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	<title>Justin trudeau Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 05:56:15 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Justin trudeau Archives - InsideOver</title>
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		<title>Make Canada Great Again! Carney vara il riarmo per rilanciare l&#8217;industria</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/make-canada-great-again-carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 05:56:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[riarmo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Make Canada Great Again! Carney vara il riarmo per rilanciare l'industria. Gli scenari per Ottawa e Washington.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/make-canada-great-again-carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.html">Make Canada Great Again! Carney vara il riarmo per rilanciare l&#8217;industria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Make-Canada-Great-Again-Carney-vara-il-riarmo-per-rilanciare-lindustria-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Riarmare il <strong>Canada</strong> per dare struttura alla sua ricerca di <strong>autonomia strategica, </strong>avviare un graduale disaccoppiamento dall&#8217;alleato americano, riaffermare l&#8217;indipendenza nazionale e rafforzare il <strong>tessuto industriale</strong> di un Paese che troppo spesso ha dato per scontato il suo ruolo di appendice settentrionale della superpotenza americana. <strong>Mark Carney</strong> è pronto a presentare un documento per dare un cronoprogramma all&#8217;ambizione di <strong>alzare al 5% del Pil</strong> la spesa militare di Ottawa, alla volontà di unire <strong>autonomia strategica e potenziamento industriale</strong> e all&#8217;obiettivo di consolidare ben 125mila nuovi posti di lavoro tramite il comparto della Difesa e le sue ricadute in termini di innovazione e ricerca.</p>



<p>L&#8217;ex banchiere centrale del Canada e del Regno Unito divenuto leader del <strong>Partito Liberale dell&#8217;ex primo ministro Justin Trudeau,</strong> entusiasta del sistema globale oggi in frammentazione, ha cambiato rotta rispetto alla visione tradizionale e si è fatto portavoce della necessità di <strong>mutare il paradigma politico </strong>mettendo in discussione l&#8217;unità inossidabile dell&#8217;Occidente e perorando il rilancio delle <a href="https://italstrat.substack.com/p/31-roma-berlino-tokyo-e-il-risveglio">&#8220;medie potenze&#8221;</a> come alternativa al clima di<a href="https://it.insideover.com/economia/il-libero-scambio-contro-la-nuova-guerra-fredda-la-strategia-globale-del-canada.html"> <strong>nuova Guerra Fredda</strong></a> e al rodeo dei tre maggiori attori del sistema globale (Usa, Cina, Russia). In un certo senso si pone come l&#8217;alternativa ideale a Donald Trump. Nei fatti emerge, però, sempre più come una figura in aperta simbiosi con The Donald. E la spinta sulla Difesa lo conferma. Ma andiamo con ordine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carney e il &#8220;Buy Canadian&#8221;</h2>



<p>Il ritorno di <strong>Donald Trump alla Casa Bianca</strong> a gennaio 2025 ha creato una forza nuova: il <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/con-i-suoi-dazi-trump-ha-fatto-nascere-una-forza-nuova-il-nazionalismo-canadese.html">nazionalismo canadese</a></strong>, spinto dalle minacce politiche ed economiche e dal senso di riscatto indotto a Ottawa dalle pressioni di Trump, dalle minacce di annessione alla guerra tariffaria, che hanno spinto all&#8217;avvicendamento Trudeau-Carney ma anche al <strong>ribaltamento del paradigma politico, con la sonora vittoria in rimonta del Partito Liberale</strong> al voto della scorsa primavera contro il Partito Conservatore di Pierre Poilievre, che erano stati in testa ai sondaggi per anni.</p>



<p>&#8220;Buy Canadian&#8221; è diventato lo slogan del centro-sinistra liberale contro una destra accusata di copiare la retorica di Trump su immigrazione, ambiente, valori culturali. E dopo essere partito con campagne di base di cittadini e distributori poco <a href="https://www.reuters.com/business/retail-consumer/buy-canadian-grows-more-us-companies-say-retailers-turning-away-their-products-2025-03-31/">avvezzi a voler continuare a rifornirsi di merci statunitensi, </a>&#8220;Buy Canadian&#8221; è diventato un progetto politico e strategico <a href="https://www.canada.ca/en/public-services-procurement/services/acquisitions/selling-federal-government/buy-canadian.html">il 16 dicembre scorso, quando Carney</a>, prima del celebre discorso a Davos dove ha predicato la nuova era delle medie potenze e la difesa del libero scambio, ha fatto propria l&#8217;idea di &#8220;contribuire a creare una solida catena di fornitura canadese dando priorità ai fornitori canadesi e ai beni e servizi realizzati in Canada, ove possibile&#8221; e &#8220;aiutare le industrie canadesi a diventare più autosufficienti e resilienti ai cambiamenti dell&#8217;economia globale&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Canada First </h2>



