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	<title>Marcello Foa Archives - InsideOver</title>
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	<title>Marcello Foa Archives - InsideOver</title>
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		<title>&#8220;Il mainstream troppo condizionato dal potere e dagli editori&#8221;: Foa lancia Liberti Media</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 10:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1536" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Il giornalista Marcello Foa racconta "Liberti Media", la sua nuova avventura editoriale dopo l'esperienza alla Rai.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/il-mainstream-troppo-condizionato-dal-potere-e-dagli-editori-foa-lancia-liberti-media.html">&#8220;Il mainstream troppo condizionato dal potere e dagli editori&#8221;: Foa lancia Liberti Media</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1536" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-2-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Dopo aver guidato la Rai come presidente e aver visto chiudere improvvisamente il suo programma radiofonico <em>Giù la Maschera</em>, <strong>Marcello Foa</strong> ha scelto di non fermarsi. Pochi mesi dopo ha lanciato <em><a href="https://youtu.be/M1b_GOvxhqQ?si=srgKMd9c1Q8ADTwn">Liberti Media</a></em>, un nuovo progetto editoriale video-centrico, indipendente e senza pubblicità per gli abbonati, <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/la-cia-spia-tucker-carlson-e-lo-vuole-incastrare-come-agente-iraniano-laccusa-del-giornalista.html">ispirato ai modelli di successo di giornalisti americani come Tucker Carlson</a> e Glenn Greenwald.Un format ambizioso che punta a unire analisi geopolitica, economia, attualità e una dimensione più profonda: quella del senso della vita. Ne abbiamo parlato con lo stesso <strong>Marcello Foa</strong> in questa intervista.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-3-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-510651" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-3-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-3-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-3-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-3-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/foto-3.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Foa, Liberti Media nasce dopo l’esperienza in RAI e la chiusura improvvisa di <em>Giù la Maschera</em>. Qual è stata la scintilla che l&#8217;ha spinta a lanciare questo progetto proprio ora, e quale è la sua visione centrale? Il format è fortemente video-centrico, con abbonamento e senza pubblicità per i sottoscrittori, e si ispira ai canali indipendenti americani. </strong></p>



<p>«Era un’idea che maturavo da tempo, che unisce due esigenze: essere finalmente indipendente in modo che nessuno possa censurarmi, e usare una forma di comunicazione al passo coi tempi. Oggi gran parte del pubblico preferisce i video rispetto alla lettura e tra l’altro i video di analisi e commenti sono difficilmente cannibalizzabili dall’Intelligenza Artificiale. Vista l’eccellente esperienza di due famosi giornalisti americani, Tucker Carlson e Glenn Greenwald, mi sono detto: perché non tentare? E mi sono lanciato. Con una differenza.</p>



<p><strong>Quale?</strong></p>



<p>«Anziché limitarmi a un podcast video incentrato esclusivamente sulla mia persona, ho deciso di allargare la proposta chiamando colleghi, analisti, professionisti che condividono il mio stesso afflato per un giornalismo libero e indipendente. Dunque siamo diventati una vera e propria testata, <em>Liberti Media</em>, che ha ovviamente la mia impronta, ma strutturata, e in grado di ospitare più voci».</p>



<p><strong>In che modo Liberti Media vuole distinguersi dal giornalismo mainstream italiano e, concretamente, ricostruire quella fiducia che i media tradizionali hanno perso?</strong></p>



<p>«Noi ci collochiamo in un territorio  mediatico ampio ma poco coperto che si situa tra una stampa mainstream, che perde indipendenza e autorevolezza, e una stampa alternativa, dove accanto ad alcune belle esperienze, ci sono frequentemente approssimazione e scarsa professionalità. Noi non siamo una testata di <em>hard news</em> ma di analisi e commento che vuole caratterizzarsi per l’originalità, il coraggio e l’onestà intellettuale, con un sapiente mix di video lunghi e brevi. Dopo una settimana la risposta del pubblico è stata straordinaria e ne siamo felici».</p>



<p><strong>Lei ha spesso criticato la stampa per non fare più “il proprio dovere”. Quali ritiene siano le radici più profonde della crisi dei media tradizionali e come si manifesta in modo particolare in Italia rispetto ad altri Paesi?</strong></p>



<p>«La stampa è troppo sensibile al potere politico e troppo condizionata da editori e inserzionisti, dunque oggi pretende di essere indipendente ma in realtà asseconda agende politiche o particolati. E lo fa estremizzando toni e commenti (come sul Covid e sull’Ucraina) o mostrandosi remissiva su alcuni argomenti fondamentali (ad esempio Israele e Gaza ma anche Epstein). Invoca la libertà ma troppo spesso non la onora e per questo il pubblico si allontana dal mainstream».</p>



<p><strong>Uno degli elementi originali di Liberti Media è l’attenzione alla spiritualità e al “senso della vita”, accanto a temi come geopolitica ed economia. Crede che la crisi dell’informazione sia anche, in fondo, una crisi di valori e di profondità che i grandi media hanno abbandonato da tempo?</strong></p>



<p>«Ti ringrazio per questa domanda. Noi ovviamente parliamo dei grandi temi politici ed economici della nostra epoca ma ogni domenica proponiamo la rubrica <em>Il Senso della Vita</em> in cui intervisto maestri spirituali e religiosi, filosofi, intellettuali per rispondere a una domanda semplice e fondamentale ma che i media ignorano: quella sul senso dell’esistenza di ognuno di noi. La prima puntata con Guidalberto Bormolini ha avuto un seguito straordinario a conferma di un bisogno profondo che quasi nessuno soddisfa».</p>



<p><strong>Guardando al futuro, quali sono le principali sfide di sostenibilità per progetti indipendenti come il vostro in un mercato dominato da poche grandi concentrazioni editoriali? E quale ruolo possono giocare questi nuovi media nel restituire pluralismo e autorevolezza al panorama informativo italiano?</strong></p>



