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Witkoff a Gaza e in Russia: nuove finestre per la diplomazia
Guerra

Witkoff a Gaza e in Russia: nuove finestre per la diplomazia

Witkoff si è prestato alla messinscena e gli hanno anche fatto ripetere il mantra della propaganda israeliana, cioè che a "Gaza non c'è fame", dichiarazione ripresa da diversi media italiani ma che non abbiamo rinvenuto né sui media israeliani, i più interessati a rilanciarla, né sui più importanti media arabi, i più interessati a deprecarla (insomma, non ci risulta che l'abbia detta, ma attendiamo conferme o smentite).

Waltz Onu Witkoff
Politica

Trump spedisce il “falco” Waltz all’Onu: Steve Witkoff in pole per sostituirlo

Nomina di Mike Waltz: Trump annuncia Waltz, ex consigliere per la sicurezza nazionale, come nuovo ambasciatore USA presso le Nazioni Unite.Uscita dal Consiglio di Sicurezza: Waltz e Alex Wong lasciano il Consiglio di Sicurezza Nazionale; Marco Rubio assume il ruolo ad interim.Scandalo “Signalgate”: Waltz coinvolto in una polemica per una chat su Signal che includeva per errore un giornalista, alimentando critiche.Possibile svolta moderata: La rimozione dei “falchi” Waltz e Wong potrebbe favorire una politica estera USA più diplomatica, in linea con la visione di Trump.Steve Witkoff in pole: Witkoff, negoziatore e fedelissimo di Trump, è il principale candidato a succedere a Waltz, con un approccio pragmatico e orientato al dialogo.

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