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	<title>Shavkat] Mirziyoyev Archives - InsideOver</title>
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	<title>Shavkat] Mirziyoyev Archives - InsideOver</title>
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		<title>La Cina vuole prendersi (anche) l&#8217;Uzbekistan</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-cina-vuole-prendersi-anche-luzbekistan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2019 14:37:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="678" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vertice Cina Uzbekistan" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283-300x106.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283-768x271.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283-1024x361.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La decisione dell&#8217;Uzbekistan di puntare sullo sviluppo dell&#8217;energia nucleare, grazie alla partnership con la Federazione Russa e con l&#8217;agenzia Rosatom, è destinata a rafforzare le potenzialità energetiche del Paese. L&#8217;accordo tra le parti, concordato e definito tra l&#8217;ottobre del 2018 ed il maggio del 2019, porterà alla costruzione dei primi due reattori nucleari nella nazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-cina-vuole-prendersi-anche-luzbekistan.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-cina-vuole-prendersi-anche-luzbekistan.html">La Cina vuole prendersi (anche) l&#8217;Uzbekistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="678" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vertice Cina Uzbekistan" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283-300x106.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283-768x271.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Cina-Uzbekistan-incontro-La-Presse-e1571409366283-1024x361.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La decisione dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-nucleare-delluzbekistan.html">Uzbekistan</a> di puntare sullo sviluppo dell&#8217;energia nucleare, grazie alla partnership con la Federazione Russa e con l&#8217;agenzia <strong>Rosatom</strong>, è destinata a rafforzare le potenzialità energetiche del Paese. L&#8217;accordo tra le parti, concordato e definito tra l&#8217;ottobre del 2018 ed il maggio del 2019, porterà alla costruzione dei primi due reattori nucleari nella nazione e legherà ancor di più Mosca e Tashkent. Questo sviluppo è destinato a generare benefici reciproci ed a potenziare in maniera decisa <strong>l&#8217;influenza del Cremlino</strong> in Uzbekistan e nell<strong>&#8216;Asia Centrale</strong>. La regione, infatti, rappresenta un retroterra strategico per Mosca ma, negli ultimi anni, la concorrenza di <strong>Pechino</strong> ha iniziato a farsi sentire e l&#8217;iniziativa cinese della <a href="https://it.insideover.com/economia/la-nuova-via-della-seta-passera-anche-per-kabul.html">Nuova Via della Seta</a> è destinata a dare filo da torcere alla Federazione Russa.</p>
<h2>Una nazione strategica</h2>
<p>L&#8217;Uzbekistan è nel mezzo di un vero e proprio processo di <strong>transizione economica</strong> e sta attuando una serie di riforme che trasformeranno il suo sistema produttivo. <a href="https://www.google.com/amp/s/www.brookings.edu/blog/future-development/2018/12/20/how-uzbekistan-is-transforming-into-an-open-economy/amp/">L&#8217;economia</a> del Paese si sta aprendo e l&#8217;approccio dirigistico e dominato dal settore pubblico del passato viene sostituito da una maggiore influenza del mercato libero e del settore privato e da una maggiore apertura verso il mondo esterno. Permangono, però, dei problemi: una parte consistente della popolazione in età lavorativa non è attiva, è disoccupata oppure ha lasciato il Paese per recarsi all&#8217;estero, la nazione è poco competitiva, a causa dell&#8217;isolamento geografico, nell&#8217;esportare i propri prodotti sul mercato mondiale e L&#8217;Uzbekistan soffre di alti tassi di inefficienza energetica. Le emissioni di Co2 pro capite sono tra le più alte al mondo e si registrano sprechi nel settore energetico. <a href="https://www.adb.org/countries/uzbekistan/economy#tabs-1-2">Il Prodotto interno lordo</a>, invece, vive una fase di <strong>forte crescita</strong>: + 6,1 per cento nel 2016, +4,5 per cento nel 2017, +5,1 per cento nel 2018 ed una stima di +5,8 e +6 per cento nel 2019 e 2020. Il tasso di inflazione è piuttosto alto e si dovrebbe attestare intorno al 15 per cento nel 2019 per poi calare al 13 per cento nel 2020. La vera ricchezza del Paese è rappresentata dalle grandi riserve di <a href="http://www.ciuz.info/informazioni-generali/materie-prime/">gas naturale</a> e di uranio e la produzione annuale di gas naturale si aggira intorno ai 67 miliardi di metri cubi.</p>
