<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Recep Tayyip Erdogan Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/recep-tayyip-erdogan/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/recep-tayyip-erdogan</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Jul 2026 08:49:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Recep Tayyip Erdogan Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/recep-tayyip-erdogan</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Trump, la Nato e l&#8217;Europa alla corte di Erdogan: il vertice di Ankara consacra le ambizioni della Turchia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-la-nato-e-leuropa-alla-corte-di-erdogan-il-vertice-di-ankara-consacra-le-ambizioni-della-turchia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 08:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=522428</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump, la Nato e l'Europa alla corte di Erdogan: il vertice di Ankara svela le ambizioni della Turchia. Gli scenari strategici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-la-nato-e-leuropa-alla-corte-di-erdogan-il-vertice-di-ankara-consacra-le-ambizioni-della-turchia.html">Trump, la Nato e l&#8217;Europa alla corte di Erdogan: il vertice di Ankara consacra le ambizioni della Turchia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/07/OVERCOME_2026070710004884_d825995a4b7de91528cb58b6d404babf-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Nato è tutto ciò che gli <strong>Stati Uniti vogliono che sia</strong> meno qualsiasi cosa possa <strong>infastidire le ambizioni della Turchia</strong>. E ad oggi c&#8217;è solo un leader che può dirsi indispensabile per l&#8217;Alleanza Atlantica del futuro: <strong>Recep Tayyip Erdogan. Esalta la centralità del Sultano</strong> il vertice atlantico che si svolge, quest&#8217;anno, nel cuore dell&#8217;<strong>Anatolia,</strong> più prossimo all&#8217;Indo-Pacifico vero cuore del mondo che al Mare Oceano che si stende oltre Finisterre e Gibilterra. Ed è paradigmatico di un nuovo <strong>baricentro mondiale</strong> in cui la Turchia vuole giocare il suo ruolo. In Medio Oriente, in Eurasia e non solo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La Nato ai piedi della Turchia</h2>



<p><strong>L&#8217;ultima volta che la Turchia ospitò un summit Nato era il 2004,</strong> Erdogan al primo mandato da primo ministro, George W. Bush sedeva alla Casa Bianca e i temi caldi erano la lotta al terrorismo e la guerra in Iraq; ventidue anni dopo, Erdogan riceverà <strong>Donald Trump</strong> nel ruolo inedito di pontiere tra il tycoon e i leader europei. Questi ultimi sono stati redarguiti da The Donald per l&#8217;atteggiamento ritenuto pusillanime durante la guerra israelo-americana all&#8217;Iran, ed è emblematico del &#8220;dilemma del prigioniero&#8221; del capo della Casa Bianca il fatto che Trump abbia speso parole al miele per chi questa guerra, tra i leader Nato, l&#8217;ha avversata più di tutti: Erdogan. Il quale ha schierato il Ministro degli Esteri <strong>Hakan Fidan</strong> per evitare il caos prima dell&#8217;attacco di febbraio e ha duramente criticato la condotta di Israele, amplificando la rotta di collisione con il Paese guidato da Benjamin Netanyahu. Ora, semplicemente, tutti hanno bisogno della Turchia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutti cercano Erdogan</h2>



<p>Ne ha bisogno l&#8217;America: <strong>Ankara guarda gli Stretti e il Mar Nero</strong> ed è garante di una proiezione geopolitica e geoeconomica verso l&#8217;Eurasia che attraversa le regioni del Caucaso, centrali per la connettività e che attraversano Stati strategici per gli Usa nel confronto con Russia e Cina, come Armenia, Azerbaijan e Kazakistan. Inoltre, la Turchia <strong>contribuendo al sostegno della nuova Siria</strong> ha tolto un ulteriore pivot ai rivali di Washington in Medio Oriente, tanto che ad Ankara è lasciata libertà d&#8217;azione nonostante la rivalità strategica con l&#8217;alleato israeliano. </p>



<p>A loro modo ne hanno bisogno anche i Paesi europei: nel quadro del piano ReArm Europe le munizioni, i droni e gli asset turchi faranno comodo per creare filiere strategiche e robuste per consolidare gli apparati militari del Vecchio Continente. La Turchia ha superato i 10 miliardi di dollari di esportazioni militari lo scorso anno, l&#8217;azienda di droni <a href="https://it.insideover.com/difesa/asse-italo-turco-sui-droni-perche-baykar-compra-piaggio-aerospace.html" type="post" id="450573">Baykar è entrata nel mercato italiano rilevando <strong>Piaggio Aerospace</strong>,</a> converge su molti progetti con Leonardo e fa gola a molti Paesi europei per i suoi prodotti, <a href="https://it.insideover.com/difesa/f-35-addio-la-spagna-guarda-al-caccia-turco.html" type="post" id="489075">mentre la Spagna pondera l&#8217;ipotesi di dotarsi del caccia Kaan.</a> Anche il <a href="https://www.ft.com/content/cf393586-7138-4670-abe8-1a55e642b1b6?syn-25a6b1a6=1"><em>Financial Times</em> lo ha ricordato in un recente approfondimento</a>, pur sottolineando che in Turchia molti vincoli possono emergere per il fatto che &#8220;l&#8217;economia nel suo complesso è afflitta da un&#8217;inflazione del 33%, dall&#8217;aumento dei costi e da un tasso di cambio in apprezzamento che ha soffocato la competitività di altri settori manifatturieri&#8221;. <strong>Ai margini della Nato, ne ha bisogno anche l&#8217;Ucraina</strong>, che vede in Ankara un partner politico solido e un possibile mediatore qualora si potesse cercare un negoziato con la Russia per porre fine alla guerra d&#8217;aggressione.</p>



<p>In Israele, ove già si ipotizzano futuri scenari di confronto con Ankara, il protagonismo turco è visto con attenzione. <a href="https://www.ynetnews.com/article/r1fapatxmx">Ynet ricorda </a>che &#8220;il vertice potrebbe anche portare quello che rappresenterebbe il premio più ambito&#8221; per Erdogan, ovvero &#8220;un <a href="https://www.ynetnews.com/article/sk8imbhmgx" target="_blank" rel="noreferrer noopener">possibile accordo con gli Stati Uniti per la vendita alla Turchia dei caccia stealth F-35,</a> dopo anni di esclusione dal programma a causa dell&#8217;acquisto da parte di Ankara del sistema di difesa aerea russo S-400&#8243;. </p>



<p>Scenario-incubo per Benjamin Netanyahu e Israele, mentre Ynet constata che l&#8217;epoca dell&#8217;Erdogan &#8220;pecora nera&#8221; della Nato sembra finita per sempre. <strong>E questo fatto è un contrappasso notevole per l&#8217;Alleanza Atlantica</strong>: il player decisivo e centrale in un&#8217;alleanza che presenta sé stessa come faro dei valori liberaldemocratici e occidentali è uno spregiudicato leader euroasiatico che sta costruendo un regime politico orientato a un crescente autoritarismo, unendo retorica islamista e nazionalista e promuovendo un&#8217;agenda con ambizioni egemoniche all&#8217;ombra di uno scaltro posizionamento internazionale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo scenario del mondo secondo Erdogan</h2>



<p>Tutto questo mentre la centralità della Turchia <strong>rende il suo potere sempre più impermeabile alle critiche per la repressione dell&#8217;opposizione</strong>, non a caso messe in sordina durante l&#8217;attuale summit sia da parte del segretario generale Mark Rutte sia da parte dei leader convenuti ad Ankara. L&#8217;America non ha idea di cosa fare di una Nato politica sempre più incerta, l&#8217;Europa si dibatte per capire come costruire una via comune per rafforzare quella militare nel Vecchio Continente, alla Turchia l&#8217;attuale stato di confusione e incertezza va bene così per consolidare il disegno di rafforzamento geopolitico e strategico. </p>



<p><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/lordine-internazionale-basato-su-regole-era-una-finzione-lincredibile-ammissione-di-carney-a-davos.html" type="post" id="502458">A Davos a gennaio 2026 Mark Carney</a></strong>, premier canadese, ricordò che la retorica dell&#8217;ordine internazionale liberale dei primi Anni Duemila era in larga parte una finzione. L&#8217;Erdogan del 2026 potrà guardare a quello che ospitò il summit del 2004 pensando, in fin dei conti, di non aver mai creduto a tale retorica. Potendo dunque posizionarsi nel migliore dei modi per rafforzare sé stesso e il suo Paese in una fase incerta in cui il Velo di Maia si è squarciato e la logica della competizione emerge. La Nato è divisa su tutto, tranne che su una cosa: oggi il suo leader cruciale è Erdogan. Anche solo un decennio fa, pensarlo sarebbe stato remoto e difficile da pronosticare. Ma nella nuova &#8220;era dei predatori&#8221; i leader che usano spregiudicatamente hard power e proiezione possono mirare a un vantaggio competitivo di fronte a una crescente polarizzazione globale.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-la-nato-e-leuropa-alla-corte-di-erdogan-il-vertice-di-ankara-consacra-le-ambizioni-della-turchia.html">Trump, la Nato e l&#8217;Europa alla corte di Erdogan: il vertice di Ankara consacra le ambizioni della Turchia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Middle Corridor contro Imec, la Turchia e la battaglia della logistica dopo Hormuz</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/middle-corridor-contro-imec-la-turchia-e-la-battaglia-della-logistica-dopo-hormuz.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 05:20:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Middle Corridor]]></category>
		<category><![CDATA[Stretto di Hormuz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513886</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Middle Corridor contro Imec, la Turchia e la battaglia della logistica dopo Hormuz prosegue con investimenti e progetti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/middle-corridor-contro-imec-la-turchia-e-la-battaglia-della-logistica-dopo-hormuz.html">Middle Corridor contro Imec, la Turchia e la battaglia della logistica dopo Hormuz</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403122656925_0d3a6179476ab5e168b4f7852e2d08b7-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>C&#8217;è la <strong>Turchia da un lato</strong> e ci sono <strong>Israele e Emirati Arabi Uniti dall&#8217;altro</strong>: non è (o non ancora) la previsione di una futuro conflitto in Asia Sud-Occidentale ma, per ora, è una <strong>nuova frontiera di rivalità geostrategica</strong> a cui dopo il conflitto nel Golfo si potrà aggiungere anche la sfida logistica. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La grande strategia della Turchia </h2>