<p>Un programma che in alcuni settori, come proprio la difesa, apre anche a partnership come l&#8217;ingresso nella <em>Security Action for Europe</em>, ma che nasce dalla necessità di controbattere con un <strong>Canada First all&#8217;America First trumpiano.</strong> Oppure <strong>Make Canada Great Again, </strong>si potrebbe dire, guardando al riarmo utilizzato come leva keynesiana per investimenti strategici e ricerca di nuova occupazione.</p>



<p>Il <a href="https://www.ft.com/content/cde7c236-e62f-4ced-9667-7115f16a40e6">Financial Times rivela che Ottawa</a> si riserverà di &#8220;utilizzare l&#8217;eccezione per la sicurezza nazionale per indirizzare il lavoro verso aziende canadesi&#8221; e che il Canada &#8220;sta già esaminando un contratto del 2023 per l&#8217;acquisto di 88 caccia F-35 dagli Stati Uniti&#8221;, con i <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/i-gripen-svedesi-tentano-anche-il-canada-saab-offre-a-ottawa-la-co-produzione.html">Gripen svedesi che sono possibili alternative</a>. </strong>Inoltre, spiega il FT, il Canada &#8220;sta inoltre cercando di acquistare 12 sottomarini in grado di operare in condizioni artiche, con offerte concorrenti da parte di Corea del Sud e Germania che dovrebbero essere presentate il mese prossimo.&#8221;</p>



<p>Sono così diversi e così simili, Carney e Trump. Entrambi, a loro modo, uomini soli al comando che spiccano per carisma e autorevolezza sui loro fedelissimi. <strong>Nati nel mondo della finanza e degli affari, arrivati alla politica da outsider</strong>, scalatori di formazioni politiche che hanno rivitalizzato in fasi di crisi, il Partito Liberale canadese e il Partito Repubblicano, contro ogni aspettativa. Ne hanno cambiato profondamente il Dna. Trump ha sintetizzato molte anime, dall&#8217;Alt Right al neoconservatorismo rivisto in salsa Maga. Carney ha, come detto, rilanciato il nazionalismo liberale canadese.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump-Carney, così simili e così diversi</h2>



<p>Sono figure opportuniste, nel senso più politicamente compiuto del termine: esempi dell&#8217;élite che ha <strong>plasmato la globalizzazione, a New York Trump, tra Ottawa e Londra Carney,</strong> di cui sono divenuti poi critici. Per Trump, perché il mondo dell&#8217;ordine liberale plasmato dagli Usa ha finito per ritorcersi contro Washington. Per Carney, perché la rottura che è esistita impone un nuovo paradigma. Ma nel quadro di una riunione del G7, probabilmente, sull&#8217;assunto di base della necessità di un cambio di rotta i due si troverebbero più concordi tra di loro che rispetto a tutti gli altri membri del consesso. <strong>La corsa canadese al riarmo e il Buy Canadian </strong>sono l&#8217;altra faccia della medaglia del piano di reindustrializzazione degli Usa, in cui <a href="https://it.insideover.com/difesa/trump-il-militarista-propone-un-budget-da-1-500-miliardi-al-pentagono-e-chiede-allindustria-di-accelerare.html">Trump peraltro punta enormemente sulla spesa militare.</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-505690" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260216212439367_a714d4ef416c053aec53c58bd9613ae4.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Mark Carney e Donald Trump alla Casa Bianca, 7 ottobre 2025 EPA/SHAWN THEW</figcaption></figure>



