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	<title>Moon Jae-in Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 Oct 2021 05:47:15 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Moon Jae-in Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Così il Vaticano può &#8220;plasmare&#8221; la geopolitica dell&#8217;Indo-Pacifico</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosi-il-vaticano-puo-plasmare-la-geopolitica-dellindo-pacifico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 05:43:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Joe Biden e Moon Jae In hanno approfittato del G20 romano per incontrare papa Francesco. Prima il presidente democratico degli Stati Uniti, poi il suo omologo sudcoreano, sono stati ricevuti da sua eminenza tra le mura vaticane. Tanti i temi sul tavolo: dalla pandemia di Covid-19, all&#8217;emergenza climatica, dalla Cina alla riunificazione coreana. Considerando che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-vaticano-puo-plasmare-la-geopolitica-dellindo-pacifico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-vaticano-puo-plasmare-la-geopolitica-dellindo-pacifico.html">Così il Vaticano può &#8220;plasmare&#8221; la geopolitica dell&#8217;Indo-Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/Papa-Francesco-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a> e <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-moon-jae-in.html">Moon Jae In</a> hanno approfittato del <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-il-g20.html">G20</a> romano per incontrare <strong>papa Francesco</strong>. Prima il presidente democratico degli Stati Uniti, poi il suo omologo sudcoreano, sono stati ricevuti da sua eminenza tra le mura vaticane. Tanti i temi sul tavolo: dalla pandemia di <strong>Covid-19</strong>, all&#8217;emergenza climatica, dalla Cina alla riunificazione coreana. Considerando che il summit internazionale non vedrà la presenza del presidente cinese <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-xi-jinping.html">Xi Jinping</a> &#8211; che insieme al russo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-vladimir-putin.html">Vladimir Putin</a> sarà il grande assente del vertice &#8211; Biden e Moon hanno gettato le fondamenta per cercare di tessere una &#8220;<strong>tela asiatica</strong>&#8221; di concerto con il <strong>Vaticano</strong>.</p>
<p>Sia chiaro: la Santa Sede non ha alcuna intenzione di minare i <strong>fragili equilibri</strong> entro i quali si trova costretta a muoversi. È pur vero che le istanze toccate dai due ospiti offrono potenzialmente un vantaggio agli <strong>Stati Uniti</strong> a danno della <strong>Cina</strong>. Già, perché mentre Biden ha messo sul tavolo del Pontefice, direttamente o indirettamente, un bel po&#8217; di questioni rilevanti (da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/la-questione-taiwanese-che-cose-e-perche-e-importante.html">Taiwan</a> alla libertà religiosa in Cina), Xi non ha avuto modo di portare acqua al proprio mulino, impossibilitato a sfruttare il G20 per oliare con il Vaticano l&#8217;intesa relativa alla nomina dei vescovi cinesi. Un&#8217;intesa che tre anni fa aveva fatto andare su tutte le furie <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donald Trump</strong></a> e, in generale, la destra religiosa americana (e non solo).</p>
<p>Moon ha invece toccato un altro nervo scoperto della geopolitica: la <strong>Corea del Nord</strong>. Sappiamo che la Cina è sempre stata la grande protettrice di Pyongyang contro le istanze di Washington e Seul.</p>
<blockquote><p>Ma che cosa succederebbe se papa Francesco dovesse effettuare un viaggio oltre il 38esimo parallelo, favorendo un riavvicinamento tra le due Coree?</p></blockquote>
<p>Pechino rischierebbe di perdere, o quanto meno vedersi allontanare, un prezioso cuscinetto nella lotta a distanza contro gli Stati Uniti.</p>
<h2>La questione (nord)coreana</h2>
<p>Moon è stato chiarissimo. Il presidente ha chiesto al Papa di visitare la Corea del Nord per favorire la pace nell&#8217;intera penisola coreana. Il Pontefice, secondo quanto riportato dall&#8217;agenzia di stampa <em>Yonhap</em>, citando un funzionario, avrebbe reagito positivamente all&#8217;offerta del suo ospite, dicendosi pronto all&#8217;eventualità nel caso in cui arrivasse un invito da <strong>Pyongyang</strong>. &#8220;Se il pontefice visitasse la Corea del Nord qualora si presentasse l&#8217;opportunità, sarebbe uno slancio per la pace nella penisola coreana&#8221;, avrebbe quindi affermato Moon nel colloqui con Francesco, come riferito dal portavoce del presidente sudcoreano, Park Kyung Mee (ricordiamo che Moon aveva formulato al Papa un invito verbale del leader nordcoreano <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kim Jong Un</strong></a> nel 2018, e il Santo Padre aveva risposto che avrebbe presto in considerazione l&#8217;eventualità a fronte di un invito formale di Pyongyang).</p>
<p>&#8220;Sono pronto ad andare là per la pace e aiutare tutti voi se (la Corea del Nord) manda una <strong>lettera di invito</strong>&#8220;, sarebbe stata la risposta di Francesco. In caso di fumata bianca, si tratterebbe di un evento storico; nessun Pontefice, infatti, è finora mai stato in viaggio in Corea del Nord, che non ha legami diplomatici con il Vaticano. La visita del Papa al Nord potrebbe contribuire ad avvicinare le due Coree, se non dal punto di vista istituzionale almeno da quello dell&#8217;immagine. A quel punto, la Cina potrebbe perdere parte della sua <strong>influenza</strong> su un attore che ha sempre utilizzato al meglio anche e soprattutto in chiave anti americana.</p>
<h2>Il nodo Taiwan</h2>
<p>Oltre a disattivare la bomba della penisola coreana, il Vaticano potrebbe plasmare l&#8217;<strong>Indo-Pacifico</strong> anche per quanto riguarda alcuni focus legati alla Cina. A quanto pare Biden avrebbe parlato con Francesco di libertà religiosa, libertà dei cristiani oltre la Muraglia, di <a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/chi-sono-gli-uiguri-la-minoranza-musulmana-cinese.html" target="_blank" rel="noopener">uiguri</a> e dei diritti delle minoranze cinesi. Tutti aspetti, questi, che Pechino non intende lasciare alla mercé di Paesi stranieri. Nei giorni scorsi il <a href="https://www.corriere.it/esteri/21_ottobre_24/papa-biden-xi-resiste-pressioni-cinesi-taiwan-b8c6774e-3493-11ec-893f-6c22220c83f9.shtml"><i>Corriere della Sera</i></a> ha pure sottolineato la questione dei rapporti sino-vaticani e con <strong>Taiwan</strong>.</p>
<blockquote><p>Taipei è riconosciuta dalla Santa Sede e da altre 15 nazioni, tutte con un peso geopolitico pressoché irrilevante</p></blockquote>
<p>La Cina, ha spiegato una fonte anonima della diplomazia vaticana, vorrebbe che il Vaticano rompesse le <strong>relazioni diplomatiche</strong> con Taiwan &#8220;promettendo in cambio di inaugurare quelle con noi. Ma abbiamo sempre risposto che prima Pechino deve permetterci di aprire una nunziatura apostolica nella capitale&#8221;. Biden avrà sicuramente fatto un tentativo per bruciare sul tempo i cinesi, così da spingere la Santa Sede, al contrario, ad avvicinarsi ulteriormente alla &#8220;provincia ribelle&#8221; (come la definisco dalle parti di Pechino). Insomma, dalla Corea del Nord a Taiwan, la palla potrebbe presto finire nei piedi di papa Francesco. Che, a quel punto, avrebbe la possibilità di plasmare un nuovo Indo-Pacifico. Basterà farlo auspicando la sola distensione tra i popoli?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-vaticano-puo-plasmare-la-geopolitica-dellindo-pacifico.html">Così il Vaticano può &#8220;plasmare&#8221; la geopolitica dell&#8217;Indo-Pacifico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Squid game: una &#8220;serie geopolitica&#8221; che riaccende lo scontro fra due Coree</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/squid-game-una-serie-geopolitica-che-riaccende-lo-scontro-fra-due-coree.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2021 04:16:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni in Corea del Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico nordcoreano]]></category>
		<category><![CDATA[Programma nucleare nordcoreano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-300x199.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-1536x1021.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-2048x1362.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non si fa che parlarne, sul web come al bar. La serie tv sudcoreana Squid Game, fenomeno mediatico postpandemico, portato alla ribalta da mamma Netflix, sembra non essere solo una serie tv di quelle che incollano il pubblico allo schermo e generano meme. O almeno non più. Allegoria distopica di un mondo futuribile, questo Hunger &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/squid-game-una-serie-geopolitica-che-riaccende-lo-scontro-fra-due-coree.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-300x199.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-1024x681.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-768x511.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-1536x1021.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/nord-sud-corea-la-presse-2048x1362.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Non si fa che parlarne, sul web come al bar. La serie tv sudcoreana <a href="https://www.youtube.com/watch?v=oqxAJKy0ii4"><strong><em>Squid Game</em></strong></a>, fenomeno mediatico postpandemico, portato alla ribalta da mamma <strong>Netflix</strong>, sembra non essere solo una serie tv di quelle che incollano il pubblico allo schermo e generano meme. O almeno non più.</p>
