avvicinano, in realtà creano relazioni molto fugaci. C’è il desiderio di riappropriarsi della vita vera, delle amicizie sincere. Di interazioni vere e soprattutto di trascorrere momenti tranquilli anche solo con se stessi, per scrivere, e a me piace tanto, passeggiare nella natura, fare sport, leggere un libro”.</p>



<p>Proprio a proposito di libri, secondo una ricerca condotta a febbraio 2025 per conto di Kindle, il lettore di libri elettronici di Amazon, da parte di Censuswide, su un campione di 2.000 italiani adulti, <strong>dal momento in cui ci si sveglia fino a quando la testa tocca finalmente il cuscino, si ricevono costantemente notifiche dai propri dispositivi.</strong> Questa abitudine porta gli italiani a essere frequentemente distratti e stressati, fino al momento in cui si stendono a letto. La pressione per rimanere connessi, infatti, è costante, con oltre un quarto degli italiani (28%) che riceve notifiche fino all’ora di andare a dormire, in media le 23:26. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una Giornata per disconnettersi</h2>



<p>In occasione della <strong>Giornata Mondiale della Disconnessione</strong>, che si è celebrata oggi, la ricerca ha rivelato che l’orario limite entro cui gli italiani dovrebbero spegnere le notifiche e dedicarsi a un&#8217;attività rilassante sono le 22:26, un’ora prima quindi, così da favorire un buon sonno ristoratore. </p>



<p>Il neuroscienziator Mark Williams suggerisce di “trascorrere <strong>almeno un&#8217;ora libera da notifiche la sera prima di andare a dormire,</strong> per dare alla mente il tempo di rilassarsi”. Si ricevono infatti notifiche da smartphone, smartwatch, laptop e tablet durante tutto il giorno, portando più della metà delle persone (59%) a sentirsi frequentemente distratta. </p>



<p>&#8220;Quando si sente il suono di una notifica o si avverte la vibrazione dello smartphone, il cervello lo interpreta come qualcosa che richiede immediata attenzione, mantenendo uno stato costante di allerta&#8221;, spiega Williams. &#8220;Ogni volta che l&#8217;attenzione viene deviata da una notifica, occorrono 60-90 secondi per rifocalizzarsi sul compito che si stava svolgendo originariamente. Queste interruzioni sottraggono tempo, portando a una minore efficienza&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Galeotta la notifica</h2>



<p>Ci si distrae non solo quando si vede apparire una notifica: oltre tre quarti degli italiani (91%), infatti, controlla i dispositivi ogni ora nella speranza di averne ricevuta una nuova, <strong>alcuni fino a 80 volte</strong>, un comportamento che il dottor Williams considera simile a una dipendenza. Spiega: ”Le notifiche possono innescare il rilascio di dopamina, portando le persone a controllare compulsivamente i loro smartphone in attesa di riceverne una nuova&#8221;.</p>



<p>Queste notifiche che creano dipendenza impattano negativamente sulla concentrazione, <strong>portando l&#8217;83% degli italiani a sentirsi stressato la sera.</strong> Più di un quarto (30%) fatica a rilassarsi, quindi guarda la tivù (71%), ascolta musica (37%) e legge libri (34%) nel tentativo di addormentarsi.</p>



<p>Chi sceglie la lettura, oltre ai normali libri cartacei, trova comodo il Kindle, che è leggero e ha uno schermo antiriflesso e a luce calda. Naturalmente oltre al vantaggio di offrire l’accesso a migliaia di libri a portata di mano tra cui scegliere, anche in base all’umore.​</p>



<p>Anche il tempo dedicato al relax serale non è però privo di interruzioni, poiché quasi la metà degli italiani (43%) è ancora frequentemente distratta dalle notifiche in arrivo. Una volta a letto, quasi tre quarti (74%) ammettono di <strong>addormentarsi più tardi del previsto proprio a causa del controllo delle notifiche</strong> sui propri dispositivi. Per aiutare a disconnettersi e rilassarsi alla fine della giornata, il consiglio nella Giornata della Disconnessione è dunque, almeno un&#8217;ora prima di andare a dormire, di spegnere laptop, tablet, computer e mettere lo smartphone in modalità riposo, tenendo i vari dispositivi lontano dalla vista, così da evitare distrazioni e alleviare lo stato di allerta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/i-dannati-della-notifica-una-giornata-per-disconnettersi-almeno-un-po-prima-dai-social.html">I dannati della notifica. Una Giornata per disconnettersi (almeno un po&#8217; prima) dai social</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 53/118 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-26 16:02:54 by W3 Total Cache
-->