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	<title>Mike waltz Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 08:14:37 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Mike waltz Archives - InsideOver</title>
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		<title>Esclusivo &#8211; Parla David Pyne:&#8221;Trump ha avuto un ictus ed è ricattato da Netanyahu. Via i soldati Usa da Spagna e Italia&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/esclusivo-parla-david-pynetrump-ha-avuto-un-ictus-ed-e-ricattato-da-netanyahu-via-i-soldati-usa-da-spagna-e-italia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:14:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Usa Pyne" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'ex ufficiale Usa David T. Pyne attacca il capo del Pentagono Pete Hegseth e il presidente Donald Trump: "Sono diventati guerrafondai". </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/esclusivo-parla-david-pynetrump-ha-avuto-un-ictus-ed-e-ricattato-da-netanyahu-via-i-soldati-usa-da-spagna-e-italia.html">Esclusivo &#8211; Parla David Pyne:&#8221;Trump ha avuto un ictus ed è ricattato da Netanyahu. Via i soldati Usa da Spagna e Italia&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump Usa Pyne" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260428093630533_cefc3013c5b83d88eea278b22e08c4bf-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>David T. Pyne</strong> è un analista di sicurezza nazionale e geopolitico, ex ufficiale di stato maggiore dell&#8217;esercito statunitense che oggi ricopre il ruolo di <em>Deputy Executive Director</em> presso la <a href="https://emptaskforce.us/" type="link" id="https://emptaskforce.us/"><em>Task Force on National &amp; Homeland Security</em></a>. Oltre a questo incarico, Pyne è l&#8217;editore della <a href="https://dpyne.substack.com/" type="link" id="https://dpyne.substack.com/">newsletter <em>The Real War</em></a> e collabora regolarmente con <a href="https://nationalinterest.org/profile/david-t-pyne" type="link" id="https://nationalinterest.org/profile/david-t-pyne">riviste prestigiose come <em>The National Interest</em></a>. Profondo conoscitore delle dottrine militari e di intelligence, Pyne ha di recente criticato il capo del Pentagono Hegseth e il presidente Usa Donald Trump &#8211; dopo averli sostenuti in passato &#8211; per la loro svolta «neoconservatrice» e guerrafondaia. Lo abbiamo raggiunto per porgli qualche domanda.</p>



<p><strong>Mister Pyne, recentemente il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato che gli Stati Uniti sono stati umiliati da Teheran. Condivide questa analisi? E cosa pensa del fatto che questa critica provenga da un alleato chiave degli USA?</strong></p>



<p>&#8220;Il Cancelliere Merz è un neocon che in passato ha criticato Trump per la sua gestione della guerra in Ucraina. Tuttavia, ha assolutamente ragione nella sua valutazione: <strong>l’Iran ha inflitto agli USA una umiliante sconfitta strategica </strong>impossessandosi del controllo dell’intero Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz, mentre la più potente forza navale convenzionale del mondo si è dimostrata incapace di fare alcunché per spezzare la stretta iraniana sullo Stretto. Questo dimostra semplicemente che <strong>non esiste una soluzione militare alla crisi della guerra di Trump contro l’Iran</strong> e che gli Stati Uniti dovranno accettare di revocare il blocco navale contro l’Iran per riaprire lo Stretto.L’alleanza tra USA e Germania è travagliata da mesi. In seguito alle dure critiche di Trump sul fatto che nessuno degli alleati NATO americani abbia accettato di assisterci in alcun modo nella sua guerra di aggressione contro l’Iran e alle sue minacce di ritirare gli USA dalla NATO, l<strong>a Germania ha annunciato che sta costruendo l’esercito convenzionale più forte d’Europa. </strong>Ha inoltre chiesto alla Francia la rassicurazione che la Germania rientrerebbe sotto il suo ombrello nucleare in caso di guerra tra Russia e NATO. Pertanto, non mi sorprende che il leader tedesco sia stato così diretto e critico nei confronti della guerra imperiale di Trump contro l’Iran, una guerra che non ha alcuna giustificazione&#8221;.</p>



<p><strong>Lei ha dichiarato di aver difeso Pete Hegseth per molto tempo, finché non ha improvvisamente cambiato posizione diventando quello che hai definito un “neocon warmonger”. Come spieghi questo rapido cambiamento sia in Hegseth che nel Presidente Donald Trump?</strong></p>



<p>&#8220;Il Segretario alla Guerra Pete Hegseth è un leccapiedi di Trump. Si era schierato con la Direttrice dell’Intelligence Nazionale <strong>Tulsi Gabbard </strong>e con il Vicepresidente <strong>JD Vance </strong>quando il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale <strong>Mike Waltz </strong>spingevano senza successo Trump a condurre una massiccia campagna di bombardamenti contro l’Iran ad aprile. Tuttavia, dopo il presunto successo dell’Operazione Midnight Hammer a giugno e il rapimento da parte degli USA del Presidente venezuelano <strong>Nicolás Maduro </strong>e di sua moglie a gennaio, ha detto a Trump di credere che una guerra americana contro l’Iran sarebbe stata relativamente facile e avrebbe portato al rovesciamento del regime iraniano, senza alcuna prova a sostegno della sua affermazione. Da allora è diventato un neocon criminale di guerra incallito&#8221;.</p>



<p><strong>E il presidente Usa?</strong></p>



<p>&#8220;Il Presidente Trump sembra aver avuto un ictus l’11 settembre scorso e da allora si comporta in modo sempre più erratico. Penso che questo lo abbia reso <strong>vulnerabile alle pressioni di Netanyahu per ordinare una guerra su vasta scala con l’Iran.</strong> Inoltre, ci sono state segnalazioni secondo cui Trump avrebbe abusato di due ragazze adolescenti che lavoravano per l’agente del Mossad israeliano <strong>Jeffrey Epstein</strong> molti anni fa, quindi probabilmente teme che Netanyahu possa ricattarlo per costringerlo a fare ciò che vuole. Ha anche accettato centinaia di milioni di dollari in contributi per la campagna da agenti israeliani come la miliardaria Miriam Adelson negli USA. Queste cose, insieme alla sua decisione di circondarsi di neoconservatori, spiegano perché Trump sia passato dal lato “America First” a quello neocon. Hegseth non ha mai rispettato il diritto internazionale per quanto riguarda il divieto di uccidere civili innocenti e prigionieri di guerra. Tuttavia, possiamo solo fare ipotesi sul perché abbia deciso di passare dal lato America First a quello neocon Israel First. Penso che abbia visto che Trump voleva già andare in guerra con l’Iran dopo il briefing di intelligence falso di Netanyahu nella Situation Room della Casa Bianca l’11 febbraio e che <strong>Trump aveva emarginato Vance e Gabbard</strong> dopo che si erano opposti al suo piano di attaccare il Venezuela, quindi voleva restare nelle grazie di Trump e apparire leale&#8221;.</p>



<p><strong>L’attuale amministrazione statunitense ha una chiara “strategia di uscita”, o sta essenzialmente brancolando nel buio come sembra? Crede che un accordo negoziato tra Washington e Teheran sia ancora possibile ora?</strong></p>



<p>&#8220;Il Presidente Trump non ha al momento una strategia di uscita valida dal suo disastroso conflitto con l’Iran. Sta cercando di dimostrare dominio nell’escalation attraverso il blocco navale USA, ma quella è davvero l’unica carta che gli resta da giocare. <strong>L’Iran detiene la maggior parte delle carte e ha la maggior parte della leva negoziale perché per l’Iran questa è una guerra esistenziale di indipendenza dal dominio imperiale USA e israeliano.</strong> I leader iraniani sanno che se cedessero troppo agli USA, ciò tenterebbe Trump a tornare in guerra con l’Iran in un futuro prossimo, quindi sono determinati a infliggere quanta più sofferenza economica e politica possibile a Trump per aiutare i Democratici a vincere le elezioni di metà mandato di novembre e riconquistare il controllo di entrambe le Camere del Congresso con ampi margini. Detto questo, i contorni di un accordo di pace fattibile sono già visibili: gli USA accetterebbero il controllo iraniano indefinito dello Stretto di Hormuz e il sollievo dalle sanzioni in cambio della sospensione del programma nucleare iraniano per cinque anni e della diluizione delle sue 1.000 libbre di uranio altamente arricchito fino al 3,67% di arricchimento. <strong>Tutto ciò che Trump deve fare è accettare l’accordo che è sul tavolo dal 11 aprile </strong>e potrà lasciarsi alle spalle questo pasticcio della guerra con l’Iran&#8221;.</p>



<p><strong>Israele e Stati Uniti condividono gli stessi obiettivi in questa guerra?</strong></p>