<p>Allegoria distopica di un mondo futuribile, questo <em>Hunger Games</em> in stile K-pop tetro racconta di una serie di “giocatori” indebitati fino al collo, piegati dai loro pesanti fardelli di vita, che si ritrovano coinvolti in giochi di gruppo apparentemente innocenti-vedi <em>Un, due, tre, stella</em>!- per vincere montepremi da capogiro. Con la differenza, però, che l’eliminazione dal gioco viene sancita dalla fucilazione dei protagonisti. I giocatori sono tenuti costantemente sotto controllo da guardie vestite di rosso, sotto la sovrintendenza di un <em>Front Man</em>. I protagonisti scoprono sin da subito che chi perde viene ucciso, e ogni morte aggiunge 100000000 ₩ al montepremi finale di 45600000000 ₩.</p>
<h2>La critica alla società sudcoreana</h2>
<p>La serie, già dai primi episodi, ha perso l’innocente carattere dello sceneggiato, apparendo come un’istantanea della società sudcoreana, troppo spesso raccontata come l’alter ego amena e occidentaleggiante della tetra Corea del Nord di <strong>Kim Jon-un</strong>.</p>
<p>Scopriamo, invece, che i personaggi di <em>Squid Game</em> sono idealtipi dei <strong>mali sociali sudcoreani</strong>: c’è Seong Gi-hun, un uomo sommerso dai debiti che vuole vincere il premio nella speranza di riuscire a salvare la madre malata e ottenere l&#8217;affidamento della figlia; Cho Sang-woo,  capo di una società di investimenti che truffa i suoi clienti; Kang Sae-byeok, ventenne profuga nordcoreana, che gioca per far emigrare sua madre nella Corea del Sud; Oh Il-nam, uomo anziano e solo, affetto da un tumore cerebrale; e poi ancora il gangster Jang Deok-su, l’immigrato pakistano Abdul Ali costretto a giocare per mantenere la sua famiglia e Han Mi-nyeo, misteriosa madre nubile che cerca riscatto sociale nel mondo del “gioco del calamaro”, dove può acquistare la dignità che non potrebbe avere nel mondo esterno.</p>
<p>All’insegna di un realismo crudo e portato alle estreme conseguenze, la serie parte dalle strade buie e violente di <strong>Seoul </strong>e racconta il disagio delle classi dimenticate nella Corea che ci ha abituato a un <em>soft power</em> fatto di canzonette e <em>blush </em>esasperati. C’è un elemento che accomuna tutti i protagonisti di queste eliminatorie mortali: un debito economico insanabile e opprimente. Ebbene, non si tratta di una filippica arzigogolata contro il capitalismo, bensì della <strong>gravissima crisi del debito</strong> che affligge il Paese.</p>
<p>La Corea del Sud, infatti, non è più la terra di latte e miele del Secondo Dopoguerra ma lo Stato asiatico con la peggiore disparità di reddito. Afflitto da <strong>disoccupazione giovanile altissima</strong>, un <strong>mercato immobiliare impazzito</strong>, il Paese è nelle mani di un manipolo di enormi compagnie dove dilaga la presenza delle <strong>criptovalute</strong>: la società sudcoreana è diventata altamente competitiva e mostrare di farcela e di arrivare ai piani più alti della scala sociale è una smania che attanaglia, deprime e uccide. La nazione ha costantemente avuto <strong>il più alto tasso di suicidi</strong> tra le nazioni dell&#8217;Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico dal 2003, diventati la principale causa di morte per i coreani di età compresa tra 19 e 29 anni lo scorso anno.</p>
<p>La pandemia, poi, ha fatto il resto, creando un vero e proprio circolo vizioso fatto di prestiti a maglie larghe-a fronte di poche garanzie-che sta creando una mostruosa <strong>generazione indebitata fin dalla giovanissima età</strong>. Tutto questo avviene mentre la politica è incastrata negli scandali in vista della corsa del 2022 per sostituire il presidente <strong>Moon Jae-in</strong>.</p>
<h2>Squid Game e la Corea del Nord</h2>
<p>Se <em>Squid Game</em> racconta l’utopia fallita della Corea del Sud, molti l’avevano scambiata inizialmente per una denuncia del sistema nordcoreano, al quale sembrerebbe rassomigliare maggiormente e in maniera inquietante. La serie, paradossalmente, si è trasformata in un assist per Pyongyang.  Mentre è diventata la n. 1 su Netflix in 90 paesi, non è un grande successo in Corea del Nord, dove è stata definita una &#8220;<strong>triste realtà di una bestiale società sudcoreana</strong>&#8221; che descrive &#8220;un mondo in cui solo il denaro conta &#8211; un orrore infernale&#8221; e celebra una società in cui &#8220;corruzione e canaglie immorali sono all&#8217;ordine del giorno&#8221;.</p>
<p>La sola reazione piccata alla serie tv in terra nordcoreana è di per sé una notizia. Il sito web pro-Corea del Nord <em>Arirang Meari</em> pare essere la fonte della stroncatura che-sotto sotto- stroncatura non è, anzi: pare proprio trattarsi di un plauso a chi ha messo in evidenza le nefandezze sudcoreane. Un’occasione ghiotta per Kim che affonda l’ennesima stoccata. Resta, tuttavia, da capire dove la società nordcoreana guardi <em>Squid Game,</em> visto che i media occidentali sono vietati e chi li cattura rischia il carcere: e questa è di per sé un’altra notizia. Proprio alla fine dello scorso anno è stata imposta una nuova e radicale legge sul &#8220;pensiero anti-reazionario&#8221;, che prevede fino a 15 anni in un campo di prigionia per coloro che vengono sorpresi a fare uso di media della Corea del Sud, secondo le sintesi delle regole ottenute dal <em>Daily NK</em>, il sito web con sede a Seoul che riporta da fonti interne alla Corea del Nord.</p>
<p>Su questo sfondo da geopolitica pop non è dato sapere come le due Coree si stiano muovendo una verso l’altra. L’unica notizia certa è che, solo pochi giorni fa, le due eterne sorellastre hanno ristabilito i canali di comunicazione transfrontalieri dopo che Pyongyang li aveva interrotti ad agosto. Secondo il ministero della Difesa sudcoreano, le forze armate dei due Paesi hanno anche ripristinato la loro <em>hotline</em> lungo le coste. Una riunificazione nell’etere avallata dal leader nordcoreano Kim Jong-un, che si era mostrato desideroso di di voler riavviare i contatti. &#8220;La Corea del Nord non ha motivi per provocare o ferire il Sud&#8221;, aveva risposto, serafico, Kim. Almeno fino al prossimo <em>game</em>.</p>
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		<title>Test, sottomarini e nuove armi: perché le due Coree spaventano l&#8217;Asia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/test-sottomarini-e-nuove-armi-perche-le-due-coree-spaventano-lasia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Sep 2021 06:55:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Test missilistici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="parata Nord Corea" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di solito i ruoli sono invertiti: la Corea del Nord testa armi e missili di ogni tipo, mentre la Corea del Sud monitora quanto accade oltre il 38esimo parallelo, limitandosi ad avvisare la comunità internazionale con comunicati ufficiali. Questa volta è stata Seul a testare, per la prima volta, un missile balistico lanciato da un &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/test-sottomarini-e-nuove-armi-perche-le-due-coree-spaventano-lasia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/test-sottomarini-e-nuove-armi-perche-le-due-coree-spaventano-lasia.html">Test, sottomarini e nuove armi: perché le due Coree spaventano l&#8217;Asia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="parata Nord Corea" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/13589309_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Di solito i ruoli sono invertiti: la <strong>Corea del Nord</strong> testa armi e missili di ogni tipo, mentre la <strong>Corea del Sud</strong> monitora quanto accade oltre il 38esimo parallelo, limitandosi ad avvisare la comunità internazionale con comunicati ufficiali. Questa volta è stata Seul a testare, per la prima volta, un <strong>missile balistico</strong> lanciato da un sottomarino (Slbm). La notizia è stata riportata dall&#8217;agenzia sudcoreana <em>Yonhap</em>, che per l&#8217;occasione ha citato fonti anonime. Un portavoce del Ministero della Difesa, probabilmente per sviare sull&#8217;argomento, ha spiegato che &#8220;informazioni del genere non possono essere confermate&#8221;.</p>