<p>La <strong>Turchia, valorizzando la sua posizione geografica</strong> e i suoi obiettivi politici, intende al contempo vedere frenata la conflittualità di Usa e Israele con l&#8217;Iran e preservare una stabilità della Repubblica Islamica che <strong>ritiene tatticamente funzionale alla propria</strong> e imparare le <strong>lezioni strategiche della Terza guerra del Golfo</strong>. Evitare la recrudescenza della guerra da un lato, sfruttare la paura globale per l&#8217;effetto-precedente del <strong>blocco di Hormuz</strong> dall&#8217;altro, costruire una nuova politica infrastrutturale e logistica per promuovere il <strong>Middle Corridor,</strong> l&#8217;arteria di interconnessione passante per Anatolia, Caucaso e Asia Centrale, come alternativa non solo ai traffici commerciali ma anche agli scambi energetici del Golfo e sfidare il nascituro <a href="https://it.insideover.com/politica/russia-ucraina-usa-iran-indo-pacifico-lambasciatore-talo-i-conflitti-e-le-tensioni-sono-interconnessi.html" type="post" id="509299">progetto del <strong>Corridoio India-Medio Oriente-Europa (Imec)</strong> che Abu Dhabi e Tel Aviv vedono come cornice strategica chiave.</a></p>



<p>&#8220;La Turchia si distingue come un&#8217;isola di stabilità e un rifugio sicuro&#8221;, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, per il quale il Middle Corridor è molto di più di una semplice ambizione, è un sistema concreto che dovrà essere consolidato come piattaforma logistica ed energetica. <strong>Ha iniziato l&#8217;Iraq, riattivando l&#8217;oleodotto che porta dal Kurdistan all&#8217;Anatolia,</strong> e ora la Turchia mira a sfruttare un percorso geopolitico chiaro e la consapevolezza che potrebbe essere l&#8217;interesse di molte potenze veder nascere il suo sistema di riferimento. Il Middle Corridor attraversa Paesi cruciali come l&#8217;Azerbaijan, importante fornitore energetico per l&#8217;Europa, il Kazakstan crocevia dell&#8217;Asia Centrale e gli altri Stati ex sovietici, per poi saldarsi ai progetti infrastrutturali cinesi della <strong>Belt and Road Initiative che puntano, a Sud, anche verso il Pakistan</strong> alleato della Turchia e protagonista, oggi, della mediazione tra Usa e Iran.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ambizioni della Turchia sul Middle Corridor</h2>



<p>La geologistica spinge la strategia economica e <em>The Diplomat</em> ricorda che sul fronte del commercio ferroviario e degli scambi via terra il Middle Corridor, che permette un attraversamento ben più rapido rispetto ai traffici marittimi e si pone anche come alternativa alla prospettiva che a Hormuz si sommi un nuovo blocco del Mar Rosso ad opera degli Houthi, consente un viaggio delle merci dalla Cina all&#8217;Europa in 10-14 giorni. Il <strong>progresso della distensione tra Azerbaijan e Armenia</strong>, l&#8217;apertura della <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-mossa-del-cavallo-di-trump-tra-armenia-e-azerbaijan-un-messaggio-alla-russia.html" type="post" id="481454">Trump Route for International Peace and Prosperity (Tripp)</a></strong> nell&#8217;ex area contesa del corridoio di Lachin e la recente riapertura del valico di frontiera turco di Alican con la stessa Armenia che è parso un messaggio distensivo di Ankara a Erevan (a lungo nemica dell&#8217;alleato azero), lasciano pensare che <strong>anche gli Stati Uniti, che nel Middle Corridor hanno interessi</strong> orientati alla ricerca di rotte alternative per il gas per l&#8217;Europa rispetto alla Russia e per <a href="https://it.insideover.com/economia/kazakistan-il-motore-economico-dell-asia-centrale.html" type="post" id="329379">il traffico di materie prime critiche dall&#8217;Asia centrale, </a>possano avere un atteggiamento non ostile al progetto.</p>



<p><a href="https://thediplomat.com/2026/04/the-middle-corridor-in-an-era-of-supply-chain-disruption/"><em>The Diplomat</em> specifica che da tempo il Middle Corridor è resiliente</a>: &#8220;Il traffico merci lungo il corridoio  <a href="https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2023/12/realising-the-potential-of-the-middle-corridor_c458041c/6396a7c3-en.pdf">è aumentato di 2,5 volte</a> solo nel 2022, raggiungendo 1,5 milioni di tonnellate , spinto principalmente da necessità geopolitiche. Entro il 2024, i volumi di merci erano <a href="https://caspia-lab.az/article/cargo-traffic-on-the-middle-corridor-increased-by-62-in-2024-1284">cresciuti di un ulteriore 62%</a> su base annua, raggiungendo 4,5 milioni di tonnellate , un aumento di tre volte in soli due anni. Oggi,  <a href="https://www.iru.org/news-resources/newsroom/minutes-not-maps-making-borders-work-middle-corridor">oltre il 60%</a> del traffico container lungo la rotta è costituito da merci cinesi destinate all&#8217;Europa&#8221; e la sfida per la Turchia sarà <strong>consolidare la rilevanza del progetto sganciandolo, per poterlo presentare come conveniente per il suo sistema di alleanze e partnership</strong>, dall&#8217;immagine di &#8220;autostrada&#8221; per la Repubblica Popolare e far sì che &#8220;con volumi di merci che si prevede <a href="https://thedocs.worldbank.org/en/doc/6248f697aed4be0f770d319dcaa4ca52-0080062023/original/Middle-Trade-and-Transport-Corridor-World-Bank-FINAL.pdf">raggiungeranno gli 11 milioni di tonnellate all&#8217;anno entro il 2030</a> , la rilevanza a lungo termine del corridoio dipenderà dalla sua capacità di superare un modello basato su interruzioni e di radicarsi a livello istituzionale&#8221;. <strong>In tal senso, Ankara intende anticipare la messa a terra di Imec</strong> e mostrare la concretezza della sua strategia per valorizzarsi come Paese-ponte tra sistemi-mondo diversi e competitivi tra loro. Espandendo di conseguenza la robustezza della sua agenda geopolitica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La resilienza, sfida del Middle Corridor</h2>



<p><a href="https://www.gmfus.org/news/middle-corridor-spotlight">Il German Marshall Fund for the United States ha ricordato </a>che nell&#8217;ottica turca il Middle Corridor &#8220;non sostituisce le altre rotte, bensì ne rappresenta un&#8217;alternativa complementare. Poiché nessun singolo corridoio è in grado di garantire flussi ininterrotti, la resilienza degli scambi commerciali dipende dalla diversificazione&#8221; e in tal senso è possibile che possa essere l&#8217;<strong>energia il volano strategico che può dare robustezza a questa piattaforma di connettività</strong> che al tempo stesso sarebbe in grado di ammiccare alla Cina, a cui darebbe un volano per le Vie della Seta, e agli Usa, fornendo un&#8217;infrastruttura capace di tagliare fuori su molti fronti Russia e Iran. </p>