<p>«La bellissima esperienza di <em>InsideOver</em> dimostra come ci sia fame di buona informazione. Il panorama mediatico è stato rivoluzionato in pochi anni e l’impatto dei mass media si riduce. Siamo entrati in una fase in cui, complice la tecnologia, è possibile fare giornalismo con strutture leggere, dunque a costi contenuti. Contano l’agilità, l’intraprendenza, la capacità di stabilire un rapporto fiduciario col proprio pubblico. Sono queste le realtà che integreranno sempre di più i grandi gruppi editoriali, che comunque soffrono gli stravolgimenti del settore». </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/il-mainstream-troppo-condizionato-dal-potere-e-dagli-editori-foa-lancia-liberti-media.html">&#8220;Il mainstream troppo condizionato dal potere e dagli editori&#8221;: Foa lancia Liberti Media</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio l&#8217;evento di InsideOver</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 16:25:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="730" height="630" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 730w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Insideover-evento-PONTINI-FOA-SCAGLIONE-BILOSLAVO-e51aeb77-7e1e-4dab-a03d-41c0d0c0f042jpeg_1-1-e1763483064563.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
<p>Giovedì 27 novembre &#8220;InsideOver&#8221; arriva a Sondrio e lo fa con un evento con ospiti d&#8217;eccezione, protagonisti dell&#8217;informazione e del racconto di un mondo sempre più complesso: alle 18, presso la Sala Besta di Via Vittorio Veneto 4, si terrà il convegno &#8220;I media e il potere &#8211; Tra guerra, propaganda e fake news&#8221;, organizzato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html">&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio l&#8217;evento di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Giovedì 27 novembre &#8220;InsideOver&#8221; arriva a Sondrio e lo fa con un evento con ospiti d&#8217;eccezione, protagonisti dell&#8217;informazione e del racconto di un mondo sempre più complesso: alle 18, presso la Sala Besta di Via Vittorio Veneto 4, si terrà il convegno &#8220;<strong>I media e il potere &#8211; Tra guerra, propaganda e fake news&#8221;</strong>, organizzato col patrocinio dei comuni di Sondrio e Albosaggia.</p>



<p>Nella conferenza, accessibile liberamente fino a esaurimento posti, interverranno come relatori: <strong>Fulvio Scaglione,</strong> direttore della nostra testata dal febbraio 2024; <strong>Marcello Foa,</strong> giornalista e saggista, già presidente della Rai; <strong>Fausto Biloslavo,</strong> storico reporter di guerra i cui racconti dai teatri caldi del mondo hanno inaugurato l&#8217;avventura di &#8220;InsideOver&#8221; ai tempi de <em>Gli Occhi della Guerra</em>. A moderare l&#8217;evento sarà <strong>Andrea Pontini, editore di &#8220;InsideOver&#8221;</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="1456" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319.jpg" alt="" class="wp-image-494484" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319.jpg 1080w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-223x300.jpg 223w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-760x1024.jpg 760w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-768x1035.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/102319-600x809.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></figure>



<p>Nell&#8217;evento di Sondrio si analizzeranno le grandi questioni <strong>inerenti i rapporti tra le dinamiche globali </strong>che impattano sula vita di tutti noi e l&#8217;azione dei media, sempre più parte in causa attiva per costruire non solo racconti ma vere e proprie narrazioni dei maggiori eventi che condizionano l&#8217;ordine mondiale. Dalla guerra in Ucraina al conflitto di Gaza, dalle elezioni europee a quelle americane, passando per i grandi temi della società, dell&#8217;innovazione, dell&#8217;economia il <strong>connubio tra sistema mediatico e strutture di potere, formalizzate o meno che siano, si fa sentire con sempre maggior forza</strong>. Capirne i meccanismi è fondamentale per poterli pienamente gestire e riaffermare il valore della libertà e dell&#8217;indipendenza di pensiero per leggere il mondo d&#8217;oggi.</p>



<p>Nel suo piccolo, InsideOver prova a fare questo ogni giorno. A Sondrio, città circondata da vette alte e imponenti, proveremo a fornire gli strumenti per scalare la montagna dell&#8217;informazione contemporanea, portando l&#8217;autorevolezza dei relatori al servizio dei nostri lettori che restano sempre il nostro punto di riferimento. Ed è proprio grazie al sostegno e all&#8217;appoggio di due lettori di lunga data ed appassionati sostenitori di &#8220;InsideOver&#8221; che questa conferenza potrà aver luogo: ringraziamo calorosamente i fratelli <strong>Tiziano e Giuseppe Della Cagnoletta, co-titolari di una storica ditta della Valtellina</strong> attiva dal 1958 e con sede ad Albosaggia, la cui generosità e il cui impegno renderà possibile questo incontro. Vi aspettiamo a Sondrio!</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/i-media-e-il-potere-il-27-novembre-a-sondrio-levento-di-insideover.html">&#8220;I media e il potere&#8221;: il 27 novembre a Sondrio l&#8217;evento di InsideOver</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Dopo Facebook anche Google ammette: abbiamo censurato su richiesta di Biden</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/dopo-facebook-anche-google-ammette-abbiamo-censurato-su-richiesta-di-biden.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 08:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="886" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Youtube Google" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-1024x473.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-768x354.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-1536x709.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-600x277.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Durante l'amministrazione Biden, YouTube ha censurato centinaia di account ma ora l'azienda ammette l'errore.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/dopo-facebook-anche-google-ammette-abbiamo-censurato-su-richiesta-di-biden.html">Dopo Facebook anche Google ammette: abbiamo censurato su richiesta di Biden</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="886" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Youtube Google" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-1024x473.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-768x354.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-1536x709.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250924104413107_9ab5d5fd85be24f7b0693a169870cfdc-e1758703490797-600x277.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Durante l&#8217;amministrazione Biden, <strong>YouTube</strong>, di proprietà di <strong>Google</strong> (Alphabet), ha adottato misure di censura che hanno portato alla rimozione di migliaia di account americani per contenuti considerati &#8220;disinformazione politica&#8221;, specialmente su temi quali la pandemia da Covid-19 e le elezioni statunitensi del 2020, vinte da <strong>Joe Biden</strong> e contestate da Trump. Ban, spesso permanenti, che hanno colpito account noti e meno noti, tra cui figure molto popolari come <strong>Dan Bongino</strong> (oggi vicedirettore dell&#8217;Fbi), l&#8217;ex chief strategist della Casa Bianca <strong>Steve Bannon</strong> e <strong>Robert F. Kennedy Jr</strong>., attuale ministro della Salute dell&#8217;amministrazione Trump.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta di Google</h2>



