Libia, la guerra dei Parlamenti e la scalata al potere di Saddam Haftar
Dietro la rimozione di Aguila Saleh quale presidente del parlamento, vi sono le ambizioni di Saddam Haftar di centralizzare il potere nelle sue mani
Dietro la rimozione di Aguila Saleh quale presidente del parlamento, vi sono le ambizioni di Saddam Haftar di centralizzare il potere nelle sue mani
Con due nuovi accordi, la Cina rafforza la sua presenza in Libia puntando su infrastrutture, finanza e yuan.
Gli Usa provano ad accelerare sul dossier libico e ad avviare un percorso di riunificazione, ma il percorso è tutt'altro che facile
Khartoum ha accusato Addis Abeba di supportare attivamente i ribelli delle Rsf e di essere oramai un proxy degli Emirati Arabi Uniti. Esplicita la minaccia sudanese: "Pronti a un confronto diretto con l'Etiopia".
Nella Libia di Haftar ENI mette a segno un colpo diplomatico aggiudicandosi - insieme al Qatar - una concessione petrolifera.
Saif al-Islam Gheddafi è stato assassinato il 3 febbraio 2026 da un commando di quattro sicari mascherati nella sua casa a Zintan.
L'Arabia Saudita potrebbe diventare il secondo cliente arabo del caccia JF-17 costruito da Cina e Pakistan.
Dopo il crollo di Aden, tornata nelle mani delle forze filo saudite, il generale Haftar teme l'interesse ritrovato dei Saud per la Libia.
Senza uno Stato dal 2011 (o forse anche da prima, considerando le peculiarità delle istituzioni gheddafiane), la Libia è oggi un vero e proprio territorio di caccia per attori stranieri. Gli europei, dopo il blitz che 14 anni fa ha...
Stallo è la parola che meglio può sintetizzare l'attuale fase della guerra in Sudan: uno stallo che è sia militare che politico.