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	<title>Roberto Speranza Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 12 Apr 2021 13:20:42 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Roberto Speranza Archives - InsideOver</title>
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		<title>Pressioni esterne, errori e ritardi: il disastro Ue sui vaccini</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/pressioni-esterne-errori-e-ritardi-il-disastro-ue-sui-vaccini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2021 13:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ursula von der Leyen" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-1536x998.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-2048x1330.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C&#8217;erano altre strade, ma non sono mai state prese in considerazione. Si poteva agire prima, e soprattutto in modo migliore. Magari stringendo accordi a &#8220;scatola chiusa&#8221; con le Big Pharma quando ancora i vaccini erano in fase di sperimentazione, proprio come hanno fatto Stati Uniti e Regno Unito. Oppure, data l&#8217;acuta fase emergenziale, esplorando opzioni &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/pressioni-esterne-errori-e-ritardi-il-disastro-ue-sui-vaccini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/pressioni-esterne-errori-e-ritardi-il-disastro-ue-sui-vaccini.html">Pressioni esterne, errori e ritardi: il disastro Ue sui vaccini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ursula von der Leyen" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-1536x998.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/Ursula-von-der-Leyen-1-2048x1330.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>C&#8217;erano altre strade, ma non sono mai state prese in considerazione. Si poteva agire prima, e soprattutto in modo migliore. Magari stringendo accordi a &#8220;scatola chiusa&#8221; con le Big Pharma quando ancora i <strong>vaccini</strong> erano in fase di sperimentazione, proprio come hanno fatto Stati Uniti e Regno Unito. Oppure, data l&#8217;acuta fase emergenziale, esplorando opzioni alternative in aggiunta alle case farmaceutiche occidentali. L&#8217;<strong>Unione europea</strong> non ha fatto niente di tutto questo. Anzi, ad oggi, a quasi quattro mesi esatti dall&#8217;inizio delle vaccinazioni nel continente, Bruxelles è rimasta arroccata sulle proprie posizioni.</p>
<p>La Commissione europea, guidata da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a>, e incaricata di gestire il piano vaccinale dell&#8217;Ue, è in completa balia degli eventi. Non bastano un paio di frasi a effetto per cambiare una situazione iniziata male e proseguita &#8211; se possibile &#8211; peggio di quanto non immaginassero perfino i più accaniti oppositori dell&#8217;Europa. Rimasta vittima dei suoi stessi <strong>accordi</strong> stretti con le Big Pharma, probabilmente presa in giro da clausole più o meno beffarde, travolta da ritardi nelle consegne vaccinali messe nere su bianco &#8211; per non parlare dei tagli inaspettati e della carenza ormai cronica di dosi &#8211; l&#8217;Ue è stata travolta da<strong> mille polemiche</strong>.</p>
<h2>La legge del più forte</h2>
<p>Dopo settimane di speranze, puntualmente vanificate dalla realtà dei fatti, i governi Ue stanno iniziando a perdere le staffe. Del resto, sono saltate tutte le previsioni paventate dagli esperti, molti dei quali immaginavano un&#8217;immunizzazione quasi totale di gran parte dei cittadini europei entro l&#8217;estate. Per non parlare, poi, della mezza promessa uscita dalla bocca di Thierry Breton, commissario alle politiche industriali, che, soltanto una decina di giorni fa – forse investito da uno slancio di eccessivo ottimismo – paventava per l&#8217;Europa l&#8217;ipotesi del raggiungimento dell&#8217;<strong>immunità di gregge</strong> <a href="https://it.insideover.com/scienza/limmunita-di-gregge-in-europa-entro-luglio-resta-unutopia.html">entro il prossimo luglio</a>. Difficile possa avvenire qualcosa del genere, visto e considerando la penuria di vaccini che ha spinto molti Paesi membri dell&#8217;Ue a smarcarsi da Bruxelles per cercare soluzioni in piena autonomia.</p>
<p>La sensazione è che <a href="https://it.insideover.com/politica/merkel-rompe-la-solidarieta-europea-sui-vaccini-berlino-compra-30-mln-di-dosi-extra.html">la famosa &#8220;solidarietà europea sui vaccini&#8221;</a>, la stessa che avrebbe dovuto guidare il Vecchio Continente a una missione comune, sia evaporata come neve al sole di fronte ai macroscopici errori a ripetizione commessi da Bruxelles. E che al suo posto sia comparsa una sorta di <strong>giungla</strong> nella quale vige la legge del più forte. Fuor di metafora: i governi che saranno in grado di stringere accordi <em>pro domo sua</em> con le aziende produttrici di vaccini riusciranno, con un po&#8217; di pazienza, a uscire dall&#8217;incubo.</p>
<p><a href="https://www.corriere.it/cronache/21_aprile_12/giorgetti-sui-vaccini-c-guerra-geopolitica-speranza-ci-sono-stati-errori-contrattazione-dell-ue-cdc63036-9b36-11eb-8a47-2df09471dee5.shtml">Secondo quanto riportato dal <em>Corriere della Sera</em></a>, Mario Draghi auspica un &#8220;coordinamento europeo&#8221; sui vaccini ma, così come altri Paesi Ue, è pronto a perseguire la politica dei contatti con i Ceo delle <strong>Big Pharma</strong> e con l&#8217;amministrazione Usa. La linea di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a> è tuttavia chiara. Gli <strong>Stati Uniti</strong> vaccineranno prima i cittadini americani, poi penseranno a vendere le loro dosi in giro per il mondo, alleati compresi. Le case farmaceutiche statunitensi non possono far altro che seguire la linea della Casa Bianca.</p>
<h2>In mille pezzi</h2>
<p>L&#8217;Ue sperava di stringere <a href="https://it.insideover.com/societa/prezzi-dosi-e-accordi-perche-pfizer-sta-snobbando-leuropa.html">accordi strabilianti</a> con le Big Pharma, bruciare la &#8220;concorrenza&#8221; e uscire presto dalla pandemia. Le intese, nella migliore delle ipotesi, sono invece state alquanto mediocri, al contrario di quelle strette da altri player globali (Stati Uniti, Regno Unito, Israele). Risultato: Bruxelles è rimasta ferma al palo, a secco di dosi e, per motivazioni geopolitiche, impossibilitata a reperire i vaccini da fonti produttive che non siano occidentali. Washington, che in seguito all&#8217;elezione di Biden è tornato a professarsi grande alleato dell&#8217;Ue, non ha alcuna intenzione di cedere vaccini all&#8217;estero (almeno, non in questa fase). Allo stesso tempo, le <strong>pressioni</strong> (vere o presunte, dirette o indirette) della Casa Bianca sulle istituzioni Ue paralizzano ogni tentativo europeo di rivolgersi <a href="https://it.insideover.com/societa/la-diffusione-dei-vaccini-cinesi-e-il-nuovo-risiko-mondiale-della-cina.html">concretamente a Russia e Cina</a> per reperire i vaccini mancanti.</p>