<p>&#8220;No, non li condividono. I leader USA e i media di regime spesso confondono gli obiettivi di sicurezza nazionale americani e israeliani per dipingere ingannevolmente Israele come il più forte alleato dell’America, ma in realtà sono molto diversi. <strong>L’obiettivo ultimo di Israele è il cambio di regime e la frammentazione dell’Iran in più Stati etnici, tra cui curdo, azero e persiano</strong>, oppure coinvolgere l’Iran in una devastante guerra civile come è stato fatto con il regime di Assad in Siria. Israele ha ucciso i moderati iraniani all’interno del regime per garantire che USA e Iran non possano mai raggiungere un accordo di pace e per coinvolgere gli USA in una guerra con l’Iran di durata indefinita. <strong>Gli Stati Uniti, d’altra parte, hanno interesse a porre fine alla guerra il più rapidamente possibile,</strong> poiché il conflitto ha causato danni significativi agli USA dal punto di vista militare, economico e politico all’amministrazione Trump e al Partito Repubblicano. Soprattutto, <strong>la guerra è stata una profonda sconfitta strategica per gli USA</strong> perché ha lasciato l’Iran nel controllo del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz (che non controllava prima della guerra) e ha distrutto o reso inutilizzabili tredici basi militari americane in mezza dozzina di Paesi nella regione del Golfo. Inoltre, gli USA hanno esaurito metà dei loro intercettori di difesa missilistica e metà dei loro missili Tomahawk, <strong>lasciando gli Stati Uniti meno capaci che mai di dissuadere un’invasione cinese di Taiwan. </strong>In breve, la guerra di Trump in Iran ha alterato l’equilibrio di potere regionale e globale non a favore dell’America, ma a favore di Russia, Cina e Iran, proprio come avevo previsto quando è scoppiato il conflitto&#8221;.</p>



<p><strong>Qual è la sua opinione sul fatto che il Presidente Trump stia anche scontrandosi con Papa Leone e la Premier italiana Giorgia Meloni?</strong></p>



<p>&#8220;Pur non essendo cattolico, penso che gli attacchi di Trump a Papa Leone XIV in risposta alla sua giusta denuncia della guerra come “una palese violazione dei principi cristiani” siano spregevoli. Che pensi di poterla fare franca insultando il leader venerato da 1,4 miliardi di cattolici in tutto il mondo è ridicolo. <strong>Il Papa è molto più popolare di Trump anche qui negli USA </strong>perché il Papa difende i principi cristiani di pace, moralità e protezione dei civili innocenti, mentre Trump si oppone a tutti questi principi. Penso che la critica della Premier Meloni alla decisione di Trump di minacciare il bombardamento terroristico e l’annientamento nucleare di 92 milioni di civili iraniani innocenti sia molto comprensibile. Credo che stia parlando non solo a nome dei cattolici, ma della stragrande maggioranza degli italiani e dei cattolici opponendosi alla sua ingiusta guerra contro l’Iran, che sta danneggiando sempre di più l’economia degli USA, dell’Italia e di molti altri alleati americani con il passare delle settimane&#8221;.</p>



<p><strong>Crede che il movimento MAGA sarà in grado di riunirsi e guarire dopo questa guerra, che ha scatenato un durissimo scontro interno?</strong></p>



<p>&#8220;No, penso che sia il Presidente Trump che il MAGA stesso siano stati oggetto di un’acquisizione ostile da parte dei neocons e che le probabilità che Trump riesca a rimettere insieme la coalizione MAGA che gli ha fatto vincere le elezioni siano praticamente nulle. Dovrebbe porre fine al blocco contro l’Iran, terminare la guerra con l’Iran e interrompere il sostegno al regime di Netanyahu per riunire il MAGA, e penso sia molto improbabile che lo faccia. <strong>I conservatori America First provano un profondo senso di tradimento e sfiducia verso Trump </strong>ora che si è rivoltato contro i leader di pensiero conservatori America First come Tucker Carlson, Megyn Kelly, Joe Kent, Alex Jones, Candace Owens e molti altri. Detto questo, il Vicepresidente JD Vance sembra ben posizionato per unire il partito come autentico sostenitore America First della pace nel 2028, a patto che Trump non appoggi il Segretario di Stato Marco Rubio per la presidenza, cosa che sembra sempre più probabile&#8221;.</p>



<p><strong>Pensa che la NATO possa non sopravvivere a questa crisi?</strong></p>



<p>&#8220;Nonostante le minacce di Trump di ritirarsi dall’alleanza NATO, si tratta di un passo drastico considerato tale dalla Casa Bianca e non è attualmente in considerazione. Piuttosto, l’amministrazione sta compilando una lista di Paesi che sono stati “cattivi” negando diritti di base e sorvoli agli USA, come Spagna, Italia e Francia, e <strong>sta valutando il ritiro di migliaia di soldati americani dalle basi in quei Paesi.</strong> L’amministrazione sta anche considerando di opporsi alla loro partecipazione a comitati chiave della NATO. Quindi penso che la NATO sopravviverà alla crisi della guerra con l’Iran, ma sarà significativamente indebolita e molto meno unita di quanto non fosse prima dell’inizio del conflitto&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/esclusivo-parla-david-pynetrump-ha-avuto-un-ictus-ed-e-ricattato-da-netanyahu-via-i-soldati-usa-da-spagna-e-italia.html">Esclusivo &#8211; Parla David Pyne:&#8221;Trump ha avuto un ictus ed è ricattato da Netanyahu. Via i soldati Usa da Spagna e Italia&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rubio, l’uomo di Tel Aviv alla Casa Bianca: l’Aipac si vanta di averlo &#8220;coltivato&#8221; per anni</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/rubio-luomo-di-tel-aviv-alla-casa-bianca-laipac-si-vanta-di-averlo-coltivato-per-anni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 08:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Marco Rubio, l'asset di Tel Aviv alla Casa Bianca: la confessione shock del capo dell'Aipac, ecco l'audio trapelato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/rubio-luomo-di-tel-aviv-alla-casa-bianca-laipac-si-vanta-di-averlo-coltivato-per-anni.html">Rubio, l’uomo di Tel Aviv alla Casa Bianca: l’Aipac si vanta di averlo &#8220;coltivato&#8221; per anni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260312091804902_1974c860841d156c8207def95ce2ed13-e1773303526348.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Che il Segretario di Stato <strong>Marco Rubio</strong>, &#8220;falco&#8221; vicino alle <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-colpo-di-stato-che-ha-portato-washington-ad-attaccare-liran.html">posizioni dei neoconservatori Usa</a>, fosse molto vicino a Israele e al premier Benjamin Netanyahu, era noto. Che fosse un vero e proprio &#8220;asset&#8221; di Tel Aviv, tuttavia, è tutt&#8217;altra questione ed è l&#8217;ennesimo caso di un politico americano che confonde gli interessi israeliani con quelli statunitensi, quasi fossero la stessa cosa. Un audio registrato di nascosto durante una sessione riservata del <em>Congressional Summit </em>2025 dell’Aipac, la più importante organizzazione filo-israeliana d&#8217;America, sta facendo molto discutere negli Stati Uniti. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Here’s that audio<br><br>AIPAC’s CEO identified Rubio, Waltz and Ratcliffe as de facto Israeli assets during an off the record meeting in DC <a href="https://t.co/SsqGPgMQm7">pic.twitter.com/SsqGPgMQm7</a> <a href="https://t.co/rJyz6gGjQ0">https://t.co/rJyz6gGjQ0</a></p>&mdash; Max Blumenthal (@MaxBlumenthal) <a href="https://twitter.com/MaxBlumenthal/status/2031883463192645651?ref_src=twsrc%5Etfw">March 12, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il giornalista investigativo <strong>Max Blumenthal</strong>, direttore di <em>The Grayzone</em>, ha pubblicato l’estratto in cui <strong>Elliott Brandt</strong>, Ceo dell’<em>American Israel Public Affairs Committee</em> dal 2024, descrive apertamente come l’organizzazione abbia «coltivato» per anni tre figure chiave della sicurezza nazionale nell’amministrazione Trump: il segretario di Stato <strong>Marco Rubio</strong>, l’ex consigliere per la sicurezza nazionale <strong>Mike Waltz</strong> (poi rimosso) e il direttore della Cia <strong>John Ratcliffe</strong>. Brandt parla senza filtri davanti a un pubblico di membri Aipac, in un panel <em>off-the-record</em> tenuto al <strong>Marriott Hotel di Washington</strong> nel febbraio 2025. Le sue parole sono inequivocabili: questi alti funzionari dell&#8217;amministrazione Trump sono stati sostenuti fin dall’inizio della carriera grazie a donatori pro-Israele legati all’organizzazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attività di lobbying dell&#8217;Aipac</h2>



<p>Brandt cita espressamente Ratcliffe come uno dei primi candidati che incontrò personalmente quando era ancora un aspirante candidato al Congresso; per Rubio, Waltz e l’ex candidata ambasciatrice Onu Elise Stefanik, il Ceo sottolinea il comune percorso: tutti hanno ricevuto <strong>supporto finanziario massiccio da donatori pro-Israele</strong> durante le campagne elettorali, creando un rapporto privilegiato con l&#8217;organizzazione. Che ora può bussare alla porta di queste figure tutt&#8217;altro che marginali nell&#8217;amministrazione Trump, a cominciare dal Segretario di Stato e dal capo della Cia. Attività di <em>lobbying</em> condotta con grande successo. </p>



<p>L&#8217;Aipac, <a href="https://it.insideover.com/politica/aipac-la-lobby-usa-pro-israele-che-non-perde-mai.html">principale gruppo di pressione pro-Israele negli Stati Uniti</a>, è registrato come lobby interna e non come agente straniero ai sensi della <em>Foreign Agents Registration Act</em> (Fara). L’organizzazione respinge ogni accusa di ingerenza indebita, sottolineando che rappresenta interessi condivisi tra due alleati strategici e che le sue attività sono legali e trasparenti. Tuttavia, l&#8217;audio tiene vivo il dibattito sull&#8217;ingombrante influenza di Israele sulla politica estera Usa denunciata a suo tempo dai politologi di fama internazionale <strong>John J. Mearsheimer</strong> (Università di Chicago) e <strong>Stephen Walt</strong> (Università di Harvard) nel saggio <em><a href="https://youtu.be/RTksWA1I2UI?si=RW8eaXTcg4kH0RGO">The Israel Lobby and U.S. Foreign Policy</a></em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La confessione di Rubio</h2>