<p>Recentemente, sotto la pressione del Repubblicano <strong>Jim Jordan</strong>, YouTube ha annunciato un cambio di rotta importante su questo tema. In una lettera al Comitato Giudiziario della Camera, l&#8217;avvocato di Alphabet <strong>Daniel Donovan</strong> ha ammesso che l&#8217;amministrazione Biden ha esercitato una pressione &#8220;inaccettabile e sbagliata&#8221; <strong>per rimuovere video che non violavano le politiche della piattaforma</strong>, confermando che gli Stati Uniti hanno cercato di censurare americani per discorsi leciti. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This is another victory in the fight against censorship.<br><br>In Aug 2024, Meta CEO Mark Zuckerberg wrote the Committee a letter admitting:<br><br>1. Biden Admin “pressured” Facebook to censor Americans.<br>2. Facebook censored Americans.<br>3. Facebook throttled the Hunter Biden laptop story.…</p>&mdash; Rep. Jim Jordan (@Jim_Jordan) <a href="https://twitter.com/Jim_Jordan/status/1970474590561272047?ref_src=twsrc%5Etfw">September 23, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Inoltre, la piattaforma ha dichiarato che il dibattito pubblico <strong>non dovrebbe mai dipendere dall&#8217;affidamento a &#8220;autorità&#8221;</strong>, promettendo di non utilizzare mai più <em>fact-checker</em> di terze parti e lanciando un monito sui rischi delle leggi europee sulla censura (<a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/lue-e-il-bavaglio-digitale-lincontro-a-porte-chiuse-con-le-big-tech.html">come il controverso Digital Service Act</a>). </p>



<h2 class="wp-block-heading">Verso la riattivazione dei canali Youtube bannati</h2>



<p>A partire da martedì, riferisce la stampa americana, YouTube <a href="https://www.cnbc.com/2025/09/23/youtube-creators-banned-covid-election-misinformation-apply-reinstatement.html">ha introdotto un programma pilota</a> che permetterà a canali precedentemente banditi di richiedere la riattivazione. Una mossa che segue <strong>anni di indagini e pressioni repubblicane per rivedere le politiche di censura</strong> imposte durante l&#8217;amministrazione del presidente Joe Biden, che fece pressioni per chiedere alle piattaforme di rimuovere i contenuti inerenti il <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-allattacco-pulizia-totale-contro-chi-ha-insabbiato-il-caso-hunter-biden.html">contenuto problematico del laptop del figlio, Hunter Biden</a>. </p>



<p>Il mea culpa delle Big Tech non si limita a Google. Ad agosto 2024, il Ceo di Meta, <strong>Mark Zuckerberg</strong>, ha scritto una lettera al Comitato ammettendo che l&#8217;amministrazione Biden ha &#8220;pressato&#8221; Facebook per censurare alcuni cittadini americani, che la piattaforma ha effettivamente censurato utenti e che ha limitato la <strong>diffusione della storia sul laptop di Hunter Biden</strong>. Ammissioni che rafforzano la tesi di una violazione, da parte del governo americano e delle autorità, della libertà di espressione e di parole garantita dalla costituzione. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">E dopo Zuckerberg, anche Google ammette una delle a pagine più sconcertanti della storia della democrazia statunitense: negli anni del COVID, l’amministrazione Biden ha imposto la censura di contenuti e di opinioni contrari alla narrativa ufficiale, inibendo pertanto la libertà… <a href="https://t.co/yG0U8Z3Tc9">pic.twitter.com/yG0U8Z3Tc9</a></p>&mdash; Marcello Foa (@MarcelloFoa) <a href="https://twitter.com/MarcelloFoa/status/1970559363677884467?ref_src=twsrc%5Etfw">September 23, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>&#8220;E dopo Zuckerberg &#8211; commenta su X l&#8217;ex presidente Rai <strong>Marcello Foa</strong> &#8211; anche Google ammette una delle a pagine più sconcertanti della storia della democrazia statunitense: negli anni del COVID, l’amministrazione Biden ha imposto la censura di contenuti e di opinioni contrari alla narrativa ufficiale, inibendo pertanto la libertà di opinione e di confronto. Il tutto all’insaputa dei cittadini e in evidente violazione dei principi costituzionali. <strong>Ora promettono che in futuro non accadrà mai più</strong>. Ma in questo caso, non basta la parola. Occorrono i fatti&#8221;. <a href="https://x.com/MarcelloFoa/status/1970559363677884467/photo/1"></a></p>



<p>La notizia arriva mentre il tema del <em>free speech</em> è tornato al centro del dibattito statunitense. <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/il-pentagono-chiude-le-porte-ai-media-da-biden-a-trump-la-censura-non-ha-partito.html">Come riportato</a> recentemente da <em>InsideOver</em>, <a href="https://it.insideover.com/politica/dopo-lomicidio-di-kirk-trump-designa-antifa-come-organizzazione-terroristica.html/amp">dopo l’omicidio di Charlie Kirk c’è</a>, evidentemente, una significativa componente dell’amministrazione Trump che vuole implementare la censura. E da questo punto di vista c’è da attendersi un netto salto di qualità. La cancellazione (poi ritirata) dello show di Jimmy Kimmel – su pressioni del governo Usa – la dice lunga. Un&#8217;altra notizia allarmante riguarda il Pentagono – il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti – il quale ha&nbsp;<strong>introdotto nuove restrizioni per l’accesso dei media</strong>. Iniziativa che ha alimentato accuse di incoerenza sul tema nei confronti dei repubblicani che tanto all&#8217;opposizione si sono battuti contro la censura e ora, al governo, stanno facendo tutt&#8217;altro. </p>



<p><strong><em>Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto.&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">Unisciti a noi, abbonati oggi!</a></em></strong><br><br></p>
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		<title>Giù la maschera, giù il sipario: così la Rai silenzia le voci scomode su Gaza e Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/giu-la-maschera-giu-il-sipario-cosi-la-rai-silenzia-le-voci-scomode-su-gaza-e-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 13:45:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Rai di centro-destra silenzia le voci scomode: ecco cosa c'è dietro la cancellazione del programma di Marcello Foa. E non solo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/giu-la-maschera-giu-il-sipario-cosi-la-rai-silenzia-le-voci-scomode-su-gaza-e-ucraina.html">Giù la maschera, giù il sipario: così la Rai silenzia le voci scomode su Gaza e Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_2025083011411445_84406b4247326bc2cf2d0e7d564c4cf2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un fulmine a ciel non proprio sereno, l’improvvisa cancellazione di “Giù la maschera”. <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/giu-la-maschera-fine-di-un-programma-troppo-libero-per-la-rai-intervista-a-marcello-foa.html">Il talk di Rai Radio 1 condotto da Marcello Foa è stato cancellato dal palinsesto</a>, e senza nemmeno comunicarlo al diretto interessato, perché stonava un po’ troppo, rispetto al cambio di direzione del canale da Francesco Pionati (antico democristiano da anni in quota Lega) a <strong>Nicola Rao</strong>, vicino a Fratelli d’Italia. Nella rivalità interna al centrodestra per accaparrarsi posizioni di controllo in Rai, il partito di <strong>Giorgia Meloni</strong> segue uno spartito molto più attento a non far vibrare certe corde sensibili. E il filo mortale che è stato più volte toccato, dall’apertura di Foa a punti di vista eterodossi, è stato indubbiamente quello degli esteri. Leggi: <strong>guerre in Ucraina e a Gaza</strong>. </p>