<p>&#8220;Ogni giorno transitano attraverso il Bosforo oltre 3,5 milioni di barili di petrolio, e un oleodotto di 1.700 km che collega Baku al porto turco di Ceyhan, sul Mediterraneo, trasporta già fino a 1,2 milioni di barili di petrolio&#8221;,<a href="https://www.ft.com/content/a1ea2038-b4d7-4d94-bd02-bfb65d730f45?syn-25a6b1a6=1"> nota il <em>Financial Times,</em> </a>secondo cui nel quadro del Middle Corridor Tripp potrebbe &#8220;riattivare il progetto, attualmente inattivo, del gasdotto Trans-Caspio, che dovrebbe trasportare<strong> 28 miliardi di metri cubi di gas dall&#8217;Asia centrale all&#8217;Europa attraverso la Turchia&#8221;.</strong> Ankara pensa in grande e spera di poter concretizzare investimenti e visioni prima che la proiezione di Imec attiri attenzioni economiche e politiche nella corsa alla ricerca ad alternative per by-passare Hormuz. In tal senso, la pace nel Golfo offre la possibilità per provare a non dipendervi più fattivamente. Ed è un campo su cui Ankara vuole giocare le sue carte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/middle-corridor-contro-imec-la-turchia-e-la-battaglia-della-logistica-dopo-hormuz.html">Middle Corridor contro Imec, la Turchia e la battaglia della logistica dopo Hormuz</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Turchia in campo per mediare la pace Usa-Iran mentre si prepara allo scontro con Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-turchia-in-campo-per-mediare-la-pace-usa-iran-mentre-si-prepara-allo-scontro-con-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513399</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="860" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-1024x459.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-1536x688.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-600x269.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Turchia di Recep Tayyip Erdogan offre la sua sponda per una mediazione attiva capace di evitare la ripresa della Terza guerra del Golfo e sostenere gli sforzi del Pakistan alleato e partner strategico di Ankara che a Islamabad ha ospitato sabato 11 aprile i primi, importanti colloqui per stabilizzare l&#8217;Asia Sud-Occidentale. Il Paese anatolico &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-turchia-in-campo-per-mediare-la-pace-usa-iran-mentre-si-prepara-allo-scontro-con-israele.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-turchia-in-campo-per-mediare-la-pace-usa-iran-mentre-si-prepara-allo-scontro-con-israele.html">La Turchia in campo per mediare la pace Usa-Iran mentre si prepara allo scontro con Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="860" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-300x134.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-1024x459.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-768x344.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-1536x688.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827010946982_1620b167bc23a6a893cbced00b7b2da3-e1756249824604-600x269.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Turchia di Recep Tayyip Erdogan</strong> offre la sua sponda per una mediazione attiva capace di evitare la ripresa della <strong>Terza guerra del Golfo </strong>e sostenere gli sforzi del <strong>Pakistan alleato e partner strategico di Ankara</strong> che a<a href="https://it.insideover.com/politica/iran-usa-nessun-accordo-a-islamabad-ma-ghalibaf-e-vance-si-stringono-la-mano.html" type="post" id="512977"> Islamabad ha ospitato sabato 11 aprile i primi, importanti colloqui per stabilizzare l&#8217;Asia Sud-Occidentale.</a> Il Paese anatolico da tempo aveva spinto per favorire una <strong>convergenza diplomatica</strong> dopo aver sostenuto la Repubblica Islamica, suo storico rivale, nel quadro delle proteste divampate tra dicembre 2025 e gennaio 2026 per evitare un collasso sistemico dello Stato e aver cercato inutilmente di prevenire la deflagrazione bellica, e nelle ultime giornate ha collegato la necessità di porre fine una volta per tutte alle ostilità alla volontà di contenere dichiaratamente l&#8217;assertività di Israele.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le prospettive di una rivalità sempre più calda</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/la-turchia-alla-prova-della-guerra-in-iran-e-gli-scenari-dello-scontro-con-israele.html" type="post" id="510248">Su <em>InsideOver</em> lo sottolineiamo da tempo</a>: la prospettiva di uno <strong>scontro turco-israeliano nei prossimi anni</strong> non appare più solo un&#8217;ipotesi di studio ma una questione geopolitica che deve invitare a riflettere profondamente sull&#8217;architettura di sicurezza del <strong>Medio Oriente</strong>. Sia che possa manifestarsi sotto forma di scontro diretto, ipotesi su cui soprattutto nello Stato Ebraico si inizia a parlare negli ambienti dei decisori strategici, o tramite lo sdoganamento della rivalità nei teatri di confronto comune (<strong>Cipro, Siria e Somalia</strong> sono altrettanti punti caldi) la sfida appare potenzialmente dirompente.</p>



<p><a href="https://www.timesofisrael.com/turkish-fm-israel-trying-to-declare-turkey-the-new-enemy-after-iran/">Secondo il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan Israele</a> &#8220;potrebbe cercare di designare la Turchia come nuovo avversario dopo l&#8217;Iran&#8221;, e l&#8217;ex capo del Mit, l&#8217;intelligence turca, divenuto architetto della politica estera di Ankara tra Siria e Levante e soprattutto regista delle nuove dinamiche di Damasco dopo la defenestrazione del regime di Bashar al-Assad Tel Aviv &#8220;non può sopravvivere senza un nemico&#8221;. Fidan ha parlato all&#8217;agenzia Anadolu mentre si discute del ruolo di <strong>Turchia, Egitto, Arabia Saudita e Qatar</strong> per sostenere la diplomazia pakistana protagonista della mediazione tra Usa e Iran, collegando la necessità della pace e la stabilità regionale al desiderio di contenere le <strong>mire egemoniche israeliane. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scenari del potenziale scontro turco-israeliano</h2>



<p><a href="https://www.inss.org.il/publication/turkey-iran-2026/">L&#8217;Institute for National Security Studies della <strong>Tel Aviv University</strong> ha ben ricostruito</a> le motivazioni turche dietro il sostegno alla stabilità dell&#8217;Iran:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p> Condividendo un lungo confine con la Repubblica Islamica, Ankara considera qualsiasi sconvolgimento significativo a Teheran come una potenziale minaccia multidimensionale. Queste minacce spaziano dalle ondate migratorie e dalle perturbazioni nei mercati energetici e commerciali, fino alla preoccupazione principale di un vuoto di potere che potrebbe rafforzare gli attori separatisti curdi (il PKK e le sue affiliate) lungo il confine condiviso.</p>
</blockquote>



<p><strong>Erdogan sta usando ogni arma politica e retorica</strong> per schierare la Turchia in alterità a Israele, ivi compresa l&#8217;enfasi retorica sulle stragi di Gaza e la volontà di farsi portabandiera del mondo musulmano contro Tel Aviv, ha definito &#8220;senza senso&#8221; la guerra condotta dall&#8217;alleato americano e da Tel Aviv contro Teheran e tramite Fidan ha proposto un quadro di sicurezza regionale ben definito per attivare meccanismi di cooperazione comuni con i partner, arabi e non, del Levante. Il diplomatico turco più alto in grado mantiene inoltre un rapporto saldo con il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e ha condannato gli omicidi mirati israeliani che hanno coinvolto la Guida Suprema Ali Khamenei e il capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale Ali Larijani durante la Terza guerra del Golfo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La mediazione della Turchia per sfidare israele</h2>



<p><a href="https://www.stimson.org/2026/turkey-also-tries-to-mediate-an-end-to-the-us-israeli-war-on-iran/">L&#8217;analista Burak Can Çelik ha scritto per lo Stimson Center</a> che in tal senso Ankara potrebbe giocare un ruolo fattivo nella mediazione in un contesto in cui è &#8220;probabile che la diplomazia si consolidi attorno a uno scambio di proposte e controproposte incentrato sui limiti nucleari, sui limiti missilistici e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz&#8221;, in un contesto in cui il <strong>suo ruolo di membro della Nato può garantirle una voce in capitolo sulla futura deterrenza e sicurezza regionale,</strong> la crescente partnership con l&#8217;Iran può <strong>contribuire alla de-escalation regionale</strong> e sostenere la mal celata volontà Usa di <strong>porre fine a un conflitto disastroso</strong> può consolidare un ruolo di Paese-ponte e hub securitario regionale. Per la Turchia è vitale poter costruire un&#8217;Asia Sud-Occidentale solida e in cui nessun attore destabilizzante possa giocare un ruolo di guastatore dell&#8217;ordine costituito. Il revisionismo geopolitico israeliano, in tal senso, preoccupa Ankara oggi come ieri lo faceva l&#8217;avventurismo strategico della &#8220;Mezzaluna sciita&#8221; iraniana. Per Ankara Israele è un avversario potenziale da valutare e analizzare approfonditamente. E l&#8217;Iran l&#8217;antemurale che con la sua stabilità può anche <strong>ritardare lo scontro potenzialmente più critico per l&#8217;area mediorientale</strong> e la sicurezza internazionale che sempre più decisori a Ankara e Tel Aviv iniziano a ritenere inevitabile se la rotta di collisione accelererà.</p>



<p><strong><em>Nella nuova “era dei predatori”, in cui tendenze conflittuali crescenti su scala globale, rivalità tra potenze e ambizioni imperiali ridisegnano l’ordine mondiale, InsideOver prova a tracciare una bussola per un’informazione equilibrata e orientata ad analizzare i grandi trend, senza ansie o preclusioni ideologiche. Se vuoi sostenere la missione di questa testata dinamica e ambiziosa,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><strong>abbonati e diventa uno di noi!</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-turchia-in-campo-per-mediare-la-pace-usa-iran-mentre-si-prepara-allo-scontro-con-israele.html">La Turchia in campo per mediare la pace Usa-Iran mentre si prepara allo scontro con Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>F-35 in cambio di un maxi accordo energetico: la Turchia tenta gli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/f-35-in-cambio-di-un-maxi-accordo-energetico-la-turchia-tenta-gli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 06:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[f-35]]></category>
		<category><![CDATA[Gas naturale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=507162</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1365" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-600x427.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-1024x728.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-768x546.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-1536x1092.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>F-35 in cambio di un maxi accordo energetico: la Turchia tenta gli Usa. Gli scenari sull'asse Ankara-Washington.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/f-35-in-cambio-di-un-maxi-accordo-energetico-la-turchia-tenta-gli-usa.html">F-35 in cambio di un maxi accordo energetico: la Turchia tenta gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1365" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-600x427.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-300x213.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-1024x728.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-768x546.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250412135010383_9c1a7768b5026395fafb39159e83b3d4-1536x1092.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Turchia di <strong>Recep Tayyip Erdogan </strong>si prepara a una maxi offerta per sbloccare la possibile fornitura di caccia<strong> F-35 Lighting II americani</strong> in cambio dell&#8217;apertura a un investimento nel settore energetico e dell&#8217;apertura a Washington della produzione e dell&#8217;<strong>estrazione di petrolio e gas naturale</strong> nella regione del Mediterraneo orientale e a programmi economici dal valore potenziale da 500 miliardi di dollari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Ankara vuole gli F-35</h2>



<p> L&#8217;indiscrezione sta diventando sempre più forte e mostra, da un lato, l&#8217;ascendente esercitato da Erdogan sul presidente Usa Donald Trump e, dall&#8217;altro, la forza degli argomenti politici ed economici con cui il Paese euroasiatico può convincere gli Usa, che dimostrano la rafforzata taglia geopolitica di Ankara. E possono essere un cuneo nella strategia regionale di consolidamento di un asse strategico centrato tra Paesi al tempo stesso partner degli Usa e rivali della Turchia: <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/perche-lasse-delle-nazioni-tra-india-e-israele-preoccupa-il-pakistan.html">Israele, Grecia e Cipro </a></strong>hanno da tempo in mente di rinforzare un&#8217;alleanza trilaterale avente come focus difesa ed energia, da inserire in quello che <strong>Benjamin Netanyahu ha definito &#8220;esagono&#8221; di nazioni</strong> con cui Tel Aviv può fare affari.</p>



