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Tulsi Gabbard
Politica

Tulsi Gabbard e le scomode verità che l’establishment Usa non vuole sentire

Audizione tesa e nomina in bilico – Tulsi Gabbard, ex deputata e veterana della Guardia Nazionale, ha affrontato un’udienza di tre ore al Senato per la sua nomina a Direttrice dell’Intelligence Nazionale da parte di Trump. Le sue posizioni critiche sull’intelligence e la sorveglianza di massa hanno reso incerta la conferma.Accuse di essere una "risorsa russa" – Senatrici come Tammy Duckworth ed Elizabeth Warren, insieme all’ex direttore della CIA John Brennan, l’hanno accusata di essere vicina a Putin e di poter manipolare informazioni riservate. Gabbard ha denunciato una campagna diffamatoria contro di lei.Attacchi all’establishment – Durante l’audizione, Gabbard ha citato un’email di Jake Sullivan a Hillary Clinton in cui si affermava: "Al Qaeda è dalla nostra parte in Siria", accusando gli USA di aver sostenuto jihadisti. Ha inoltre criticato Obama e la CIA per aver finanziato terroristi nel cambio di regime in Siria.Caso Snowden e sorveglianza di massa – Gabbard ha rifiutato di definire Snowden un "traditore", scatenando nuove polemiche. Il giornalista Glenn Greenwald ha spiegato che Gabbard è osteggiata perché ha denunciato gli abusi dello Stato di Sicurezza USA, che teme il suo approccio indipendente.Dibattito sulla sicurezza nazionale – L’udienza ha riaperto il dibattito sulla sorveglianza di massa e sul ruolo dei whistleblower. Gabbard ha sollevato domande fondamentali sulla legalità delle operazioni di intelligence e sulla necessità di proteggere i diritti dei cittadini americani.

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Tulsi Gabbard e le scomode verità che l’establishment Usa non vuole sentire

Audizione tesa e nomina in bilico – Tulsi Gabbard, ex deputata e veterana della Guardia Nazionale, ha affrontato un’udienza di tre ore al Senato per la sua nomina a Direttrice dell’Intelligence Nazionale da parte di Trump. Le sue posizioni critiche sull’intelligence e la sorveglianza di massa hanno reso incerta la conferma.Accuse di essere una "risorsa russa" – Senatrici come Tammy Duckworth ed Elizabeth Warren, insieme all’ex direttore della CIA John Brennan, l’hanno accusata di essere vicina a Putin e di poter manipolare informazioni riservate. Gabbard ha denunciato una campagna diffamatoria contro di lei.Attacchi all’establishment – Durante l’audizione, Gabbard ha citato un’email di Jake Sullivan a Hillary Clinton in cui si affermava: "Al Qaeda è dalla nostra parte in Siria", accusando gli USA di aver sostenuto jihadisti. Ha inoltre criticato Obama e la CIA per aver finanziato terroristi nel cambio di regime in Siria.Caso Snowden e sorveglianza di massa – Gabbard ha rifiutato di definire Snowden un "traditore", scatenando nuove polemiche. Il giornalista Glenn Greenwald ha spiegato che Gabbard è osteggiata perché ha denunciato gli abusi dello Stato di Sicurezza USA, che teme il suo approccio indipendente.Dibattito sulla sicurezza nazionale – L’udienza ha riaperto il dibattito sulla sorveglianza di massa e sul ruolo dei whistleblower. Gabbard ha sollevato domande fondamentali sulla legalità delle operazioni di intelligence e sulla necessità di proteggere i diritti dei cittadini americani.

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