Witkoff a Gaza e in Russia: nuove finestre per la diplomazia
Witkoff si è prestato alla messinscena e gli hanno anche fatto ripetere il mantra della propaganda israeliana, cioè che a "Gaza non c'è fame", dichiarazione ripresa da diversi media italiani ma che non abbiamo rinvenuto né sui media israeliani, i più interessati a rilanciarla, né sui più importanti media arabi, i più interessati a deprecarla (insomma, non ci risulta che l'abbia detta, ma attendiamo conferme o smentite).