<p>Nel frattempo, lontano dalla <strong>geopolitica del vaccino</strong>, la penuria di dosi ha spinto molti Paesi europei <a href="https://it.insideover.com/politica/merkel-rompe-la-solidarieta-europea-sui-vaccini-berlino-compra-30-mln-di-dosi-extra.html">a cercare soluzioni in autonomia</a>. La Germania è <a href="https://it.insideover.com/politica/si-sgretola-il-fronte-ue-sui-vaccini.html">ufficialmente interessata al russo Sputnik</a>, già utilizzato, assieme al cinese Sinopharm, da <a href="https://it.insideover.com/societa/leuropa-e-troppo-lenta-e-orban-compra-il-vaccino-cinese.html">Ungheria</a>, Serbia e Slovacchia. In mezzo a tutto questo, sottolinea ancora il <em>Corsera</em>, <strong>Roberto Speranza</strong>, ha ammesso gli errori di contrattazione commessi dall&#8217;Ue. Il ministro della Salute italiano è convinto che l&#8217;Europa stia pagando &#8220;soprattutto la mancanza di una produzione propria&#8221;, anche se &#8220;è stata giusta la scelta di comprare insieme i vaccini per evitare il tutti contro tutti&#8221;. Di questo passo tutta l&#8217;Europa, e non solo l&#8217;Unione europea, rischia di finire in mille pezzi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/pressioni-esterne-errori-e-ritardi-il-disastro-ue-sui-vaccini.html">Pressioni esterne, errori e ritardi: il disastro Ue sui vaccini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il &#8220;mistero&#8221; del vaccino AstraZeneca: l&#8217;Italia ha le dosi ma non le usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-mistero-del-vaccino-astrazeneca-litalia-ha-le-dosi-ma-non-le-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2021 19:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1213" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccino AstraZeneca" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-300x190.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-1024x647.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-768x485.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-1536x971.jpeg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Grazie all&#8217;approvazione del vaccino AstraZneca &#8211; che si sarebbe aggiunto al Pfizer-BioNTech &#8211; dalla fine di dicembre 2020 all&#8217;aprile 2021, l&#8217;Italia sarebbe stata sommersa da milioni e milioni di vaccini. Almeno, così annunciava il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano La Stampa lo scorso 28 dicembre. Gli italiani avrebbero &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-mistero-del-vaccino-astrazeneca-litalia-ha-le-dosi-ma-non-le-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-mistero-del-vaccino-astrazeneca-litalia-ha-le-dosi-ma-non-le-usa.html">Il &#8220;mistero&#8221; del vaccino AstraZeneca: l&#8217;Italia ha le dosi ma non le usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1213" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccino AstraZeneca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-300x190.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-1024x647.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-768x485.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/12379806_large-1536x971.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Grazie all&#8217;approvazione del vaccino <strong>AstraZneca</strong> &#8211; che si sarebbe aggiunto al Pfizer-BioNTech &#8211; dalla fine di dicembre 2020 all&#8217;aprile 2021, l&#8217;Italia sarebbe stata sommersa da milioni e milioni di vaccini. Almeno, così annunciava il ministro della Salute, <strong>Roberto Speranza</strong>, nel corso di un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano <a href="https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2020/12/28/news/il-ministro-speranza-entro-fine-marzo-13-milioni-di-vaccinati-1.39704803" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>La Stampa</em></a> lo scorso 28 dicembre. Gli italiani avrebbero ricevuto in dono dall&#8217;Unione europea – va da sé, grazie al contributo dell&#8217;allora governo giallorosso – dosi a sufficienza per arrivare ad aprile più sereni.</p>
<p>&#8220;Noi già dal primo aprile potremmo avere <strong>13 milioni di vaccinati</strong> e così avremmo già raggiunto la Fase Uno, cioè quella che ci consente di avere il primo impatto epidemiologico&#8221;, spiegava Speranza, sottolineando come le Regioni, questa volta, non avrebbero avuto alibi, dato che la gestione sarebbe stata centralizzata sul piano delle forniture &#8220;e per il resto gli abbiamo dato 15 mila assunzioni in più&#8221;.<a href="https://it.insideover.com/societa/il-vaccino-astrazeneca-e-la-sua-valenza-strategica-per-il-regno-unito.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> AstraZeneca</a> avrebbe insomma contribuito in maniera decisiva a spostare gli equilibri della lotta al virus. Nel caso in cui il siero realizzato dall&#8217;azienda anglo-svedese avesse ricevuto semaforo verde, ragionava Speranza, &#8220;entro il primo trimestre si aggiungeranno altri 16 milioni di dosi&#8221;.</p>
<h2>Una situazione paradossale</h2>
<p>Abbiamo utilizzato il condizionale, visto che alla fine le cose sono andate diversamente. Non c&#8217;è stato neppure il tempo di gioire per l&#8217;avvio della <strong>campagna vaccinale</strong>, che le case farmaceutiche – tra cui AstraZeneca – hanno comunicato un rallentamento nelle consegne di dosi pattuite. Un taglio delle dosi, questo, inaspettato e ricollegato a non meglio specificati lavori per accrescere le capacità produttive degli stabilimenti. A distanza di qualche settimana dall&#8217;annuncio, e dopo mille polemiche, i media inglesi sono usciti con<a href="https://www.theguardian.com/world/2021/feb/25/acceptance-problem-as-most-oxford-covid-jabs-delivered-to-eu-not-yet-used" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> un&#8217;inchiesta</a> che ha sottolineato un fatto piuttosto bizzarro.</p>
