<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Roman Shukevych Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/roman-shukevych/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/roman-shukevych</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Nov 2026 15:11:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Roman Shukevych Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/roman-shukevych</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Polonia in crisi: Nawrocki e Tusk litigano sulla Costituzione ma anche lì &#8220;ha stato Putin&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/polonia-in-crisi-nawrocki-e-tusk-litigano-sulla-costituzione-ma-anche-li-ha-stato-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 15:10:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=534342</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il premier Tusk impone una torsione alla Costituzione per eliminare l'opposizione del Tribunale costituzionale e del Presidente. Lo scontro. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-in-crisi-nawrocki-e-tusk-litigano-sulla-costituzione-ma-anche-li-ha-stato-putin.html">Polonia in crisi: Nawrocki e Tusk litigano sulla Costituzione ma anche lì &#8220;ha stato Putin&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Polonia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/11/polonia-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>E chi poteva dubitarne?Anche la crisi istituzionale della Polonia, che vede l&#8217;un contro l&#8217;altro armati il premier <strong>Donald Tusk </strong>e il presidente della Repubblica <strong>Karol Nawrocki</strong>, è colpa del Cremlino. Ha stato Putin, secondo la fortunata formula che ormai. da Lisbona a Tallinn, passando per i maranza di Milano, serve ai politici occidentali per spiegare qualunque difficoltà. Perfetta per schivare, sempre e comunque, qualunque assunzione di responsabilità. <strong>Un tema che abbiamo affrontato spesso, parlando dell&#8217;attualità politica internazionale, nella nostra newsletter gratuita: per iscriversi e riceverla ogni settimana <a href="https://a8x7c9.mailupclient.com/frontend/LandingPage.aspx?idList=1&amp;idLP=3&amp;guid=CACD7F73-2EFC-45CE-9600-913CC7D5CA99">basta cliccare qui.</a></strong></p>



<p>Così stamattina, dopo <strong>la lunga notte che abbiamo già raccontato</strong> e che ha visto la polizia circondare il palazzo del Tribunale costituzionale, la folla radunarsi a protestare e il presidente Nawrocki interrompere un volo verso il Senegal per precipitarsi a Varsavia, Tusk è andato in Parlamento e ha detto: &#8220;Diciamocelo chiaramente: da molti anni, in Polonia, esistono organizzazioni e politici che cercano di distruggere la democrazia e lo stato di diritto. E non è un caso che trovino sostegno tra le forze pro-russe in tutto il mondo. E oggi, in questo conflitto, traggono vantaggio dal sostegno di <strong>un&#8217;intera schiera di bot russi su internet. </strong>Hanno persino ricevuto elogi pubblici dal principale ideologo del Cremlino&#8221;. Sulla stessa linea, con qualche quasi impercettibile variante, le dichiarazioni del vice-premier e ministro degli Esteri <strong>Radosław Sikorski</strong>. </p>



<p>E&#8217; fuor di dubbio che al Cremlino si stiano facendo quattro risate nel vedere le difficoltà di Tusk, leader europeista, filo-ucraino e anti-russo: ma accusare l&#8217;attuale opposizione di essere influenzata da Mosca è una baggianata buona per i gonzi. Il primo partito del Parlamento polacco (194 seggi su 460 alla Camera bassa o Sejm, 34 su 100 al Senato) è <em>Diritto e Giustizia</em>, fondato nel 2001 dai gemelli <em><strong>Lech e Jarosław Kaczyński,</strong></em> che oggi guidano appunto le contestazioni a Tusk. <em><strong>Jarosław</strong></em> fu primo ministro dal 2006 al 2007 e poi guida politica del governo dal 2015 al 2023. <strong>Lech</strong> fu presidente della Repubblica dal 2005 al 2010, quando scomparve in <strong>un tragico incidente aereo.</strong> E la loro linea politica fu sempre caratterizzata da una rigida diffidenza verso la Russia e dal massimo allineamento agli Usa e alla Nato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I perché della crisi</h2>



<p>Perché, dunque, Tusk ricorre a questi mezzucci? La risposta è duplice ma semplice: perché dal 2023, quando è tornato a fare il primo ministro, non è riuscito a risolvere il problema politico rappresentato dal Tribunale costituzionale e dal presidente Nawrocki; e perché nel novembre dell&#8217;anno prossimo lo attendono elezioni politiche a cui vorrebbe arrivare con le mani libere. </p>