<p>Il timing sarà decisivo. Ankara, rimossa nel 2019 dal programma F-35 per aver acquistato dalla Russia l&#8217;antiaerea degli S-400, <strong>ospiterà il 7-8 luglio l&#8217;annuale vertice Nato.</strong> Nei mesi scorsi ha mostrato la sua capacità d&#8217;azione regionale con un energico sforzo per la pacificazione di Gaza, con il confronto a distanza con Israele per l&#8217;influenza regionale, <strong>con il colpo da KO inferto via Damasco alle Forze Democratiche Siriane,</strong> che gli Usa hanno <a href="https://it.insideover.com/guerra/in-siria-un-mini-afghanistan-per-trump.html">dovuto accettare come fatto compiuto. </a>Inoltre, dal Sudan alla Somalia, per non parlare della Libia, Ankara mostra bandiera e proietta potenza in un vasto estero vicino.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è mostrare a Washington che per la sicurezza regionale <strong>la multivettoriale diplomazia turca conta quanto, se non di più, la tradizionale alleanza con Tel Aviv. </strong>Il regista dell&#8217;avvicinamento è Tom Barrack, ambasciatore Usa in Turchia, che potrebbe essere il gestore di un accordo in grado di rivoluzionare la geopolitica regionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno scenario in evoluzione, dagli F-35 all&#8217;energia</h2>



<p>Da un lato,<strong> la Turchia avrebbe la parità militare con Israele e Grecia, </strong>rivali sistemici di portata regionale che adoperano entrambi l&#8217;F-35. Atene e, soprattutto, Tel Aviv vedono come <strong>incubo strategico</strong> l&#8217;ipotesi di una Turchia in grado di adoperare un caccia di quinta generazione. Nello Stato Ebraico la prospettiva che la rivalità con Ankara possa degenerare in un conflitto su larga scala nei prossimi anni è letta dai decisori ben oltre un semplice caso di studio. Dall&#8217;altro, i progetti con cui la Turchia sta provando a conquistare il sì di Washington, <a href="https://defence-industry.eu/turkey-reportedly-weighs-500-billion-u-s-energy-deal-linked-to-potential-f-35-lightning-ii-fighter-purchase/">nota <em>Defence-Industry.eu</em>, sono dirompenti per la geopolitica regionale:</a></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Secondo la proposta, le compagnie energetiche statunitensi investirebbero direttamente nell&#8217;esplorazione, nella produzione e nello sviluppo di oleodotti nelle acque territoriali turche nel Mediterraneo, nonché in Siria e Libia. Il piano includerebbe anche investimenti statunitensi nel sistema finanziario turco.</p>
</blockquote>



<p>Si consoliderebbe un partenariato tra Paesi alleati avente al centro le ambizioni di Ankara in una fase in cui Erdogan sta lavorando alacremente per portare sotto <a href="https://tradingeconomics.com/turkey/inflation-cpi">controllo inflazione e tassi d&#8217;interesse </a>per rendere maggiormente invitante per gli investimenti la Turchia. Parimenti, Ankara vuole <strong>controbattere l&#8217;asse del gas e del petrolio</strong> che si sta costituendo <a href="https://it.insideover.com/energia/chevron-dopo-israele-ce-la-grecia-espansione-a-tutto-campo-nelloffshore.html">tra i vicini regionali e che di recente ha visto l&#8217;espansione dell&#8217;<strong>americana Chevron</strong></a> come pivot industriale di questo nuovo patto geoeconomico. La Turchia gioca una partita senza limiti e approfondisce le sue ambizioni: il Trump 2.0, <strong>fautore di una diplomazia commerciale assertiva</strong> e non valoriale, è tentato. E da qui al summit Nato tutto può succedere.</p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><a href="https://x.com/ShawnRyan762"></a><a href="https://x.com/ShawnRyan762"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/f-35-in-cambio-di-un-maxi-accordo-energetico-la-turchia-tenta-gli-usa.html">F-35 in cambio di un maxi accordo energetico: la Turchia tenta gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iran, il rodeo dei negoziati: Usa ambigui, Turchia ottimista, Europa assente. E Israele osserva</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/iran-il-rodeo-dei-negoziati-usa-ambigui-turchia-ottimista-europa-assente-e-israele-osserva.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 11:34:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare iraniano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=505518</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1253" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-1536x1002.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-600x392.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Iran, il rodeo dei negoziati: Usa ambigui, Turchia ottimista, Europa assente. E Israele osserva l'evoluzione del dialogo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-il-rodeo-dei-negoziati-usa-ambigui-turchia-ottimista-europa-assente-e-israele-osserva.html">Iran, il rodeo dei negoziati: Usa ambigui, Turchia ottimista, Europa assente. E Israele osserva</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1253" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-1536x1002.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/IRAN-Iran-il-rodeo-dei-negoziati-Usa-ambigui-Turchia-ottimista-Europa-assente.-E-Israele-osserva-600x392.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Proseguono i negoziati per un <strong>accordo nucleare Usa-Iran</strong>, con il ministro degli Esteri di Teheran <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/iran-lultima-battaglia-diplomatica-di-araghchi-fermare-lassalto-statunitense.html">Abbas Araghchi</a></strong> che rimane il volto di punta della Repubblica Islamica su mandato del presidente <strong>Masoud Pezeshkian</strong> e che martedì 17 febbraio sarà a Ginevra per partecipare ai nuovi colloqui coordinati dall&#8217;<strong>Oman con gli inviati di Washington, Jared Kushner e Steve Witkoff</strong>. Mascate farà da regista, la sede sarà svizzera per il contemporaneo svolgersi dei dialoghi con Russia e Ucraina che assorbiranno la diplomazia americana. E si inizieranno a veder le carte delle potenze in campo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli Usa rafforzano lo schieramento militare</h2>



<p>Il quadro è complesso. Teheran negozia mentre non è ancora chiaro l&#8217;impatto della repressione delle proteste di fine dicembre e inizio gennaio che hanno suscitato l&#8217;ira degli Usa e dell&#8217;Occidente ma in un contesto in cui a lungo le <strong>rivendicazioni dell&#8217;opposizione iraniana</strong> non sono state considerate dalla diplomazia a stelle e strisce. Ieri, però, è stato <strong>Donald Trump</strong> a riportare in campo il tema invocando il fatto che il <em>regime change </em>sarebbe &#8220;la scelta migliore&#8221; per l&#8217;Iran.</p>



<p>Tutto questo <a href="https://news.usni.org/2026/02/13/carrier-fords-extension-to-the-middle-east-could-break-recent-deployment-records">mentre il <strong>gruppo d&#8217;attacco della portaerei &#8220;Gerald Ford&#8221;</strong>,</a> schierato a lungo vicino alle coste del Venezuela, sta raggiungendo il Golfo Persico per sommarsi a quello della Uss Abraham Lincoln che vi opera già da diverse settimane per <strong>aumentare la pressione militare americana</strong>. L&#8217;Iran ha minacciato che, se attaccato, risponderà sulle basi americane nel Medio Oriente, mentre il segretario di Stato Marco Rubio dice che <a href="https://www.bbc.com/news/articles/clyz4y3zwz5o">un accordo resta la scelta migliore per gli Usa.</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Israele e Turchia, posizioni contrastanti sull&#8217;Iran</h2>



<p>Da valutare la <strong>posizione di Israele: il primo ministro Benjamin Netanyahu</strong> ha compiuto una missione-lampo negli Usa per cercare di pressare Trump ad alzare dal nucleare al campo balistico, degli armamenti e del sostegno agli alleati la pressione politica sull&#8217;Iran per un accordo, apparentemente senza successo. Il Segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale iraniano <a href="https://it.insideover.com/politica/netanyahu-e-lapid-disertano-il-vertice-aipac-le-tensioni-con-gli-usa-sulliran.html"><strong>Ali Larijani</strong> accusa Israele di voler sabotare i negoziati</a> mentre una riedizione della guerra dei dodici giorni di giugno 2025 resta sullo sfondo, nonostante Tel Aviv <a href="https://it.insideover.com/guerra/antiaerea-bucata-la-minaccia-dei-missili-iraniani-mette-israele-sotto-pressione.html">debba ponderare bene la sua preparazione, soprattutto difensiva, a un nuovo conflitto.</a></p>



<p>Chi continua a spingere per un accordo è la <a href="https://it.insideover.com/politica/araghchi-in-turchia-ankara-prova-lultima-mediazione-tra-usa-e-iran.html"><strong>Turchia, in prima linea per riportare Usa e Iran </strong>al tavolo delle trattative</a> ed evitare la guerra. Ankara, per mezzo del presidente Recep Tayyip Erdogan e il ministro degli Esteri <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-turchia-teme-lo-scenario-caos-in-iran.html">Hakan Fidan, ammonisce dei rischi del caos in Iran dall&#8217;inizio delle proteste</a>.</p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/d6bb9e1b-a27d-4381-8aab-bd0fe613da90">Fidan ha detto al Financial Times </a>nella giornata di giovedì 12 febbraio che Washington ha mostato &#8220;flessibilità&#8221; sulla de-nuclearizzazione dell&#8217;Iran e sulla possibilità di concedere a Teheran gli spazi di arricchimento dell&#8217;uranio concessi dal Trattato di non Proliferazione per fini civili, aggiungendo che &#8220;<strong>gli iraniani ora riconoscono la necessità di raggiungere un accordo</strong> con gli americani, e gli americani capiscono che<strong> gli iraniani hanno dei limiti&#8221;</strong>. L&#8217;obiettivo resta il ritorno a uno scenario simile a quello del 2015, quando <strong>il presidente Hassan Rouhani e  il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif</strong> negoziarono l&#8217;accordo con gli Usa, l&#8217;Unione Europea, la Russia e la Cina per il controllo della proliferazione nucleare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Araghchi sferza l&#8217;Europa</h2>