<p>In ogni caso, il successo del test rende la Corea del Sud l&#8217;ottavo Paese al mondo dotato della capacità di poter lanciare <strong>Slbm</strong>. La lista comprende Stati Uniti, Russia, Cina, India, Regno Unito, Francia e Corea del Nord. Scendendo nel dettaglio, il test è stato effettuato una settimana fa da un sottomarino classe <strong>Dosan Ahn Chang-ho</strong>, dopo tre test precedenti fatti da una piattaforma di lancio.</p>
<p>Il Dosan Ahn Chang-ho, tra l&#8217;altro, fa parte dei <strong>nuovi sommergibili</strong> sui quali intende affidarsi Seul, che prevede di schierarne nove entro la fine del decennio. Si tratta del più grande sottomarino sviluppato dalla Corea del Sud, ha un peso che supera le 3mila tonnellate, è dotato di sei tubi per lanciare siluri e, nelle versioni future, conterà su una decina di tubi per sparare missili da crociera e Slbm.</p>
<h2>I nuovi missili di Seul</h2>
<p>Non c&#8217;è da sorprendersi più di tanto in merito al test effettuato da Seul. Il piano presentato dal Ministero della Difesa sudcoreano è abbastanza emblematico delle prossime intenzioni del Paese. La Corea del Sud, infatti, intraprenderà lo sviluppo di nuovi <strong>sistemi missilistici</strong> &#8220;con una maggiore potenza distruttiva&#8221; a fini di deterrenza. Il governo potrà contare su risorse pari a<strong> 366 miliardi di dollari</strong> nei prossimi cinque anni, con un incremento medio annuo del 5,8% nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026.</p>
<p>Il 66% del bilancio della Difesa sarà destinato al mantenimento delle forze, mentre il rimanente al potenziamento della <strong>capacità bellica</strong> nazionale. &#8220;Svilupperemo un missile più potente, con maggior gittata e maggior precisione per esercitare la deterrenza e conseguire la pace e la sicurezza nella Penisola coreana&#8221;, si legge in una nota dello stesso Ministero della Difesa.</p>
<p>Già da diversi anni Seul spingeva per rafforzare il proprio deterrente balistico, ma era impossibilitata a causa di alcune restrizioni imposte dagli <strong>Stati Uniti</strong>, le quali impedivano ai sudcoreani di munirsi di missili dotati di una gettata superiore agli 800 chilometri. Washington ha rimosso ogni limite lo scorso maggio.</p>
<h2>Il misterioso silenzio di Pyongyang</h2>
<p>Sorprende che la Corea del Nord non abbia risposto con esuberanza al test missilistico sudcoreano. Per quale motivo Pyongyang non si è esposta più di tanto? Possiamo fare delle ipotesi. La prima, filtrata da quanto riportano fonti militari citate dalla stampa di Seul, è che il Paese avrebbe intrapreso i preparativi per una <strong>parata militare</strong> in occasione dell&#8217;anniversario della fondazione della nazione. Quasi 10mila soldati nordcoreani sarebbero giunti a Pyongyang in vista del doppio anniversario della fondazione della Corea del Nord (9 settembre) e del Partito del Lavoro (10 ottobre).</p>
<p>Dal momento che i preparativi risulterebbero già a buon punto, è altamente probabile che la parata possa svolgersi nelle prossime ore. Insomma, i nordcoreani avrebbero altro a cui pensare. Seconda ipotesi: la risposta di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a> potrebbe arrivare durante, o immediatamente dopo, la parata militare, magari mostrando qualche nuova arma oppure, in un secondo momento, effettuando un <strong>test</strong> a ciel sereno.</p>
<p>Terza ipotesi (la meno probabile): la Corea del Nord sarebbe in ginocchio <a href="https://it.insideover.com/societa/covid-e-psicosi-di-kim-jong-un-corea-del-nord-allo-stremo.html">a causa di presunti, gravi problemi interni</a>, a dire il vero mai confermati in via ufficiale. Nel frattempo, e in attesa di capire le prossime mosse di Kim, è la Corea del Sud a mostrarsi particolarmente attiva. Seul, infatti, intende includere perfino dei <strong>mini reattori nucleari</strong> nel contesto dell&#8217;approccio organico del governo per il conseguimento della neutralità carbonica, allontanandosi così dalla promessa di dismettere il nucleare formulata in passato dal presidente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-moon-jae-in.html">Moon Jae-in</a>. Impossibile che Kim si volti dall&#8217;altro lato o faccia finta di niente. Ecco perché l&#8217;atteggiamento sudcoreano potrebbe spingere i nordcoreani ad aumentare la posta in palio, con effetti a cascata in tutta l&#8217;Asia e nel resto del mondo.</p>
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		<title>Dai film alle serie tv: il soft power della Corea del Sud incanta il mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/dai-film-alle-serie-tv-il-soft-power-della-corea-del-sud-incanta-il-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2021 06:59:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;I nostri clienti di tutto il mondo sono ansiosi di guardare nuove serie e nuovi film coreani originali. Siamo pronti a soddisfare le loro richieste aprendo due stabilimenti di produzione in Corea del Sud&#8220;. Questo è l’incipit di un comunicato ufficiale rilasciato da Netflix lo scorso gennaio. L’azienda americana, operante nella distribuzione via internet di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/dai-film-alle-serie-tv-il-soft-power-della-corea-del-sud-incanta-il-mondo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Corea-del-Sud-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;I nostri clienti di tutto il mondo sono ansiosi di guardare nuove serie e nuovi film coreani originali. Siamo pronti a soddisfare le loro richieste aprendo due stabilimenti di produzione in <strong>Corea del Sud</strong>&#8220;. Questo è l’incipit di <a href="https://about.netflix.com/en/news/expanding-our-presence-in-korea-netflix-production-facilities">un comunicato ufficiale rilasciato</a> da <strong>Netflix</strong> lo scorso gennaio. L’azienda americana, operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti a pagamento, è pronta a investire importanti risorse in uno dei Paesi che ha fatto della cultura d’intrattenimento uno dei suoi pilastri.</p>
<p>Le strutture sorgeranno a Paju-si e Yeoncheon-gun, appena fuori Seul, nella provincia di Gyeonggi, e metteranno a disposizione della società statunitense migliaia e migliaia di metri quadrati di palchi e spazi di supporto. L’obiettivo di Netflix è chiaro: incrementare i contenuti coreani, così da diffonderli in Corea del Sud e, soprattutto, nel resto mondo. La richiesta di prodotti di <strong>intrattenimento</strong> <em>made in Korea</em> – non solo film e serie ma anche musica – sta crescendo sempre di più, anche in Occidente. Basti pensare che nel periodo compreso tra il 2015 e il 2020, la prestigiosa piattaforma in streaming ha investito in contenuti coreani la bellezza di <strong>700milioni di dollari</strong>, con più di 80 programmi realizzati in Corea e guardati dal pubblico di tutto il pianeta.</p>
<h2>Un successo che viene da lontano</h2>
<p>Se la strategia di Netflix è quella di assicurarsi film e spettacoli famosi realizzati in Corea per aumentare la sua presenza nel mercato globale dei servizi di streaming, la Corea del Sud punta a diffondere la cultura nazionale sfruttando la cassa di risonanza del colosso americano. Puro <strong>soft power</strong>, ovvero l’utilizzo di strumenti non militari per promuovere il proprio Paese nel mondo. Questo termine è stato coniato all’inizio degli anni ’90 da Joseph Nye, della Harvard Kennedy School of Government.</p>
<p>Si trattò di un concetto rivoluzionario, con il quale si voleva descrivere l’abilità di un dato potere politico di attrarre, convincere o anche persuadere attraverso risorse intangibili, tra cui &#8220;cultura, valori e istituzioni della politica&#8221;. Attraverso la <strong>K-culture</strong>, la Corea del Sud è riuscita effettivamente a migliorare la propria immagine internazionale, il turismo e l’economia. Ma procediamo per gradi.</p>
<p>Tutto nasce dopo la crisi finanziaria asiatica, alla fine degli anni ’90. È in quel periodo che <strong>Hallyu</strong> – &#8220;l&#8217;onda coreana&#8221; della cultura – ha iniziato a prendere velocità. Il governo sudcoreano,<a href="https://www.bbc.com/culture/article/20200309-the-soft-power-roots-of-k-pop"> ha sottolineato la <em>Bbc</em></a>, &#8220;ha preso di mira l&#8217;esportazione della cultura popolare dei media come una <strong>nuova iniziativa economica</strong>, una delle principali fonti di entrate estere vitali per la sopravvivenza e il progresso economico del Paese&#8221;. Detto altrimenti, Seul ha puntato su un cavallo rivelatosi vincente nel giro di pochi anni.</p>
<h2>L’importanza della K-culture</h2>
<p>La K-culture, cioè Korean culture, è stata fin da subito – ed è tutt’ora – uno strumento di soft power. Attenzione però, perché sarebbe sbagliato pensare a uno strumento cresciuto casualmente. Molti Paesi investono sul potere culturale ma non tutti riescono ad avere successo, e ben pochi ne hanno avuto quanto la Corea del Sud. Il governo sudcoreano ha investito in questo settore specifico, creando all’inizio degli anni ’90 la divisione <strong>Cultura popolare</strong> all’interno del Ministero della Cultura.</p>