<p>I giornali italiani di propaganda stanno ovviamente demonizzando Nawrocki, aiutati dalla comunicazione UE, che ha fatto dichiarare ai propri portavoce che &#8220;spetta alle autorità polacche garantire che il&nbsp;<strong>Tribunale costituzionale</strong>&nbsp;possa funzionare in conformità con la Costituzione polacca e nel rispetto della giurisprudenza pertinente della&nbsp;<strong>Corte di giustizia dell’Ue</strong>» e che &#8220;la nomina dei nuovi membri rientra nella competenza costituzionale del&nbsp;<strong>Sejm</strong> (la Camera bassa del Parlamento polacco, n.d.r)&#8221;.  In realtà le cose sono più complicate di così. E&#8217; vero che i giudici vengono nominati dal Sejm. Ma è vero che proprio la Costituzione polacca prevede che i nominati debbano prestare giuramento davanti al Presidente della Repubblica, il quale avrebbe il potere di respingerli in caso di inadeguatezza o altri problemi straordinari. Gli stessi giuristi polacchi ne discutono, perché alcuni ritengono che il giuramento sia solo un passo formale mentre altri lo considerano un passo sostanziale. </p>



<p>Il problema nasce, ovviamente, dalla politicizzazione delle nomine. Nawrocki e la maggioranza dei giudici dell&#8217;attuale Tribunale costituzionale fanno riferimento alle vecchia maggioranza pre-Tusk. Così Nawrocki ha respinto le nomine di quattro giudici su sei, facendo in modo che al Tribunale costituzionale la maggioranza dei giudici restasse dalla stessa parte. E i giudici, nel giudicare la conformità costituzionale delle leggi approvate dal Parlamento a maggioranza pro-Tusk, sono andati giù con il randello.</p>



<p>L&#8217;errore, o la malafede, sta nel pensare o nel far credere che i nuovi giudici, invece, sarebbero anime belle dedite solo al bene della Polonia e del suo popolo. I nuovi sarebbero politicizzati quanto quelli vecchi e lo dimostra proprio <strong>la torsione istituzionale tentata in queste ore da Tusk.</strong> E&#8217; probabile che per ragioni politiche Nawrocki abbia dato un&#8217;interpretazione estensiva ai propri poteri, ed è chiaro che lui e i giudici hanno fatto ostruzionismo all&#8217;azione del Governo Tusk. Ma se c&#8217;è una cosa che la Costituzione polacca proprio non prevede è che i giudici di nuova nomina prestino giuramento nelle mani del presidente del Parlamento, <strong>Włodzimierz Czarzasty</strong>, membro della Coalizione civica guidata da Tusk. E nemmeno che una giudice fedele a Tusk, Anna Korwin-Piotrowska, sia protagonista dei una specie di golpe al Tribunale costituzionale e si faccia spalleggiare dalla polizia per cacciarne il presidente.</p>



<p>Il tutto, ovviamente, mirato alle elezioni politiche che si dovrebbero svolgere tra un anno, nel novembre del 2027, e che per Tusk potrebbero rivelarsi più difficili del previsto. Il Paese sente ormai la fatica del lungo e indefesso appoggio alla causa ucraina (quasi un milione di ucraini ha trovato rifugio in Polonia, seconda solo alla Germania in questo tipo di accoglienza; e dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione russa la Polonia ha fornito all&#8217;Ucraina armi per 4 miliardi di euro, più ovviamente tutti gli altri aiuti nazionali e UE), anche perché l&#8217;Ucraina non fa troppi sforzi per compiacere gli amici di Varsavia: nel silenzio di Kiev, la regione di L&#8217;viv ha proclamato il 2027 &#8220;anno dell&#8217;UPA e di <strong>Roman Shukevych</strong>&#8220;, ovvero anno dell&#8217;esercito insurrezionale del suo comandante che sterminarono migliaia di polacchi ed ebrei durante la seconda guerra mondiale. Un tema, accanto ad altri come l&#8217;insoddisfazione degli agricoltori, che ovviamente l&#8217;opposizione nazionalista si appresta a sfruttare.</p>



<p></p>



<p><strong>Riferimenti</strong></p>



<p>Per l&#8217;intervento della polizia e altro: https://it.insideover.com/politica/polonia-la-polizia-al-tribunale-costituzionale-braccio-di-ferro-tra-il-premier-tusk-e-il-presidente-nawrocki.html</p>



<p>Per l&#8217;incidente: https://tg24.sky.it/mondo/2010/04/10/lech_kaczynski_aereo</p>



<p>Per la Costituzione della Polonia e i diversi poteri: https://www.costituzionalismo.it/wp-content/uploads/2-2025-1.-Medda.pdf</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/polonia-in-crisi-nawrocki-e-tusk-litigano-sulla-costituzione-ma-anche-li-ha-stato-putin.html">Polonia in crisi: Nawrocki e Tusk litigano sulla Costituzione ma anche lì &#8220;ha stato Putin&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 55/105 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-11-01 16:34:01 by W3 Total Cache
-->