<p>L&#8217;audio è ancor più significativo se si pensa alle parole di Marco Rubio <a href="https://theintercept.com/2026/03/03/rubio-trump-iran-israel-war/">pronunciate lo scorso 2 marzo</a> a proposito della guerra contro l&#8217;Iran. Parlando con i giornalisti mentre si recava a un briefing di intelligence al Congresso, Rubio ha spiegato senza giri di parole come il governo Netanyahu abbia messo l’amministrazione Trump con le spalle al muro. <strong>«Sapevamo che ci sarebbe stata un’azione israeliana»</strong>, ha dichiarato Rubio. «Sapevamo che questo avrebbe provocato un attacco contro le forze americane e sapevamo che, se non fossimo intervenuti preventivamente, avremmo subito perdite più pesanti».</p>



<p>In poche parole, il più alto diplomatico americano <strong>ha confessato che Washington</strong> <strong>ha dovuto attaccare l’Iran per proteggere le proprie truppe</strong> da una reazione che sarebbe arrivata comunque a causa delle mosse di Tel Aviv. L&#8217;episodio non è un caso isolato. È l’ennesima dimostrazione di quanto profonda sia l’influenza di Israele sulle scelte di Washington, soprattutto quando si tratta di Medio Oriente. Da decenni Israele riceve dagli Usa più aiuti militari di qualsiasi altro Paese: <strong>oltre 300 miliardi di dollari</strong> in totale dalla fondazione dello Stato ebraico. Solo dal 2023, all’inizio della guerra di Gaza, gli Stati Uniti hanno stanziato altri <strong>21,7 miliardi di dollari</strong> (<a href="https://costsofwar.watson.brown.edu/paper/AidToIsrael">dati del <em>Costs of War Project</em> della Brown University</a>).</p>



<p>Il dubbio, a questo punto, è più che lecito: Rubio è il Segretario di Stato degli Stati Uniti o il Segretario di Stato di Netanyahu a Washington? </p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/rubio-luomo-di-tel-aviv-alla-casa-bianca-laipac-si-vanta-di-averlo-coltivato-per-anni.html">Rubio, l’uomo di Tel Aviv alla Casa Bianca: l’Aipac si vanta di averlo &#8220;coltivato&#8221; per anni</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;ira di Trump sugli intrighi Waltz-Netanyahu per arrivare a una guerra contro l&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lira-di-trump-sugli-intrighi-waltz-netanyahu-per-arrivare-a-una-guerra-contro-liran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 May 2025 09:46:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="998" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-600x312.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-1024x532.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-768x399.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-1536x798.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Waltz-Netanyahu, i missili Houthi e la tentazione perenne della guerra all'Iran rilanciano il dibattito tra Stati Uniti e Israele.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lira-di-trump-sugli-intrighi-waltz-netanyahu-per-arrivare-a-una-guerra-contro-liran.html">L&#8217;ira di Trump sugli intrighi Waltz-Netanyahu per arrivare a una guerra contro l&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="998" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-600x312.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-1024x532.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-768x399.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095714764_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1746345617546-1536x798.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Mike Waltz</strong>? Ha <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-spedisce-il-falco-waltz-allonu-steve-witkoff-in-pole-per-sostituirlo.html">lasciato la Casa Bianca non tanto per il famigerato &#8220;Signalgate&#8221; quanto</a> piuttosto per aver provato a <strong>giocare di sponda con Benjamin Netanyahu</strong> per un&#8217;offensiva congiunta Usa-Israele contro l&#8217;Iran. Il tutto da programmare, ovviamente, sopra la testa del presidente <strong>Donald Trump</strong>. </p>



<p>Questa clamorosa indiscrezione è stata ricostruita da un dettagliato <strong>rapporto del <em>Washington Post</em></strong> che ha parlato del clima problematico creatosi<a href="https://www.washingtonpost.com/politics/2025/05/03/waltz-trump-israel/"> tra Trump e il suo ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale, </a>spostato nella <strong>giornata dell&#8217;1 maggio</strong> al ruolo di Ambasciatore delle Nazioni Unite. Un perfetto esempio di <em>promuoveatur ut amoveatur</em>: l&#8217;ex deputato repubblicano della Florida, classico esempio di &#8220;falco&#8221; interventista, formalmente è promosso da consigliere della Casa Bianca a un ruolo diplomatico <strong>equiparato a una posizione ministeriale come la rappresentanza Usa all&#8217;Onu</strong> ma di fatto<a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-cacciata-di-waltz-dalla-casa-bianca-e-una-buona-notizia-per-il-mondo.html"> viene svuotato di qualsiasi potere e influenza sugli affari strategici. </a></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ira di Trump per le trame Waltz-Netanyahu</h2>



<p>Il WP segnala che la rabbia di Trump verso Waltz era montata da ben prima che esplodesse il <strong>famoso &#8220;Signalgate&#8221;, la diffusione in una chat</strong> creata dal consigliere includente il direttore dell&#8217;Atlantic Jeffrey Goldberg dei piani per gli attacchi contro gli Houthi in Yemen. E che <strong>quest&#8217;ultimo caso sia stato solo il pretesto formale</strong> per procedere all&#8217;avvicendamento.</p>



<p>&#8220;Waltz ha irritato il presidente degli Stati Uniti per aver promosso un intenso coordinamento con Netanyahu su possibili opzioni militari per colpire l&#8217;Iran, prima dell&#8217;incontro del premier con Trump alla Casa Bianca a febbraio&#8221;, nota il <a href="https://www.timesofisrael.com/waltzs-coordination-with-netanyahu-on-iran-strike-contributed-to-firing-report/"><em>Times of Israel</em>,</a> ed è possibile che anche durante l&#8217;incontro con il principale consigliere geopolitico di Netanyahu, il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer, avvenuto a marzo, Waltz possa aver messo in campo discussioni di questo tenore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-468116" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/OVERCOME_20250504095650981_45d9e89f77c4b4db1bd3d3c1e54407a0.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Waltz, in piedi a destra, assiste alle dichiarazioni di Trump prima del bilaterale con Netanyahu alla Casa Bianca, 5 febbraio 2025.</figcaption></figure>



<p><strong>Trump, che come hanno dimostrato i fatti ha preferito una discussione diretta con l&#8217;Iran,</strong> si sarebbe sentito profondamente spiazzato da questo disinvolto atteggiamento del suo consigliere e sarebbe stato tenuto al corrente dei giri di valzer Waltz-Netanyahu dalla fedelissima <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/una-fedelissima-per-guidare-la-casa-bianca-cosa-ci-dice-la-prima-mossa-di-trump.html">Susie Wiles, la cui nomina a Capo di Gabinetto della Casa Bianca</a></strong> ha marcato un distacco profondo di The Donald dal tradizionale affidamento ai repubblicani vecchio stampo che ha contraddistinto la sua prima amministrazione.</p>



<p>Da tempo è emersa una concezione strategica chiara: <strong>Netanyahu</strong> spinge per l&#8217;azione militare diretta contro l&#8217;Iran e il suo programma nucleare; Israele ha aperto la strada da mesi alla possibilità <strong>costruendo a colpi di bombardamenti aerei e missilistici</strong> un corridoio che consentirebbe agli F-16 e agli F-35 di sorvolare gli spazi aerei di Siria e Iraq senza incontrare asset contraerei solidi a ostacolarli; da gennaio il Governo nazionalista israeliano cerca l&#8217;appoggio della Casa Bianca. Che però non è mai arrivato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi negli Usa frena Netanyahu sulla guerra all&#8217;Iran</h2>



<p><strong>Rema contro Netanyahu</strong> un&#8217;ampia serie di fattori: la contrarietà di buona parte del movimento <strong>Maga che sostiene Trump alle avventure militari all&#8217;estero</strong>; la ricerca da parte di The Donald del grande accordo con la Federazione Russa che mal si concilierebbe con la <strong>decisione di colpire un partner di Mosca</strong>; l&#8217;aperta ostilità di <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-diplomazia-e-sabotaggi.html">alti papaveri del trumpismo, come il vicepresidente J.D. Vance</a>, all&#8217;ipotesi di seguire Tel Aviv nella guerra all&#8217;Iran; una serie di rilevazioni d&#8217;intelligence che già nel 2024 avevano profondamente <a href="https://it.insideover.com/difesa/lintelligence-usa-sgonfia-la-minaccia-iraniana-su-programma-nucleare-e-hamas.html">ridimensionato la <strong>potenziale minaccia della Repubblica Islamica in ambito militare</strong>.</a></p>



<p>Inoltre, una guerra con l&#8217;Iran non sarebbe uno scherzo. Washington sta preferendo l&#8217;opzione di esercitare pressione militare indiretta su Teheran tramite i <a href="https://it.insideover.com/guerra/yemen-le-sfide-di-una-guerra-che-nessuno-ha-il-coraggio-di-chiamare-guerra.html"><strong>pesanti bombardamenti sugli Houthi yemeniti</strong> ,</a>volti a riaprire definitivamente il traffico navale nel Mar Rosso alle navi cargo dirette dal Mediterraneo all&#8217;Oceano Indiano e viceversa.</p>



