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	<title>mohammed ghalibaf Archives - InsideOver</title>
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		<title>Iran-Usa, i giorni più lunghi per decidere tra guerra e pace</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/iran-usa-i-giorni-piu-lunghi-per-decidere-tra-guerra-e-pace.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260420083624416_a19431874fba76bd7001806670f657ca-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Iran teme l'inganno americano nel rush finale del negoziato. Le mosse di Trump spingono il rischio conflitto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/iran-usa-i-giorni-piu-lunghi-per-decidere-tra-guerra-e-pace.html">Iran-Usa, i giorni più lunghi per decidere tra guerra e pace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>La <strong>fase finale dei negoziati Usa-Iran</strong> è arrivata e per la terza volta in meno di un anno ecco il <strong>bivio tra la pace e la guerra</strong>. Mentre si avvicina la fine del cessate il fuoco mediato dal Pakistan, prevista per mercoledì 22 aprile, Washington e Teheran si scambiano messaggi di fuoco e provocazioni in un contesto in cui <strong>Islamabad mira a formalizzare la fase finale del negoziato</strong> in un contesto di grande incertezza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il negoziato di Schroedinger</h2>



<p>Ci sarà trattativa? Donald Trump ha inviato <strong>Jared Kushner e Steve Witkoff</strong>, i dioscuri del negoziato, mentre Teheran nicchia. E il negoziato sembra <strong>il proverbiale gatto di Schroedinger, contemporaneamente vivo e morto</strong> a secondo della prospettiva da cui lo si guarda.</p>



<p>L&#8217;Iran fa pretattica. Denuncia il prosieguo del blocco americano dello Stretto di Hormuz, ormai diventato soggetto alla sovranità iraniana, e manda messaggi contrastanti: <strong>Shehbaz Sharif</strong>, premier pakistano, parla con il presidente <strong>Masoud Pezeshkian,</strong> che gli assicura sostegno alle trattative, ma l&#8217;agenzia di stampa Mizan comunica che il leader di Teheran avrebbe espresso timori sulla possibilità che Washington possa &#8220;tradire&#8221; la diplomazia; <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-mohammed-bagher-ghalibaf-il-possibile-interlocutore-tra-usa-e-iran.html" type="post" id="510660">Mohammad Bagher Ghalibaf</a>,</strong> presidente del Parlamento iraniano, capo negoziatore, e uomo di sintesi del potere nazionale dopo la morte della Guida Suprema Ali Khamenei e dello stratega Ali Larijani, ha parlato alla Tv di Stato domenica sottolineando che ci sono stati &#8220;progressi&#8221; nonostante il braccio di ferro con Washington sull&#8217;apertura dello Stretto di Hormuz. L&#8217;agenzia di stampa Irib commenta però, citando fonti di Teheran,<a href="https://www.timesofisrael.com/trump-says-us-iran-talks-to-take-place-tuesday-threatens-no-more-mr-nice-guy/"> che &#8220;non è prevista alcuna partecipazione al prossimo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti&#8221;. </a></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Iran teme l&#8217;inganno di Usa e Israele</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/iran-nella-linea-dombra-tra-guerra-e-pace-cambia-anche-il-potere-di-teheran.html" type="post" id="513802">Mosse e contromosse, specchio della <strong>competizione interna ai poteri di Teheran</strong></a> e della volontà della Repubblica Islamica di massimizzare l&#8217;esito della guerra, che vanno di pari passo con l&#8217;imprevedibilità dell&#8217;amministrazione americana, e in generale riflettono un trend critico: non è certamente facile risolvere in una quindicina di giorni mezzo secolo di contenziosi culminati in sei settimane di guerra su larga scala che hanno inflitto pesanti danni a Teheran, <strong>stimati dal governo in oltre 3.300 morti e 270 miliardi di dollari di distruzioni materiali</strong>, e hanno <strong>mostrato le vulnerabilità strategiche di Usa e Israele,</strong> la possibilità di sottrarre spazi di controllo marittimo alla superpotenza Usa e la criticità degli <strong>approvvigionamenti energetici globali</strong> e della sicurezza del Medio Oriente. </p>