<p>Ogni anno Seul ha investito circa 500milioni di dollari per finanziare la cultura nelle sue forme più varie, dalla musica ai film, passando per moda e fumetti. In breve tempo, e grazie a strategie mirate, nasce un mercato per l’<em>entratainment</em> nuovo di zecca e richiestissimo anche all’estero. Mentre la nazione sudcoreana si cuce addosso un’immagine cool e moderna, esporta all’estero gran parte della propria cultura mediante <strong>prodotti culturali</strong>. Il brand Corea del Sud conquista prima l’Asia, poi il resto del mondo. Il salto definitivo arriva una decina di anni fa, con la diffusione di social network e piattaforme di streaming. In Occidente, la K-culture passa da essere un prodotto di nicchia a uno dei settori più ricchi e richiesti del mondo. <a href="https://web.archive.org/web/20191107172038/https://www.statista.com/chart/19854/companies-bts-share-of-south-korea-gdp/">Giusto per fare un esempio</a>, i BTS, <a href="https://www.wsj.com/articles/are-k-pop-stars-the-worlds-biggest-influencers-11563204671">una delle band più famose del Paese</a>, nel 2019 valevano lo 0,3% del pil nazionale, e fornivano all’economia sudcoreana 4,65miliardi di dollari derivanti dalla vendita di dischi, merchandising e biglietti dei concerti.</p>
<p>Diffondere nei cinque continenti film e serie, insomma, non è soltanto un modo per farsi una bella immagine. La popolarità dei prodotti culturali sudcoreani ha letteralmente trascinato la crescita in altri settori, come ad esempio lo studio della <strong>lingua coreana</strong>, l’<strong>alimentazione</strong>, il <strong>turismo</strong> e perfino l’esportazione di <strong>cosmetici</strong>. A proposito di cosmetici, nel 2015 la Corea del Sud <a href="https://www.bbc.co.uk/news/business-35408764">ha esportato cosmetici per un valore totale di 2,64miliardi di dollari</a>. Nel 2017, <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-moon-jae-in.html">il presidente sudcoreano Moon Jae-In</a> ha annunciato l&#8217;obiettivo di diffondere film, musica e TV coreani a 100 milioni di persone nel giro di cinque anni. La strada imboccata è quella giusta.</p>
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		<title>Kim si è scusato con Seul per l&#8217;uccisione del funzionario sudcoreano</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/kim-si-e-scusato-con-seul-per-luccisione-del-funzionario-sudcoreano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 15:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1488" height="873" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kim Jong-un riappare in Corea (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431.jpg 1488w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431-1024x601.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431-768x451.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1488px) 100vw, 1488px" /></p>
<p>Kim Jong Un si è detto &#8220;profondamente dispiaciuto&#8221; per l&#8217;uccisione del funzionario sudcoreano che aveva varcato il confine marittimo tra le due Coree. L&#8217;uomo, 47 anni, lavorava per il Ministero degli Oceani e delle Risorse Ittiche di Seul e stava effettuando un&#8217;ispezione al largo dell&#8217;isola di Yeonpyeong, a poche miglia dal territorio nordcoreano. Il primo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/kim-si-e-scusato-con-seul-per-luccisione-del-funzionario-sudcoreano.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1488" height="873" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Kim Jong-un riappare in Corea (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431.jpg 1488w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431-300x176.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431-1024x601.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Corea-del-Nord-Kim-Jong-un-successo-La-Presse-e1593789113431-768x451.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1488px) 100vw, 1488px" /></p><p><strong>Kim Jong Un</strong> si è detto &#8220;profondamente dispiaciuto&#8221; per <a href="https://it.insideover.com/politica/la-corea-del-sud-accusa-il-nord-ha-ucciso-un-nostro-funzionario-e-bruciato-il-corpo.html">l&#8217;uccisione del funzionario sudcoreano che aveva varcato il confine marittimo tra le due Coree</a>. L&#8217;uomo, 47 anni, lavorava per il Ministero degli Oceani e delle Risorse Ittiche di Seul e stava effettuando un&#8217;ispezione al largo dell&#8217;isola di Yeonpyeong, a poche miglia dal territorio nordcoreano. Il primo ufficiale, questo il ruolo della vittima, della quale non sono state rese pubbliche altre generalità, avrebbe abbandonato la nave governativa in cui si trovava e sarebbe letteralmente scomparso.</p>
<p>Secondo la ricostruzione dell&#8217;intelligence della Corea del Sud, il funzionario si sarebbe tuffato in acqua indossando un giubbotto di salvataggio per dirigersi verso le <strong>acque nordcoreane</strong>. Una volta superato il confine marittimo, ha proseguito nella ricostruzione dei fatti il Ministero della Difesa di Seul, il fuggiasco sarebbe stato intercettato da una motovedetta nordcoreana e interrogato mentre si trovava ancora in acqua.</p>
<p>In un secondo momento una nave della Marina nordcoreana si sarebbe avvicinata al soggetto e avrebbe aperto il <strong>fuoco</strong> su ordine dei superiori. Gli 007 sudcoreani hanno aggiunto un particolare macabro all&#8217;intera vicenda: i militari nordcoreani avrebbero <strong>bruciato</strong> il corpo senza vita del presunto disertore.</p>
<h2>Le scuse di Kim</h2>
<p>A 24 ore dal tragico evento, <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-storia-dellattentato-fallito-a-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a> si è <strong>scusato</strong> per l&#8217;accaduto e fatto sapere che prenderà misure per evitare che casi del genere possano ripetersi in futuro. Il leader nordcoreano, ha scritto l&#8217;agenzia <a href="https://en.yna.co.kr/view/AEN20200925006953315?section=nk/nk"><em>Yonhap</em></a>, avrebbe inviato un messaggio al presidente sudcoreano Moon Jae In dichiarando che quell&#8217;incidente non sarebbe dovuto accadere.</p>
<p>&#8220;Ci scusiamo per il dolore provocato al presidente Moon e ai sudcoreani&#8221;, avrebbe scritto Kim nel messaggio confidenziale. Le autorità di Seul avevano subito parlato di &#8220;atto atroce&#8221; e chiesto che i responsabili dell&#8217;uccisione fossero puniti. In ogni caso è molto raro e inusuale che il leader nordcoreano si scusi con la <strong>Corea del Sud</strong> su qualsiasi argomento. È probabile che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-jong-un.html">Kim Jong Un</a> non voglia in alcun modo creare<a href="https://it.insideover.com/politica/gli-amici-e-i-nemici-della-corea-del-nord.html"> tensioni inutili con i suoi vicini</a> e che, proprio per allentare il nervosismo anti-nordcoreano nel Sud, abbia scelto l&#8217;inusuale strada delle scuse.</p>
<p>Ma il messaggio di Pyongyang potrebbe anche provocare una piccolo <strong>terremoto politico</strong>. Le dichiarazioni di Kim, infatti, potrebbero far crescere lo scontento nei confronti del <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-moon-jae-in.html">presidente Moon Jae In</a> per la morte dell&#8217;uomo. Detto altrimenti: l&#8217;opinione pubblica sudcoreana potrebbe incolpare per l&#8217;accaduto non tanto il leader nordcoreano ma il governo di Seul, fin troppo desideroso di ricucire i rapporti con il Nord.</p>
<h2>La versione di Pyongyang</h2>
<p>Il racconto fornito dall&#8217;intelligence sudcoreana non combacia con la versione di Pyongyang. La Corea del Nord ha infatti dichiarato di aver sparato più di <strong>dieci colpi</strong> al presunto funzionario disertore, ma nega di averne bruciato il corpo dopo la morte. Secondo un&#8217;indagine interna nordcoreana citata dal direttore del Consiglio di Sicurezza Nazionale di Seul, Suh Hoon, i militari di Pyongyang avrebbero agito in linea con le regole, e hanno bruciato il &#8220;<strong>materiale fluttuante</strong>&#8221; sul quale si trovava il funzionario, ma non il suo corpo.</p>
<p>Scendendo nel dettaglio, la Corea del Nord ha spiegato che l&#8217;uomo &#8220;non identificato&#8221; ha attraversato il confine marittimo occidentale senza autorizzazione. Il naufrago, posizionato sopra un materiale galleggiante, a circa 80 metri dai militari nordcoreani, non avrebbe quindi risposto ai ripetuti controlli verbali di sicurezza ricevuti. A quel punto i nordcoreani, avvicinandosi all&#8217;uomo, avrebbero sparato due colpi a salve. Il sudcoreano si sarebbe quindi dato alla fuga e, secondo le regole per la sicurezza delle frontiere marittime, i nordcoreani non hanno potuto far altro che fare fuoco, sparando più di dieci colpi da una distanza di 40-50 metri.</p>
