James Comey incriminato: la politica americana torna a confrontarsi con il Russiagate
Con l'incriminazione dell'ex direttore dell'Fbi James Comey la politica americana torna a fare i conti con il Russiagate.
Con l'incriminazione dell'ex direttore dell'Fbi James Comey la politica americana torna a fare i conti con il Russiagate.
Il direttore dell’FBI Kash Patel e il procuratore generale Pam Bondi hanno dichiarato che non esistono "Epstein Files" e che la morte di Jeffrey Epstein nel 2019 è stata un suicidio. Epstein, multimiliardario con una vasta rete di contatti influenti, morì in una cella senza telecamere funzionanti e con guardie presumibilmente disattente, alimentando sospetti. L’autopsia ufficiale ha confermato il suicidio, ma il patologo Michael Baden ha indicato che le fratture erano più compatibili con uno strangolamento. L’amministrazione Trump ha promesso trasparenza sul caso Epstein, ma non sono stati rilasciati documenti o nomi, tradendo le aspettative dei sostenitori. La mancanza di risposte rischia di frammentare il movimento MAGA, mentre cresce la richiesta di azioni concrete.
Chi è Kash Patel, il futuro direttore dell'FBI scelto dal presidente eletto Donald Trump al posto di Christopher Wray.
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