<p>Trump ha rottamato l&#8217;accordo (Jcpoa) nel 2018, e oggi chi sembra escluso dai giochi negoziali è proprio il mondo europeo, che sul caso Iran ha scelto consapevolmente di non toccare palla. Araghchi lo ha scritto su X. Ritiene &#8220;disastrosa&#8221; la rotta europea</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Europe&#39;s overall trajectory is dire, to say the least. <br><br>What does this all mean, in practical terms? The paralysis and irrelevance of the EU/E3 is displayed in the dynamics surrounding the current talks over Iran&#39;s nuclear program.</p>&mdash; Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) <a href="https://twitter.com/araghchi/status/2022696691317842093?ref_src=twsrc%5Etfw">February 14, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>I Paesi del formato E3 (Francia, Germania e Regno Unito), secondo Araghchi, &#8220;appaiono confusi, incapaci di capire cosa succede in Iran&#8221;, e per il capo diplomatico di Teheran &#8220;l&#8217;Europa che un tempo era un interlocutore chiave adesso è scomparsa&#8221;. Ben più efficace, per Araghchi,<strong> il ruolo dei Paesi della regione, definiti, ed è una novità, &#8220;amici&#8221;</strong>. Paesi come Turchia e Arabia Saudita, storicamente rivali di Teheran, o i mediatori Qatar e Oman ora appaiono più acco,unati all&#8217;Iran nel nome dell&#8217;obiettivo comune di evitare una guerra. Mentre l&#8217;Europa sembra retrocessa, per sua stessa scelta, in una periferia diplomatica sconfortante. E <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-iran-anche-in-questa-crisi-la-pusillanime-europa-e-ininfluente.html">sul caso Iran è semplicemente irrilevante.</a></p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-il-rodeo-dei-negoziati-usa-ambigui-turchia-ottimista-europa-assente-e-israele-osserva.html">Iran, il rodeo dei negoziati: Usa ambigui, Turchia ottimista, Europa assente. E Israele osserva</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decolla il rapporto turco-saudita e ora Riad punta al Kaan, il nuovo caccia di Ankara</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/decolla-il-rapporto-turco-saudita-e-ora-riad-punta-al-kaan-il-nuovo-caccia-di-ankara.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 15:07:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=505233</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Decolla il rapporto turco-saudita e ora Riad punta il nuovo caccia di Ankara. Gli scenari geopolitici e militari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/decolla-il-rapporto-turco-saudita-e-ora-riad-punta-al-kaan-il-nuovo-caccia-di-ankara.html">Decolla il rapporto turco-saudita e ora Riad punta al Kaan, il nuovo caccia di Ankara</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="853" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/IMG-TAI-TFX-KAAN-SPAGNA-TURCHIA-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>La <strong>relazione tra Turchia e Arabia Saudita</strong> è sempre più stretta e nel quadro di un rapporto politico rinsaldato dal recente viaggio di <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong> a Riad è possibile che il regno mediorientale entri anche in <strong>alleanza per delle forniture militari strategiche</strong> con lo Stato anatolico. </p>



<p><strong>Mehmet Demiroğlu,</strong> Ceo della compagnia turca della Difesa<strong> Turkish Aerospace Industries (Tai)</strong> ha sottolineato che il 2026 potrebbe essere l&#8217;anno buono per una saldatura sul <strong>caccia di quinta generazione progettato da Ankara<a href="https://it.insideover.com/difesa/la-turchia-e-la-diplomazia-degli-armamenti-100-caccia-kaan-allarabia-saudita.html">, il Kaan</a></strong>, su cui il Paese guidato da Erdogan punta con forza sia per espandere le sue capacità aeronautiche sia come prodotto industriale di punta da destinare all&#8217;export.</p>



<p>&#8220;Il jet è stato presentato al pubblico per la prima volta nel 2023, prima di effettuare il suo primo volo di prova all&#8217;inizio del 2024. La sua produzione in serie dovrebbe iniziare nel 2028&#8221;,<a href="https://www.dailysabah.com/business/defense/turkiye-signals-imminent-deal-with-saudi-arabia-on-kaan-fighter-jet"> riporta il Daily Sabah</a>. Su queste colonne abbiamo più volte riportato l&#8217;interesse turco per <strong>destinare all&#8217;esportazione il Kaan, assieme ai droni maggiore ritrovato dell&#8217;industria turca degli armamenti</strong> e prospettato a partner come l&#8217;Indonesia, che ha <a href="https://www.aviation-report.com/indonesia-acquista-48-caccia-kaan-dalla-turchia/">compiuto un pre-ordine di 48 unità</a>, e l&#8217;Egitto, che partecipa al programma di sviluppo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La deterrenza verso Israele</h2>



<p>In prospettiva, addirittura, si era<a href="https://it.insideover.com/difesa/f-35-addio-la-spagna-guarda-al-caccia-turco.html"> parlato di una tentazione spagnola per l&#8217;aereo</a> qualora <strong>pensasse di sostituire l&#8217;F-35 statunitense</strong>, come del resto ponderano altri attori globali,<a href="https://it.insideover.com/difesa/i-gripen-svedesi-tentano-anche-il-canada-saab-offre-a-ottawa-la-co-produzione.html"> primo fra tutti il Canada.</a> L&#8217;interessamento saudita alza però l&#8217;asticella delle partnership che la Turchia sta costruendo. Riad è un attore detentore di importanti capitali, di una strutturata dottrina d&#8217;impiego militare palesata nelle scorse settimane dall&#8217;attacco aereo ai secessionisti del Consiglio di Transizione del Sud (Stc) yemenita, di <strong>un&#8217;integrazione strategica con il comune alleato statunitense </strong>e di interessi convergenti con Ankara su diversi dossier. Ne <a href="https://it.insideover.com/politica/la-turchia-si-prepara-allo-scontro-con-israele-e-arabia-saudita.html">abbiamo dato conto su <em>InsideOver,</em> </a>parlando <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-gioco-di-erdogan-con-larabia-saudita-con-vista-egitto-e-pakistan.html">degli scenari di crescente convergenza <strong>turco-sauditi dalla Siria e dalla Palestina fino al Corno d&#8217;Africa.</strong></a></p>



<p>Di recente l&#8217;Arabia Saudita ha, ad esempio, firmato un patto di assistenza militare con la Somalia dove la Turchia mostra bandiera schierando caccia F-16 contro i jihadisti di Al-Shabaab e, in prospettiva, per deterrenza verso Israele, la cui <a href="https://it.insideover.com/difesa/israele-si-prepara-per-una-base-in-somaliland-la-turchia-schiera-i-caccia-in-somalia.html">vicinanza al <strong>Somaliland ha portato a riconoscerne la secessione</strong></a>. L&#8217;avvicinamento turco-saudita sui caccia è anche un messaggio a Tel Aviv, alleato stretto degli Emirati Arabi Uniti che da tempo accarezza la distensione coi sauditi come punto d&#8217;arrivo degli<strong> Accordi di Abramo, </strong>che la guerra in Palestina dal 2023 a oggi ha sostanzialmente congelato. Il dialogo potrebbe espandersi all&#8217;elicottero multiuso Gökbey, progettato da Tai, e aprire un nuovo fronte di una cooperazione che sta ridefinendo il Medio Oriente. Se il 2026 <strong>porterà in dote questa partnership,</strong> significativa anche per il tradizionale approccio saudita favorevole ad armamenti occidentali, sarà in particolare modo uno scacco per Israele. E una conferma del protagonismo turco sul piano geopolitico e militare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/decolla-il-rapporto-turco-saudita-e-ora-riad-punta-al-kaan-il-nuovo-caccia-di-ankara.html">Decolla il rapporto turco-saudita e ora Riad punta al Kaan, il nuovo caccia di Ankara</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il grande gioco di Erdogan con l&#8217;Arabia Saudita, con vista Egitto e Pakistan</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-grande-gioco-di-erdogan-con-larabia-saudita-con-vista-egitto-e-pakistan.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 15:11:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=504350</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-600x398.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Recep Tayyip Erdogan consolida sempre più i rapporti personali con il principe ereditario e uomo forte saudita Mohammad bin Salman mentre la Turchia stringe le relazioni con l&#8217;Arabia Saudita. Visitando Riad nella giornata di martedì 3 febbraio, il presidente turco ha saldato ulteriormente una partnership a tutto campo col Trono delle Spade di cui Mbs &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-gioco-di-erdogan-con-larabia-saudita-con-vista-egitto-e-pakistan.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-gioco-di-erdogan-con-larabia-saudita-con-vista-egitto-e-pakistan.html">Il grande gioco di Erdogan con l&#8217;Arabia Saudita, con vista Egitto e Pakistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260205161136504_98b9f6328dfd98bc0fbe656d1b676513-600x398.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Recep Tayyip Erdogan</strong> consolida sempre più i rapporti personali con il principe ereditario e uomo forte saudita <strong>Mohammad bin Salman</strong> mentre la <strong>Turchia stringe le relazioni con l&#8217;Arabia Saudita</strong>. Visitando Riad nella giornata di martedì 3 febbraio, il presidente turco ha saldato ulteriormente una partnership a tutto campo col Trono delle Spade di cui Mbs è erede, superando anni di diffidenze reciproche. </p>



<p>Una proiezione strategica notevole, dopo settimane in cui a distanza Ankara e Riad hanno contenuto l&#8217;assertività degli <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> dallo Yemen al Sudan, mentre entrambi i Paesi hanno mostrato rimostranze verso l&#8217;assertività americana nei confronti dell&#8217;Iran e nella fase in cui la Turchia ha un approccio duro contro Israele, con cui i sauditi valutano se sia opportuno consolidare la distensione. E un asse con ricadute politiche, economiche, militari. </p>



