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	<title>Mark Carney Archives - InsideOver</title>
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	<title>Mark Carney Archives - InsideOver</title>
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		<title>Five Eyes, l&#8217;alleanza per l&#8217;intelligence messa alla prova da Trump e dal caso Signal</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/five-eyes-lalleanza-per-lintelligence-messa-alla-prova-da-trump-e-dal-caso-signal.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2025 11:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Five Eyes]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="736" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="usa" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-600x230.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-300x115.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-1024x393.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-768x294.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-1536x589.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli Usa mettono a repentaglio lo scambio informativo tra i Paesi membri del più esclusivo gruppo spionistico al mondo, i Five Eyes.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/five-eyes-lalleanza-per-lintelligence-messa-alla-prova-da-trump-e-dal-caso-signal.html">Five Eyes, l&#8217;alleanza per l&#8217;intelligence messa alla prova da Trump e dal caso Signal</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="736" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="usa" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-600x230.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-300x115.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-1024x393.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-768x294.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/03/usa-3-e1743160744235-1536x589.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;emergere del &#8220;caso Signal&#8221; e della <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/israele-lo-yemen-e-le-informazioni-di-intelligence-finite-su-signal.html">pubblicazione di informazioni riservate</a> da parte di alti funzionari dell&#8217;<strong>amministrazione Trump, compresi il vicepresidente J.D. Vance e il capo del Pentagono Pete Hegseth,</strong> su una <strong>piattaforma di messaggistica</strong> istantanea hanno posto diversi dubbi sulla condivisione d&#8217;intelligence e di notizie classificate da parte dei Paesi membri del più esclusivo gruppo spionistico al mondo, i Five Eyes.</p>



<p>Questo termine definisce l&#8217;asse tra le <strong>cinque nazioni di stirpe anglosassone (Usa, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda)</strong> per interoperare sul fronte della sicurezza e dello scambio dei dati, emerso nel corso della Seconda guerra mondiale e oggi sostanziatosi in una serie di capacità a tutto campo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona il gruppo Five Eyes</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/difesa/la-nato-globale-a-trazione-americana-mette-in-scena-il-braccio-di-ferro-con-la-cina.html">I Five Eyes garantiscono</a> &#8220;scambi formali d&#8217;intelligence, operazioni congiunte e sviluppi comuni di capacità operative che passano attraverso alti livelli di fiducia tra i partner, una condivisione totale della Signal Intelligence, livelli non pareggiabili di integrazione e una copertura globale sul fronte della raccolta informativa&#8221;, come ha riportato con dovizia di particolari un report del <strong><a href="https://isc.independent.gov.uk/wp-content/uploads/2023/12/ISC-International-Partnerships.pdf">Comitato per l&#8217;Intelligence del Parlamento britannico datato dicembre 2023.</a></strong> </p>



<p>Come si rapporta tutto questo, oggigiorno, con l&#8217;era di <strong>Donald Trump?</strong> Da un lato, <strong>l&#8217;aggressivo unilateralismo</strong> della nuova amministrazione ha messo in discussione importanti accordi strategici come la cooperazione con Londra e Canberra<a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-usa-ripensano-anche-allaukus-australia-in-allarme-sottomarini-a-rischio.html"> per i <strong>sottomarini nel patto Aukus</strong></a> e in prospettiva lascia pensare che la cooperazione dei Five Eyes possa subire <strong>analoghe fratture</strong>.</p>



<p>Dall&#8217;altro, è evidente la palese inadeguatezza di molte figure nominate da Trump a ruoli apicali: né il vicepresidente Vance né Hegseth, anchorman proiettato alla guida delle forze armate più grandi al mondo, hanno saputo <strong>gestire il caso della chat Signal</strong> in maniera responsabile. Nella chat Signal, utilizzata per coordinare gli attacchi in Yemen contro gli Houthi in cui era stato aggiunto il direttore del<a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/yemen-condivisi-per-sbaglio-i-piani-di-guerra-usa-con-the-atlantic-che-tace-e-acconsente.html"> The Atlantic Jeffrey Goldberg, Vance e Hegseth </a>hanno mostrato una <strong>leggerezza problematica</strong> nel maneggiare informazioni sensibili che potrebbero essere arrivate a Washington anche grazie alla cooperazione dei Five Eyes. Si è salvato, più defilato, il capo della Cia <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/piu-humint-per-una-cia-aggressiva-la-visione-del-direttore-ratcliffe.html"><strong>John Ratcliffe</strong>, che non a caso ha tutta un&#8217;altra <strong>cultura strategica</strong> rispetto ai colleghi.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Londra getta acqua sul fuoco</h2>



<p>Aggiungiamo a questo l&#8217;elefante nella stanza della possibile ripresa dei contatti tra intelligence americana e servizi segreti russi, a seguito di una distensione che nessuno dei partner dei Five Eyes intende ad oggi corroborare, e si avrà un quadro completo dei mutati rapporti di cui molti analisti iniziano a rendersi conto.</p>