<p>Dopo aver sparato, i nordcoreani hanno perquisito il materiale galleggiante, trovando macchie di <strong>sangue</strong> in abbondanza ma non il corpo dell&#8217;uomo. In conformità con le linee guida <a href="https://it.insideover.com/politica/contagi-zero-il-mistero-della-corea-del-nord.html">per la prevenzione del Covid</a>, avrebbero quindi bruciato il materiale e non il corpo dell&#8217;uomo. Ancora ignote, come detto, le generalità della vittima. Secondo quanto riferito dalla <a href="https://www.bbc.com/news/world-asia-54291550"><em>Bbc</em></a>, dovrebbe trattarsi del padre di due figli che lavorava per il Dipartimento della pesca. I media sudcoreano hanno scritto che aveva divorziato da poco e aveva problemi finanziari. Dietro al suo gesto inspiegabile potrebbe quindi esserci una tragica <strong>storia familiare.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/kim-si-e-scusato-con-seul-per-luccisione-del-funzionario-sudcoreano.html">Kim si è scusato con Seul per l&#8217;uccisione del funzionario sudcoreano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il possibile ruolo di Bolton dietro al gelo tra Usa e Corea del Nord</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-possibile-ruolo-di-bolton-dietro-al-gelo-tra-usa-e-corea-del-nord.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2020 08:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="923" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Bolton consigliere (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499-300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499-768x369.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499-1024x492.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Era presente a entrambi i vertici nel ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale, sia al Capella Hotel di Singapore, nel giugno 2018, che al Metropole di Hanoi, in Vietnam, nel febbraio 2019. John Bolton ha accompagnato Donald Trump nei primi due storici incontri tra il presidente americano e Kim Jong Un. All&#8217;epoca The Donald &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-possibile-ruolo-di-bolton-dietro-al-gelo-tra-usa-e-corea-del-nord.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="923" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Bolton consigliere (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499-300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499-768x369.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/01/John-Bolton-scontro-con-Giuliani-La-Presse-e1580493764499-1024x492.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Era presente a entrambi i vertici nel ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale, sia al Capella Hotel di Singapore, nel giugno 2018, che al Metropole di Hanoi, in Vietnam, nel febbraio 2019. <strong>John Bolton</strong> ha accompagnato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a> nei primi due storici incontri tra il presidente americano e Kim Jong Un.</p>
<p>All&#8217;epoca The Donald sperava di sciogliere il complesso nodo diplomatico riguardante la <strong>Corea del Nod</strong> incontrando personalmente il leader nordcoreano. Se il meeting di Singapore lasciava presagire una possibile fumata bianca in arrivo, quello vietnamita ha deluso ogni aspettativa. Nel lussuoso Metropole Hotel, Trump e Kim dovevano gettare le basi per un dialogo tra Washingon e Pyongyang ma, nel corso del summit, proprio nel momento decisivo, qualcosa è andato storto.</p>
<p>Dopo una prima giornata apparentemente positiva, tra strette di mano, foto e (tante) aspettative, il secondo giorno è stato un mezzo disastro. La cerimonia di firma congiunta e il pranzo sono saltati improvvisamente e i presidenti hanno abbandonato le loro postazioni. In conferenza stampa Trump ha provato a spiegare i motivi del blackout: il tycoon, in un &#8220;clima positivo&#8221;, avrebbe respinto la richiesta di Kim di togliere le <strong>sanzioni</strong> alla Corea del Nord. Il leader nordcoreano, a detta di The Donald, sarebbe stato disponibile a chiudere il <strong>sito nucleare</strong> di Yongbyon in cambio dell&#8217;annullamento di tutte le sanzioni economiche. Gli Stati Uniti, ha proseguito Trump, chiedevano invece la chiusura di altri siti: dunque ecco il possibile perché della fumata nera. Anzi: nerissima.</p>
<h2>Bolton e la Corea del Nord</h2>
<p>La verità è che nessuno sa perché le trattative si sono interrotte all&#8217;improvviso. La sensazione è che, dietro alla spiegazione offerta da Trump, ci sia qualcos&#8217;altro. Anche perché l&#8217;accordo sembrava davvero vicino: sarebbe bastato venirsi incontro per raggiungere un traguardo storico. Sia Kim che Trump – soprattutto quest&#8217;ultimo, viste le future elezioni presidenziali – avrebbero avuto ogni interesse nel conseguire un&#8217;<strong>intesa</strong>. Anche un&#8217;intesa &#8220;apparente&#8221;.</p>
<p>Ebbene, ad Hanoi non c&#8217;è stato niente di simile. Il terzo incontro avuto tra i due, molto improvvisato, è avvenuto nel giugno 2019 al confine tra le due Coree. Pare che Trump avesse deciso tutto all&#8217;ultimo, forse per riprendere la <strong>discussione interrotta</strong> ad Hanoi. Ma ormai era troppo tardi e, nonostante la rilevanza mediatica dell&#8217;evento &#8211; con Trump primo presidente a varcare il &#8220;confine&#8221; coreano -, il faccia a faccia portò a un nulla di fatto.</p>
<p>Il punto fondamentale dell&#8217;intera vicenda è uno: capire perché Trump non è riuscito a ottenere quello che avrebbe voluto (un accordo con Kim, anche se &#8220;rudimentale&#8221; e fuori dai soliti canoni diplomatici). Alcuni esperti hanno subito puntato il dito contro Bolton, figura che nel corso dei mesi aveva più e più volte attaccato la Corea del Nord. D&#8217;altronde le radici dell&#8217;ex consigliere per la sicurezza non sono mai state un mistero.</p>
<p>John Bolton è sempre stato un &#8220;<strong>falco</strong>&#8221; (i nordcoreani <a href="https://it.insideover.com/politica/quellaccusa-della-corea-del-nord-a-bolton.html">lo hanno definito &#8220;guerrafondaio&#8221;</a>) e i suoi metodi non hanno nulla a che vedere con l&#8217;approccio affaristico adottato da Trump. Il presidente, fin dalla sua salita al potere, ha subito trasferito la propria abilità d&#8217;uomo d&#8217;affari in politica. Lo ha fatto anche nel rapporto con Kim Jong Un. E così, mentre il tycoon prometteva all'&#8221;amico&#8221; nordcoreano un futuro prospero in cambio della denuclearizzazione della penisola coreana, Bolton immaginava una conclusione diversa. Una conclusione nella quale gli Stati Uniti non sarebbero mai scesi a compromessi con Pyongyang.</p>
<h2>Il sospetto</h2>
<p>Il dubbio che Bolton possa aver contribuito a fare saltare<a href="https://it.insideover.com/politica/gli-amici-e-i-nemici-della-corea-del-nord.html"> il processo di avvicinamento tra Trump e Kim</a> non è certo una novità. È tuttavia una novità il <strong>libro</strong> scritto dall&#8217;ex consigliere. Nelle pagine del controverso <em>The Room Where It Happened</em>, Bolton <a href="https://it.insideover.com/politica/la-vendetta-di-bolton-contro-trump.html">racconta episodi delicatissimi riguardanti il presidente Usa</a>. In merito agli incontri con Kim, in un&#8217;intervista rilasciata all&#8217;<em>Abc</em>, il falco Usa ha attaccato duramente Trump: &#8220;C&#8217;era una notevole attenzione alle <strong>photo opportunity</strong> e alla reazione della stampa e poca o nessuna attenzione su ciò che tali incontri producevano per la posizione negoziale degli Stati Uniti&#8221;. <span style="font-size: 1rem;">Bolton ha inoltre descritto il presidente come &#8220;totalmente ignorante&#8221; e manipolabile dai leader stranieri per la sua incompetenza.</span></p>
<p>In un editoriale dedicato al Bolton, il quotidiano sudcoreano <a href="http://english.hani.co.kr/arti/english_edition/english_editorials/950611.html?fbclid=IwAR3s9OKaE77rOqT9l2H8JCN2iUcQxBRX2Lbn9ej2cLYCYKb3uOwIojanh4k"><em>Hankyoreh</em> </a>ha puntato il dito contro il libro dell&#8217;ex consigliere Usa: &#8220;Le rivelazioni di Bolton sono particolarmente serie perché aggravano l&#8217;attuale <strong>crisi</strong> nella penisola coreana e rendono più difficile tenere colloqui in futuro per affrontare la questione nucleare nordcoreana. Bolton dovrebbe essere ritenuto pienamente <strong>responsabile</strong>. Gli atteggiamenti contorti di Bolton &#8211; la sua piena propugnazione per l&#8217;egemonia americana e la sua terribile antipatia per il dialogo con la Corea del Nord &#8211; sono stati a lungo evidenti e affiorano in numerosi punti della sua memoria&#8221;.</p>