<p>Politiche: subito dopo Riad, Erdogan ha visitato Il Cairo, raggiungendo <strong>il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi</strong>, grande mediatore della crisi di Gaza e partner strategico per i sauditi, cercando di rafforzare la relazione con un Paese chiave, sostenuto dai sauditi con finanziamenti e investimenti. Economiche: <strong>l&#8217;Arabia Saudita ha annunciato 2 miliardi di dollari di investimenti</strong> nello sviluppo <a href="https://www.reuters.com/sustainability/boards-policy-regulation/saudi-arabia-build-2-billion-solar-farms-turkey-turkish-energy-minister-says-2026-02-03/">dell&#8217;industria fotovoltaica in Turchia</a>, mentre rimane sul tavolo la possibile <a href="https://defensemirror.com/news/40963/Saudi_Arabia_Considering_Purchasing_Turkish_Air_Defense_Systems">fornitura di sistemi di difesa antiaerea di Ankara a Riad.</a> <strong>Ma sul piano dei patti militari, la prospettiva potrebbe essere notevole:</strong> se per ora Ankara non si unirà all&#8217;accordo di mutua assistenza militare dell&#8217;Arabia Saudita col Pakistan, è pur vero che Erdogan da tempo strizza l&#8217;occhio a Islamabad.</p>



<p>Il turco Daily Sabah ha elogiato le prospettive di cooperazione comune notando che &#8220;entrambi i Paesi stanno cooperando attivamente a Gaza, lavorando insieme per scoraggiare Israele, esercitare pressioni diplomatiche e ricostruire la Striscia di Gaza dopo la guerra&#8221; e sottolineato che &#8220;il trasferimento di tecnologia e la produzione congiunta con aziende turche, nell&#8217;ambito della politica di localizzazione dei prodotti per la difesa dell&#8217;Arabia Saudita, fungono da forza trainante per le relazioni economiche&#8221;. </p>



<p>Il triangolo col Pakistan per ora è mediato dai sauditi. Poche settimane fa <strong>il governo nazionale sudanese appoggiato dalla Turchia e dall&#8217;Arabia Saudita,</strong> opposto alle Forze di Supporto Rapido (Rsf) sostenute dagli Emirati, ha aperto <a href="https://www.worldpoliticsreview.com/sudan-purchase-fighter-jets-pakistan/">all&#8217;acquisto di caccia sino-pakistani JF-17.</a> </p>



<p>E mentre tra Turchia e Arabia Saudita nasce una partnership sempre più solida, <strong>tra proiezione e scelte politiche la pressione sui rivali comuni, gli Emirati, e sull&#8217;ambigua Israele</strong> continua. Riad spalleggia la presenza turca a Gaza nel processo di pace; la Turchia è intervenuta in Somalia mentre Israele riconosceva l&#8217;indipendenza del Somaliland e ha schierato dei caccia F-16; a poca distanza, la caduta dei secessionisti del Sud dello Yemen ha lasciato libera l&#8217;isola di Socotra, usata come base dagli Emirati,<a href="https://saudigazette.com.sa/article/658658"> e in cui si stanno inserendo i sauditi.</a> </p>



<p>Lo schieramento turco in Somalia e la visita di Erdogan all&#8217;Egitto controbilanciano inoltre l&#8217;avvicinamento emiratino all&#8217;Etiopia, Paese che concede il via libera ai<a href="https://www.middleeasteye.net/news/uae-flights-linked-sudan-war-tracked-israel-ethiopia"> voli di rifornimento alle Rsf</a>, mira a usare il Somaliland come scalo ed è malvisto dall&#8217;Egitto per il potenziale sfruttamento della <a href="https://it.insideover.com/guerra/rebus-etiopia-a-rischio-la-stabilita-del-corno-dafrica.html">Grande Diga del Rinascimento Etiope (Gerd) per sfruttare geopoliticamente il flusso del Nilo.</a> <em>Last but not least</em>, sembra essere arrivata dalla Turchia patrona della nuova Siria l&#8217;apertura alla presenza saudita nella ricostruzione di Damasco, con voci sempre più solide di un <strong>annuncio di nuovi </strong><a href="https://www.agbi.com/development/2026/02/saudi-arabia-to-announce-major-new-syria-investments/?utm_term=Autofeed&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=Twitter#Echobox=1770220149"><strong>investimenti miliardari da parte del governo di Mbs</strong>.</a> L&#8217;asse turco-saudita si rafforza nel quadro del caos del Grande Medio Oriente ed è una realtà di cui tutti devono tener conto. A partire da Israele e Stati Uniti. Consci che la partnership Riad-Ankara ha le potenzialità per essere un patto a cui ogni potenza desiderosa il Medio Oriente dovrà guardare con attenzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-grande-gioco-di-erdogan-con-larabia-saudita-con-vista-egitto-e-pakistan.html">Il grande gioco di Erdogan con l&#8217;Arabia Saudita, con vista Egitto e Pakistan</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Usa-Iran, via alla diplomazia: venerdì a Istanbul incontro Araghchi-Witkoff</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/usa-iran-via-alla-diplomazia-venerdi-a-istanbul-incontro-araghchi-witkoff.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 16:18:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=504046</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La pressione militare americana sull&#8217;Iran continua ma tra Washington e Teheran è pronta a tornare anche la diplomazia e la grande mediatrice è la Turchia di Recep Tayyip Erdogan, attore sempre più strategico nel Grande Medio Oriente e che venerdì ospiterà a Istanbul l&#8217;incontro tra Steve Witkoff, inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-via-alla-diplomazia-venerdi-a-istanbul-incontro-araghchi-witkoff.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-via-alla-diplomazia-venerdi-a-istanbul-incontro-araghchi-witkoff.html">Usa-Iran, via alla diplomazia: venerdì a Istanbul incontro Araghchi-Witkoff</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_2026020217154938_9de1e9791043a9955ec59b93ccfe09f8-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>pressione militare </strong><a href="https://it.insideover.com/politica/iran-le-prospettive-della-repubblica-islamica-al-bivio-tra-pace-e-guerra.html"><strong>americana</strong> sull&#8217;<strong>Iran</strong></a> continua ma tra <strong>Washington e Teheran</strong> è pronta a tornare anche la diplomazia e la grande mediatrice è la <strong>Turchia di Recep Tayyip Erdogan,</strong> attore sempre più strategico nel Grande Medio Oriente e che venerdì ospiterà a Istanbul l&#8217;incontro tra <strong>Steve Witkoff,</strong> inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, e <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-lultima-battaglia-diplomatica-di-araghchi-fermare-lassalto-statunitense.html"><strong>Abbas Araghchi,</strong> ministro degli Esteri della Repubblica Islamica</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La Turchia media, la diplomazia avanza</h2>



<p>Una prospettiva sbloccata alla fine della scorsa settimana, quando Araghchi a Ankara ha <strong>incontrato Erdogan e l&#8217;omologo turco Hakan Fidan,</strong> da oltre un mese in prima linea per chiedere che la risposta alle proteste che sconvolgevano l&#8217;Iran non portassero<a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-usa-assediano-liran-si-rafforza-lo-schieramento-militare-in-medio-oriente.html"> a un attacco potenzialmente destabilizzante al Paese.</a></p>



<p>Axios segnala che<a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-lofferta-di-witkoff-trattative-su-nucleare-e-arricchimento-e-intanto-graham-vola-in-israele.html"> <strong>Witkoff e Araghchi, </strong></a><strong>che si sono scambiati messaggi</strong> per settimane, dovranno partire da una distanza difficile da colmare. Washington chiede all&#8217;Iran la fine di ogni ambizione nucleare, il ridimensionamento del programma missilistico, la fine del sostegno agli alleati regionali. Da tempo l&#8217;ex immobiliarista divenuto agente diplomatico promuove questa visione. </p>



<p>Araghchi ha sempre detto che l&#8217;Iran è <strong>pronto sia alla diplomazia che alla guerra</strong> e giungerà a Istanbul provando a <strong>coronare il percorso diplomatico interrotto dopo due mesi di negoziati</strong> tra aprile e giugno 2025 fatti saltare dall&#8217;assalto israeliano al programma nucleare di Teheran.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strada della diplomazia tra Usa e Iran</h2>



<p>Il rebus sarà di difficile soluzione. L&#8217;Iran vuole evitare una serie di concessioni pesanti che ne oblitererebbero la capacità di proiezione militare e strategica. Gli Usa si dicono pronti allo scontro ma non hanno <strong>obiettivi chiari di un possibile attacco all&#8217;Iran:</strong> depotenziare il regime? Decapitarne i vertici? Spingere alla sua sostituzione? Nulla di questo sembra fattibile col solo dispositivo aeronavale schierato tra Golfo Persico e Medio Oriente, che ad oggi garantisce la funzione di <strong>&#8220;diplomazia delle cannoniere&#8221;</strong>. Ma se da un lato l&#8217;Iran accetta di sedersi al tavolo per un nuovo round di negoziati e dall&#8217;altro gli Usa dopo la faccia feroce non <strong>cercano direttamente lo scontro</strong> è perché su entrambi i versanti c&#8217;è incertezza.</p>



<p>La ripresa delle trattative fa, per ora, emergere almeno quattro punti meritevoli d&#8217;interessamento. Primo: <a href="https://www.axios.com/2026/02/02/iran-nuclear-talks-trump-military"><em>Axios</em> nota</a> che in Iran &#8220;il presidente Masoud Pezeshkian <br>ha  ordinato la ripresa dei negoziati con l&#8217;amministrazione Trump&#8221;, segno che la componente di potere civile è uscita con maggior autorevolezza dalle proteste e ha potuto persuadere anche la <strong>Guida Suprema Ali Khamenei</strong> della ricerca di un negoziato. </p>



