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Dossier / Media e Potere

Il retroscena: c’erano anche i soldi di USAID nel tentativo di impeachment di Trump

L’inchiesta di Public – Il giornalista Michael Shellenberger svela nuovi dettagli sul primo impeachment di Trump, suggerendo un coinvolgimento diretto di agenzie governative statunitensi, in particolare l’USAID, nella costruzione dell’accusa.Il ruolo del whistleblower della CIA – La denuncia contro Trump, che lo accusava di fare pressioni su Zelensky per indagare sui Biden, proveniva da un analista della CIA legato all’amministrazione Obama e basata su documenti influenzati da organizzazioni finanziate con fondi pubblici.L’USAID e il controllo dell’informazione – L’agenzia, ufficialmente dedicata allo sviluppo internazionale, avrebbe avuto un’influenza significativa sulla narrazione dell’impeachment, finanziando e supervisionando le organizzazioni che produssero report chiave a sostegno delle accuse contro Trump.Paralleli con operazioni di regime change – Le tattiche usate per colpire Trump somigliano a quelle impiegate dagli Stati Uniti per destabilizzare governi stranieri: raccolta di informazioni compromettenti, costruzione di una narrativa mediatica e pressione politica coordinata.Un’operazione politica interna? – L’inchiesta solleva il dubbio che l’impeachment non sia stato solo un atto di giustizia, ma una manovra orchestrata da ambienti governativi per interferire nel processo democratico,

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Il retroscena: c’erano anche i soldi di USAID nel tentativo di impeachment di Trump

L’inchiesta di Public – Il giornalista Michael Shellenberger svela nuovi dettagli sul primo impeachment di Trump, suggerendo un coinvolgimento diretto di agenzie governative statunitensi, in particolare l’USAID, nella costruzione dell’accusa.Il ruolo del whistleblower della CIA – La denuncia contro Trump, che lo accusava di fare pressioni su Zelensky per indagare sui Biden, proveniva da un analista della CIA legato all’amministrazione Obama e basata su documenti influenzati da organizzazioni finanziate con fondi pubblici.L’USAID e il controllo dell’informazione – L’agenzia, ufficialmente dedicata allo sviluppo internazionale, avrebbe avuto un’influenza significativa sulla narrazione dell’impeachment, finanziando e supervisionando le organizzazioni che produssero report chiave a sostegno delle accuse contro Trump.Paralleli con operazioni di regime change – Le tattiche usate per colpire Trump somigliano a quelle impiegate dagli Stati Uniti per destabilizzare governi stranieri: raccolta di informazioni compromettenti, costruzione di una narrativa mediatica e pressione politica coordinata.Un’operazione politica interna? – L’inchiesta solleva il dubbio che l’impeachment non sia stato solo un atto di giustizia, ma una manovra orchestrata da ambienti governativi per interferire nel processo democratico,

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