<p>Soprattutto, presumibilmente, quest’ultima. Al di là dello sgarbo nei modi verso un ex presidente dell’azienda, la decisione rappresenta un <strong>chiarissimo segnale che in TeleMeloni non si tollerano spazi in cui possano convivere</strong>, giusto per fare i nomi di qualche ospite chiamato da Foa, l’ultra-atlantista Natalie Tocci e il ben più disallineato direttore di Limes Lucio Caracciolo, la filo-israeliana Fiamma Nirenstein e Francesca Albanese bestia nera di Israele, per non parlare di analisti evidentemente troppo indipendenti come Gianandrea Gaiani o Giacomo Gabellini.</p>



<p>Come sanno soprattutto reportagisti e inchiestisti che lavorano per viale Mazzini, ogni trasmissione che <strong>si occupa di temi geopoliticamente sensibili, questione palestinese in testa, è sotto costante osservazione</strong>. Non tanto e non solo dalle strutture Rai, a cominciare dalla direzione Approfondimenti guidata da Paolo Corsini, ma delle stesse ambasciate di Stati che gradiscono molto poco la pluralità di voci, specie se critiche. Ogni riferimento a Israele, notoriamente incline a tacciare di antisemitismo qualunque deviazione dal racconto ufficiale del governo Netanyahu, non è casuale. Non appena esce un servizio sgradito, lettere e telefonate di protesta non sono certo inusuali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non è di destra, è vecchia</h2>



<p>Con i due anni che oggi separano la Meloni dalle prossime elezioni politiche, Fratelli d’Italia ha tutto l’interesse a “ripulire gli angolini” da ogni tribuna distonica. A riprova del passo accelerato è la freschissima notizia data dal Foglio di un imminente cambio della guardia al Tg1, con <strong>Gian Marco Chiocci</strong> che lascerebbe il posto di direttore per essere elevato al ruolo di portavoce della premier. Ma in generale la Presidente del Consiglio vuole dare una stretta, sia per togliere il più possibile terreno sotto i piedi ai molesti alleati della Lega, sia per neutralizzare a priori qualsiasi potenziale fonte di incidenti. Specialmente se con Paesi, come <strong>Israele</strong> e <strong>Stati Uniti</strong>, con i quali non può permettersi sgarri che, dalla visuale di Palazzo Chigi, risulterebbero del tutto gratuiti. Ed è evidente che il giornalismo alla Foa, che pecca in pericolosa trasversalità (non per nulla un collaboratore fisso, oltre alla sondaggista Barbara Ghisleri e alla firma di Verità e Panorama Giorgio Gandola, era anche Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it) non poteva più rientrare nel quadro di una dura e pura melonizzazione.</p>



<p>La vera cenerentola, in tutto questo, resta la qualità. <strong>Tecnica, editoriale, giornalistica</strong>. Negli ultimi anni, i tentativi in Rai di contrapporre ai talk show marcati a sinistra dei talk di orientamento opposto si sono risolti in una sfilza di flop. Avanti popolo! di Nunzia Di Girolamo chiuso, L’Altra Italia di Antonino Monteleone chiuso, e per la verità già sotto governo gialloverde esperimenti in questo senso, come Povera Patria a cui partecipava l’attuale ministro della cultura Alessandro Giuli, avevano fatto capire che gli ascolti non premiano la tv di destra. </p>



<p>Ma non perché di destra: perché vecchia, fondata ancora sul format primigenio by Santoro, che evidentemente non piace al pubblico a casa che vota Meloni, Salvini &amp; C. L’unico colpo messo a segno dall’attuale Rai è stato il recupero di <strong>Massimo Giletti</strong>, il quale comunque fa quel che è abituato a fare, e cioè il Giletti. Per il resto, nonostante querele e sollevazioni, <em>Report</em> macina audience ed è arduo toglierla di mezzo, mentre <em>Presa Diretta</em> di <strong>Riccardo Iacona</strong> compie un lavoro di scavo con taglio sociologico che impensierisce già meno i guardiani del melonianamente corretto. I quali semmai concentrano le mire sui programmi diurni, il cosiddetto daytime, come Agorà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;altra infornata</h2>



<p>Farà discutere anche l’accordo, già siglato, fra viale Mazzini e i sindacati (il tradizionale Usigrai e il più recente Unirai, la sinistra e la destra interne del personale aziendale) che avrà come effetto <strong>spostare giornalisti dagli approfondimenti ai tg regionali, liberando un’ottantina di posti da arruolare a partita Iva</strong>. Le malelingue prevedono <strong>un’infornata di nuovi professionisti d’area, naturalmente di centrodestra</strong> (magari con qualche quota al centrosinistra, non proprio vivace nell’azzannare alle caviglie, su mamma Rai, la maggioranza). </p>