<p><strong>Finora, l&#8217;operazione sta incontrando la decisa resistenza</strong> dei miliziani sciiti, che con le armi antiaeree fornite dall&#8217;Iran hanno abbattuto diversi droni Usa e sono riusciti a far perdere un caccia F-18 alla portaerei &#8220;Harry S. Truman&#8221; durante una manovra volta a evitare un missile lanciato dallo Yemen. L&#8217;Iran non sarebbe un nemico facile da sconfiggere, e Trump lo sa. Per quest&#8217;ampia serie di ragioni la Casa Bianca ha scelto la strada dei colloqui mediati dall&#8217;Oman con Teheran, e nella fase di pausa dopo l&#8217;accelerazione iniziale dei negoziati è arrivato il foglio di via per Waltz, ritenuto un ostacolo al processo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Missili Houthi su Israele, Gantz: &#8220;È stato l&#8217;Iran&#8221;</h2>



<p>A tal proposito, è interessante sottolineare come sul fronte della sfida all&#8217;Iran <strong>gli Usa si trovino a confrontarsi con una politica israeliana</strong> compatta nell&#8217;accarezzare l&#8217;idea della soluzione militare. E che Netanyahu sia a sua volta pressato sul fronte interno da opposizioni che spesso si sono mostrate più moderate e prudenti. Ogni <em>casus belli</em> va valutato con attenzione. Di oggi, ad esempio, la notizia del lancio di un missile proveniente dallo Yemen che ha colpito l&#8217;aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv.  </p>



<p><a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog-may-04-2025/">Per <strong>Benny Gantz</strong>, tra i massimi leader dell&#8217;opposizione al Governo del Likud </a>e leader della coalizione centrista Unità Nazionale, &#8220;questo attacco non è proveniente dallo Yemen, ma dall&#8217;Iran. È l&#8217;Iran&#8221;, ha scritto l&#8217;ex ministro della Difesa su X, &#8220;che sta lanciando missili balistici contro lo Stato di Israele, e deve assumersene la responsabilità&#8221;. Gantz ha sfidato Netanyahu sottolineando che &#8220;il Governo israeliano deve svegliarsi&#8221;, sostenendo che l&#8217;attacco contro Israele &#8220;deve portare a una risposta severa a Teheran&#8221;.</p>



<p><strong>Un&#8217;ulteriore spinta alla pulsione bellicista di Netanyahu</strong> che negli Usa dovrà esser tenuta in conto. Anche per questo oggi l&#8217;allontanamento di Waltz è stata vista una condizione fondamentale per il prosieguo dei colloqui con Teheran: spostarlo dalla Casa Bianca toglie appigli a Israele per spingere Washington all&#8217;azione militare. In quest&#8217;ottica, la mossa di Trump è stata quantomeno preventiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lira-di-trump-sugli-intrighi-waltz-netanyahu-per-arrivare-a-una-guerra-contro-liran.html">L&#8217;ira di Trump sugli intrighi Waltz-Netanyahu per arrivare a una guerra contro l&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Perché la cacciata di Waltz dalla Casa Bianca è una buona notizia per il mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/perche-la-cacciata-di-waltz-dalla-casa-bianca-e-una-buona-notizia-per-il-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 14:04:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1084" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-600x339.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-1536x867.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo scandalo che doveva travolgere Pete Hegseth segna invece la fine del falco Mike Waltz. Una buona notizia per i tentativi di pace</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-cacciata-di-waltz-dalla-casa-bianca-e-una-buona-notizia-per-il-mondo.html">Perché la cacciata di Waltz dalla Casa Bianca è una buona notizia per il mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1084" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-600x339.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-1536x867.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/MIKE-WALTZ-COPIA3-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La dismissione di <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-spedisce-il-falco-waltz-allonu-steve-witkoff-in-pole-per-sostituirlo.html">Mike Waltz </a>dalla carica di Consigliere nazionale è una buona notizia per il mondo. Il falco neocon è caduto vittima dello <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/israele-lo-yemen-e-le-informazioni-di-intelligence-finite-su-signal.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scandalo Signal</a>, la riunione di vertice online nella quale fu impostato il piano di attacco contro gli Houti dello Yemen alla quale partecipò, da intruso, il direttore dell&#8217;Atlantic Jeffrey Goldberg.</p>



<p>Lo scandalo sembrava dovesse travolgere Pete Hegseth, il capo del Pentagono, sul quale si sono concentrate le critiche feroci del partito democratico, invece Trump ha salvato, almeno per ora, Hegseth e buttato alle ortiche Waltz, destinato a ricoprire la carica di ambasciatore Usa all&#8217;Onu rimasta vacante dopo il <a href="https://lavocedinewyork.com/news/2025/03/27/trump-ritira-la-candidatura-di-elise-stefanik-come-ambasciatrice-allonu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ritiro della nomina</a> di<a href="https://it.insideover.com/politica/profili-elise-stefanik-la-dura-anti-cina-e-pro-israele-che-trump-ha-scelto-per-lonu.html"> Elise Stefanik</a> (una pasionaria neocon anch&#8217;essa&#8230; evidentemente quello scranno è appannaggio dei falchi).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/israele-lo-yemen-e-le-informazioni-di-intelligence-finite-su-signal.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-INSIDEOVER-1024x532.jpg" alt="Israele, lo Yemen e le informazioni di intelligence finite su Signal" class="wp-image-76134"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Waltz, vittima predestinata</h2>



<p>Subito dopo lo scoppio dello scandalo, Trump aveva manifestato la sua disapprovazione verso Waltz, nonostante l&#8217;avesse difeso pubblicamente, ma ha aspettato a mandarlo ai giardinetti che arrivasse ai 100 giorni del suo mandato, scadenza che in America ha una certa valenza politica dal momento che si fa il primo bilancio della presidenza in corso così da prospettarne il futuro.</p>



<p>Ciò perché cacciarlo prima sarebbe stato un segno di debolezza, invece la defenestrazione è arrivata in parallelo alla fanfara con cui Trump e i suoi fan hanno celebrato la scadenza fatidica, evitando appunto che la decisione fosse interpretata come un segno di debolezza.</p>



<p>D&#8217;altronde, che lo scandalo Signal fosse farina del suo sacco lo ha ammesso candidamente lo stesso Waltz, spiegando che era stato lui a far partecipare Goldberg alla riunione online, invitandolo inavvertitamente, aggiungendo però che non sapeva come fosse stato possibile.</p>



<p>Dinamica alquanto impossibile. In realtà, la confessione nasconde cose: o l&#8217;ha invitato scientemente o Goldberg si è intrufolato con un sabotaggio/hackeraggio che Waltz ha coperto assumendosi la colpa (evitandogli, cioè, i guai conseguenti all&#8217;alto tradimento). Dinamiche che si spiegano col fatto che Goldberg condivide con Waltz la consegna al credo neocon, con il primo molto più importante del secondo a livello gerarchico.</p>



<p>Tale gerarchia si nota anche da un particolare: poco prima di dimissionare Waltz, Trump ha <a href="https://www.theatlantic.com/politics/archive/2025/04/donald-trump-oval-office-interview-excerpts/682623/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">concesso un&#8217;intervista</a> a Goldberg, nonostante in precedenza l&#8217;avesse più volte aspramente criticato. Evidentemente, ha concluso un accordo col superiore per chiudere la vicenda, gettando a mare il sottoposto (di entrambi).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theatlantic.com/politics/archive/2025/04/donald-trump-oval-office-interview-excerpts/682623/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-ATLANTIC-1-1024x380.jpg" alt="Read The Atlantic’s Interview With Donald Trump" class="wp-image-76135"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La lotta nel cuore dell&#8217;Impero</h2>



<p>La dismissione di Waltz deve essere inquadrata nell&#8217;ambito della lotta feroce che si sta consumando in seno all&#8217;amministrazione Usa. Una lotta sorda, senza esclusione di colpi, di cui hanno fatto le spese tre alti funzionari del Pentagono, che nell&#8217;ultimo mese sono stati licenziati perché accusati di aver fatto trapelare notizie riservate all&#8217;esterno.</p>



<p>Ne scrive Alastair Crooke sul sito del <a href="https://ronpaulinstitute.org/the-kellogg-framework-is-a-disaster-for-trump/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron Paul Institute</a>, che spiega come i tre funzionari appartenevano alla fazione realista, &#8220;uno di questi, Dan Caldwell, ex consigliere di Hegseth e veterano dell&#8217;esercito, ha scritto un post in cui criticava duramente i &#8216;Falchi anti-Iran&#8217; – ed è stato successivamente licenziato&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ronpaulinstitute.org/the-kellogg-framework-is-a-disaster-for-trump/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-RONPAUL-1024x357.jpg" alt="The Kellogg Framework is a Disaster for Trump" class="wp-image-76136"/></a></figure>



<p>&#8220;[Caldwell] È stato poi <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Xg9rKJGlieM" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intervistato</a> da Tucker Carlson. In particolare, Caldwell descrive in termini feroci le guerre americane in Iraq e Siria (definendole &#8216;criminali&#8217;). Questo sentimento negativo nei confronti delle precedenti guerre americane è un tema crescente, a quanto pare, tra i veterani statunitensi di oggi&#8221;.</p>



