Kiev. Le prigioni dell’orrore
Tutto è iniziato il 2 novembre quando, nella periferia di Kiev, è stata scoperta una struttura militare illegale nella quale erano detenute circa trenta persone, tra uomini mobilitati e soldati accusati di diserzione.
Tutto è iniziato il 2 novembre quando, nella periferia di Kiev, è stata scoperta una struttura militare illegale nella quale erano detenute circa trenta persone, tra uomini mobilitati e soldati accusati di diserzione.
A Petropavlivska Borshchahivka, alla periferia di Kiev, una folla ha dato l'assalto a un edificio occupato da uomini del Battaglione Azov.
Ridurre il potere dei civili e dei politici a favore di quello dei militari ha scatenato appetiti smodati tra le agenzie di intelligence.
Per trovare una quadra gli Usa stanno puntando di nuovo sul loro cavallo, Kyrylo Budanov, ex Capo del GUR ed attualmente capo dell'Ufficio di gabinetto di Zelensky, l'antagonista principale del presidente ucraino.
Vengono dai ranghi delle forze armate i personaggi di spicco della verticale di potere di Zelensky. Il ruolo di Budanov e Drapatiy.
Zelensky non sta facendo nulla di nuovo. Governare l'Ucraina contro l'estrema destra fascista e iper-nazionalista non si può.
Il generale Alekseev, colpito a Mosca in un attentato, era parte importante del negoziato di Abu Dhabi. Perché e per chi sparargli adesso.
Perquisita la sede del partito Patria e consegnata alla Tymoshenko l'accusa di compravendita di deputati. I retroscena.
Il neo-ministro della Difesa Fedorov, il capo negoziatore Umerov, la premier Svyrydenko, Budanov: tutti con forti legami con gli Usa.
Nominando l'ex capo del Gur Budanov suo capo di gabinetto, Zelensky neutralizza un possibile futuro rivale politico.