<p>Pare che i Paesi membri dell&#8217;Ue, non si sa bene per quale motivo, abbiano a disposizione un bel po&#8217; di vaccini inutilizzati, per lo più sieri realizzati da AstraZeneca. Parliamo di qualcosa come <a href="https://it.insideover.com/politica/il-giallo-del-vaccino-astrazeneca-4-dosi-su-5-ancora-inutilizzate.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">quattro dosi su cinque</a> stoccate, in attesa di essere inoculate ai cittadini. E qui arriviamo all&#8217;<strong>Italia</strong>. Una <a href="https://www.telegraph.co.uk/news/2021/03/06/italy-has-largest-eu-astrazeneca-stock-lowest-vaccination-rate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">notizia riportata dal <em>The Telegraph </em></a>parla chiaro: a quanto pare, nessuno Stato dell&#8217;Unione europea avrebbe una scorta di vaccini AstraZeneca più grande di quella posseduta da Roma, o avrebbe usato una percentuale minore delle sue scorte.</p>
<h2>La situazione dell&#8217;Italia</h2>
<p>In definitiva, l&#8217;Italia ha rallentato la propria campagna di vaccinazione lamentando una pericolosa carenza di sieri, e questo al netto delle promesse, evidentemente non certe, fatte dagli esponenti dell&#8217;ex governo giallorosso. Non solo: l&#8217;Italia, con il permesso della Commissione europea, ha poi bloccato una spedizione di 250mila dosi AstraZeneca diretta all&#8217;<strong>Australia</strong>.</p>
<p>Sarebbe però anche emerso che Roma avrebbe rallentato il piano vaccinale – e impedito l&#8217;export di vaccini &#8211; nonostante potesse contare sul più grande stock di AstraZeneca dell&#8217;intera Unione europea, nonché il terzo più grande stock totale di sieri, includendo sia <strong>Pfizer-BioNTech</strong> che <strong>Moderna</strong>, alle spalle di Francia e Germania. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha affermato che l&#8217;Italia ha più di <strong>1.5 milioni</strong> di vaccini AstraZeneca e, fino a venerdì, ne aveva usati appena il 21,3%.</p>
<p>Per fare un esempio, la Germania ha 1.4 milioni di dosi AstraZeneca ma ne ha usate il 32%; la Francia 1.1 milioni (il 24% somministrate). In definitiva, ha concluso il <em>Telegraph</em>, Roma ha somministrato il <strong>67,6%</strong> dei vaccini a disposizione, 4,3 milioni delle sue scorte, ed è in ritardo rispetto alla maggior parte dell&#8217;Ue. Due domande sorgono spontanee: dove sono finite le dosi promesse a dicembre da Speranza? E perché, se le cifre fossero confermate, l&#8217;Italia non sta usando tutte le dosi a sua disposizione?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-mistero-del-vaccino-astrazeneca-litalia-ha-le-dosi-ma-non-le-usa.html">Il &#8220;mistero&#8221; del vaccino AstraZeneca: l&#8217;Italia ha le dosi ma non le usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Mortalità e crollo del pil: Italia tra i peggiori Paesi al mondo nella lotta al Covid</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/mortalita-e-crollo-del-pil-italia-tra-i-peggiori-paesi-al-mondo-nella-lotta-al-covid.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2021 06:28:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Coronavirus: ritorno alle terapie intensive, la seconda ondata richiede nuovamente un grande impegno dei sanitari (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>È vero, siamo ancora nel bel mezzo della pandemia di Covid-19. In attesa di capire se ci troviamo alla fine della seconda ondata o all&#8217;inizio della terza – tra continui allarmi, spesso infondati, e previsioni di ogni tipo, su questo gli esperti hanno dato un contributo pessimo -, e nella speranza che le campagne di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/mortalita-e-crollo-del-pil-italia-tra-i-peggiori-paesi-al-mondo-nella-lotta-al-covid.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/mortalita-e-crollo-del-pil-italia-tra-i-peggiori-paesi-al-mondo-nella-lotta-al-covid.html">Mortalità e crollo del pil: Italia tra i peggiori Paesi al mondo nella lotta al Covid</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Coronavirus: ritorno alle terapie intensive, la seconda ondata richiede nuovamente un grande impegno dei sanitari (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/10/Coronavirus-ritorno-alle-terapie-intensive-la-seconda-ondata-La-Presse-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>È vero, <a href="https://it.insideover.com/societa/l-altra-faccia-dell-emergenza-coronavirus.html">siamo ancora nel bel mezzo della pandemia di Covid-19</a>. In attesa di capire se ci troviamo alla fine della seconda ondata o all&#8217;inizio della terza – tra continui allarmi, spesso infondati, e previsioni di ogni tipo, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/uomo-unossessione-1924194.html">su questo gli esperti hanno dato un contributo pessimo</a> -, e nella speranza che le campagne di vaccinazione avviate in gran parte del mondo possano risolvere l&#8217;emergenza sanitaria, è possibile dare un&#8217;occhiata ai <strong>dati</strong> fin qui raccolti. Perché, direte voi, guardare dati ormai vecchi, relativi a settimane, se non mesi fa?</p>
<p>Per capire, al netto della politica e della propaganda, quali sono i Paesi ad aver commesso il maggior numero di errori nel <strong>contenimento del Covid</strong>, e quali effetti hanno provocato le scelte sbagliate dei governi sulle rispettive <strong>popolazioni</strong> ed <strong>economie</strong>. Sia chiaro, tutti hanno fatto degli errori, soprattutto nella fase iniziale della pandemia, quando neppure gli esperti si rendevano conto contro che cosa avrebbero dovuto combattere di lì a pochi giorni. Tuttavia, archiviati i primi, drammatici mesi, c&#8217;è chi ha fatto tesoro delle valutazioni errate e chi ha continuato imperterrito a seguire la stessa strada, con tutte le conseguenze del caso.</p>
<h2>Morti in eccesso e crollo del pil</h2>
<p>Abbiamo parlato di <a href="https://it.insideover.com/societa/cosi-pechino-sta-per-sconfiggere-il-coronavirus.html">modello cinese</a>, <a href="https://it.insideover.com/societa/se-la-svezia-diventa-un-modello-nella-lotta-al-covid-19.html">modello svedese</a>, immunità di gregge. E ancora: lockdown soltanto nei weekend, <a href="https://it.insideover.com/societa/lultima-teoria-per-contenere-il-coronavirus-la-quarantena-yo-yo.html">lockdown a yo-yo</a>, zone gialle e coprifuochi notturni. Sono state messe sul tavolo mille soluzioni, e adesso è arrivato il momento di toccare con mano il frutto di determinate scelte politiche. Le fonti principali alle quali attingere sono principalmente tre: il Fondo Monetario Internazionale, per capire gli effetti delle misure restrittive sull&#8217;economia, lo <a href="https://www.mortality.org/">Human Morality Database</a>, per il numero di decessi causati dal Covid, e <a href="https://ourworldindata.org/">Our World in Data</a> per incrociare altri valori.</p>