<p>&#8220;<strong>I tre membri dello staff del Pentagono sono stati sostanzialmente licenziati, non perché &#8216;informatori&#8217;, ma perché, a quanto pare, hanno convinto Hegseth a non sostenere la guerra contro l&#8217;Iran</strong> (vedi <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/trump-ha-fermato-un-attacco-alliran" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piccolenote</a>); i sostenitori di Israele non hanno rinunciato a quella guerra&#8221;.</p>



<p>&#8220;Le accese linee di frattura tra falchi e &#8216;repubblicani&#8217; tradizionalisti si riversano sulla questione ucraina, anche se la composizione delle fazioni potrebbe cambiare leggermente. I sostenitori del &#8216;First Israel&#8217; e, più in generale, i falchi statunitensi sono dietro sia la guerra alla Russia che alle richieste massimaliste all&#8217;Iran&#8221;, richieste, cioè, avanzate perché sono del tutto inaccettabili alla controparte, così da spianare la strada alle bombe.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;interim a Rubio</h2>



<p>Salvando Hegseth e gettando alle ortiche Waltz &#8211; che può far danni anche dallo scranno dell&#8217;Onu, ma limitati &#8211; Trump ha in qualche modo reagito al forcing per dare inizio alla guerra contro Teheran, nella quale ha detto di non voler essere <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-il-bullo-che-vuol-essere-pacificatore.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;trascinato&#8221; da Netanyahu</a>.</p>



<p>Detto questo, resta l&#8217;incertezza. Per ora Trump ha affidato al Capo del Dipartimento di Stato Marco Rubio anche la carica di Consigliere per la Sicurezza nazionale, ma ad interim, in attesa di scegliere il successore di Waltz. In ambito Maga si fa il nome di Steve Witkoff, che Trump sta mandando in giro per il mondo a trattare tutte le questioni più critiche, di fatto il vero ministro degli Esteri degli Stati Uniti.</p>



<p>Sarebbe un bene, dal momento che Witkoff si è dimostrato pragmatico e realista, ma non sappiamo quanto sia fondata tale indiscrezione, se sia cioè solo una speranza di chi ritiene che gli Stati Uniti dovrebbero riporre le pistole nelle fondine. In effetti, se Trump pensava a tale turnover, forse l&#8217;avrebbe fatto subito, senza passare per Rubio.</p>



<p>L&#8217;interim a Rubio fa in realtà pensare che Trump voglia assegnare quella carica a un falchetto in stile Rubio, una figura che ama le pose muscolari e non fa mistero della sua propensione ad attaccare l&#8217;Iran, come denotano le recenti dichiarazioni rilasciate<a href="https://tass.com/world/1946083" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> in tandem con Waltz</a>, ma che evita di tramare alle spalle del presidente come quest&#8217;ultimo (il giorno prima di essere cacciato, sembra che Waltz stesse ancora messaggiando via Signal dalla Casa Bianca, come accenna <a href="https://www.newsweek.com/photos-show-mike-waltz-using-signal-trump-cabinet-meeting-2067034" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Newsweek</a>&#8230; recidiva sospetta).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.newsweek.com/photos-show-mike-waltz-using-signal-trump-cabinet-meeting-2067034"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-NEWSWEEK-1024x232.jpg" alt="Photos Show Mike Waltz Using Signal in Trump Cabinet Meeting" class="wp-image-76137"/></a></figure>



<p>Ma sono considerazioni che trovano il tempo che trovano, nulla più. Per ora si può solo tirare un sospiro di sollievo, sebbene momentaneo, per l&#8217;allontanamento dall&#8217;amministrazione Usa della figura più oscura scelta &#8211; o subita &#8211; dall&#8217;imperatore.</p>



<p>Un retropensiero: la dimissioni di Waltz giungono in contemporanea con l&#8217;annuncio del <a href="https://www.reuters.com/world/middle-east/us-iran-talks-postponed-new-date-depends-us-approach-iranian-official-says-2025-05-01/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rinvio del quarto round dei negoziati</a> Iran-Usa sul nucleare iraniano previsto a Roma per domani. Qualcosa è andato storto, qualcuno ha messo i bastoni tra le ruote. Pensare che si tratti di fatti collegati è alquanto legittimo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-la-cacciata-di-waltz-dalla-casa-bianca-e-una-buona-notizia-per-il-mondo.html">Perché la cacciata di Waltz dalla Casa Bianca è una buona notizia per il mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Usa-Iran: diplomazia e sabotaggi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/usa-iran-diplomazia-e-sabotaggi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 18:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=466623</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="975" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa-Iran: diplomazia e sabotaggi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-600x305.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-1024x520.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-1536x780.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Continuano i tentativi dell'amministrazione Trump di arrivare ad un accordo con l'Iran nonostante l'opposizione di Israele</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-diplomazia-e-sabotaggi.html">Usa-Iran: diplomazia e sabotaggi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="975" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Usa-Iran: diplomazia e sabotaggi" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-600x305.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-1024x520.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-JP-FOTO-copia2-1536x780.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;amministrazione Trump si sta giocando una partita cruciale sull&#8217;Iran che deciderà se sarà pace o guerra, nel qual caso si aprirebbe un vaso di pandora di ripercussioni globali. E Israele sta facendo di tutto per trascinare l&#8217;America in questa nefasta avventura.</p>



<p>Israele, non il solo Netanyahu, come evidenziano la <a href="https://www.timesofisrael.com/bennett-lapid-blast-netanyahu-after-reports-strike-on-iran-was-scuttled/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dichiarazioni</a> dei leader dell&#8217;opposizione a commento dell&#8217;articolo del <a href="https://www.nytimes.com/2025/04/16/us/politics/trump-israel-iran-nuclear.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Times</a> che rivelava come Trump avesse bloccato un attacco contro Teheran.</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-NYT-3-1024x391.jpg" alt="Trump Waved Off Israeli Strike After Divisions Emerged in His Administration" class="wp-image-75929"/></figure>



<p>Così Yair Lapid, leader del partito <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yesh_Atid">Yesh Atid</a>: &#8220;A ottobre avevo proposto di attaccare i giacimenti petroliferi dell&#8217;Iran, ma Netanyahu aveva paura e non l&#8217;ha fatto&#8221;. Così Naftali Bennett, probabile sfidante di Netanyahu alle prossime elezioni: Netanyahu &#8220;sa solo minacciare per poi far trapelare che intendeva [fare qualcosa] ma gli è stato impedito [&#8230;]. Non ci sarà data un&#8217;altra occasione simile [per colpire l&#8217;Iran]&#8221;. Così Avigdor Libermann, leader di Yisrael Beytenu: leggendo articolo del Nyt &#8220;ho pensato a quanto sia stato fortunato che quando abbiamo bombardato i reattori nucleari in Siria e Iraq Netanyahu non fosse primo ministro&#8221;.</p>



<p>Più <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/time-to-change-the-middle-east-gantz-urges-coordinated-busting-of-irans-nukes/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolate di dichiarazioni</a> di Benny Gantz: &#8220;Lo Stato di Israele deve e può eliminare la prospettiva di un potenziale nucleare iraniano [&#8230;] è giunto il momento di cambiare il Medio Oriente agendo in stretto coordinamento con il nostro grande alleato, gli Stati Uniti&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/time-to-change-the-middle-east-gantz-urges-coordinated-busting-of-irans-nukes/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TOI-3-1024x385.jpg" alt="" class="wp-image-76023"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo Medio oriente e le interferenze israeliane</h2>



<p>Gantz ha reso esplicito lo scopo<strong> dell&#8217;attacco ai siti nucleari dell&#8217;Iran</strong>, cioè della guerra: non serve a eliminare l&#8217;asserita minaccia iraniana, dal momento che Teheran non ha né intende costruire l&#8217;atomica, come <a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://ciaotest.cc.columbia.edu/journals/irfa/v4i2/f_0029607_23960.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">documenta</a> ad esempio un<strong> approfondito studio della Columbia University.</strong></p>



<p>Si tratta, bensì, di eliminare un competitor che contrasta l&#8217;egemonia israeliana sul Medio oriente. Si tratta, di creare un nuovo ordine regionale che avrebbe in Tel Aviv il dominus incontrastato, dal momento che, eliminata l&#8217;influenza iraniana, i Paesi del Golfo sarebbero soggiogati facilmente grazie agli accordi di Abramo sui quali tanto hanno spinto le diverse amministrazioni Usa.</p>



<p>Così si spiega perché Israele veda con <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/iran-usa-il-negoziato-accelera-e-il-sultano-delloman-vola-a-mosca.html">preoccupazione l&#8217;apertura di trattative tra Stati Uniti e Iran, </a></strong>tanto che prima del previsto secondo round di negoziati, il capo del Mossad David Barnea e il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer hanno insistito per incontrare Steve Witkoff, incaricato da Trump di trattare con Teheran, per dissuaderlo dal procedere.</p>



<p>Un incontro svoltosi in parallelo all&#8217;indiscrezione &#8211; rilanciata dai più importanti giornali del mondo &#8211; secondo la quale Israele starebbe valutando di attaccare i siti nucleari iraniani in solitaria. Un&#8217;impresa rischiosa, dal momento che Tel Aviv non sarebbe protetto dallo scudo bellico americano per ripararsi dalle ritorsioni iraniane, ma non per questo impossibile. Detto questo, è ovvio che per Washington sarebbe quasi impossibile, nel caso avvenisse tale attacco, non correre successivamente in aiuto ai suoi bellicosi alleati mediorientali.</p>