<p>Netta anche la risposta di <strong>Seul</strong>. Le memorie contenute nel testo di Bolton sono &#8220;inesatte&#8221; e &#8220;pericolose&#8221;. Secondo gli estratti del libro pubblicati da alcuni media statunitensi, Bolton avrebbe scritto che il presidente sudcoreano <strong>Moon Jae In</strong>, desideroso di migliorare le relazioni con la Corea del Nord, avrebbe sollevato speranze non realistiche con Kim e Trump per la sua agenda di &#8220;unificazione&#8221;, oltre ad aver rivelato altri dettagli riservati. Se prima potevano esserci sospetti sul ruolo giocato da Bolton nella fumata nera dei vertici tra Usa e Corea del Nord, adesso quei sospetti sono ancora più grandi.</p>
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		<title>Kim Yo Jong respinge dialogo e riposiziona truppe al confine</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/corea-del-nord-kim-yo-jong-respinge-dialogo-e-riposiziona-truppe-al-confine.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 08:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="922" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Nord Kim Yo Jong" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse-1024x629.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>È trascorsa un&#8217;altra giornata di fuoco all&#8217;ombra del 38esimo parallelo. La Corea del Nord ha dichiarato che le sue Forze armate torneranno ad occupare due aree smilitarizzate al confine con la Corea del Sud. Il terremoto provocato da Kim Yo Jong, sorella di Kim Jong Un, ha colpito in pieno Seul, dove il ministro dell&#8217;Unificazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/corea-del-nord-kim-yo-jong-respinge-dialogo-e-riposiziona-truppe-al-confine.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="922" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Nord Kim Yo Jong" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Alta-tensione-tra-le-due-Coree-Kim-Yo-Yong-La-Presse-1024x629.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>È trascorsa un&#8217;altra giornata di fuoco all&#8217;ombra del 38esimo parallelo. La <strong>Corea del Nord</strong> ha dichiarato che le sue Forze armate torneranno ad occupare due aree smilitarizzate al confine con la Corea del Sud. Il terremoto provocato da Kim Yo Jong, sorella di Kim Jong Un, ha colpito in pieno Seul, dove il ministro dell&#8217;Unificazione sudcoreano, Kim Yeon Chul, ha presentato le dimissioni al presidente Moon Jae In.</p>
<p>Cina e Stati Uniti, quasi increduli di quanto sta accadendo in queste ore nella <strong>penisola coreana</strong>, si sono fatti sentire con due messaggi dai toni diametralmente opposti: Pechino ha predicato la calma, Washington ha intimato il Nord di astenersi dal compiere &#8220;altre azioni controproducenti&#8221;.</p>
<p>Ma andiamo con ordine. La notizia politica più importante è avvenuta in <strong>Corea del Sud</strong>. Qui il ministro Kim ha alzato bandiera bianca dopo l&#8217;escalation della tensione tra le due Coree, all&#8217;indomani della demolizione dell&#8217;ufficio di collegamento intercoreano da parte della Corea del Nord. Il ministro, citato dall&#8217;agenzia <em>Yonhap</em>, ha dichiarato di assumersi &#8220;la responsabilità per il peggioramento delle relazioni intercoreane&#8221; e si è detto &#8220;dispiaciuto&#8221; di &#8220;non essere riuscito a soddisfare le aspettative di coloro che vogliono la pace nella penisola coreana&#8221;.</p>
<h2>Pyongyang non torna indietro</h2>
<p>I riflettori <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-corea-del-nord-riprendera-il-suo-programma-nucleare-e-missilistico.html">sono adesso puntati sulla Corea del Nord</a>. Secondo quanto riferiscono i media ufficiali locali, i <strong>militari nordcoreani</strong> entreranno nell&#8217;area turistica del Monte Kumgang e nel complesso industriale di Kaesong, proprio dove sorgeva l&#8217;ufficio abbattuto ieri.</p>
<p>Non solo: Pyongyang ha intenzione di ricostruire postazioni di sentinella lungo la zona demilitarizzata (DMZ) e dichiarato che i suoi militari riprenderanno le esercitazioni nelle aree di confine, compresi – sottolinea <a href="https://www.koreatimes.co.kr/www/nation/2020/06/103_291379.html"><em>Korea Times</em></a> &#8211; i mari al largo della costa sud-occidentale. Nel caso in cui si verificasse uno soltanto di questi punti, l&#8217;<strong>accordo militare</strong> firmato nel 2018 per ridurre le tensioni evaporerebbe come neve al sole. Il motivo è semplice: l&#8217;intesa raggiunta vieta tutti gli atti ostili, da una parte e dall&#8217;altra.</p>
<p>Sempre riguardo Pyongyang, pare che <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-yo-jong.html">Kim Yo Yong</a> abbia respinto l&#8217;offerta della Corea del Sud di inviare una <strong>delegazione speciale</strong> per tentare di far rientrare la crisi. Una crisi, ricordiamolo, innescata due settimane fa da una campagna di volantinaggio contro il governo nordcoreano da parte di una organizzazione privata sudcoreana.</p>
<h2>Pechino e Washington sorpresi</h2>
<p>La sensazione è che la mossa di Miss Kim abbia sorpreso anche <strong>Cina</strong> e Stati Uniti, rispettivamente principale alleato e principale avversario della Corea del Nord. In ogni caso, il portavoce del Ministero degli esteri cinese, Zhao Lijian, <a href="https://www.fmprc.gov.cn/mfa_eng/xwfw_665399/s2510_665401/2511_665403/t1789220.shtml">ha dichiarato</a> che Pechino &#8220;rinnova l&#8217;auspicio che la penisola coreana possa raggiungere la pace e la stabilità&#8221; perché le due Coree &#8220;appartengono alla stessa nazione&#8221;. &#8220;Come un vicino vicino – ha concluso il portavoce &#8211; la Cina rimane sempre impegnata per la pace e la stabilità sostenute nella penisola&#8221;. La posizione del Dragone è chiarissima: guai destabilizzare un equilibrio precario perché ogni oscillazione potrebbe danneggiare anche l&#8217;ex Impero di Mezzo.</p>
<p>Per quanto riguarda gli <strong>Stati Uniti</strong>, attualmente impegnati in parte a contrastare la nuova diffusione di Covid e in parte a placare le manifestazioni antirazziste, hanno chiesto a Pyongyang di &#8220;evitare altre azioni controproducenti&#8221;. Gli Usa, ha ammonito un portavoce del Dipartimento di Stato, &#8220;sostengono in pieno gli sforzi della Corea del Sud nelle relazioni con il Nord&#8221;. Insomma, da mesi tutti predicano la pace. Ma il tempo e scorre e Pyongyang si è stancata di aspettare invano.</p>
<h2>Media Pyongyang: &#8220;Nostra pazienza esaurita&#8221;</h2>
<p>Il <em>Rodong Sinmun</em>, organo ufficiale del Partito del Lavoro di Corea, ha scritto che la demolizione dell&#8217;ufficio di collegamento intercoreano non è che l&#8217;inizio. Potrebbero infatti seguire altre <strong>azioni di rappresaglia</strong> contro la Corea del sud, che potrebbero &#8220;andare ben oltre l&#8217;immaginabile&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;esplosivo suono della giustizia che continuerà a levarsi potrebbe andare ben oltre l&#8217;immaginazione di coloro che fanno rumore per ciò che sta accadendo&#8221;, aggiunge il giornale, come sottolinea l&#8217;agenzia <em>Adnkronos</em>. Infine l&#8217;avvertimento conclusivo: &#8220;La nostra <strong>pazienza </strong>militare si è esaurita&#8221;. E un consiglio: &#8220;L&#8217;annuncio dei militari che stanno riflettendo ad un piano di <strong>azione militare</strong> dovrebbe essere preso sul serio&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/corea-del-nord-kim-yo-jong-respinge-dialogo-e-riposiziona-truppe-al-confine.html">Kim Yo Jong respinge dialogo e riposiziona truppe al confine</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Alta tensione tra le due Coree</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/alta-tensione-tra-le-due-coree.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2020 08:27:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="765" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="North Korean Threatens To Send Military Into The DMZ" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253-768x392.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253-1024x522.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Cresce la tensione nella penisola coreana. La Corea del Nord ha demolito l&#8217;ufficio di collegamento intercoreano di Kaesong, sul lato settentrionale del confine tra le due Coree. Lo ha annunciato il ministero dell&#8217;Unificazione sudcoreano, secondo cui la distruzione è avvenuta alle ore 2,49 di questa mattina, dopo che una colonna di fumo è stata avvistata nell&#8217;area interessata. Pyongyang ha optato per una plateale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/alta-tensione-tra-le-due-coree.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/alta-tensione-tra-le-due-coree.html">Alta tensione tra le due Coree</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="765" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="North Korean Threatens To Send Military Into The DMZ" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253-300x153.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253-768x392.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Soldati-corea-Getty-e1592297832253-1024x522.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Cresce <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-corea-del-nord-riprendera-il-suo-programma-nucleare-e-missilistico.html">la tensione nella penisola coreana</a>. La <strong>Corea del Nord</strong> ha demolito l&#8217;<strong>ufficio di collegamento intercoreano</strong> di Kaesong, sul lato settentrionale del confine tra le due Coree. Lo ha annunciato il ministero dell&#8217;Unificazione sudcoreano, secondo cui la distruzione è avvenuta alle ore 2,49 di questa mattina, dopo che una colonna di fumo è stata avvistata nell&#8217;area interessata.</p>