<p>Perché la vera tara di fondo di TeleMeloni, finora, <strong>non è la lottizzazione, operata né più né meno dei predecessori e perfino senza una particolare asprezza: è la scarsità di risorse professionali</strong>. Detta semplicemente: non ci sono professionalità all’altezza, sul piano strettamente radiotelevisivo. Per ragioni storiche, senz’altro. Ragioni che spiegano forse un’eccessiva predilezione nel guardare alla quantità di caselle da occupare, più che alla bravura e padronanza di linguaggi da dimostrare. Qualità: che vi sia ciascun lo dice, dove sia, a TeleMeloni, nessun lo sa.</p>
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		<title>&#8220;Giù la Maschera&#8221;, Fine di un programma troppo libero per la Rai: intervista a Marcello Foa</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/giu-la-maschera-fine-di-un-programma-troppo-libero-per-la-rai-intervista-a-marcello-foa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 14:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="950" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-1024x507.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-768x380.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-1536x760.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-600x297.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Rai ha cancellato il programma Giù la Maschera dai palinsesti Rai. Intervista al suo ideatore, l'ex presidente Marcello Foa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/giu-la-maschera-fine-di-un-programma-troppo-libero-per-la-rai-intervista-a-marcello-foa.html">&#8220;Giù la Maschera&#8221;, Fine di un programma troppo libero per la Rai: intervista a Marcello Foa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="950" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-1024x507.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-768x380.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-1536x760.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250828155147919_18ff4fba61bea974304bf1c68a976ec6-e1756389190798-600x297.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;amara conferma è arrivata da un video pubblicato sui social dallo stesso ex presidente Rai, <strong>Marcello Foa</strong>. Dopo due anni, il programma <em>Giù la Maschera</em> è stato cancellato dal palinsesto di Rai Radio 1. Nel filmato, il giornalista e scrittore, autore del recente saggio <em><a href="https://www.guerini.it/index.php/prodotto/la-societa-del-ricatto/">La società del ricatto. E come difendersi</a></em> (Guerini e Associati, 2025), esprime amarezza per la chiusura della trasmissione, definita &#8220;evidentemente troppo libera e troppo indipendente&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Era un programma libero e indipendente. Evidentemente troppo libero e troppo indipendente. Rai Radio 1 ha cancellato “Giù la maschera”.<a href="https://twitter.com/hashtag/gi%C3%B9lamaschera?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#giùlamaschera</a> <a href="https://t.co/LeFzhA2JaQ">pic.twitter.com/LeFzhA2JaQ</a></p>&mdash; Marcello Foa (@MarcelloFoa) <a href="https://twitter.com/MarcelloFoa/status/1960956657984282715?ref_src=twsrc%5Etfw">August 28, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Nel video, Foa spiega che <em>Giù la Maschera</em>, da lui ideato, affrontava un tema al giorno con un approccio pluralista, mettendo a confronto opinioni diverse, anche su argomenti trascurati dai media mainstream, affiancato da giornalisti di spessore come <strong>Peter Gomez, Alessandra Ghisleri, Giorgio Gandola</strong> e, inizialmente, <strong>Luca Ricolfi</strong>. Foa attribuisce la cancellazione a una decisione politica, legata al cambio del direttore di Rai Radio 1, <strong>Nicola Rao</strong>, in carica da luglio 2025, e all’influenza dei partiti sul palinsesto, denunciando di non essere stato informato ufficialmente della chiusura. Un caso che riapre il dibattito sulla libertà di espressione e sul ruolo della politica nei media pubblici. Ne abbiamo parlato con il diretto interessato. </p>



<p><strong>Signor Foa, lei ha dichiarato che Giù la maschera era “troppo libero e troppo indipendente”. Può spiegare cosa intende e quali pressioni, se presenti, ritiene abbiano influito sulla decisione di cancellare il programma?<br></strong>&#8220;Non so spiegarmelo, perché nessuno mi ha convocato per comunicarmelo direttamente. So però come funziona in Rai: con un cambio di direzione, i partiti si attivano per favorire giornalisti o collaboratori a loro graditi. Nessuno, però, ha ritenuto di difendere <em>Giù la maschera</em>. Sono rimasto fuori senza che nessuno abbia avuto l’educazione, il coraggio o il rispetto di informarmi ufficialmente, anche in qualità di ex presidente: l’ho scoperto per vie traverse&#8221;. </p>



<p><strong>Ha appreso della cancellazione tramite i media, senza notifica ufficiale. Come interpreta questo comportamento da parte della Rai, considerando il suo passato di presidente dell’azienda?<br></strong>&#8220;Non me lo spiego. Non ho avuto litigi personali o conti in sospeso. Credo sia stata una mancanza di rispetto delle principali regole di galateo e imbarazzo nel dover dire a un ex presidente: &#8216;Guarda, ti tagliamo&#8217;. Quando ero presidente, mi assumevo la responsabilità di decisioni gradite o sgradite, soprattutto verso chi aveva ricoperto ruoli importanti. Qui nessuno l’ha fatto&#8221;.</p>



<p><strong>Crede che la sua visione di un giornalismo pluralista e controcorrente abbia dato fastidio a specifici interessi politici o editoriali? Può fare esempi concreti di episodi che potrebbero aver contribuito alla chiusura?<br></strong>&#8220;Giù la maschera era una trasmissione di giornalismo libero, equilibrato e pluralista. Ho scelto collaboratori come Gomez, Ghisleri, Gandola, con sensibilità e culture diverse, per offrire un valore aggiunto e una visione pluralista della realtà. Confrontavamo opinioni molto contrastanti, senza fare propaganda, incarnando il vero servizio pubblico. Evidentemente, questa formula non è stata ritenuta degna di essere difesa a spada tratta. La responsabilità è chiaramente politica: la Rai è controllata da governo e Parlamento. Bisognerebbe chiedere ai leader del centro-destra perché non hanno sostenuto il programma&#8221;.</p>



<p><strong>Giù la maschera si proponeva di affrontare temi complessi con un approccio non ideologico. Quali sono stati i momenti di cui va più fiero nella conduzione del programma?<br></strong>&#8220;Sono stati due anni bellissimi, di vera collaborazione con una squadra straordinaria. È stato faticoso ma entusiasmante. Abbiamo trattato temi come l’Ucraina, Israele, il Covid, le elezioni presidenziali USA e questioni sociali, spesso anticipando altre testate. Su temi come Gaza, Russia e Ucraina, abbiamo sempre mantenuto equilibrio e oggettività, con un tono pacato. Sono fiero di aver narrato i fatti cercando di comprenderli con obiettività, un compito difficilissimo. Molti ospiti ci confidavano: &#8220;Finalmente posso esprimere opinioni senza essere aggredito&#8221;. </p>



<p><strong>Lei ha spesso parlato di un servizio pubblico che deve essere “autenticamente plurale”. Come valuta l’attuale stato del pluralismo in Rai, alla luce della cancellazione del suo programma?<br></strong>&#8220;La cancellazione non è un bel segnale. Spetta ai vertici dell’azienda valutare, ma era prevedibile che questa decisione sarebbe stata un boomerang. Informalmente avevo fatto presente il rischio, ma non è stato sufficiente. Evidentemente, hanno ritenuto di dover rispondere ad altre priorità.</p>



