La guerra con l’Iran non è per l’America. È per Israele
La vera motivazione, dice Carlson, è il desiderio di Israele di eliminare un rivale regionale e consolidare la propria egemonia.
La vera motivazione, dice Carlson, è il desiderio di Israele di eliminare un rivale regionale e consolidare la propria egemonia.
A rimarcare l'intenzione di Trump di raggiungere un'intesa anche il fatto che ha voluto partecipare alla trattativa, seppure in maniera indiretta, cioè comunicando con il team negoziale Usa.
Trump ha aperto una finestra diplomatica: sospesa ma non annullata l'ipotesi di un intervento militare contro la Repubblica Islamica.
Sale la pressione dei neoconservatori come Lindsey Graham e Mark Levin sul presidente Trump affinché gli Usa intervengano in Iran.
Trump minaccia l'attacco all'Iran. Ma sarebbe un salto nel buio per gli Usa e il Medio Oriente. Gli scenari.
Sembra, quindi, che Trump stia attraversando un momento neocon, pur nelle ambiguità che contraddistinguono la sua presidenza, come dimostra il niet all'intronizzazione di Corina Machado in Venezuel
Il senatore è una cartina di tornasole delle aspirazioni dei neoconservatori Usa, i cui cuori, sempre che ne abbiano uno, sono votati alla realizzazione della Grande Israele, della quale Netanyahu e il profeta.
Kiev dovrebbe rinunciare al Donbass e alla Nato in cambio di una solida garanzia di sicurezza: ecco il piano Trump per l'Ucraina.
Since 1945, when President Franklin D. Roosevelt promised security in exchange for oil, the United States has maintained an intensive partnership with the Kingdom of Saudi Arabia. As part of geostrategic agendas, the partnership includes, inter alia, the training of...
“The bottom line is if you cannot admire Joe Biden as a person than you have a problem and need to do some self-evaluation, because what is not to like? He is the nicest person I think I have ever...