<p>Pyongyang ha optato per una plateale <strong>esplosione</strong>, a rimarcare la natura ritorsiva dell&#8217;operazione. Da considerare che la reazione nordcoreana giunge a tre giorni dalle minacce di azioni contro il Sud da parte di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-kim-yo-jong.html">Kim Yo Jong</a>, vicedirettrice del dipartimento Fronte unito (incaricato delle relazioni col Sud) del Partito del lavoro di Corea nonché sorella del leader Kim Jong Un.</p>
<p>Miss Kim, tra l&#8217;altro, aveva annunciato che a breve si sarebbe vista &#8220;una tragica scena dell&#8217;inutile ufficio di collegamento nord-sud completamente collassato&#8221;. L&#8217;ufficio, ricordiamolo, era stato avviato a settembre 2018 per facilitare gli scambi e la cooperazione intercoreani in un clima di riconciliazione creato dai colloqui al vertice tra i loro leader.</p>
<h2>Esercito nordcoreano in allerta</h2>
<p>Ma non è finita qui, perché la Corea del Nord ha anche avvertito di aver posto le proprie Forze armate in stato di <strong>massima allerta</strong>, in vista del loro ritorno in presso la <strong>Zona demilitarizzata</strong>, all&#8217;ombra del 38esimo parallelo. Pyongyang e Seul avevano infatti ridotto significativamente la loro presenza militare lungo il confine a seguito degli accordi intercoreani del 2018, ma la crisi innescata nelle ultime settimane dalle campagne private di volantinaggio anti-regime del Sud hanno causato una brusca battuta d&#8217;arresto del processo di distensione.</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=MmVGOolQv9I&#038;fbclid=IwAR26pd-ULcSXHOC9UUDsrsRkK-5qyBmkZtIi8_zlP9KY9V6dLvAfajdcaGo</p>
<p>In una nota rilanciata dall&#8217;agenzia di stampa ufficiale <em>Kcna</em>, lo stato maggiore dell&#8217;Esercito nordcoreano ha annunciato lo studio di un &#8220;<strong>piano di azione</strong> per il ritorno dell&#8217;Esercito nelle zone che erano state demilitarizzate a seguito degli accordi Nord-Sud&#8221;. &#8220;Il nostro Esercito &#8211; prosegue la nota &#8211; si trova in stato di massima allerta per garantire una pronta risposta militare, ed attuare qualunque direttiva&#8221; proveniente dal Partito del lavoro e dal governo.</p>
<h2>Moon Jae In convoca riunione d&#8217;emergenza</h2>
<p>Le Forze armate della <strong>Corea del Sud</strong> hanno intensificato le attività di sorveglianza e monitoraggio della Corea del Nord. Complessa la situazione in cui si trova il presidente sudcoreano, <strong>Moon Jae In</strong>. Secondo quanto riferito dall&#8217;agenzia <em>Yonhap</em>, Moon ha convocato una riunione d&#8217;emergenza con gli alti funzionari della sicurezza per studiare le prossime mosse diplomatiche.</p>
<p>Prima dell&#8217;esplosione, il presidente Moon aveva sollecitato le due Coree a proseguire il <strong>confronto</strong> sui progetti congiunti perseguibili senza il coinvolgimento della comunità internazionale, ed aveva inoltre aggiunto che i due paesi non potevano più permettersi di attendere che lo stato delle relazioni bilaterali e il regime sanzionatorio a carico di Pyongyang migliorassero.</p>
<p>Il presidente sudcoreano ha dunque provato fino in fondo a disinnescare la durissima reazione del Nord alle recenti campagne di volantinaggio contro il regime nordcoreano intrapreso da una associazione privata del Sud, esortando, tra l&#8217;altro, il Nord ad aderire allo spirito della dichiarazione inter-coreana del 15 giugno 2000. Nel frattempo la tv nordcoreana ha informato i cittadini che l&#8217;ufficio di collegamento intercoreano di Kaesong è stato distrutto: segno che, questa volta, Pyongyang ha intenzione di fare sul serio.</p>
<h2>Seul: &#8220;Risponderemo a ogni azione militare&#8221;</h2>
<p>In un primo momento, come ha affermato il ministro <span class="hilg2">del</span>l&#8217;Unificazione di Seul, Kim Yeon Chul, la <span class="hilg1">Corea</span> <span class="hilg2">del</span> Sud ha definito &#8220;parzialmente preannunciata&#8221; la distruzione <span class="hilg2">del</span>l&#8217;ufficio di collegamento inter<span class="hilg1">corea</span>no ed è rimasta in attesa di ulteriori dettagli per valutare la situazione.</p>
<p>&#8220;Fino ad ora non sono state rilevate mosse militari insolite e specifiche da parte delle forze armate nordcoreane. Le stiamo monitorando da vicino&#8221;, ha spiegato, riportato da <em>Yonhap</em>, un funzionario del Joint Chiefs of Staff sudcoreano.</p>
<p>In ogni caso, in seguito, il governo sudcoreano ha formulato una risposta ufficiale all&#8217;azione nordcoreana. Il ministro dell Difesa ha dichiarato che Seul <strong>risponderà</strong> con forza se la Corea del Nord dovesse peggiorare ulteriormente la situazione con <strong>provocazioni militari</strong>.</p>
<p>In tutto questo la <strong>Cina</strong> ha provato a calmare gli animi, rinnovando l&#8217;auspicio che la penisola <span class="hilg1">corea</span>na possa raggiungere la pace e la stabilità. Lo ha dichiarato il portavoce <span class="hilg2">del</span> Ministero degli esteri cinese, Zhao Lijian, aggiungendo che le due Coree appartengono alla &#8220;stessa nazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/alta-tensione-tra-le-due-coree.html">Alta tensione tra le due Coree</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Le tre armi di Seul contro il Nord</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/le-tre-armi-di-seul-contro-il-nord.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2020 15:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1218" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Sud esercito (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse-768x487.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse-1024x650.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kill Chain, Korean Air and Missile Defence (KAMD) e Korea Massive Punishment and Retaliation  (KMPR). Sono questi i tre pilastri che costituiscono il sistema di difesa &#8221;a tre assi&#8221; (three-axis defense system) sul quale può contare la Corea del Sud per contrastare ogni possibile minaccia militare, su tutte un&#8217;eventuale attacco missilistico da parte dei cugini &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-tre-armi-di-seul-contro-il-nord.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1218" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Sud esercito (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse-300x190.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse-768x487.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Militari-della-Corea-del-Sud-La-Presse-1024x650.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Kill Chain, Korean Air and Missile Defence (KAMD) e Korea Massive Punishment and Retaliation  (KMPR). Sono questi i tre pilastri che costituiscono il sistema di difesa &#8221;a tre assi&#8221; (three-axis defense system) sul quale può contare la <strong>Corea del Sud</strong> per contrastare ogni possibile minaccia militare, su tutte un&#8217;eventuale attacco missilistico da parte dei cugini nordcoreani.</p>
<p>Già, perché le due Coree sono ancora tecnicamente in guerra tra loro dal lontano 1953, anno in cui la Guerra di Corea fu congelata senza alcun armistizio tra le parti. Se con il passare degli anni Pyongyang ha rafforzato il proprio sistema missilistico facendo leva sul <strong>Songun</strong>, un principio politico che pone tutti gli aspetti militari al vertice degli affari di Stato, Seul non è certo rimasta a guardare.</p>
<p>In risposta ai sempre più numerosi test balistici operati dal governo nordcoreano, la Corea del Sud ha<a href="https://www.koreatimes.co.kr/www/news/nation/2016/11/205_217259.html"> incrementato ulteriormente i suoi &#8221;tre assi&#8221;</a>, due dei quali prettamente difensivi e uno di &#8221;rappresaglia&#8221;, pensato appositamente per scoraggiare gli avversari a fare mosse azzardate. Vediamo nel dettaglio ognuno dei <strong>tre assi</strong> portanti su cui poggiano le difese della Casa Blu.</p>
<h2>Kill Chain, KAMD e KMPR</h2>
<p>Partiamo con il programma <strong>Kill Chain</strong>. Questo sistema nasce per effettuare un attacco preventivo contro le strutture nucleari e missilistiche di Pyongyang, qualora il governo sudcoreano si ritrovasse nella particolare condizione di affrontare una minaccia imminente. Il suo funzionamento prevede un&#8217;allerta precoce sugli eventuali lanci sparati dal Nord nel territorio del Sud e, laddove possibile, la distruzione dei vettori lanciati prima che questi possano alzarsi in volo. Insomma: il classico Strike preventivo.</p>