<p><strong>Quali sono i suoi progetti futuri per continuare la sua “battaglia per un giornalismo davvero indipendente”?<br></strong>&#8220;Non rimarrò in silenzio. Continuerò a stimolare un giornalismo di qualità e ho alcune idee che presto metterò in pratica&#8221;. </p>
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		<title>Marcello Foa: esce dal voto un&#8217;Europa frammentata, c&#8217;è un baratro tra le élite politiche e i cittadini</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/marcello-foa-esce-dal-voto-uneuropa-frammentata-ce-un-baratro-tra-le-elite-politiche-e-i-cittadini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 09:21:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni europee 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Marcello Foa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-1536x1019.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anche se sarà confermata la maggioranza Ursula, il voto restituisce un'Europa profondamente divisa. Il caso Francia-Germania. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/marcello-foa-esce-dal-voto-uneuropa-frammentata-ce-un-baratro-tra-le-elite-politiche-e-i-cittadini.html">Marcello Foa: esce dal voto un&#8217;Europa frammentata, c&#8217;è un baratro tra le élite politiche e i cittadini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Marcello Foa" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-600x398.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-1024x679.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240610113013707_a066af1b7b446c183d3464ece1120524-1536x1019.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il voto delle elezioni europee è stato, su certi punti di vista, <strong>paradossale: a Strasburgo la maggioranza resta in mano</strong> al fronte formato da Popolari, Socialisti e liberali di Renew Europe che sosteneva Ursula von der Leyen. Ma i riflessi politici internazionali di questo voto non sono stati secondari. Lo si è visto dal momento dell&#8217;annuncio dei risultati, soprattutto in <a href="https://it.insideover.com/politica/elezioni-europee-lo-schianto-fragoroso-di-scholz-e-macron.html"><strong>Germania e Francia</strong>.</a> E sotto la superficie anche <strong>Marcello Foa, giornalista, esperto di politica internazionale e conduttore di <em>Giù la maschera</em>,</strong> invita a vedere i movimenti politici che si preparano dialogando con <em>InsideOver</em>.</p>



<p><strong>Foa, come sono andate le Europee a suo avviso?</strong></p>



<p>&#8220;In una definizione si potrebbero definire delle elezioni paradossali. Questo perché il voto europeo si presta a una duplice chiave di lettura. Sulla carta, vediamo che nell&#8217;Europarlamento le previsioni di una conferma della maggioranza pre-elezioni sono state rispettate. Ppe, Pse e Renew, sommati, hanno oltre 400 seggi a fronte di una maggioranza necessaria di 360 seggi. Dall&#8217;altro, però, è impossibile ignorare il dato di Francia e Germania&#8221;.</p>



<p><strong>Cosa ci dicono le bocciature elettorali di Scholz e Macron?</strong></p>



<p>&#8220;Ci parlano di un duo di testa dell&#8217;Europa che si trova in una grave crisi di identità. Chi osservava attentamente le dinamiche politiche a Parigi e Berlino di questo si era reso conto da tempo: Francia e Germania vivono da anni una situazione di crisi politica, crisi economica particolarmente acuita nel caso tedesco e divergenza tra centro e periferia. E gli esiti delle elezioni, che hanno sonoramente punito i due leader, confermano la disaffezione dei Paesi nei loro confronti&#8221;.</p>



<p><strong>Ci saranno ripercussioni europee?</strong></p>



<p>&#8220;Questo è un dato di fatto da osservare, perché la crisi di due Paesi leader in Europa  frammentata non può affatto essere ignorata. Scholz appare profondamente depotenziato, mentre Macron giocandosi il tutto per tutto ha chiamato elezioni anticipate in Francia per rinnovare il Parlamento. Sarà una fase critica per Parigi e Berlino tutta da osservare&#8221;.</p>



<p><strong>Ora si dovrà capire chi guiderà l&#8217;Unione Europea.</strong> <strong>Che scenari si aprono?</strong></p>



<p>&#8220;E qua si aggiunge un altro elemento di complessità. L&#8217;incrocio tra Europarlamento e Consiglio. Mi spiego: l&#8217;Europa, dietro l&#8217;apparente stabilità, vive una fase di frammentazione politica. Basti pensare a un dato: il vero vincitore di queste elezioni europee è il Partito Popolare Europeo, che guadagna seggi. Ma molto nella spartizione delle cariche apicali è legate alle dinamiche che coinvolgono l&#8217;assemblea dei capi di Stato e di governo, cioè il Consiglio&#8221;.</p>



<p><strong>E nel Consiglio i popolari sono meno rappresentati: i principali Paesi che guidano sono Polonia e Grecia&#8230;</strong></p>



<p>&#8220;Esatto. Questo demanderà molte delle discussioni sui temi ai dialoghi politici che si creeranno a livello di Consiglio Europeo tra i leader e nel Parlamento europeo tra i partiti. Un dato da evidenziare è che tra i principali governi europei tengono solo, elettoralmente, a sinistra quello spagnolo di Pedro Sanchez e a destra quello italiano di Giorgia Meloni. E anche queste dinamiche dovranno esser tenute in considerazione nelle trattative&#8221;.</p>



<p><strong>Avanzano i Popolari, tengono con qualche lieve calo i socialisti, crescono ma non dilagano le destre radicali. Due gli sconfitti in Europa: i liberali da un lato e, al netto del dato italiano, i partiti verdi. Cosa ci raccontano questi risultati?</strong></p>



<p>&#8220;Sul fronte dei Verdi, si parla di una ridotta condivisione della risposta politica che è stata data alla sfida ambientale che anni fa aveva premiato gli ecologisti. La svolta del Green Deal di cui i Verdi si sono fatti portavoce, insomma, non convince l&#8217;elettorato. Mostrando quanto spesso le priorità delle élite e quelle dei popoli divergano. Discorso simile per lo scollamento tra élite e popolazioni che mostra il calo dei partiti liberali, non solo apertamente europeisti ma anche spiccatamente globalisti in una fase in cui il trend politico europeo va in un&#8217;altra direzione. Aggiungerei, poi, un punto fondamentale&#8221;.</p>



