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	<title>Li Shih-chiang Archives - InsideOver</title>
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		<title>Taiwan e la difesa aerea: che cosa può imparare dal conflitto in Medio Oriente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 05:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1271" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-1536x1017.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-600x397.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il confronto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha fornito alcune lezioni che potrebbero rafforzare la difesa aerea della Repubblica di Cina. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/taiwan-e-la-difesa-aerea-che-cosa-puo-imparare-dal-conflitto-in-medio-oriente.html">Taiwan e la difesa aerea: che cosa può imparare dal conflitto in Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1271" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-768x508.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-1536x1017.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/unnamed-1-600x397.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il confronto militare tra Stati Uniti, Israele e Iran ha fornito alcune lezioni utili, che potrebbero contribuire a rafforzare la difesa aerea della Repubblica di Cina in vista di un’eventuale crisi nello Stretto di Taiwan.&nbsp;</p>



<p><strong>Il rapporto del Ministero della Difesa Nazionale taiwanese</strong></p>



<p>La <a href="https://www.rti.org.tw/news?uid=3&amp;pid=197301">Radio Taiwan International (RTI)</a>, il servizio radiofonico internazionale pubblico di Taipei, riferisce in data 16 marzo di un report presentato dal Ministero della Difesa Nazionale taiwanese al Parlamento della Repubblica di Cina relativo alla “<strong>valutazione dell’efficacia del nostro sistema di difesa aerea/anti‑missile</strong>, metodi di intercettazione a basso costo e capacità di contrasto ai droni”.</p>



<p>Stando a quanto riferiscono fonti taiwanesi, il Ministero della Difesa ha evidenziato come, nella recente guerra in Medio Oriente, entrambe le parti abbiano condotto offensive combinate <strong>impiegando missili balistici, missili da crociera e droni.</strong> Una situazione che rende necessarie capacità di difesa aerea multistrato attraverso una rete integrata di protezione attorno all’isola. </p>



<p>Secondo quanto riferisce il <a href="https://www.scmp.com/news/china/military/article/3346773/what-lessons-does-taiwan-see-iran-and-ukraine-its-air-defence-strategy">ministro taiwanese Wellington Koo</a>, sia il conflitto russo-ucraino che quello in Medio Oriente avrebbero dimostrato <strong>“come un gran numero di armi relativamente economiche possa sopraffare i sistemi di difesa aerea tradizionali”</strong>. La tattica asimmetrica di Teheran in Medio Oriente è una lezione utile per Taiwan per sviluppare contromisure economicamente sostenibili nel Sud-Est asiatico, in particolare attraverso un approccio asimmetrico di risposta basato sul rapporto costi/efficacia.</p>



<p>Nonostante non sia stato rivelato il costo degli intercettori che Taipei ha in cantiere per la propria difesa aerea, <strong>fonti locali stimano un costo per munizione che oscilla tra 50.000 e 150.000 dollari USA.</strong> Una spesa decisamente a ribasso rispetto a quella dei missili convenzionali di difesa aerea come i Patriot, che oscillano tra i 2 e i 4 milioni di dollari ciascuno, per un totale stimato di circa <a href="https://www.vox.com/politics/482198/iran-missiles-interceptors-drones">2,4 miliardi di dollari bruciati nei soli primi 5 giorni di conflitto</a> con Teheran.</p>



<p>Oltre a una capacità di intercettazione economica in quantità, il report evidenzia inoltre la necessità di una difesa aerea stratificata contro il crescente ruolo degli attacchi missilistici di precisione e sistemi aerei senza pilota. </p>



<p><strong>Il progetto “T-Dome”</strong></p>



<p>Taipei prevede lo sviluppo dello “Scudo di Taiwan” (T‑Dome), un’architettura di difesa aerea stratificata progettata per proteggere le infrastrutture critiche e garantire che l’isola possa sostenere operazioni difensive durante un conflitto armato con Pechino.</p>