<p>Secondo punto: la trattativa <strong>Witkoff-Araghchi</strong> coronerà un viaggio di una settimana in cui l&#8217;inviato speciale sarà prima in Israele a dialogare col premier Benjamin Netanyahu e poi ad Abu Dhabi a parlare della trattativa russo-ucraina con gli emissari di Mosca e Kiev. Segno, questo, che la diplomazia della struttura della Casa Bianca è a tutto campo e che <strong>i dossier sono collegati, dato che per motivi opposti Israele e Russia</strong> guardano con attenzione allo scenario di Teheran. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il peso crescente della Turchia</h2>



<p>Inoltre, la trattativa inizierà un giorno dopo la fine del trattato New Start, l&#8217;ultimo accordo di garanzia<a href="https://www.ft.com/content/fd1d2e57-dce7-489d-956a-22b839cfadd8"> sulla gestione delle armi atomiche tra Usa e Russia, che scade giovedì.</a> Un negoziato in materia tra Usa e Iran può, anche simbolicamente, inaugurare una nuova era e non far declinare la stagione dei trattati. </p>



<p>Infine, la Turchia si posiziona dinamicamente come<strong> attore fondamentale e ago della bilancia regionale, ai cui umori gli Usa</strong> devono guardare. Lo si è visto in Siria, dove le mire di Ankara <a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-la-caduta-del-rojava-non-spegne-le-violenze-tra-governo-centrale-e-curdi.html">sulla caduta del Rojava</a> curdo e il consolidamento di Ahmad al-Sharaa si sono concretizzate a fine gennaio, e lo si vede sull&#8217;Iran, dove dall&#8217;inizio delle proteste soprattutto Fidan avvertiva sul rischio-caos e sulla caduta del Paese in una spirale di violenza in caso di intervento esterno e <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-turchia-teme-lo-scenario-caos-in-iran.html">blindava Teheran, storica rivale di Ankara, contro ogni destabilizzazione.</a> <strong>Gli Usa hanno bisogno di Ankara oltre che di Israele</strong> in Medio Oriente e l&#8217;incontro Witkoff-Araghchi lo confermerà. </p>



<p>La trattativa sarà anche un pendolo tra l&#8217;influenza sugli Usa della Turchia, sempre più palese come seconda potenza della Nato e favorevole alla distensione Washington-Teheran, e quella di Israele, che sogna da tempo il <strong>secondo colpo all&#8217;Iran</strong> dopo la guerra di giugno. Il viaggio diplomatico di Witkoff aiuterà a fare la tara.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-via-alla-diplomazia-venerdi-a-istanbul-incontro-araghchi-witkoff.html">Usa-Iran, via alla diplomazia: venerdì a Istanbul incontro Araghchi-Witkoff</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele e Turchia verso la guerra? A Tel Aviv c&#8217;è chi inizia a mettere le forze a confronto</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/israele-e-turchia-verso-la-guerra-a-tel-aviv-ce-chi-inizia-a-mettere-le-forze-a-confronto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 04:04:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=503857</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele e Turchia verso la guerra? A Tel Aviv c'è chi inizia a mettere le forze a confronto e a temere per la prospettiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-e-turchia-verso-la-guerra-a-tel-aviv-ce-chi-inizia-a-mettere-le-forze-a-confronto.html">Israele e Turchia verso la guerra? A Tel Aviv c&#8217;è chi inizia a mettere le forze a confronto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250307113530520_b0b173fd8b6557adf491b95b302b6ab8-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele e Turchia sono destinate alla guerra? La famigerata <strong>Trappola di Tucidide</strong> da molti evocata come scenario storico per uno scontro inevitabile tra Cina e Usa, scatterà in tono minore nel quadrante mediorientale, nei prossimi anni, tra Tel Aviv e Ankara?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un confronto che può diventare caldo</h2>



<p>Per ora il confronto è a tutto campo nella regione: in Siria, dove la Turchia sostiene Damasco contro le spinte centrifughe e teme l&#8217;assertività israeliana a Sud; a Cipro, dove invece Ankara occupa il Nord come Stato-fantoccio e a<strong> Nicosia </strong>si guarda a <strong>Tel Aviv</strong> come provider di sicurezza; nel Corno d&#8217;Africa, scenario in cui il sostegno israeliano alla<a href="https://it.insideover.com/difesa/israele-si-prepara-per-una-base-in-somaliland-la-turchia-schiera-i-caccia-in-somalia.html"> secessione del Somaliland cozza con l&#8217;appoggio turco alla Somalia.</a> <strong>Recep Tayyip Erdogan</strong> sta stringendo rapporti più saldi con Arabia Saudita e Pakistan e prova a prevenire uno scontro Usa-Iran che darebbe sponda a Tel Aviv. Quest&#8217;ultima guarda agli Emirati Arabi Uniti e all&#8217;India come garanti di alleanze strategiche.</p>



<p>Le bocce si stanno posizionando perché, dunque, tra turchi e israeliani si crei il terreno ideale di scontro. Ovvero un sistema di rivalità regionali tra potenze con <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-emirati-da-un-lato-turchia-dallaltro-sfida-senza-limiti-tra-medio-oriente-mar-rosso-africa.html"><strong>proiezione strategica, profondità di interessi confliggenti, rodati apparati di hard power</strong>. </a>Esistono forze frenanti, come la comune alleanza con gli Stati Uniti e il timore reciproco degli apparati, ma la realtà è che una traiettoria di scontro per i prossimi anni sembra tracciata e sarà compito dei governi di <strong>Recep Tayyip Erdogan e Benjamin Netanyahu deviarla</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Le possibilità di uno scontro tra Israele e Turchia</h2>



<p>In Israele diversi pensatoi iniziano a farsi delle domande circa l&#8217;eventualità di una guerra con la Turchia. Lo scenario è critico. Ankara non sarebbe come tutti gli avversari affrontati negli ultimi anni da Israele. <strong>Hamas, Hezbollah, gli Houthi</strong>, financo lo stesso <strong>Iran</strong> hanno obiettivamente dei gap militari con Tel Aviv vistosi ed evidenti. </p>



<p>Il problema di Israele con questi avversari non è stato conseguire risultati tattici ma &#8211; fatto ben più problematico &#8211; successi strategici, aggiungendo a ciò il fatto che <strong>con tutti questi avversari dal 7 ottobre 2023 ad oggi Israele ha potuto ottenere un grande afflusso di armi americane</strong> per i suoi atti bellici. Con la Turchia non sarebbe scontato tutto ciò. In primo luogo perché le forze armate turche, abituate agli standard Nato, sono ben più strutturate. In secondo luogo, perché <strong>il terreno di confronto sarebbe multidimensionale</strong>. Infine, perché la parità tattica sostanziale (caccia F-16) o potenziale (mire di Ankara sugli F-35) creerebbe un contesto ove per Israele ci sarebbe la novità di affrontare un avversario parigrado.</p>



<p>Qualcuno sta già facendo dei conti. Il milblog <a href="https://x.com/IsraelRadar_com/status/2016249722596687998"><strong>Israel Radar</strong> ha pubblicato una dettagliata analisi</a> su come un possibile scontro si potrebbe concretizzare, ipotizzando come detonatore un confronto marittimo nel Mediterraneo orientale e <strong>uno scontro a distanza tra asset navali turchi e aeronautica israeliana,</strong> così da evidenziare due dati. Da un lato, l&#8217;indubbia supremazia marittima turca in termini di flotta. Dall&#8217;altro, la consapevolezza del fatto che il vantaggio aereo dell&#8217;Israel Defense Force (Idf) è la maggior assicurazione su cui oggi Israele può contare come fattore di deterrenza. Ma fino a quanto potrà durare? </p>



<p>Per il portale, &#8220;Israele e i suoi alleati desiderano migliorare la propria prontezza operativa e inviare un forte messaggio di deterrenza&#8221;, <a href="https://israelradar.com/israel-greece-cyprus-build-deterrence-axis-vs-turkey/">e <em>Israel Radar</em> nota inoltre </a>che Tel Aviv può sperare di costruire una cintura di sicurezza regionale: &#8220;L&#8217;analista militare Ron Ben-Yishai osserva che l&#8217;aeronautica militare turca è relativamente debole e che unire la potenza militare di Grecia e Cipro con la potenza aerea e le capacità di intelligence di Israele potrebbe alterare l&#8217;equilibrio regionale&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Battaglie dirette o per procura</h2>



<p>In Israele si analizza inoltre con attenzione la presenza di radar turchi all&#8217;aeroporto di Damasco, capitale della Siria, <a href="https://www.jpost.com/middle-east/article-884125">con sistemi Htrs-1000</a> potenzialmente riconvertibili a uso duale per un <em>early warning </em>di possibili incursioni israeliane o per identificare bersagli in profondità. <strong>Israele inoltre è</strong><a href="https://www.setav.org/en/turkiye-rises-as-the-gatekeeper-against-israeli-expansion"><strong> indubbiamente in difetto sul fronte dei droni,</strong> dove la Turchia è una grande potenza, </a>mentre in caso di scontro, chiaramente, sul terreno le dinamiche sarebbero assai diverse a seconda che si parlasse di battaglie per procura con sostegni esterni o di teatri di intervento diretto, essenzialmente perimetrabili alla Siria e alle regioni circostanti.</p>