<p>Chiunque è libero di consultare questi e altri siti di rilevanza istituzionale, così da trovare risposte alle proprie domande. Ad esempio, considerando due variabili, ovvero il <strong>numero di morti</strong> e l&#8217;<strong>impatto economico</strong>, quali sono gli Stati che hanno saputo fronteggiare peggio l&#8217;emergenza sanitaria? Quali, invece, hanno dimostrato una migliore resistenza e resilienza? Moltissimi statistici ed esperti hanno incrociato diversi dati, fino a ottenere risultati sorprendenti.</p>
<p>Considerando la mortalità in eccesso per milione di abitanti e la crescita (o, più realisticamente, caduta) del <strong>Pil</strong> relativo al 2020, è interessante leggere l&#8217;interessantissimo <strong>grafico &#8220;a quattro quadranti&#8221;</strong> realizzato e <a href="https://twitter.com/eugenio_sp/status/1361314721136332804/photo/1">condiviso su Twitter dall&#8217;utente @eugenio_sp</a>. In alto a sinistra, troviamo i Paesi che hanno contato meno decessi e che hanno dovuto fare i conti con un minor crollo del pil; in fondo a destra, quelli che hanno fallito tanto sul fronte sanitario quanto su quello economico. Gli altri due quadranti sono occupati da quei governi che, a fronte di un minor danno economico, hanno pianto più vittime, e da quelli che hanno avuto meno morti ma più danni economici.</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="es">Ya tenemos datos de exceso de mortalidad al cierre del año. Es momento de hacer un corte, actualizar los datos y evaluar cómo ha sido la gestión del Gobierno frente a la crisis de salud.</p>
<p>??México está entre los países con más muertes/habitante y con más impacto económico HILO?: <a href="https://t.co/m35JQO0rKF">pic.twitter.com/m35JQO0rKF</a></p>
<p>— Eugenio Sánchez (@eugenio_sp) <a href="https://twitter.com/eugenio_sp/status/1361314721136332804?ref_src=twsrc%5Etfw">February 15, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<h2>Migliori e peggiori</h2>
<p>Scendendo nel dettaglio, individuiamo subito la posizione dell&#8217;<strong>Italia</strong>. Si trova nel quadrante dei &#8220;cattivi&#8221;, un&#8217;area frequentata da Paesi che hanno totalizzato il peggior crollo del pil e il maggior numero di morti. Il governo italiano, giusto per farsi un&#8217;idea, è in compagnia di Messico, Ecuador, Colombia, Sud Africa e Regno Unito (Londra, almeno,<a href="https://it.insideover.com/societa/lo-schiaffo-di-johnson-allue-londra-guida-la-corsa-delle-vaccinazioni.html"> sta parzialmente rimediando con una campagna di vaccinazione super</a>). Le belle parole di <strong>Giuseppe Conte</strong> e <strong>Roberto Speranza</strong> sui successi ottenuti dall&#8217;Italia, i complimenti dei media internazionali in  merito al lodevole esempio italiano di lotta al virus, tutto questo, e tanto altro, si infrange sulla realtà dei fatti.</p>
<p>Coloro che possono vantare la sconfitta meno dolorosa, sono altri Stati, come <strong>Australia</strong>, <strong>Corea del Sud</strong>, <strong>Germania</strong>, e non certo l&#8217;Italia, tra i peggiori per <a href="https://github.com/akarlinsky/world_mortality">il numero di morti</a> per milione di abitanti (<a href="https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.01.27.21250604v1.full-text">qui tutti i dati nel dettaglio</a>) e tra i peggiori pure per crollo del pil (<a href="https://www.imf.org/en/Data">il Fondo Monetario Internazionale ha tutti i dati del caso</a>). Questo significa che le scelte avallate dall&#8217;ex<strong> governo giallorosso</strong>, i Dpcm annunciati in diretta televisiva agli orari più improbabili e tutte le innumerevoli e caotiche misure restrittive proposte, non hanno contribuito a evitare il peggio. E no, a quanto pare non è possibile nascondersi dietro a un dito, giustificandosi dietro ai risultati ottenuti dal resto del mondo. I dati parlano chiaro: c&#8217;è chi è davvero riuscito ad attutire il colpo provocato dall&#8217;onda d&#8217;urto del Covid.</p>
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		<title>L&#8217;immunità di gregge si allontana: le proiezioni smentiscono il governo</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/limmunita-di-gregge-si-allontana-le-proiezioni-smentiscono-il-governo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 17:06:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="731" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Roberto Speranza camera (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653-1024x499.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653-768x374.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Vaccinare quante più persone possibile, nel minor tempo possibile. È questo il mantra ripetuto dai governi di tutto il mondo, impegnati a raggiungere la famigerata immunità di gregge. Le speranze di poter centrare l&#8217;obiettivo – ovvero uno scenario ideale grazie al quale poter bloccare la diffusione del Sars-CoV-2 – sono direttamente proporzionali al numero di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/limmunita-di-gregge-si-allontana-le-proiezioni-smentiscono-il-governo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="731" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Roberto Speranza camera (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653-1024x499.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/01/Roberto-Speranza-camera-La-Presse-e1611853574653-768x374.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Vaccinare quante più persone possibile, nel minor tempo possibile. È questo il mantra ripetuto dai governi di tutto il mondo, impegnati a raggiungere la famigerata <strong>immunità di gregge</strong>. Le speranze di poter centrare l&#8217;obiettivo – ovvero uno scenario ideale grazie al quale poter bloccare la diffusione del <a href="https://it.insideover.com/politica/come-funziona-e-perche-e-pericoloso-il-coronavirus.html">Sars-CoV-2</a> – sono direttamente proporzionali al <strong>numero di dosi somministrate</strong> ai cittadini del pianeta. A detta degli esperti, infatti, sarà possibile tirare un sospiro di sollievo soltanto quando ci saranno abbastanza persone vaccinate – e quindi incapaci di trasmettere il virus – così da ridurre l&#8217;indice Rt (velocità di trasmissione del virus) al di sotto dell&#8217;1. A quel punto, e soltanto a quel punto, la pandemia andrebbe incontro all&#8217;estinzione.</p>
<p>In teoria, l&#8217;immunità di gregge può essere raggiunta anche senza vaccini, cioè aspettando che gran parte della popolazione si ammali e crei, da sola, le difese per contrastare l&#8217;agente patogeno. Affidarsi alla natura, hanno più volte spiegato gli esperti, è tuttavia un azzardo. Non solo per il numero di morti a cui si andrebbe incontro, ma anche per via della probabile pressione sulle strutture ospedaliere provocata da un elevato numero di infetti. Affidarsi invece alla combinazione tra misure restrittive (mirate e intelligenti, non logorroiche e ossessive) e <strong>vaccino</strong>, sembrerebbe essere la scelta migliore.</p>