<p>Ma, a quanto pare, Trump tiene la linea. Tanto che il <a href="https://www.jpost.com/middle-east/article-850754" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>, nel dare la notizia del tentativo di sabotaggio di Barnea e Dermer, ha riferito che Witkoff non ha recepito le loro suggestioni. Ed è probabilmente per questo che ieri Trump ha dovuto dire che lui e Netanyahu <a href="https://www.rainews.it/maratona/2025/04/gaza-guerra-bombe-israeliane-dal-18-marzo-quasi-1900-morti-91c810e7-728b-464a-b121-0434ca54f674.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sono allineati su tutto</a>, <strong>Iran compreso</strong>. Una <em>excusatio non petita</em>, un modo per tenere buono l&#8217;aggressivo partner.</p>



<p>La partita cruciale si gioca anche all&#8217;interno dell&#8217;amministrazione Usa, dove si svolge un feroce duello tra opposte fazioni. Lo rivelava l&#8217;articolo del NYT citato, che spiegava come Tulsi Gabbard, a capo dell&#8217;intelligence nazionale, Susie Wiles, capo dello staff della Casa Bianca, il Segretario della Difesa Pete Hegseth e il vicepresidente J.D. Vance avevano suggerito a Trump di fermare l&#8217;attacco.</p>



<p>Nel novero dei frenatori il Nyt ricomprendeva anche il Consigliere per la Sicurezza nazionale Mike Waltz, che però si era distinto dagli altri perché i suoi dubbi erano limitati al fatto che Israele bombardasse da solo, mentre gli Usa dovevano dare man forte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La nomina della Ceren e l&#8217;interferenza dell&#8217;AIPAC&nbsp;</h2>



<p>Il fatto che il neocon Waltz sia più che favorevole all&#8217;attacco lo indica la recente nomina di Merav Ceren a incaricata per l&#8217;Iran del Consiglio della Sicurezza nazionale che egli presiede.</p>



<p>La Ceren proviene dal think tank <em>Foundation for Defense of Democracies</em>, che nel suo sito ufficiale riporta che la donna &#8220;ha lavorato presso il Ministero della Difesa israeliano, partecipando ai negoziati nella Cisgiordania occupata tra il l&#8217;ente di coordinamento israeliano per le attività governative nei territori, il Cogat, e i funzionari dell&#8217;Autorità Nazionale Palestinese&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.middleeasteye.net/news/top-trump-official-overseeing-iran-israel-worked-israel-ministry-defence"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-MEE-1024x277.jpg" alt="" class="wp-image-76024"/></a></figure>



<p>Lo riporta il <a href="https://www.middleeasteye.net/news/top-trump-official-overseeing-iran-israel-worked-israel-ministry-defence" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Middle east eye</a>, che rammenta come la donna avesse espresso la sua contrarietà all&#8217;accordo sul nucleare stipulato con l&#8217;Iran al tempo di Obama. La nomina della Ceren, quindi, non lascia dubbi sulle propensioni di Waltz, che si sposano con quelle del Capo della Cia John Ratcliffe, che aveva appoggiato appieno l&#8217;attacco.</p>



<p>D&#8217;altronde, <a href="https://consortiumnews.com/2025/04/11/max-blumenthal-aipac-ceo-brags-of-us-clout/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Grayzone</a> ha recentemente reso pubblico l&#8217;audio rubato di un &#8220;vertice del 2025 dell&#8217;<em>American Israel Public Affairs Committee</em> (AIPAC), il principale organo di lobbying statunitense dello Stato di Israele. Registrato da uno dei partecipanti, nell&#8217;audio la voce del nuovo CEO dell&#8217;AIPAC, Elliott Brandt, che spiega come la sua organizzazione abbia coltivato influenza su tre alti funzionari della sicurezza nazionale dell&#8217;amministrazione Trump (il Segretario di Stato Marco Rubio, il Direttore della Sicurezza Nazionale Mike Waltz e il Direttore della CIA John Ratcliffe) e come ritenga di poter avere &#8216;accesso&#8217; ai loro colloqui riservati&#8221;.</p>



<p>A fronte dello stuolo di falchi che premono per un attacco all&#8217;Iran, altri frenano, appunto. Tra questi avevamo citato il <strong><a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/hegseth-le-fughe-di-notizie-e-la-rivolta-dei-generali-contro-luomo-di-trump.html">Capo del Pentagono Pete Hegseth</a></strong>, che attualmente è nell&#8217;occhio del ciclone a causa dello <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/summit-di-riad-e-quello-sullo-yemen" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scandalo Signal</a>, il summit online riservato nel quale si decise l&#8217;attacco allo Yemen e nel quale si introdusse segretamente il direttore dell&#8217;Atlantic, che poi riferì la violazione della riservatezza.</p>



<p>Curiosamente, il fuoco incrociato per la vicenda Signal si concentra su di lui e non su Waltz, che invitò per errore, dice lui, il clandestino. Da quanto scritto sopra si comprende perché vengono chieste<a href="https://www.newsweek.com/pete-hegseth-unlikely-stay-defense-secretary-john-ullyot-pentagon-2062017" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;le dimissioni</a> di Hegseth e non di Waltz&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.newsweek.com/pete-hegseth-unlikely-stay-defense-secretary-john-ullyot-pentagon-2062017"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-NEWSWEEK-1024x227.jpg" alt="" class="wp-image-76025"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Colby, la Cina e la Russia</h2>



<p>Trump tiene duro e ieri ha difeso a spada tratta Hegseth, particolare che suona rassicurante. Come rassicurante è la nomina di Elbridge Colby a direttore della sezione politica del Pentagono. Colby, scrive <a href="https://responsiblestatecraft.org/elbridge-colby-pentagon-trump/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Responsible Statecraft</a>, è la figura &#8220;più rappresentativa dell&#8217;approccio realista alla politica estera che Trump abbia nominato o scelto da quando ha conquistato la Casa Bianca&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://responsiblestatecraft.org/elbridge-colby-pentagon-trump/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A7-RESP-STAT-1024x439.jpg" alt="" class="wp-image-76028"/></a></figure>



<p>&#8220;[&#8230;] La sua nomina ha suscitato l&#8217;entusiasmo dei realisti [&#8230;] che lo hanno inscritto alla tradizione antica di esperti di politica estera statunitense&#8221;. Colby sostiene che l&#8217;America deve focalizzarsi sulla Cina, in un confronto muscolare, ma non guerrafondaio.</p>



<p>Mentre gli interessi statunitensi Usa in Medio oriente &#8220;possono essere tutelati attraverso un approccio molto più mirato e modesto di quello perseguito dagli Stati Uniti nell&#8217;ultima generazione, in particolare attraverso &#8216;l&#8217;agenda della libertà&#8217;, ma anche attraverso sforzi per stabilizzare&#8221; la regione. In tale quadro, l&#8217;approccio verso l&#8217;Iran deve essere ricalibrato perché non sfoci in una guerra, cosa che peraltro consigliò a Trump quando, durante la sua precedente presidenza, il confronto con Teheran rischiava di precipitare.</p>



<p>Scontro al calor bianco, dunque, all&#8217;interno dell&#8217;amministrazione Usa, con Trump a fare l&#8217;equilibrista: infatti, sta cercando un&#8217;intesa con l&#8217;Iran evitando di rompere con Netanyahu (gli porterebbe sfortuna). Il prossimo round negoziale con Teheran si terrà a Roma sabato prossimo.</p>



<p>Ma come la guerra contro l&#8217;Iran avrebbe ripercussioni globali, così la tela diplomatica per raggiungere la pace deve essere globale. In poche parole, l&#8217;accordo non fiorirà dal solo dialogo Iran-Usa, pure decisivo, ma dagli sforzi congiunti messi sul tavolo anche da Russia e Cina.</p>



<p>Oggi il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi <a href="https://www.tasnimnews.com/en/news/2025/04/23/3297514/fm-hails-china-as-iran-s-strategic-partner" target="_blank" rel="noreferrer noopener">era a Pechino</a> per colloqui volti a implementare l&#8217;accordo di collaborazione strategica siglato con la Terra di Mezzo. Ci è arrivato partendo da Mosca, dove ha incontrato Putin che ha firmato in via definitiva un accordo analogo, esplicitamente esteso alla difesa. E ieri Putin ha <a href="https://www.reuters.com/world/russias-putin-discussed-irans-nuclear-programme-with-leader-oman-tass-says-2025-04-22/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incontrato il sultano dell&#8217;Oman</a> Haitham bin Tariq al-Said, Paese che ha il ruolo cruciale di mediare tra Teheran e Washington. A tema, ovviamente, il nucleare iraniano.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.tasnimnews.com/en/news/2025/04/23/3297514/fm-hails-china-as-iran-s-strategic-partner"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A8-TANSIM-1024x587.jpg" alt="" class="wp-image-76027"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-iran-diplomazia-e-sabotaggi.html">Usa-Iran: diplomazia e sabotaggi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Trump dà una scadenza a Netanyahu su Gaza. E Witkoff vola a Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-da-una-scadenza-a-netanyahu-su-gaza-e-witkoff-vola-a-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 11:37:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra a Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump dà una scadenza a Netanyahu su Gaza. E Witkoff vola a Mosca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-600x323.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-1024x551.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-768x414.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-1536x827.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump da a Netanayhu una breve scadenza per le operazioni a Gaza e manda Witkoff a Mosca per le trattative</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-da-una-scadenza-a-netanyahu-su-gaza-e-witkoff-vola-a-mosca.html">Trump dà una scadenza a Netanyahu su Gaza. E Witkoff vola a Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump dà una scadenza a Netanyahu su Gaza. E Witkoff vola a Mosca" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-600x323.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-1024x551.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-768x414.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-witkoff-FOTO-1536x827.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Trump starebbe &#8220;perdendo la pazienza&#8221; con Netanyahu e gli avrebbe dato due o tre settimane di tempo per porre fine alla guerra di Gaza. Lo riferisce <a href="https://www.ynet.co.il/news/article/b1qie4vayg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yedioth Ahronot</a>h, riportando&nbsp;confidenze ricevute da alcuni funzionari israeliani.</p>