<p><strong>Prego&#8230;</strong></p>



<p>&#8220;Il dato allarmante dell&#8217;astensione. Un campanello d&#8217;allarme che deve riguardare tutti, a destra come a sinistra. Va a votare circa metà della popolazione comunitaria, e anche in Italia si scende sotto il 50%. Questo problema di partecipazione, che si inserisce in un trend consolidato, deve spingere i leader a una profonda riflessione. Per le Europee, alla fine, ha tirato molto di più l&#8217;affluenza di voti ritenuti in grado di avere un riflesso nazionale, come in Francia e Germania. Altrove, si parla piuttosto di una tendenza generale alla disaffezione. E questo deve far pensare&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;Porre dubbi, vagliare criticamente&#8221;: Foa spiega il ruolo del giornalismo sul campo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/porre-dubbi-vagliare-criticamente-foa-spiega-il-ruolo-del-giornalismo-sul-campo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Sep 2023 08:43:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[propaganda]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1250" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-scaled-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-1024x667.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-768x500.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-1536x1000.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-2048x1333.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per Marcello Foa il sano giornalismo è la migliore garanzia perchè nell'informazione la corretta esposizione dei fatti prevalga</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/porre-dubbi-vagliare-criticamente-foa-spiega-il-ruolo-del-giornalismo-sul-campo.html">&#8220;Porre dubbi, vagliare criticamente&#8221;: Foa spiega il ruolo del giornalismo sul campo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1250" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-scaled-600x391.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-1024x667.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-768x500.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-1536x1000.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104242781_21c17d23cea1e6b4a6358d7d16d042c6-2048x1333.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per <strong>Marcello Foa</strong> non ci sono dubbi: il <strong>sano giornalismo</strong> è la migliore garanzia perché nell&#8217;informazione la corretta esposizione dei fatti, soprattutto riguardanti la grande politica internazionale e le guerre, prevalga sul tifo da stadio. Storica firma de <em>Il Giornale</em>, attento osservatore della politica internazionale, presidente della Rai dal 2018 al 2021 e da alcune settimane conduttore de <em>Giù la maschera</em> su Rai Radio 1, Foa il prossimo 26 settembre sarà ospite alla conferenza&nbsp;<a href="https://www.insideover.com/raccontare-la-guerra-oggi">“<strong>Raccontare la guerra oggi</strong></a>” organizzata da&nbsp;<em>ilGiornale.it</em>&nbsp;e&nbsp;<em>InsideOver</em>&nbsp;con&nbsp;<strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/siamo-testimoni-non-protagonisti-biloslavo-racconta-i-40-2161956.html">Fausto&nbsp;Biloslavo,</a>&nbsp;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/tutelare-giornalismo-sul-campo-informazione-e-propaganda-2163843.html">Giovanna&nbsp;Botteri,</a>&nbsp;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/iraq-e-ucraina-rischio-tifo-nellinformazione-parla-fulvio-2206317.html">Fulvio Scaglione</a>, Lucia Goracci, <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-paesi-del-mediterraneo-sono-i-nostri-fratelli-il-racconto-di-alberto-negri.html">Alberto&nbsp;Negri</a></strong> e<strong> Daniele Bellocchio</strong>. Con lui dialoghiamo riguardo alla sua esperienza e al futuro dell’informazione&nbsp;in tempi di condizionamenti e propaganda.</p>



<p><strong>L&#8217;evento del 26 settembre si incentrerà sul tema del futuro del giornalismo sul campo in tempi di condizionamenti e propaganda. Quanto è attuale discutere di questi fatti?</strong></p>



<p>&#8220;Estremamente attuale! Non vedo l&#8217;ora di confrontarmi con colleghi che da prospettive diverse hanno raccontato sul campo guerre e scenari di crisi ai quattro angoli del pianeta in un panel plurale di grandi professionisti. Dal mio punto di vista porterò il mio apporto sotto forma di un contributo alla riflessione su cosa significa fare informazione in un&#8217;epoca dove le regole del gioco, per le fonti in presa diretta, sono estremamente mutate&#8221;.</p>



<p><strong>Si riferisce al proliferare dei social media come fonte primaria di diffusione informativa?</strong></p>



<p>&#8220;Si, e in particolare al fatto che siamo quotidianamente immersi in una bolla social in cui viviamo buona parte del nostro accesso ai flussi informativi. Ma i social, come ogni altro strumento di comunicazione, sono imbevuti di condizionamenti e propaganda fabbricata in forma industriale. Il caso del conflitto russo-ucraino lo testimonia: sia Mosca che Kiev utilizzano la comunicazione via social per portare acqua al proprio mulino&#8221;.</p>



<p><strong>Vecchi obiettivi, nuovi meccanismi&#8230;</strong></p>



<p>&#8220;La propaganda di guerra si fa dal tempo dell&#8217;Antica Roma. Ed è comprensibile che una parte in lotta in una guerra cerchi di sottolineare quelle che ritiene essere la ragione della sua condotta. Ma bisogna stare attenti ai meccanismi di condizionamento&#8221;.</p>



<p><strong>Ed è qui che il giornalismo può fare la sua parte?</strong></p>



<p>&#8220;Si, in primo luogo andando alla radice nell&#8217;obiettivo di cercare la veridicità di affermazioni e fonti. Poniamo l&#8217;esempio della guerra: sui social network proliferano account che spesso si nascondono dietro nomi altisonanti o etichette di analisti presentando narrazioni sui vari conflitti, come quello ucraino, basate su fonti aperte. Si pone una prova ritenuta aperta, come una foto o un video, a testimonianza del fatto e si pretende che rappresenti un accadimento in maniera piena e oggettiva. Ma qui subentra il mestiere del giornalista che può e deve porre dubbi e vagliare criticamente le fonti e capire i meccanismi di condizionamento e propaganda. Distinguendo l&#8217;informazione sana da un approccio più fazioso alle notizie&#8221;</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="663" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-1024x663.jpg" alt="" class="wp-image-410356" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-1024x663.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-scaled-600x389.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-1536x995.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-2048x1327.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_20230920104702144_97752a5aec0b9b7e6e837c8eccf9f4a5-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:66.66%">
<p>Marcello Foa è tra gli ospiti di &#8220;<a href="https://www.insideover.com/raccontare-la-guerra-oggi"><strong>Raccontare la guerra oggi</strong></a>&#8220;, l&#8217;incontro-dibattito che si terrà il 26 settembre a Milano, presso Palazzo delle Stelline. Con lui anche Fausto Biloslavo, Giovanna Botteri, Lucia Goracci, Alberto Negri, Fulvio Scaglione, Daniele Bellocchio.<br>Ingresso libero, posti limitati: <a href="https://www.insideover.com/raccontare-la-guerra-oggi"><strong>iscriviti qui</strong></a></p>
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<p><strong>Questo a suo avviso è una minaccia per l&#8217;informazione?</strong></p>



<p>&#8220;Si, dato che spesso si rischia che l&#8217;informazione scivoli nel commento e le analisi nel tifo da stadio, quando si fa riferimenti a scenari come quelli bellici. Ma ci vorrebbe sempre una sana dose di oggettività e realismo nel raccontare i fatti dal campo. I colleghi che saranno alla conferenza hanno avuto importanti esperienze nei teatri più caldi e sanno sicuramente maneggiare i ferri del mestiere per governare al meglio i flussi informativi in scenari bellici o di crisi&#8221;. </p>



<p><strong>La lezione di un giornalismo indipendente e senza condizionamenti: il sogno di Indro Montanelli, suo maestro e esempio di coscienza critica&#8230;</strong></p>