<h2>Alla ricerca dell&#8217;immunità di gregge</h2>
<p>Se l&#8217;immunità di gregge rappresenta il traguardo vitale da tagliare a ogni costo, allora è utile chiedersi quando questo scenario ideale potrà essere raggiunto. Non c&#8217;è una risposta univoca. O meglio: la risposta cambia da Stato a Stato. Anzi. Per essere ancora più precisi, potremmo dire che la tempistica varia a seconda dell&#8217;<strong>efficienza dei piani vaccini</strong> allestiti da ogni singolo Paese. Detto altrimenti, più la macchina organizzativa delle vaccinazioni riesce a somministrare dosi ai cittadini e più l&#8217;umanità si avvicinerà alla tanto agognata immunità di gregge.</p>
<p>Va da sé che <a href="https://it.insideover.com/societa/prezzi-dosi-e-accordi-perche-pfizer-sta-snobbando-leuropa.html">ritardi nelle consegne dei vaccini ai governi</a>, disorganizzazione burocratica e approssimazione sono tutti ostacoli che impediscono la riuscita della missione nei tempi stabiliti. In base alla quantità di vaccini fin qui iniettati, e facendo una <strong>proiezione futura</strong> proporzionale a queste cifre, emergono situazioni assai diverse a seconda del Paese preso in esame. Secondo i calcoli effettuati da <a href="https://covidvax.org/"><em>Covidvax.org</em></a>, ad esempio, <a href="https://it.insideover.com/societa/israele-da-lezioni-alleuropa-sui-vaccini.html">Israele</a>, che al momento ha vaccinato il 16,7% dei suoi cittadini, coprirà il 30% della sua popolazione nel febbraio 2021, il 50% nello stesso mese e il 70% nel marzo 2021. Questo, ovviamente, se non dovessero esserci rallentamenti o sprint improvvisi capaci di alterare l&#8217;attuale campagna di vaccinazione di Tel Aviv. Dando un&#8217;occhiata agli altri Paesi, gli <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> immunizzeranno il 70% della popolazione nel giugno 2021, il <strong>Regno Unito</strong> a settembre, gli <strong>Stati Uniti</strong> – <a href="https://it.insideover.com/politica/il-piano-sui-vaccini-di-joe-biden-puo-mettere-in-difficolta-leuropa.html">che hanno spinto sul pedale dell&#8217;acceleratore danneggiando involontariamente l&#8217;Europa</a> – nel febbraio 2022.</p>
<h2>La situazione italiana</h2>
<p>Tra le variabili da considerare non c&#8217;è soltanto la rapidità della campagna vaccinale ma anche, ad esempio, il numero di <strong>vaccini approvati</strong> da un dato ente regolatore. L&#8217;Unione europea, per dire, può affidarsi solo al <a href="https://it.insideover.com/societa/il-pasticcio-ue-sui-vaccini-cosi-si-e-fatta-beffare-dalle-case-farmaceutiche.html">siero realizzato da Pfizer-BioNTech</a> e Moderna, in attesa di altri via libera. E proprio in Europa la situazione procede un po&#8217; a rilento. La Spagna, di questo passo, arriverà a coprire il 70% della sua popolazione soltanto nell&#8217;<strong>ottobre 2024</strong>, la Germania e la Francia rispettivamente a maggio e febbraio dello stesso anno.</p>
<p>E l&#8217;<strong>Italia</strong>? Al momento ha immunizzato – quindi con due dosi &#8211; lo 0,4% della popolazione. Continuando così, coprirà il 30% dei cittadini nell&#8217;aprile 2023, il 50% nel novembre 2024 e il 70% &#8211; soglia prossima all&#8217;immunità di gregge – soltanto nel <strong>maggio 2026</strong>. La <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/lutopia-dellimmunit-gregge-ecco-quando-ci-sar-davvero-1919473.html">Fondazione Hume</a>, invece, calibrando la sua analisi ai dati del 18 gennaio, ipotizzava un&#8217;immunità di gregge per l&#8217;Italia non prima del mese di novembre del 2023. Sia chiaro, valori del genere rappresentano proiezioni ideali, spesso non coincidenti alla realtà. Restano però una bussola da consultare con attenzione.</p>
<p>Il governo italiano <a href="https://it.insideover.com/societa/il-governo-italiano-usa-i-ritardi-di-pfizer-per-coprire-un-piano-vaccini-inefficiente.html">aveva illustrato e parlato di altre tempistiche</a>; entro i primi tre mesi del 2021 avrebbero dovuto essere immunizzati<strong> 6,5 milioni di cittadini</strong>. All&#8217;indomani del V-day, lo scorso 28 dicembre, il ministro della Salute, <strong>Roberto Speranza</strong>, mostrava un&#8217;insolita fiducia: &#8220;Se arriva subito al traguardo anche AstraZeneca, con la fine del primo trimestre avremmo già raggiunto la Fase Uno del piano&#8221;. Con l&#8217;ulteriore innesto del vaccino di Moderna, l&#8217;Italia sarebbe arrivata &#8220;già dal primo aprile a 13 milioni di vaccinati&#8221;. Per mantenere queste promesse è decisamente necessario accelerare il passo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/limmunita-di-gregge-si-allontana-le-proiezioni-smentiscono-il-governo.html">L&#8217;immunità di gregge si allontana: le proiezioni smentiscono il governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il piano vaccini di Speranza non convince</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-piano-vaccini-di-speranza-non-convince.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2021 07:12:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Roberto Speranza vaccini (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Lo scorso 27 dicembre, in occasione del V-day, l&#8217;Italia ha avviato la sua campagna di vaccinazione. Tra toni trionfalistici e proclami vittoriosi, il governo ha pensato bene di mediatizzare a dismisura una situazione ancora avvolta dalla nebbia. Il problema è che le previsioni fatte dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e dal supercommissario all&#8217;emergenza Covid, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-piano-vaccini-di-speranza-non-convince.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/il-piano-vaccini-di-speranza-non-convince.html">Il piano vaccini di Speranza non convince</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Roberto Speranza vaccini (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/12/Roberto-Speranza-vaccini-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Lo scorso 27 dicembre, in occasione del V-day, l&#8217;<strong>Italia</strong> ha avviato la sua campagna di vaccinazione. Tra toni trionfalistici e proclami vittoriosi, il governo ha pensato bene di mediatizzare a dismisura una situazione ancora avvolta dalla nebbia. Il problema è che le previsioni fatte dal ministro della Salute, <strong>Roberto Speranza</strong>, e dal supercommissario all&#8217;emergenza Covid, <strong>Domenico Arcuri</strong>, rischiano seriamente di scontrarsi con la realtà dei fatti. E, di conseguenza, evaporare come neve al sole.</p>
