L’ultimo segreto di Pulcinella: i servizi di Israele spiano gli Stati Uniti
Da almeno mezzo secolo la comunità d’intelligence statunitense, specialmente quella militare, ha diversi conti in sospeso con Israele.
Da almeno mezzo secolo la comunità d’intelligence statunitense, specialmente quella militare, ha diversi conti in sospeso con Israele.
É possibile che il licenziamento/dimissioni della Gabbard sia da collegarsi alla rivelazione esplosiva del NYTimes riguardante Ahmadinejad che Netanyahu avrebbe voluto intronizzare al vertice dell’Iran dopo il (mancato) regime-chance.
Tulsi Gabbard ha rassegnato le dimissioni per assistere il marito malato di cancro. Ma dietro la sua decisione potrebbe esserci altro.
Secondo Joe Kent, gli Usa sono entrati in guerra contro l'Iran sulla spinta di Israele e ignorando le valutazioni dell'intelligence.
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha approvato la Risoluzione 2817, che condanna gli attacchi dell'Iran ai Paesi del Golfo.
'uso del Terrore più che una dimostrazione di forza appare un segnale di debolezza.
Tulsi Gabbard, direttrice dell'intelligence Usa, smentisce la notizia di Reuters sulla minaccia russa all'Europa.
Il divieto imposto all’azienda svizzera Acronis non è un incidente amministrativo, ma un segnale politico e strategico.
Dal ritorno di Trump l'intelligence community statunitense è tornata sotto i riflettori come terreno di scontro politico e strategico.
Al di là delle nostre considerazioni, secondo Crooke in entrambi i casi quanto accaduto significa "una sola cosa: che Trump non ha il controllo". Concetto che amplia in altra parte della nota spiegando che un obiettivo strategico dell'attacco - che andando a segno ha dimostrato che era "fattibile" eludere il presidente - è che ha "imposto a Trump la scomoda realtà di non avere il controllo della politica estera statunitense [...]. Il Deep State collettivo glielo ha chiarito".
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