<p><strong>Mentre la relazione politica si deteriora, lo scenario inizia ad essere analizzato</strong> come possibile grande problema per la pace globale negli anni a venire. E la notizia è che sul piano tattico Tel Aviv non parte in netto vantaggio. Un fatto che può condizionare l&#8217;agenda securitaria regionale e la proiezione israeliana nel medio periodo.<a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-turchia-teme-lo-scenario-caos-in-iran.html"> L&#8217;assertività turca per mediare da una posizione di forza sulla pace Usa-Iran, </a>scenario che Tel Aviv disdegna nel lungo periodo, ne è un primo esempio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-e-turchia-verso-la-guerra-a-tel-aviv-ce-chi-inizia-a-mettere-le-forze-a-confronto.html">Israele e Turchia verso la guerra? A Tel Aviv c&#8217;è chi inizia a mettere le forze a confronto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iran, le prospettive della Repubblica Islamica al bivio tra pace e guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/iran-le-prospettive-della-repubblica-islamica-al-bivio-tra-pace-e-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 09:53:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Proteste in Iran]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=503770</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono giorni decisivi per la Repubblica Islamica dell'Iran, mentre la prospettiva di un intervento militare Usa rimane.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-le-prospettive-della-repubblica-islamica-al-bivio-tra-pace-e-guerra.html">Iran, le prospettive della Repubblica Islamica al bivio tra pace e guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/Sono-giorni-decisivi-per-la-Repubblica-Islamica-dellIran-chiamata-a-capire-se-la-prospettiva-di-un-intervento-militare-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sono giorni decisivi per la <strong>Repubblica Islamica dell&#8217;Iran</strong>, chiamata a capire se la prospettiva di un intervento militare statunitense sul suo territorio è plausibile o meno. E a cogliere ogni occasione per ravvivare quel dialogo con Washington su cui ieri è emersa come principale facilitatrice <a href="https://it.insideover.com/politica/fidan-araghchi-colloquio-positivo-a-ankara-la-turchia-vuole-la-pace-iran-usa.html">la <strong>Turchia di Recep Tayyip Erdogan e Hakan Fidan</strong></a>, che hanno ricevuto a Ankara il ministro degli Esteri <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/iran-lultima-battaglia-diplomatica-di-araghchi-fermare-lassalto-statunitense.html">Abbas Araghchi</a></strong>. </p>



<p>Ankara teme lo <strong>scenario-caos in un Paese già scosso</strong> da settimane di proteste contro il governo, al pari degli altri Stati della regione, e non vuole dare spazio alla rivale <strong>Israele nello scacchiere mediorientale</strong><a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-turchia-teme-lo-scenario-caos-in-iran.html"><strong>,</strong> conscia che una crisi o un collasso </a>dell&#8217;Iran guidato dall&#8217;ayatollah Ali Khamenei aprirebbe un buco nero supermassiccio nel centro dell&#8217;arco di crisi che corre dal Mar Rosso al Pamir e l&#8217;Hindu Kush e dal Libano allo Yemen. Al contempo, <strong>i Paesi arabi della regione dissuadono gli Usa</strong> dall&#8217;intervenire. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il sentiero stretto di Trump per colpire l&#8217;Iran</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-minaccia-liran-e-chiede-la-rinuncia-al-nucleare-ma-teheran-non-negozia.html">Del resto, per <strong>Donald Trump e l&#8217;amministrazione americana</strong></a> la finestra di pressione sull&#8217;Iran è assai asimmetrica rispetto all&#8217;iniziale fase delle proteste. E al contempo la volontà di spingere fortemente sulla ricerca di un accordo sul nucleare e il futuro dell&#8217;Iran nettamente pregiudizievole per Teheran ha superato ogni retorica presa di posizione sul possibile cambio di regime nel Paese o sulla lotta per la democrazia in Iran. </p>



<p><strong>Si è totalmente defilato il profilo di Reza Ciro Pahlavi,</strong> spesso salutato come uomo dell&#8217;opposizione, e il discorso non sembra più riguardare la repressione delle proteste o il numero di morti (su cui ormai le cifre si sprecano in maniera talmente disomogenea da chiamare prudenza) ma, bensì, la possibilità che la pressione militare Usa riprenda <strong>il discorso dal punto in cui nel giugno 2025 era stato interrotto</strong>. Il naufragio dell&#8217;accordo sul nucleare, l&#8217;assalto israeliano, il raid americano contro i siti nucleari iraniani (Operazione &#8220;Midnight Hammer&#8221;), il cessate il fuoco dopo dodici giorni di scontro non decisivi hanno lasciato un clima sospeso di tensione e rivalità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il regime iraniano non collassa</h2>



<p>Nonostante duri colpi subiti e una decapitazione dell&#8217;apparato militare di vertice da parte dei raid israeliani, allora lo Stato iraniano non collassò. <strong>La scommessa americana di poterne accelerare la caduta ora</strong> in caso di attacco appare parimenti azzardata. </p>



<p><a href="https://www.middleeasteye.net/opinion/why-trump-should-think-twice-about-seeking-another-quick-victory-iran">Come ha ricordato l&#8217;ambasciatore <strong>Marco Carnelos</strong> su <em>Middle East Eye</em>,  </a>&#8220;il collasso dello Stato iraniano, che alcuni falchi statunitensi e israeliani sognano nelle loro fantasie più sfrenate, è una prospettiva ben più terrificante per la stabilità complessiva della regione rispetto all&#8217;attuale ordine sotto il governo ferreo della Repubblica Islamica&#8221; e, del resto, un attacco esterno compatterebbe la leadership di Teheran più che frammentarla:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Gli iraniani sono storicamente allergici all&#8217;influenza o all&#8217;egemonia straniera. Un tentativo di cambio di regime potrebbe facilmente ritorcersi contro i suoi sostenitori. Ancora una volta, è opportuno ricordare le dure lezioni dell&#8217;Iraq.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">I dubbi sull&#8217;Iran che verrà</h2>



<p>C&#8217;è molta nebbia, come abbiamo più volte sottolineato, attorno all&#8217;Iran. Non sappiamo <strong>in che misura nel Paese ci siano ancora focolai attivi di proteste</strong> e in che proporzione <strong>essi siano stati soffocati nel sangue</strong>; non abbiamo un&#8217;idea chiara delle <strong>vittime</strong> e non sappiamo se all&#8217;indubbiamente pesante mano dei Pasdaran e dei Basij nella repressione si siano aggiunti i morti causati da scontri armati e potenziali focolai insurrezionali interni all&#8217;Iran; va valutata la nuova composizione dell&#8217;architettura di potere dell&#8217;Iran dopo queste settimane di proteste. </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Va valutato, inoltre, in che misura il presidente <strong>Masoud Pezeshkian</strong> e gli apparati a cui fa riferimento anche Araghchi mantengono la barra dritta e in che misura invece la nuova fase repressiva ha espanso il potere del corpo dei Guardiani della Rivoluzione guidato da <strong>Mohammad Pakpour </strong>dopo l&#8217;uccisione di <strong>Hossein Salami</strong> durante la guerra dei dodici giorni. Inoltre, va capito se tra le proteste, alla fine, Pezeshkian sia riuscito con le sue promesse di riforme economiche, con la sua spinta sui sussidi alle classi più svantaggiate e con la promessa di lottare contro l&#8217;inflazione a <strong>selezionare un gruppo in cui affrontare il malcontento con pragmatismo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un attacco rafforzerebbe il regime</h2>



<p>Al contempo, va compreso quanto sia chiaro, in seno agli apparati della Repubblica Islamica, che <strong>a prescindere dalla prospettiva di scontro con gli Stati Uniti</strong>, ormai l&#8217;attuale sistema di potere iraniano sia un moloch difficilmente sostenibile e che dall&#8217;apertura economica a quella sociale il sistema necessiti di profonde ristrutturazioni. La Repubblica Islamica ha una data di scadenza che coincide con la fine della fase in cui Ali Khamenei, uomo simbolo dell&#8217;istituzione fondata da Ruhollah Khomeini e al potere da quasi 46 anni (fu presidente dal 1980 al 1989, è Guida suprema dal 1989), non sarà più in grado di esercitare leadership e coordinamento. </p>



<p><strong>Risulta doveroso prepararsi a quella fase, per capire se il sistema proseguirà il percorso tracciato</strong> o se si concretizzeranno delle svolte strategiche, dalla possibile evoluzione castrense centrata sui Pasdaran a un cambio collegiale nella guida teocratica. Ma ormai le sempre più pressanti pulsioni espresse dalle piazze e dalla società non possono essere rubricate al frutto esclusivo di influenze esterne e mostrano la necessità di un&#8217;evoluzione strutturale. </p>



<p>Paradossalmente, proprio un attacco americano e israeliano darebbe tempo e respiro a un sistema contraddittorio e in difficoltà per riorganizzarsi. Nota Carnelos che &#8220;sembra difficile trovare, all&#8217;interno della struttura di potere e di sicurezza iraniana, persone&nbsp; <a href="https://www.theguardian.com/world/2026/jan/22/delcy-rodriguez-capture-maduro-venezuela" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disposte a tradire</a>&nbsp;l&#8217;ayatollah Ali Khamenei, come hanno fatto i più fidati collaboratori del presidente venezuelano <a href="https://it.insideover.com/energia/venezuela-rodriguez-apre-ai-privati-nel-petrolio-ma-lintervento-dei-giganti-usa-non-e-scontato.html">Nicolas Maduro a Caracas all&#8217;inizio di questo mese&#8221;.</a> E sarà ancora più difficile trovarli se Washington sceglierà la via della guerra, che spingerà inevitabilmente il Paese al <em>rallying around the flag</em>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-le-prospettive-della-repubblica-islamica-al-bivio-tra-pace-e-guerra.html">Iran, le prospettive della Repubblica Islamica al bivio tra pace e guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 65/556 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-07-08 20:06:48 by W3 Total Cache
-->