<p>Il motivo è presto detto: mentre la maggior parte dei Paesi europei è partita in quinta, ed è già riuscita a<a href="https://it.insideover.com/societa/i-dati-che-inchiodano-lue-berlino-ha-gia-vaccinato-quasi-42mila-persone.html"> immunizzare una discreta quantità di cittadini</a>, l&#8217;Italia è sostanzialmente ancora ferma al palo. Il <strong>piano vaccini</strong> del governo, infatti, è ricco di falle. Non lo diciamo noi, ma gli esperti dell’Osservatorio Interdisciplinare Trasporto Alimenti e farmaci (Oitaf) che, nei giorni scorsi, <a href="https://it.insideover.com/societa/il-dossier-che-inchioda-il-governo-ecco-le-criticita-del-piano-vaccini-dellitalia.html">hanno messo nero su bianco tutte le criticità</a> presenti nel modus operandi italiano. Va da sé che, senza una macchina organizzativa efficiente, è pressoché impossibile centrare gli ottimistici pronostici del duo Speranza-Arcuri.</p>
<h2>La situazione nel mondo (e in Europa)</h2>
<p>In attesa che la <strong>campagna di vaccinazione</strong> italiana entri nel vivo, è interessante dare un&#8217;occhiata alla situazione presente nel resto del mondo. <a href="https://ourworldindata.org/covid-vaccinations">Nella classifica</a> che tiene conto delle dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate ogni 100 persone, il primo posto è saldamente occupato da <strong>Israele</strong>. <a href="https://it.insideover.com/societa/il-record-di-israele-650mila-vaccinati-in-meno-di-10-giorni.html">I numeri di Tel Aviv sono impressionanti</a>: al 30 dicembre 2020, risultano immunizzati 9,18 cittadini su 100. In appena dieci giorni, un israeliano su 20 ha ricevuto il vaccino, per un totale di 650mila persone vaccinate.</p>
<p>Al secondo posto troviamo, a sorpresa, il <strong>Bahrain</strong>, con 3,37 dosi somministrate ogni 100 persone. Sul gradino più basso del podio ecco il <strong>Regno Unito</strong> (1,39), epicentro – così pare – <a href="https://it.insideover.com/societa/dove-e-stata-riscontrata-la-variante-inglese.html">della variante inglese del Covid-19</a>, molto più contagiosa rispetto alla versione tradizionale. Seguono gli <strong>Stati Uniti</strong> (0,84), la <strong>Danimarca</strong> (0,41) e la <strong>Cina</strong> (0,31). Pechino<a href="https://it.insideover.com/societa/due-dosi-a-60-dollari-cosa-sappiamo-del-vaccino-anti-covid-in-cina.html"> aveva iniziato a vaccinare i suoi cittadini già in estate</a>, mentre sorprende l&#8217;ottimo risultato conseguito dal governo danese. L&#8217;Italia è molto distaccata, potendo contare, al momento, soltanto su 0,02 persone vaccinate ogni 100. Roma è al pari della Grecia e del Messico, ma (considerando solo i Paesi europei) dietro a Finlandia (0,03), Russia (0,03), Austria (0,07), Portogallo (0,16), Germania (0,16) e Croazia (0,19).</p>
<h2>Le incertezze dell&#8217;Italia</h2>
<p>Insomma, visti i proclami fatti nei giorni scorsi, l&#8217;Italia deve darsi una mossa. &#8220;Il punto non è chi somministra prima mille dosi, ma costruire una macchina che consentirà di vaccinare milioni di persone&#8221;, ha provato a rassicurare Speranza nel corso di un&#8217;intervista rilasciata al <em>Corsera</em>. &#8220;Io spero che tra <strong>fine estate</strong> e <strong>autunno</strong> saremo vicini all&#8217;immunità. I primi effetti epidemiologici si vedranno quando saranno state vaccinate oltre 10 milioni di persone e la prima forma di immunità più larga si potrà avere attorno ai 40 milioni&#8221;, ha quindi aggiunto il ministro.</p>
<p>Arcuri aveva invece auspicato che &#8220;il programma condiviso con l&#8217;Unione europea, che ci riserva il 13,46% delle dosi di vaccino, ci permetta di averne 202 milioni nei prossimi cinque trimestri, tra gennaio 2021 e marzo 2022&#8221;. &#8220;Con queste quantità &#8211; ha spiegato il commissario all&#8217;<a href="https://www.agi.it/cronaca/news/2020-12-03/vaccino-arcuri-settembre-2021-10532228/"><em>Agi</em></a> &#8211; potremmo vaccinare a cavallo tra il <strong>secondo e il terzo trimestre</strong> dell&#8217;anno prossimo tutti gli italiani che lo vorranno e mettere tra le scorte altre decine di milioni di dosi che serviranno per le riprese che potrebbero servire negli anni successivi&#8221;. Al momento, almeno a giudicare dal confronto con altri Paesi, la macchina organizzativa dell&#8217;Italia appare però alquanto scricchiolante.</p>
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		<title>Il mistero del patto sanitario firmato da Italia e Cina prima della pandemia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-mistero-del-patto-sanitario-firmato-da-italia-e-cina-prima-della-pandemia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 13:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1258" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-1536x1006.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-2048x1342.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel marzo 2019 il presidente cinese Xi Jinping effettuava la sua prima visita ufficiale in Italia. In quell&#8217;occasione Roma si impegnò a firmare il Memorandum d&#8217;Intesa sulla Nuova Via della Seta. Non solo: in quei giorni concitati veniva abbozzato un accordo sanitario con la Cina in seguito perfezionato e bollinato nel novembre 2019, poco prima &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-mistero-del-patto-sanitario-firmato-da-italia-e-cina-prima-della-pandemia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1258" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-1536x1006.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Giuseppe-Conte-e-Roberto-Speranza-2048x1342.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nel marzo 2019 il presidente cinese <strong>Xi Jinping</strong> effettuava la sua prima visita ufficiale in Italia. In quell&#8217;occasione Roma si impegnò a firmare il Memorandum d&#8217;Intesa sulla Nuova Via della Seta. Non solo: in quei giorni concitati veniva abbozzato un <strong>accordo sanitario</strong> con la Cina in seguito perfezionato e bollinato nel novembre 2019, poco prima del viaggio oltre Muraglia del premier Giuseppe Conte.</p>