<p>Così Ynet: &#8220;Alcuni funzionari israeliani che hanno parlato con le loro controparti americane hanno appreso che Trump ha concesso a Netanyahu altro tempo per continuare le operazioni militari, ma non più di due o tre settimane&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.ynet.co.il/news/article/b1qie4vayg"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-YNET-1-1024x430.jpg" alt="מסר אמריקני למשפחות חטופים: טראמפ עובד על עסקה לשחרור כולם שתסיים את המלחמה" class="wp-image-75784"/></a></figure>



<p>&#8220;Fonti americane hanno detto ieri sera (mercoledì) alle famiglie degli ostaggi che la questione era in cima alla lista delle priorità nel corso dell&#8217;incontro tra i due leader [Trump e Netanyahu] alla Casa Bianca di lunedì scorso. Le fonti hanno sottolineato che <strong>gli americani stanno facendo pressioni per un accordo sugli ostaggi come parte di un&#8217;iniziativa più ampia in Medio Oriente che ha come obiettivo porre fine alla guerra a Gaza e, di conseguenza, la normalizzazione dei rapporti [di Israele] con l&#8217;Arabia Saudita</strong>&#8220;.</p>



<p>&#8220;Secondo questi, <strong>i colloqui con l&#8217;Iran sulla questione nucleare fanno parte di questo piano generale e non sono affatto isolati.</strong> <strong>Gli americani non si accontentano di pochi passi e promuovono un&#8217;iniziativa ampia e completa.</strong> I funzionari israeliani che hanno parlato con le loro controparti americane hanno sentito dire che Trump sta concedendo a Netanyahu altro tempo per la guerra, ma non molto, forse due o tre settimane, e che vorrebbe che il conflitto finisse presto&#8221;.</p>



<p>Nel riferire questi retroscena Ynet ricorda come Trump, nell&#8217;incontro con gli ostaggi israeliani liberati avvenuto a Washington in parallelo al faccia a faccia con Netanyahu, abbia detto che la questione della liberazione degli ostaggi rimasti nelle mani di Hamas è la sua massima priorità, concetto ribadito nel corso della conferenza stampa congiunta con Netanyahu, durante la quale ha affermato: &#8220;Stiamo cercando di ottenere il rilascio di tutti gli ostaggi. Voglio che la guerra finisca e spero che ciò accada presto&#8221;.</p>



<p>La rivelazione di Ynet fa il paio con quanto dichiarato ieri da Trump, il quale ha detto che i negoziati con Hamas stanno andando avanti, che si sono fatti &#8220;progressi&#8221; e che &#8220;c&#8217;è un accordo molto serio sul tavolo ed è questione di pochi giorni&#8221; (<a href="https://www.timesofisrael.com/trump-were-getting-close-to-getting-the-hostages-back-hamas-is-a-nasty-group/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/trump-were-getting-close-to-getting-the-hostages-back-hamas-is-a-nasty-group/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TOI-2-1024x384.jpg" alt="Trump: ‘We’re getting close to getting’ the hostages back, Hamas ‘is a nasty group’" class="wp-image-75785"/></a></figure>



<p>Il sollievo per queste rivelazioni va temperato dalla constatazione che dichiarazioni analoghe sono state spese per i negoziati sull&#8217;Ucraina, ma la pace non è ancora a portata di mano, anzi. E dal ricordo di come anche Biden avesse pressato Netanyahu intimando una scadenza temporale analoga per le operazioni di Gaza, senza alcun esito.</p>



<p>Quest&#8217;ultima constatazione va però relativizzata. Biden era debole e totalmente accerchiato dai falchi della sua amministrazione, tanto che la gestione dell&#8217;agenda mediorientale fu di fatto totalmente consegnata al Segretario di Stato Tony Blinken, che il <a href="https://www.jpost.com/influencers/50jews-23" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a> indicò nel 2023 come il terzo ebreo più influente del mondo (dopo Sam Altman, Ceo di OpenAI, e il premier israeliano Benjamin Netanyahu).</p>



<p>Anche Trump ha i suoi falchi da tenere a bada, ma il Consigliere per la Sicurezza nazionale Mike Waltz, la punta di diamante dei falchi neocon all&#8217;interno della sua amministrazione, è uscito malconcio dallo scandalo <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/summit-di-riad-e-quello-sullo-yemen">&#8220;Signal&#8221;</a> (la riunione online di vertice per definire i termini dell&#8217;attacco contro gli Houti che venne violata dalla presenza invisibile, quanto illegittima, di un cronista).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/summit-di-riad-e-quello-sullo-yemen"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-PN-2-1024x374.jpg" alt="Il summit di Riad e quello sui bombardamenti contro lo Yemen" class="wp-image-75786"/></a></figure>



<p>Ed è probabile che uno dei motivi per cui non lo ha licenziato dopo lo scandalo è che preferisce avere accanto a sé un falco indebolito, e quindi più propenso ad assecondare le sue decisioni, piuttosto che uno arrembante, che sarebbe costretto a mettere al posto di Waltz se lo licenziasse.</p>



<p>Più che probabile, infatti, che quella carica spetti ai neocon di diritto, come da accordi presi durante la campagna elettorale per limitare i rischi alla sua persona, già gravata da due falliti attentati (accordo che va rispettato: con certi ambienti non si scherza, <em>pacta sunt servanda</em>).&nbsp; Infine, va rilevato che Trump non è debole come Biden&#8230;</p>



<p>Il fatto che Trump faccia sul serio è evidenziato anche dall&#8217;odierna visita di Steve Witkoff in Russia, annunciata a sorpresa. L&#8217;uomo al quale Trump ha delegato i dossier più cruciali della politica estera statunitense dovrebbe incontrare Putin.</p>



<p>Una visita che probabilmente non ha nulla ha a che fare con i rapporti Usa-Russia, dal momento che arriva il giorno dopo l&#8217;incontro tra le delegazioni dei due Paesi a Istanbul, nel corso del quale avranno avuto modo di parlare ampiamente dei rapporti reciproci.</p>



<p>Più probabile, invece, che abbia a che fare sia con le dichiarazioni di Trump riferite in precedenza che con l&#8217;incontro previsto per domani in Oman con gli iraniani, che  Witkoff è chiamato a presenziare. Se si tiene presente l&#8217;accenno di Ynet, che Gaza e Iran sono cose che corrono in parallelo, tale ipotesi non dovrebbe apparire del tutto fuori luogo.</p>



<p>In attesa degli eventi, va annotato che il malcontento diffuso tra l&#8217;esercito israeliano per il prolungarsi della guerra si è fatto pubblico. E di un ordine impensabile solo un mese fa.</p>