<p>Il sistema politico del Paese è ancora piuttosto chiuso ed ha caratteristiche <strong>autoritarie</strong>. Al presidente Islam Karimov, Capo di Stato tra il 1991 ed il 2016, è succeduto il Primo Ministro Shavkat Mirziyoyev che ha avviato una serie di riforme che, però, non hanno alterato la natura del regime. Il rilascio di alcuni prigionieri arrestati durante la presidenza Karimov ed il tentativo di limitare gli abusi del National Security Service non sono bastati, per l&#8217;organizzazione non governativa internazionale Freedom House, a modificare lo status de Paese che rimane autoritario.</p>
<h2>Le prospettive</h2>
<p>La <a href="https://www.gisreportsonline.com/uzbekistan-emerging-from-isolation,politics,2801.html">Cina</a> è il Paese straniero che investe maggiormente in Uzbekistan e ciò è destinato a minare le prospettive di Mosca nella nazione. Una serie di accordi energetici, culminati nella costruzione del gasdotto che dall&#8217;Asia Centrale va verso <strong>Pechino</strong>, hanno messo le basi di un rapporto che si è poi evoluto grazie ai progetti infrastrutturali finanziati nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa della Nuova Via Della Seta. <strong>Mosca</strong>, invece, punta ad integrare Tashkent nell&#8217;Unione economica euroasiatica e nel Collective Security Treaty Organization, la propria alleanza militare ed ha concluso accordi economici da 27 miliardi di dollari con l&#8217;Uzbekistan.</p>
<p>Mosca e Pechino, ancora una volta, lottano per espandere la propria influenza sulla <a href="https://it.insideover.com/politica/il-kazakhstan-e-conteso-tra-mosca-e-pechino.html">regione</a> e per convincere i leader locali a schierarsi da una o dall&#8217;altra parte. I maggiori beneficiari di questa contrapposizione, in realtà, sono proprio i  Paesi dell&#8217;Asia Centrale, le cui prospettive di crescita economica sono positivamente influenzate dall&#8217;affluire degli investimenti esteri. La partita per il controllo dell&#8217;Asia Centrale non è ancora chiusa.</p>
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		<item>
		<title>La svolta nucleare dell&#8217;Uzbekistan</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-svolta-nucleare-delluzbekistan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2019 09:27:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Rosatom]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1171" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Rosatom (LaPresse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom-768x469.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom-1024x625.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Uzbekistan punta sul nucleare per superare la tradizionale dipendenza del Paese dagli idrocarburi. Nello spazio ex sovietico dell&#8217;Asia centrale l&#8217;Uzbekistan si sta caratterizzando come uno dei Paesi più dinamici e interessati a rafforzare le sue prerogative politiche ed economiche. E per farlo Tashkent ritiene prioritario un completo ammodernamento dell&#8217;infrastruttura energetica interna retaggio, in larga misura, dell&#8217;epoca sovietica. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-nucleare-delluzbekistan.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-nucleare-delluzbekistan.html">La svolta nucleare dell&#8217;Uzbekistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1171" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Rosatom (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom-768x469.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/10/Rosatom-1024x625.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;<strong>Uzbekistan</strong> punta sul <strong>nucleare</strong> per superare la tradizionale dipendenza del Paese dagli idrocarburi. Nello spazio ex sovietico dell&#8217;<strong>Asia centrale </strong>l&#8217;Uzbekistan si sta caratterizzando come uno dei Paesi più dinamici e interessati a rafforzare le sue prerogative politiche ed economiche. E per farlo Tashkent ritiene prioritario un completo ammodernamento dell&#8217;infrastruttura energetica interna retaggio, in larga misura, dell&#8217;epoca sovietica.</p>
<p>All&#8217;economia uzbeka non basta più la rendita energetica dovuta dall&#8217;esportazione di idrocarburi, ma serve anche un rafforzamento delle capacità di generazione interne per venire incontro allo sviluppo <strong>economico, industriale e demografico </strong>di un Paese che con i suoi 33 milioni di abitanti è già primo per popolazione tra le repubbliche dell&#8217;Asia centrale.</p>