<p>Di che cosa si trattava? Niente meno che di una sorta di patto in merito alla <strong>cooperazione sulle pandemie</strong>. Il quotidiano <em>La Verità</em>, oltre a sottolineare il curioso accordo, fa luce sulla<a href="https://it.insideover.com/societa/le-tappe-della-diffusione-del-coronavirus-in-italia.html"> tempistica dell&#8217;avvenimento</a>. Lo scorso <strong>novembre</strong> non era un mese qualunque. Stiamo parlando di un periodo delicatissimo, ovvero poche settimane prima dell&#8217;esplosione dell&#8217;emergenza sanitaria provocata dalla pandemia di Covid. Non solo: in quello stesso mese, secondo alcune fonti, a Wuhan, capoluogo della provincia cinese dello Hubei, nonché primo epicentro globale dell&#8217;epidemia, sarebbero già stati intercettati i primi pazienti infetti.</p>
<p>Se diamo uno sguardo al contenuto del documento citato, notiamo come <strong>Italia</strong> e <strong>Cina</strong> avessero stabilito una stretta collaborazione in materia di prevenzione, diagnosi e perfino trattamento delle malattie infettive. In più, si faceva espressamente riferimento a risposte inerenti a &#8220;emergenze di salute pubblica&#8221;. Tutto questo, ricordiamolo, a poche settimane dallo scoppio della pandemia.</p>
<h2>Dubbi e misteri</h2>
<p>Nel patto si parla anche degli interventi che dovrebbero essere adottati in caso di pandemia. Ovvero: quali atteggiamenti individuali adottare, quali comportamenti prediligere e come gestire la popolazione. Ricordiamo che nei giorni in cui fu firmato l&#8217;accordo, il nuovo <strong>coronavirus</strong> doveva ancora uscire dall&#8217;ombra, e che nessuno si sarebbe mai aspettato un disastro sanitario simile. Insomma, una coincidenza alquanto sinistra.</p>
<p>In ogni caso il <strong>Ministero della Salute</strong> ha confermato l&#8217;esistenza dell&#8217;accordo, spiegando, sempre a<em> La Verità</em>, che quel patto &#8220;interessava soprattutto ai cinesi&#8221; e che &#8220;erano loro a insistere&#8221;. Il <strong>Piano d&#8217;azione 2019-2021 in ambito sanitario</strong>, questo il nome dell&#8217;intesa, ha preso definitivamente vita l&#8217;8 novembre 2019. Diamo ancora uno sguardo al calendario: il primo paziente cinese<a href="https://it.insideover.com/societa/quando-e-apparso-il-covid-quei-segnali-che-potrebbero-cambiare-tutto.html"> sarebbe stato ricoverato il 17 novembre</a>.</p>
<p>Tornando alla cooperazione sanitaria tra Roma e Pechino, stiamo parlando di un qualcosa di inedito visto che fino a quel momento era la <strong>Francia</strong> a fare la voce grossa. È infatti Parigi che fin lì aveva sempre<a href="https://it.insideover.com/politica/il-laboratorio-di-wuhan-nato-grazie-a-un-accordo-con-la-francia.html"> addestrato i ricercatori cinesi</a> nei<a href="https://it.insideover.com/politica/qual-e-il-livello-di-sicurezza-dei-laboratori-batteriologici-della-cina.html"> laboratori ad alto rischio</a>, tanto per fare un esempio. Perché il Dragone ha scelto di coinvolgere l&#8217;Italia? Il dubbio resta, anche se forse la curiosa tempistica potrebbe essere soltanto una coincidenza.</p>
<h2>Il contenuto dell&#8217;accordo</h2>
<p>La collaborazione sanitaria tra Italia e Cina è triennale e riguarda cinque aree: oncologia, malattie cardiovascolari, cure primarie, medicina generale e risorse umane. Sono previsti scambi di esperienze e informazioni, ma anche studi e seminari vari. Vale la pena soffermarsi su un&#8217;area particolare, quella relativa alle <strong>malattie infettive</strong>. Gli obiettivi prefissati dai due Paesi, tra le altre cose, puntano a &#8220;sviluppare e sostenere strategie di prevenzione, politiche e azioni per contrastare l&#8217;esposizione agli agenti eziologici, i comportamenti e atteggiamenti individuali e della popolazione generale relativi alla trasmissione delle infezioni&#8221;.</p>
<p>Si parla inoltre di misure di prevenzione e vulnerabilità del sistema di risposta alle emergenze infettive. Ma, insomma, perché è nata questa cooperazione sanitaria con la Cina? Il Ministero della Salute ha spiegato che in quel periodo, pre Covid, il governo cinese stava per avviare la riforma del proprio sistema sanitario e considerava il nostro come un modello. In merito a questo c&#8217;è addirittura chi ritiene che i medici inviati da Pechino in piena pandemia potessero essere esponenti collegati ai servizi di <strong>intelligence</strong>. La loro missione? Secondo alcuni, carpire i segreti del sistema sanitario italiano, compresi i punti deboli. Altro particolare: nel maggio 2019, poco dopo la visita di Conte in Cina, il cadavere di un agente dell&#8217;Aisi è stato ritrovato a Parigi. Uno 007 morto ufficialmente per infarto. Adesso tocca al governo italiano fare chiarezza.</p>
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		<title>L&#8217;Italia rischia sul vaccino</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/litalia-rischia-sul-vaccino.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2020 16:49:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1233" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccino coronavirus Covid-19" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-1024x658.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-2048x1315.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La partita per il vaccino contro il coronavirus è da tempo entrata nel vivo. E la corsa ad ottenere per primi il successo in una sfida dai forti connotati politici ed economici, oltre che sanitari, coinvolge governi, imprese e organizzazioni private in tutto il mondo. L&#8217;ultimo aggiornamento del report dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità del 9 giugno scorso &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/litalia-rischia-sul-vaccino.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1233" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vaccino coronavirus Covid-19" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-1024x658.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-768x493.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-1536x986.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Vaccino-covid-19-La-Presse-2048x1315.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La partita per il vaccino contro il <strong>coronavirus </strong>è da tempo entrata nel vivo. E la corsa ad ottenere per primi il successo in una sfida dai forti connotati politici ed economici, oltre che sanitari, coinvolge governi, imprese e organizzazioni private in tutto il mondo.</p>