<p>Le istituzioni stanno reagendo in maniera diversa. A Londra il primo ministro britannico <strong>Keir Starmer</strong>, rispondendo a un&#8217;interrogazione a Westminster presentata dal Partito Liberaldemocratico, ha detto che nulla cambia nei rapporti transatlantici affermando che &#8220;smantellare le nostre relazioni con gli Stati Uniti per la difesa e la sicurezza non è né responsabile né serio&#8221;. Ma il tema è sul tavolo e toccherà da vicino, in particolare, i vertici del Gchq, la principale agenzia Sigint del Regno Unito, e la figura che sarà chiamata a sostituire l&#8217;attuale titolare del <strong>Secret Intelligence Service, <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/sei-disabile-il-servizio-segreto-ti-aspetta-la-lezione-degli-007-britannici.html">Richard Moore</a></strong>. Chiunque sarà il designato dovrà prendere contezza di un quadro mutato in cui anche la <strong>condivisione d&#8217;intelligence con gli Usa</strong> non sarà più quella di un tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carney e il Canada a testa bassa</h2>



<p>Diverso da quello di Starmer l&#8217;atteggiamento di <strong><a href="https://tg24.sky.it/mondo/2025/03/17/carney-canada-europa">Mark Carney</a></strong>, neo-primo ministro del Canada che sta usando la bandiera dell&#8217;opposizione a Donald Trump come collante politico e elettorale per il <strong>Partito Liberale</strong> che guiderà almeno fino alle elezioni del 29 aprile. Carney, che ha respinto le provocazioni di Trump sull&#8217;annessione del Canada agli Usa, ha detto che il caso Signal dimostra come &#8220;i Paesi alleati degli Usa dovranno contare sempre di più su sé stessi&#8221;. &#8220;Quando si verificano errori e si verificano fughe di notizie sensibili, bisogna imparare delle lezioni per evitare che ciò si ripeta&#8221;, ha detto Carney nella giornata di martedì durante un evento elettorale in Nuova Scozia.</p>



<p>Richard Fadden, ex capo dell&#8217;agenzia di intelligence canadese, <a href="https://www.theguardian.com/world/2025/mar/26/canada-five-eyes-security-signal-leak-white-house-response">ha dichiarato al <em>Guardian</em> che </a>&#8220;ogni Paese ha sperimentato fughe di notizie, di diversa gravità&#8221;, ma nel caso americano &#8220;il problema è che viene generata ai massimi livelli del Governo degli Stati Uniti, e nessuno ha ammesso che ciò è un problema&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perplessità anche in Australia e Nuova Zelanda</h2>



<p>In Australia e Nuova Zelanda, analoghe reazioni tra incertezza e sgomento. &#8220;Le agenzie di intelligence umana e dei segnali australiane svolgono un ruolo sproporzionato nella copertura dell&#8217;Asia centrale e meridionale&#8221; e inoltre &#8220;l&#8217;Australia ospita infrastrutture come <strong>Pine Gap</strong>, una delle piattaforme di intercettazione più preziose dell&#8217;alleanza nell&#8217;emisfero orientale&#8221;, ha dichiarato alla <a href="https://www.abc.net.au/news/2025-02-25/aukus-five-eyes-trump-john-lyons/104973408">rete Abc il giornalista esperto nel settore Richard Kerbaj, studioso della storia dei Five Eyes</a>. Un portato di informazioni importante che <strong>andrebbe preservato e non gestito impropriamente</strong>, pensano a Canberra. </p>



<p>In Nuova Zelanda, invece, <a href="https://www.rnz.co.nz/news/political/556286/us-security-blunder-prompts-questions-for-nz-on-intel-sharing-and-five-eyes">la rete Rnz </a>ha scritto che è doveroso chiedersi se &#8220;la Nuova Zelanda e gli altri membri del gruppo di spionaggio Five Eyes possono ancora fidarsi degli Stati Uniti, dopo un grave errore da parte di alti funzionari di Trump&#8221;.</p>



<p><strong>A Washington il compito di rassicurare alleati e partner</strong> e ricordare che un ruolo di leadership comporta responsabilità sistemiche a tutto campo e, soprattutto, <strong>serietà. Nel mondo odierno non esiste patrimonio più importante dell&#8217;informazione</strong>. Disperderlo al vento risulterebbe dannoso per la sicurezza di Washington, dei Paesi dei Five Eyes e dell&#8217;Occidente intero.</p>



<p><a href="https://www.theguardian.com/us-news/2025/mar/26/new-revelations-us-signal-leak-claims-doubt-yemen"></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/five-eyes-lalleanza-per-lintelligence-messa-alla-prova-da-trump-e-dal-caso-signal.html">Five Eyes, l&#8217;alleanza per l&#8217;intelligence messa alla prova da Trump e dal caso Signal</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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