<p>Partner privilegiato di questo processo è la <strong>Russia</strong>. Mosca, principalmente attraverso <strong>Rosatom</strong>, sta trasformando il sostegno ai programmi nucleari di numerosi Paesi in via di sviluppo in un nuovo &#8220;campione nazionale&#8221; della sua politica economica, ampiamente dipendente su un ristretto novero di settori in cui il Paese riesce ad avere elevate capacità produttive ed esportatrici: quello energetico, ovviamente, ma anche il mercato delle armi e <a href="https://it.insideover.com/politica/raccolta-record-mosca-diventa-superpotenza-del-grano.html" target="_blank" rel="noopener">quello agroalimentare</a>.</p>
<p><a href="https://eurasianet.org/putin-charms-uzbekistan-with-big-deals-huge-delegation" target="_blank" rel="noopener">La visita del presidente russo <strong>Vladimir Putin </strong>in Uzbekistan</a> dell&#8217;ottobre 2018 e il suo incontro con l&#8217;omologo <strong>Shavkat] Mirziyoyev</strong> ha dato il calcio d&#8217;inizio alla definizione di un accordo da 11 miliardi di dollari tra Tashkent e Rosatom per la costruzione dei primi due reattori del Paese. <strong>Sergej Lavrov, </strong>ministro degli Esteri di Mosca, ha ulteriormente definito l&#8217;accordo a maggio, inserendolo nel quadro di un piano decennale energetico del governo di Tashkent che prevede, <a href="https://eurasianet.org/uzbekistan-russia-agree-on-site-for-nuclear-plant" target="_blank" rel="noopener">come riportato da </a><em>Eurasianet, </em>il raggiungimento di una generazione di 117 miliardi di kilowattora entro il 2030 sfruttando le potenzialità del nucleare, destinato a entrare in azione dal 2028. Obiettivo ambizioso, se si pensa che oggi il Paese produce solo 67 miliardi di Kw/h, ma che l&#8217;Uzbekistan intende perseguire.</p>
<p>Sviluppando il nucleare l&#8217;Uzbekistan potrebbe dunque conseguire una serie di importanti risultati strategici. In primo luogo, come detto, <strong>riequilibrare la produzione</strong> interna di energia. In secondo luogo, destinare alle redditizie esportazioni di<strong> gas </strong>e <strong>petrolio</strong> la produzione interna in parte ancora destinata alla generazione elettrica, a cui il nucleare potrebbe supplire ampiamente coprendo il 15% della produzione nazionale. Questo arricchirebbe il &#8220;tesoretto&#8221; di Tashkent per nuovi investimenti interni e politiche per lo sviluppo. In terzo luogo, l&#8217;Uzbekistan mira allo strategico obiettivo di rispettare gli <strong>accordi di Parigi </strong>decapitando le sue emissioni di anidride carbonica: necessità politica di Mirziyovev per presentare il maggior rispetto della comunità internazionale da parte del Paese dopo la fine dell&#8217;era del <a href="https://it.insideover.com/politica/uzbekistan-morto-karimov.html">regime di Islom Karimov</a>.</p>
<p>La Russia rafforzerebbe invece le sue potenzialità come produttrice di reattori avanzati e disponibili agli investimenti dei Paesi in via di sviluppo. <a href="https://www.reuters.com/article/rosatom-nuclearpower-uzbekistan/rosatom-says-close-to-signing-contract-for-uzbekistan-nuclear-reactors-idUSL5N25X4RU">Rosatom ha in campo commesse superiori ai 130 miliardi</a> di dollari che fanno le fortune economiche e politiche del Cremlino. L&#8217;Uzbekistan col nucleare avrà anche la possibilità di sfruttare le sue ampie riserve di <strong>uranio</strong>, di cui è il settimo produttore al mondo. Il sito del primo impianto è stato individuato vicino al <strong>Lago Tuzkan, </strong>nell&#8217;Est del Paese, in una regione scarsamente popolata (il territorio ad esso circostante ha l&#8217;emblematico nome di <strong>&#8220;Steppa della fame&#8221;</strong>) ma strategicamente importante per le disponibilità idriche. Dopo l&#8217;ingresso di Rosatom, in futuro anche la <strong>Francia </strong>potrebbe mostrare interesse per l&#8217;Uzbekistan, che ha siglato un accordo col colosso transalpino Orano per cercare uranio sul suo territorio: per i prossimi passi del nucleare uzbeko, una sfida tra tecnologia russa e tecnologia francese nel contesto della <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/la-partita-globale-del-nucleare/" target="_blank" rel="noopener">partita globale del nucleare</a> non è da escludere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-nucleare-delluzbekistan.html">La svolta nucleare dell&#8217;Uzbekistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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