<p><a href="https://www.who.int/publications/m/item/draft-landscape-of-covid-19-candidate-vaccines">L&#8217;ultimo aggiornamento del report</a> dell&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità </strong><a href="https://www.who.int/docs/default-source/coronaviruse/novel-coronavirus-landscape-covid-19.pdf?sfvrsn=25e1c725_1&amp;download=true" target="_blank" rel="noopener noreferrer">del 9 giugno scorso</a> inserisce ben 129 progetti di ricerca tra quelli allo stadio pre-clinico e 13 in dettagliato studio clinico. Qualora uno di questi portasse a un vaccino funzionante, gli Stati che hanno finanziato la ricerca dovrebbero cercare di capitalizzare i miliardi investiti &#8211; molto spesso a fondo perduto e a favore di multinazionali private &#8211; per stimolare la ricerca e accelerarne il completamento per premunirsi in vista di una seconda ondata di Covid-19. Tra i Paesi impegnati nella gara c&#8217;è l&#8217;Italia che, però, sino ad ora non ha accumulato reali garanzie a fronte di un impegno economico significativo.</p>
<p>Tra i tredici vaccini in testa alla corsa, il progetto di vaccino frutto della partrnership tra università di Oxford e <strong>AstraZeneca</strong> è quello attualmente ritenuto in fase più avanzata di sperimentazione. L&#8217;Italia nel progetto ha un ruolo importante sul piano operativo attraverso il coinvolgimento della <strong>Irbm, </strong>azienda di Pomezia del settore delle biotecnologie, nel progetto di ricerca e il ruolo che potrebbe giocare in futuro <strong>Catalent, </strong>azienda di Anagni, nell&#8217;infialare il vaccino del gruppo britannico-svedese. <strong>Roberto Speranza</strong>, ministro della Salute, ha annunciato a metà giugno la conclusione di un protocollo d&#8217;intesa con AstraZaneca per la fornitura di una quota di dosi non precisata dopo che, a inizio giugno, prima il Regno Unito aveva ottenuto l<a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/18/vaccino-coronavirus-azienda-usa-annuncia-volontari-hanno-sviluppato-anticorpi-ma-scienziati-di-oxford-sono-piu-avanti-e-uk-prenota-30-milioni-di-dosi/5805411/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a prelazione su 30 milioni di dosi</a> e poi un consorzio guidato da Germania, Francia e Olanda si era aggiudicata circa 300 milioni di dosi complessive. <a href="https://it.insideover.com/societa/come-si-distribuiranno-le-dosi-del-vaccino-anti-coronavirus.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come si scriveva su <em>InsideOver</em></a>, &#8220;è come se in borsa AstraZeneca avesse proposto un maxi-contratto <em>future </em>promettendo che entro settembre il vaccino, per il quale il test sulle scimmie è già terminato e si è già passati alla sperimentazione su esseri umani, sarà pronto e commercializzabile in una prima, massiccia tranche entro l’inizio dell’autunno&#8221; e l&#8217;Italia si fosse adeguata.</p>
<p>Ma sul memorandum annunciato da Speranza non c&#8217;è modo di avere informazioni o chiarimenti riguardo costi, modalità di pagamento, tempistiche e clausole accessorie come possibili penalità; in Olanda la scelta di ricorrere ad un appoggio ad AstraZeneca senza poterne controllare l&#8217;attività ha suscitato dubbi ad opera di un deputato, di professione medico, il socialista <strong>Henk van Gerven</strong>, che ha dichiarato: &#8220;non abbiamo in mano i progetti, e non sappiamo nemmeno se verrà effettivamente costruita, ma nel frattempo dobbiamo firmare il contratto&#8221;.</p>
<p>Il deputato van Gerven tocca un nervo scoperto della questione della lotta alla pandemia, che fa emergere l&#8217;ampia asimmetria tra <strong>logiche economiche </strong>e logiche di salute pubblica in un progetto, sulla carta, indiscutibile, come la ricerca di utilità comune mondiale per il vaccino anti-coronavirus. Oltre alle innegabili rivalità geopolitiche (legate al vantaggio strategico conferito a chi avrà per primo possibilità di appropriarsi di un vaccino), sono da tenere in conto considerazioni legate al coinvolgimento di attori tanto eterogenei. I governi forniscono <strong><em>venture capital </em></strong>a imprese solide e attive, che senza finanziamenti fiduciari non avrebbero la possibilità di investire tanti capitali di rischio; a loro volta queste imprese dilatano, <a href="https://it.insideover.com/societa/il-vaccino-e-vicino-ma-ce-un-grosso-problema.html">per effetto della mobilitazione di capitali privati,</a> la loro quotazione borsistica, a cui fa però da contraltare il rischio di una delusione delle aspettative degli investitori in caso di mancato guadagno a fine anno. Il vaccino è un bene pubblico, ma circondato da un coacervo di interessi divergenti.</p>
<p>L&#8217;Unione europea ha scelto di coprire <strong>parte dei costi </strong>sostenuti dai produttori con un fondo <em>ad hoc </em>a cui l&#8217;Italia parteciperà con 324 milioni di euro su 2,7 miliardi di euro complessivamente stanziati. Un&#8217;italiana, <strong>Sandra Gallina, </strong>guiderà una task force intenta a negoziare con diversi gruppi di ricerca la fornitura di quote della produzione di futuri vaccini ai Paesi europei in cui, una volta di più, subentra un elemento di rischio: l&#8217;acquisto anticipato di dosi di un vaccino che potrebbe non manifestarsi mai come operativo concretamente.</p>
<p>Circa 300 anche i milioni mobilitati in favore di <strong>Gavi</strong>, l&#8217;alleanza internazionale guidata dalla <strong>Bill and Melinda Gates Foundation</strong>. Con un contributo aggiuntivo pari a 120 milioni di euro nei prossimi 5 anni e il resto dei fondi aggiuntivi spalmati fino al 2030, il premier Giuseppe Conte ha appoggiato l&#8217;iniziativa del fondatore di Microsoft. In questo caso, come nei precedenti, è da valutare la <strong>p</strong>ossibilità di inserimento dell&#8217;Italia nei processi decisionali e il ruolo che verrà affidato alla filiera biomedicale italiana in eventuali vaccini aggiuntivi che riceveranno il via libera per i finanziamenti di Gavi.</p>
<p>La problematica principale per l&#8217;Italia è l&#8217;assenza di un reale <strong>controllo strategico </strong>su nessuna delle filiere in questione. La via Oxford-AstraZeneca, perlomeno, coinvolge nel processo di politica industriale farmaceutica una coppia di importanti imprese italiane, ma apre problemi politici sulla gestione della distribuzione delle dosi ai Paesi firmatari di memorandum. Gli altri due progetti, invece, garantiscono finanziamenti a progetti che in larga misura saranno condotti lontano da Roma. In caso di seconda ondata ogni ambiguità dovrà essere sciolta; fermo restando che, in fin dei conti, un vaccino si trovi e serva contro il Sars-Cov2, che potrebbe in futuro mutare e renderlo presto obsoleto, oppure depotenziarsi. Entrambe eventualità su cui sarà solo la scienza a poter dare la risposta. Ma che impongono riflessioni sul controllo politico ed economico sulla filiera di ricerca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/litalia-rischia-sul-vaccino.html">L&#8217;Italia rischia sul vaccino</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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