<p>Alcuni giorni fa la <a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.notiziegeopolitiche.net%2Fgaza-i-riservisti-israeliani-firmano-un-appello-per-porre-fine-alla-guerra%2F&amp;data=05%7C02%7C%7C038b04fdc2004cc61bf008dd78f2a196%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638799705662270376%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=PV3OXFYXiN3BhBQ0yFqfOfb4JfggChkZKqa3nwSOyUw%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lettera aperta</a> di circa mille riservisti dell&#8217;aeronautica militare, tra cui molti piloti, nella quale si chiedeva un accordo con Hamas che portasse alla liberazione degli ostaggi e alla fine della guerra. Un&#8217;iniziativa che il governo pensava di poter gestire semplicemente licenziando i firmatari. Ma è di oggi la notizia di un&#8217;analoga iniziativa da parte di &#8220;centinaia di ufficiali della riserva, di soldati in servizio attivo e di ufficiali in pensione&#8221; dell&#8217;unità d&#8217;intelligence 8200, unità cruciale dell&#8217;esercito israeliano (<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.jpost.com%2Fisrael-news%2Fdefense-news%2Farticle-849831&amp;data=05%7C02%7C%7C038b04fdc2004cc61bf008dd78f2a196%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638799705662293862%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=9pB3YPdfqjJ9Jd3mSHYuDjQMWImLY57jrp%2BeIMzm%2BVE%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post)</a>. Qualcosa si muove.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="Gaza. I riservisti israeliani firmano un appello per porre fine alla guerra"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="404" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG-1024x404.jpg" alt="" class="wp-image-464858" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG-1024x404.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG-600x237.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG-300x118.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG-768x303.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG-1536x606.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/A-NG.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Screenshot</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-da-una-scadenza-a-netanyahu-su-gaza-e-witkoff-vola-a-mosca.html">Trump dà una scadenza a Netanyahu su Gaza. E Witkoff vola a Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Yemen, condivisi per sbaglio i piani di guerra Usa con The Atlantic. Che tace e acconsente</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/yemen-condivisi-per-sbaglio-i-piani-di-guerra-usa-con-the-atlantic-che-tace-e-acconsente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 09:33:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=462311</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Jeffrey Goldberg, direttore di The Atlantic, viene accidentalmente aggiunto a una chat riservata su Signal con alti funzionari Usa, tra cui il Segretario alla Difesa Pete Hegseth e il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Mike Waltz, rivelando dettagli sui bombardamenti contro gli Houthi in Yemen.  </p>
<p>Il 15 marzo 2025, gli Usa riprendono gli attacchi contro gli Houthi, gruppo sciita vicino all’Iran, dopo le minacce di questi ultimi contro navi israeliane, in risposta al blocco di Gaza da parte di Israele.  </p>
<p>Goldberg scopre il piano d’attacco due ore prima dei bombardamenti, ricevendo da Hegseth informazioni su armamenti, obiettivi e tempistiche, ma sceglie di non pubblicare dati sensibili per non compromettere l’operazione.  </p>
<p>La vicenda nasce da un errore di Waltz, che invita Goldberg nella chat “Houthi PC small group”, esponendo strategie di sicurezza nazionale a un giornalista, in una svista definita “sconsiderata”.  </p>
<p>WikiLeaks e il giornalista Ken Klippenstein criticano Goldberg per aver trattenuto informazioni cruciali, accusandolo di “paternalismo mediatico” e di aver tradito il ruolo del giornalismo come difensore dei cittadini, non del governo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/yemen-condivisi-per-sbaglio-i-piani-di-guerra-usa-con-the-atlantic-che-tace-e-acconsente.html">Yemen, condivisi per sbaglio i piani di guerra Usa con The Atlantic. Che tace e acconsente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/OVERCOME_20250325094915614_b07db865d1e304befbe0b692c6516228-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un pasticcio del segretario alla Difesa Usa <strong>Pete Hegseth</strong> e del consigliere per la Sicurezza nazionale <strong>Mike Waltz</strong> o soltanto il primo dei trabocchetti tesi all&#8217;amministrazione Trump? Sta di fatto che ieri <a href="https://www.theatlantic.com/politics/archive/2025/03/trump-administration-accidentally-texted-me-its-war-plans/682151/"><em>The Atlantic</em> ha rivelato un episodio tanto sorprendente quanto inquietante</a>: il suo direttore, <strong>Jeffrey Goldberg</strong>, è stato accidentalmente aggiunto a una chat di gruppo su Signal che includeva nientemeno che il vice presidente JD Vance, il direttore della CIA <strong>John Ratcliffe</strong>, Mike Waltz, consigliere per la Sicurezza Nazionale e lo stesso Hegseth, capo del Pentagono. Il tema della conversazione? Le mosse strategiche nella guerra in Yemen e altre questioni di sicurezza nazionale. Una svista che ha consegnato su un piatto d’argento a Goldberg uno scoop con pochi precedenti. Anche se le critiche a come questa notizia è stata data non mancano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo scoop di <em>The Atlantic</em></h2>



<p><strong>Jeffrey Goldberg</strong> scrive, nel suo articolo, di aver saputo prima di tutti <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-yemen-torna-nel-mirino-e-guerra-al-proxy-delliran-che-minaccia-il-mar-rosso.html">dell&#8217;attacco statunitense contro gli Houthi dello Yemen del 15 marzo</a>. Il primo di una serie di attacchi condotto negli ultimi giorni da Washington. Gli Houthi controllano la capitale yemenita Sana&#8217;a&#8217; dal 2014 e governano un’area in cui vive l’80% della popolazione dello Yemen. Una brutale guerra guidata dall’Arabia Saudita, sostenuta dagli Stati Uniti, non è riuscita in questi anni a scalzare il gruppo sciita vicino alla Repubblica Islamica dell&#8217;Iran, dal potere. </p>



<p>Il 15 marzo scorso, Washington ha ricominciato a bombardare lo Yemen dopo che gli Houthi hanno annunciato che avrebbero <strong>ripreso a colpire le navi israeliane</strong>, in risposta al blocco totale imposto da Israele su cibo, carburante e ogni altro bene in entrata a Gaza. &#8220;Io &#8211; scrive il direttore di <em>The Atlantic</em> &#8211; tuttavia, sapevo due ore prima che esplodessero le prime bombe che l’attacco poteva essere imminente. Il motivo per cui lo sapevo è che Pete Hegseth, il Segretario alla Difesa, mi aveva inviato il <strong>piano di guerra via messaggio</strong> alle 11:44 del mattino. Il piano includeva informazioni precise su pacchetti di armamenti, obiettivi e tempistiche&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La richiesta su <em>Signal</em></h2>



<p>Martedì 11 marzo, afferma Goldberg, &#8220;ho ricevuto una richiesta di connessione su Signal da un utente identificato come <strong>Michael Waltz</strong>. Signal è un servizio di messaggistica crittografata<em> open-source</em>, popolare tra giornalisti e altri che cercano maggiore privacy rispetto a quella offerta da altri servizi di messaggistica. Ho presupposto che il <strong>Michael Waltz</strong> in questione fosse il consigliere per la Sicurezza Nazionale del Presidente Donald Trump. Tuttavia, non ho dato per scontato che la richiesta provenisse dal vero Michael Waltz&#8221;. Due giorni dopo—giovedì—alle 16:28, racconta, &#8220;ho ricevuto una notifica che sarei stato incluso in un gruppo di chat su Signal. Si chiamava “Houthi PC small group&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="789" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-25-alle-09.50.29-1024x789.jpg" alt="" class="wp-image-462317" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-25-alle-09.50.29-1024x789.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-25-alle-09.50.29-600x462.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-25-alle-09.50.29-300x231.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-25-alle-09.50.29-768x592.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/Screenshot-2025-03-25-alle-09.50.29.jpg 1274w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>&#8220;Non potevo nemmeno credere &#8211; aggiunge &#8211; che il Consigliere per la Sicurezza Nazionale del presidente fosse così sconsiderato da includere il direttore di <em>The Atlantic</em> in tali discussioni con alti funzionari americani, fino al vice presidente incluso&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le critiche di <em>WikiLeaks</em> e dei giornalisti indipendenti</h2>



<p>Quando <strong>Jeffrey Goldberg</strong> ha capito che era tutto vero e che Waltz lo aveva inserito per sbaglio in un gruppo operativo relativo ai piani di guerra Usa nello Yemen, ha fatto una scelta precisa: non pubblicare nulla di ciò che ha visto che potesse &#8211; a suo avviso &#8211; mettere in pericolo o in discussione la campagna di bombardamenti statunitensi contro gli Houthi che hanno <a href="https://www.france24.com/en/live-news/20250315-us-strikes-yemen-s-huthis-as-trump-vows-end-to-shipping-threat">provocato solamente la prima notte la morte di almeno 53 persone, tra cui anche civili</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Why did Atlantic editor Jeffery Goldberg sit on Yemen chat group transcripts when he might have saved 53 lives and changed government policy by publishing when it was most impactful—before the bombing started? <br><br>Goldberg clearly knew the group was real based on valid Signal… <a href="https://t.co/zLbNmmvZuB">pic.twitter.com/zLbNmmvZuB</a></p>&mdash; WikiLeaks (@wikileaks) <a href="https://twitter.com/wikileaks/status/1904382780059869210?ref_src=twsrc%5Etfw">March 25, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per questo motivo, è stato criticato, tra gli altri, sia da <em>WikiLeaks</em>, che dal giornalista indipendente <strong>Ken Klippenstein</strong>. Secondo quest&#8217;ultimo, infatti, l&#8217;imprudenza dell’amministrazione Trump è stata superata dalla scelta di Goldberg di non pubblicare le informazioni rilevanti, optando invece per dettagli banali come gli emoji usati dai funzionari, in quello che Klippenstein <a href="https://www.kenklippenstein.com/p/trump-admin-caught-making-war-by">definisce &#8220;un esempio di paternalismo mediatico&#8221;</a> e &#8220;un inquietante promemoria di quanto i media tradizionali siano stati <strong>cooptati dallo stato di sicurezza nazionale</strong>&#8220;. &#8220;Il giornalismo &#8211; nota Klippenstein &#8211; dovrebbe servire i cittadini, e non il Governo&#8221;.</p>



<p>Dello stesso avviso <em>WikiLeaks</em>: &#8220;Perché il direttore dell&#8217;Atlantic, <strong>Jeffery Goldberg</strong>, ha trattenuto le trascrizioni del gruppo di chat sullo Yemen quando avrebbe potuto salvare 53 vite e cambiare la politica governativa pubblicandole quando avrebbero avuto il massimo impatto, cioè prima che iniziassero i bombardamenti? Goldberg sapeva chiaramente che il gruppo era reale&#8221;, accusa l&#8217;organizzazione di Julian Assange, sollevando non poche domande su un certo tipo di giornalismo che ha abbandonato la sua missione primaria di &#8220;cane da guardia&#8221; della democrazia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/yemen-condivisi-per-sbaglio-i-piani-di-guerra-usa-con-the-atlantic-che-tace-e-acconsente.html">Yemen, condivisi per sbaglio i piani di guerra Usa con The Atlantic. Che tace e acconsente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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