<p>&#8220;Un obiettivo che bisogna perseguire in nome della libertà d&#8217;informazione e del futuro stesso dei media. In fin dei conti su cosa si gioca il futuro dell&#8217;informazione? Sulla riconquista della fiducia del pubblico attraverso credibilità e buon senso. Il pubblico sul breve periodo può essere condizionato da propaganda e condizionamenti, ma presto o tardi aumenta la domanda di informazione sana e veritiera. Serve attenzione alle fonti e visione diretta dal campo per capire i grandi scenari, così serve un approccio meno ideologico ai grandi temi geostrategici. Una sana e pacata modalità d&#8217;approccio a questa professione è oggi più che mai doverosa&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="798" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/26-settembre-ilGiornale.it_-1024x798.png" alt="" class="wp-image-410572" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/26-settembre-ilGiornale.it_-1024x798.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/26-settembre-ilGiornale.it_-600x468.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/26-settembre-ilGiornale.it_-300x234.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/26-settembre-ilGiornale.it_-768x598.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/26-settembre-ilGiornale.it_.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/porre-dubbi-vagliare-criticamente-foa-spiega-il-ruolo-del-giornalismo-sul-campo.html">&#8220;Porre dubbi, vagliare criticamente&#8221;: Foa spiega il ruolo del giornalismo sul campo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Chi decide le sorti del nostro futuro?</title>
		<link>https://it.insideover.com/eventi/incontro-foa-tremonti-caracciolo-crisi-globalizzazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 07:14:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Globalizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-1536x1007.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-2048x1342.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quali forze guidano, oggi, l’ordine globale? Chi sono i potentati di riferimento e che ruolo hanno sfere come la politica e l’informazione per condizionarli? Questi i temi al centro dell’incontro Chi decide le sorti del nostro futuro? &#8211; Globalizzazione, guerra e il ruolo dei media, organizzato da IlGiornale.it e InsideOver nella giornata del 10 febbraio. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/eventi/incontro-foa-tremonti-caracciolo-crisi-globalizzazione.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/eventi/incontro-foa-tremonti-caracciolo-crisi-globalizzazione.html">Chi decide le sorti del nostro futuro?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-768x503.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-1536x1007.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/ilgiornale2_20230201174253262_303fd815ab8ec0aacd33cfd7d06a310f-2048x1342.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quali forze guidano, oggi, l’ordine globale? Chi sono i potentati di riferimento e che ruolo hanno sfere come la politica e l’informazione per condizionarli? Questi i temi al centro dell’incontro <em><strong>Chi decide le sorti del nostro futuro? &#8211; Globalizzazione, guerra e il ruolo dei media</strong></em>, organizzato da <em>IlGiornale.it</em> e <em>InsideOver</em> nella giornata del 10 febbraio.</p>



<p>Sede dell&#8217;incontro sarà la prestigiosa cornice del <strong>Palazzo delle Stelline</strong>, situato nel cuore di <strong>Milano</strong> in Corso Magenta. Qui, nel Salone Leonardo alle 18, in un evento a accesso libero fino a esaurimento posti, discuteranno di questi temi tre ospiti di eccezione. Sul palco dialogheranno <strong>Lucio Caracciolo</strong>, direttore della rivista italiana di geopolitica Limes e attento studioso delle dinamiche di potere globali, che nel recente saggio <em>La pace è finita</em> ha presentato la sua visione sul caos globale scatenato dall’invasione russa dell’Ucraina e dalla competizione con l’Occidente; <strong>Marcello Foa</strong>, giornalista e docente universitario, presidente della Rai dal 2018 al 2021, che nel suo ultimo libro <em>Il sistema (in)visibile</em> ha parlato di tecniche di manipolazione e condizonamento mediatico e del loro legame con l’effettività della nostra democrazia; <strong>Giulio Tremonti</strong>, per tre volte Ministro dell’Economia e delle Finanze e oggigiorno Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, da tempo attento studioso delle crisi della globalizzazione, come studiato nel suo ultimo libro <em>Globalizzazione. Le piaghe e la cura possibili.</em> A moderare l’incontro sarà invece <strong>Andrea Indini,</strong> caporedattore de <em>IlGiornale.it</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.insideover.com/chi-decide-le-sorti-del-nostro-futuro" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="232" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/bottone-3-1024x232.jpg" alt="" class="wp-image-382254" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/bottone-3-1024x232.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/bottone-3-300x68.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/bottone-3-768x174.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/bottone-3.jpg 1130w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>L’incontro sarà l’occasione per vedere confrontarsi tra loro le opinioni e le visioni di tre esperti di spicco che studiano attentamente la complessità del <strong>sistema globale</strong>. Oggi giunto a un punto critico, soprattutto per l’Occidente, che si trova in crisi interna sul fronte economico e sociale, segnato da disuguaglianze e problemi strutturali di fiducia nella democrazia, e sfidato sul fronte internazionale dall’ascesa di potenze esterne che ne contestano la leadership. Di fronte ai macro-trend e ai grandi cambiamenti globali, di fronte alle sfide poste nell’ultimo ventennio da una serie di crisi (tempeste finanziarie, insorgenza terroristica, pandemia, crisi ambientale, rivalità geopolitiche) sono cambiati molto anche gli assetti di potere e sono emerse forze, spesso slegate dai controlli democratici, che possono condizionare autonomamente l’ordine globale. Dall’impatto delle nuove tecnologie a quello del sistema economico-finanziario, la fase di crisi della globalizzazione si è sommata a un riassetto dei poteri dell’economia. Sullo sfondo, la sempre più critica crisi ambientale aggiunge elementi di complessità che non possono essere sottovalutati.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.insideover.com/chi-decide-le-sorti-del-nostro-futuro"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="798" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/evento-1024x798.jpg" alt="" class="wp-image-382226" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/evento-1024x798.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/evento-300x234.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/evento-768x598.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/01/evento.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Come trovare dunque, una forma di ordine in questo sistema caotico? Come promuovere risposte concrete e soluzioni al vuoto di potere e di leadership del mondo globalizzato? Che <strong>visione del futuro</strong> offrire nel contesto di un mondo sempre più competitivo? Quale spazio per l’Occidente, per le libertà democratiche, per l’Europa e per l’Italia nella tempesta dell’era presente? Con relatori d’eccezione e opinioni di peso, frutto di percorsi professionali e visioni diverse ma di spicco, proveremo a aprire un dibattito su questi temi primari. Da cui dipende tanto l’effettività dei nostri sistemi democratici quanto il futuro ruolo dei nostri sistemi in uno scenario globale in continua evoluzione. Per poter trovare nel caos presente i semi di un ordine futuro.</p>
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