<p>Nella fase iniziale, il sistema di difesa aerea integrerà tre piattaforme indigene: <a href="https://www.taiwannews.com.tw/news/6321218">Strong Bow (Sky Bow IV), Sky Bow III e Sky Sword II</a>. Secondo il Ministero della Difesa taiwanese, una volta completata l’integrazione dei sistemi domestici, tali apparati saranno collegati al <em>US Integrated Battle Command System</em>, permettendo una cooperazione su larga scala con missili Patriot PAC-3 per la difesa a lungo raggio e NASAMS per quella a corto raggio.</p>



<p>Il sistema Strong Bow costituirà lo strato esterno della rete di difesa, intercettando obiettivi fino a 70 km di quota e operando insieme a Patriot e Sky Bow III per creare una difesa stratificata contro aerei e missili balistici. A differenza dei radar passivi dei Patriot e dello Sky Bow III, S<strong>trong Bow utilizza un radar ad array elettronico attivo</strong>, in grado di rilevare bersagli a distanze maggiori e altitudini più elevate, garantendo maggiore precisione e fungendo da sensore avanzato nella rete integrata di difesa aerea di Taiwan.</p>



<p>Le Forze Armate prevedono di acquisire nuovi radar mobili e il sistema di difesa antimissile a medio raggio Tien Kung IV, sviluppato dal taiwanese Industrial Technology Research Institute, integrandolo con NASAMS, Patriot e sistemi di difesa aerea più economici. Altro tassello nella strategia di Taipei – ma non solo – è l’introduzione di un sistema di comando e controllo basato sull’intelligenza artificiale, progettato per accelerare i tempi decisionali e di risposta. Secondo <a href="https://www.scmp.com/news/china/military/article/3346773/what-lessons-does-taiwan-see-iran-and-ukraine-its-air-defence-strategy">Li Shih-chiang</a>, presidente del <em>National Chung-Shan Institute of Science and Technology</em> di Taiwan, il test del T-Dome sarebbe previsto non prima di inizio 2027.</p>



<p><strong>Taipei chiama Tel Aviv (e viceversa)</strong></p>



<p>Il teatro mediorientale è un osservatorio privilegiato per Taipei non soltanto per le lezioni apprese dal conflitto in corso, ma anche per <strong>la collaborazione con il settore militare-industriale di Tel Aviv.</strong> Come rileva un recente report del <a href="https://share.google/ldLBthEB9Pjt99stg">think tank francese FRStategie</a>, <strong>Israele importa da Taiwan alcuni componenti per il proprio sistema terra-aria Iron Dome</strong>, come gli amplificatori a microonde e ricetrasmettitori per i radar forniti dalla società taiwanese Quanxun, e alcune apparecchiature informatiche prodotte da Pegatron. Lo scorso ottobre il premier <strong>William Lai </strong>ha cercato il sostegno di AIPAC (<em>American Israel Public Affairs Committee</em>) per possibili contributi israeliani, tra cui i sistemi come il laser Iron Beam, anche se il coinvolgimento di Israele resta incerto.</p>



<p>Nonostante le <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-quante-forniture-militari-hanno-consegnato-gli-stati-uniti-a-taiwan-nel-2025.html">forniture militari statunitensi a Taipei</a> siano state piuttosto importanti per il 2025 – come abbiamo ricordato su queste pagine – la possibilità di <a href="https://militarywatchmagazine.com/article/republicchina-mod-lessons-iranian-war">mantenere una difesa aerea di Taiwan efficace anche per una sola settimana</a> contro l’Esercito Popolare di Liberazione cinese resta seriamente incerta, considerando che arsenali molto più limitati, come quelli iraniani di missili e droni, si sono dimostrati altamente efficaci contro le difese combinate di Stati Uniti, Israele e diversi Paesi del Golfo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/taiwan-e-la-difesa-aerea-che-cosa-puo-imparare-dal-conflitto-in-medio-oriente.html">Taiwan e la difesa aerea: che cosa può imparare dal conflitto in Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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