<p>A maggior ragione, non lo è dopo che per l&#8217;Iran già due volte la strada del negoziato con gli Usa è, in meno di un anno, repentinamente virata in quella della guerra. Il 13 giugno 2025 fu Israele a rompere gli indugi, col semaforo verde americano lanciando la &#8220;guerra dei dodici giorni&#8221; dopo due mesi di trattative sul nucleare e il 28 febbraio scorso Tel Aviv replicò in combinato disposto con gli Usa per la pesante offensiva aerea della <strong>Terza guerra del Golfo</strong>, solo due giorni dopo che Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano, aveva incontrato il duo Witkoff-Kushner in Svizzera a Ginevra. </p>



<p>In tal senso, il precedente segnato domenica 12 aprile con l&#8217;incontro di più alto grado tra Usa e Iran dal 1979 a oggi, culminato nella stretta di mano tra <a href="https://it.insideover.com/politica/iran-usa-nessun-accordo-a-islamabad-ma-ghalibaf-e-vance-si-stringono-la-mano.html" type="post" id="512977">Ghalibaf e il vicepresidente <strong>J.D. Vance</strong></a><strong>, appare destinato a non riproporsi a Islamabad</strong>, e andrà capito se l&#8217;assenza del numero due della Casa Bianca sia da ritenere come una spinta perché la diplomazia ordinaria faccia il suo lavoro o possa avere altre implicazioni politiche. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump accelera il ritorno alla guerra? </h2>



<p>Per l&#8217;Iran, Witkoff e Kushner non sono più credibili come capo-negoziatori, bollati come &#8220;asset israeliani&#8221; dalla propaganda di Teheran e concretamente ritenuti inadeguati per maneggiare complessi dossier come quelli sull&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio, i programmi balistici, le garanzie di sicurezza. Parimenti, anche Araghchi, espressione del &#8220;partito negoziale&#8221;, è sotto pressione: <strong>ha salutato la riapertura di Hormuz come funzionale ai negoziati,</strong> ma è stato gelato dal mantenimento del blocco navale americano, fatto che ha indispettito i Guardiani della Rivoluzione protagonisti della campagna militare di febbraio-aprile. &#8220;Questo non ha fatto altro che alimentare i sospetti dell&#8217;Iran su Trump e la convinzione che Islamabad, come Ginevra, sia solo uno stratagemma diplomatico in vista di un altro attacco militare&#8221;, ha scritto il politologo della John Hopkins University Vali Nasr, aggiungendo che &#8220;la porta della diplomazia non è chiusa, ma ora è diventata considerevolmente più difficile da percorrere&#8221;.</p>



<p> Per Nasr, <strong>&#8220;Trump ha minato la diplomazia e aumentato la probabilità di una nuova guerra&#8221;.</strong> Washington non ha vinto la guerra fino al cessate il fuoco. Mira a utilizzare la diplomazia in forze per invertire il trend, ma rischia di giocare col fuoco. E alle spalle di Washington, giunge da Tel Aviv un messaggio tutt&#8217;altro che sibillino<a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/fight-against-iran-is-not-over-yet-says-netanyahu/"> del primo ministro israeliano <strong>Benjamin Netanyahu: &#8220;La guerra con l&#8217;Iran non è ancora finita&#8221;</strong>.</a> L&#8217;ascendente del premier israeliano a Washington è noto. Quanto questo sia un whisful thinking e quanto una proposta di linea strategica lo si capirà dopo mercoledì. O forse prima, se il negoziato non ci sarà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/iran-usa-i-giorni-piu-lunghi-per-decidere-tra-guerra-e-pace.html">Iran-Usa, i giorni più lunghi per decidere tra guerra e pace</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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