<p>Per riuscire nell&#8217;impresa, il Kill Chain si basa su tre elementi tra loro dipendenti: satelliti e droni di ricognizione, ottime conoscenze degli aspetti militari nordcoreani e sistemi anti missilistici ad altissima precisione pronti per essere usati con il minimo preavviso. Le armi impiegate da Seul sono due: i missili balistici <strong>Hyunmoo</strong> e quelli da crociera <strong>Taurus</strong>.</p>
<figure id="attachment_273942" aria-describedby="caption-attachment-273942" style="width: 4136px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-273942 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/difesa-corea-del-sud.png" alt="" width="4136" height="4115" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/difesa-corea-del-sud.png 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/difesa-corea-del-sud-150x150.png 150w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/difesa-corea-del-sud-300x298.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/difesa-corea-del-sud-768x764.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/difesa-corea-del-sud-1024x1019.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 4136px) 100vw, 4136px" /><figcaption id="caption-attachment-273942" class="wp-caption-text">Infografica di Alberto Bellotto</figcaption></figure>
<p>Il <strong>KAMD</strong> è l&#8217;ultima linea di difesa di Seul e ha il compito di rintracciare e abbattere i missili balistici nordcoreani diretti verso la Corea del Sud. Gli obiettivi individuati devono essere distrutti quando si trovano nella loro fase terminale di volo o sono prossimi allo spazio aereo sudcoreano. Il programma si affida al sistema Patriot e ai noti Thaad, oltre a radar costruiti in Israele (su tutti spicca il Green Pine Radar).</p>
<p>Arriviamo al <strong>KMPR</strong>, acronimo usato per indicare quell&#8217;apposita procedura pensata per scoraggiare i nordcoreani a sparare missili con testate atomiche. Di fronte a una minaccia concreta di questo tipo, Seul sarebbe pronta ad attaccare i centri di comando nordcoreani con una pioggia di missili (i balistici Hyunmoo e gli Hyunmoo 3 da crociera, affiancati da raid aerei). Parallelamente entrerebbero in gioco anche alcuni reparti speciali per togliere di mezzo i vertici politici e militari di Pyongyang.</p>
<h2>Seul e Washington</h2>
<p>Negli ultimi mesi Seul ha più volte dichiarato di avere intenzione di <a href="https://en.yna.co.kr/view/AEN20190513004800325">rafforzare i suoi pilastri</a>. Anche se i rapporti intercoreani sono migliorati, fin qui non sono state raggiunte intese ufficiali in merito a una possibile pacificazione tra i due Paesi. La Corea del Sud deve inoltre fare i conti con il ruolo di terzo incomodo giocato dagli <strong>Stati Uniti</strong>. Originariamente Washington era l&#8217;ago della bilancia, il protettore capace di garantire la protezione al governo sudcoreano.</p>
<p>Con il passare del tempo la Casa Blu ha imparato a gestire da sola possibili emergenze mentre <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-coronavirus-non-fermera-le-esercitazioni-militari-usa.html">l&#8217;ingerenza statunitense nella penisola coreana ha iniziato a diventare pressante</a>, soprattutto dopo l&#8217;elezione di Donald Trump. Il presidente sudcoreano Moon Jae In, inoltre, ha fatto capire di voler proseguire il dialogo di pace intrapreso con l&#8217;omologo nordcoreano Kim Jong Un. Ma attenzione: il percorso è in salita e il traguardo è ancora lontano. Come se non bastasse, molti degli strumenti del sistema &#8221;a tre assi&#8221; su cui può contare la Corea del Sud sono forniti al Paese asiatico direttamente dagli americani. In ogni caso, in attesa di tempi migliori, Seul non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia.</p>
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		<title>Le elezioni sudcoreane premiano Moon Jae-In</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-sudcoreane-premiano-moon-jae-in.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 20:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Sud elezioni" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Le elezioni legislative in Corea del Sud si sono concluse, come confermato dai primi dati, con la vittoria del Partito Democratico del presidente Moon Jae-In. Il movimento, insieme ad uno schieramento alleato, dovrebbe aggiudicarsi la maggioranza assoluta dei 300 scranni dell&#8217;Assemblea Nazionale. Qualora i risultati vengano confermati ci sarà, per la prima volta negli ultimi &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/le-elezioni-sudcoreane-premiano-moon-jae-in.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Corea del Sud elezioni" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Elezioni-legislative-in-Corea-del-Sud-Getty-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Le elezioni legislative in <strong>Corea del Sud</strong> si sono concluse, come confermato dai primi dati, con la <strong>vittoria</strong> del <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-14/south-korea-s-virus-election-may-provide-model-for-other-leaders">Partito Democratico</a> del presidente Moon Jae-In. Il movimento, insieme ad uno schieramento alleato, dovrebbe aggiudicarsi la maggioranza assoluta dei 300 scranni dell&#8217;Assemblea Nazionale. Qualora i risultati vengano confermati ci sarà, per la prima volta negli ultimi dodici anni, una maggioranza parlamentare di tendenze progressiste. Gli elettori si sono recati in massa alle urne e l&#8217;affluenza ha raggiunto il 66 per cento degli aventi diritto, il dato più alto degli ultimi 24 anni. La pandemia di Covid-19 non ha dunque fermato i sudcoreani che, con tutta probabilità, hanno scelto di premiare le efficaci misure di contenimento adottate da Seul: uso massiccio di tamponi e del tracciamento, adozione del distanziamento sociale e degli strumenti preventivi ma senza procedere a chiusure generalizzate.</p>
<h2>Un mandato chiaro</h2>
<p>L&#8217;esecutivo sudcoreano è riuscito a <a href="https://www.latimes.com/world-nation/story/2020-04-14/coronavirus-south-korea-elections-masks-sanitizer">tenere sotto controllo</a> l&#8217;epidemia ed anche a <strong>rallentare la curva dei contagi</strong> ricevendo le lodi della comunità internazionale. Il numero di nuovi casi odierni si è infatti stabilizzato intorno ai 50 dopo aver toccato un picco di 900 alla fine di febbraio. Il tasso di approvazione di Moon Jae-in ne ha ovviamente risentito ed ha toccato il 58 per cento, il valore più alto dal 2018. L&#8217;opposizione politica conservatrice dello United Future Party ha appoggiato la lotta dell&#8217;esecutivo contro il virus e ciò, probabilmente, l&#8217;ha privata di argomentazioni efficaci. Il leader Hwang Kyo-ahn, ad esempio, non ha nominato una sola volta la parola coronavirus nell&#8217;ambito di un discorso lungo quindici minuti preferendo piuttosto concentrarsi su economia e tassazione.</p>
<p><strong>Il Partito Democratico</strong> potrà, con tutta probabilità, continuare a perseguire il suo programma politico sino al 2022, quando terminerà il mandato di Moon Jae-in. <a href="http://global.chinadaily.com.cn/a/202004/15/WS5e967857a3105d50a3d165b2.html">Le politiche chiave</a> implementate, sinora, dal presidente hanno portato all&#8217;introduzione del salario minimo, alla riduzione del 23 per cento dell&#8217;orario di lavoro settimanale e ad una fase distensiva nei rapporti con la Corea del Nord di Kim Jong Un.</p>
<h2>Le relazioni con Pyongyang</h2>
<p>La pandemia di Covid-19 non ha mutato lo scenario di base della penisola coreana: <strong>Pyongyang</strong>, che alcuni giorni fa ha effettuato l&#8217;ennesimo test balistico e Seul hanno sistemi politici ed economici diversi e l&#8217;approccio rilassato di Moon Jae-In non è riuscito a produrre r<strong>isultati tangibili</strong> in merito ad un riavvicinamento tra le parti. L&#8217;impresa, in ogni caso, è ostica e dovrebbe coinvolgere anche Washington. La Casa Bianca è determinata a perseguire la denuclearizzazione della Corea del Nord ma non è riuscita, dopo alcuni round negoziali, a raggiungere il proprio obiettivo. Pyongyang non ha alcuna intenzione di rinunciare al proprio arsenale nucleare, che la protegge da possibili attacchi esterni. Il blocco, dunque, è legato a questioni di principio difficilmente risolvibili anche nel lungo termine e non è chiaro quali potranno essere le strategie che verranno implementate da Moon Jae-In. Le elezioni presidenziali americane del novembre 2020 rivestiranno un ruolo fondamentale: la conferma dell&#8217;amministrazione repubblicana uscente o la vittoria di Joe Biden potrebbero segnare uno spartiacque nell&#8217;approccio di Washington alla questione coreana.</p>
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