<p><strong>Sullo sfondo resta ciò che la storia ha costruito</strong> e le contingenze non possono abbattere: <a href="https://www.cbc.ca/news/investigates/cpp-us-investments-record-assests-9.7088667">il Canada vede la sua finanza investire ancora pesantemente negli Usa</a>, gli scambi commerciali non sono tracollati per i dazi nonostante una flessione chiara, l&#8217;aumento della spesa militare di Ottawa è nel paradigma della Nato chiesto da Trump e gli Usa, nel loro rilancio della sicurezza emisferica, sono pronti a estendere al Canada la garanzia del Golden Dome, puntando inoltre sul Paese limitrofo per blindare l&#8217;Artico. Nessuno dei due, probabilmente, lo ammetterebbe mai. Ma Trump e Carney sono, sostanzialmente, i due volti dello stesso processo storico: la presa di consapevolezza del cambio d&#8217;epoca che l&#8217;Occidente si trova ad affrontare. E per il cui sviluppo ad oggi resta da capire quale sarà la direzione che si vorrà intraprendere.</p>



<p><strong><em>Nella nuova “era dei predatori”, in cui tendenze conflittuali crescenti su scala globale, rivalità tra potenze e ambizioni imperiali ridisegnano l’ordine mondiale, InsideOver prova a tracciare una bussola per un’informazione equilibrata e orientata ad analizzare i grandi trend, senza ansie o preclusioni ideologiche. Se vuoi sostenere la missione di questa testata dinamica e ambiziosa,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><strong>abbonati e diventa uno di noi!</strong></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Perché tra gli Usa e il Canada la guerra commerciale non ha fine</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/perche-tra-gli-usa-e-il-canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2025 08:54:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra Stati Uniti e Canada torna il gelo in materia di negoziati commerciali. Tutti gli scenari della trade war.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Perche-tra-gli-Usa-e-il-Canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra <strong>Stati Uniti e Canada</strong> torna il gelo in materia di negoziati commerciali dopo che il presidente americano <strong>Donald Trump</strong> ha bloccato i colloqui bilaterali con il premier di Ottawa <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/carney-merz-e-non-solo-quando-la-finanza-scala-la-politica.html">Mark Carney</a></strong>. Il <em>casus belli</em> preso a pretesto dagli Usa per rompere i colloqui col Canada è stato uno spot dello Stato dell&#8217;Ontario, approvato dal premier <strong>Doug Ford,</strong> rappresentante <strong>Ronald Reagan</strong> criticare il protezionismo e le politiche tariffarie in un discorso degli Anni Ottanta. Un colpo di coda inatteso che ha causato l&#8217;ira della Casa Bianca. Su cui, però, pendono anche diverse problematiche concrete. In particolare un dato di fatto: il Canada non ha intenzione di fare eccessive con<strong>cessioni unilaterali</strong> a Washington.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dinamiche del commercio Usa-Canada</h2>



<p><a href="https://ycharts.com/indicators/us_exports_of_goods_to_canada_monthly">In un anno il commercio Usa-Canada è sceso del 5%</a> ma Ottawa tiene il punto nonostante Trump abbia colpito il Paese confinante con dazi al <strong>35% per tutti i beni non interessati dall&#8217;accordo di libero scambio Usmca</strong> esteso al Messico. Carney ha rimosso molte delle misure straordinarie imposte dal predecessore <strong>Justin Trudeau</strong>, da cui ha ereditato in primavera la guida del Partito Liberale e del Paese, ma ha <strong>mantenuto un approccio negoziale netto</strong>, mirando al contempo a spuntare a sua volta concessioni e a disaccoppiare Ottawa dalla dipendenza dagli Usa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come Carney gestisce i dazi di Trump</h2>



<p>Carney e il suo governo hanno, ad esempio, ridotto le restrizioni circa le quote di esportazione di automobili concesse a General Motors e <a href="https://it.insideover.com/economia/stellantis-boom-di-investimenti-in-america-cosi-elkann-fa-contento-trump.html">Stellantis </a>dopo la decisione di queste aziende di alzare la produzione in Canada, ma parimenti ha chiesto agli Usa di risolvere diverse asimmetrie. </p>



<p><a href="https://www.thestar.com/business/u-s-tariffs-on-canadian-autos-parts-jumped-to-us-380-million-in-july-report/article_92ff13e7-9828-5d5d-94db-141ececaa472.html">L&#8217;Anderson Economic Group</a> ha rilevato che a luglio le tariffe americane su parti d&#8217;auto canadesi sono più che raddoppiate a 380 milioni di dollari. Inoltre, il premier della British Colombuia <a href="https://www.thestar.com/politics/latest-american-tariffs-on-b-c-lumber-are-absurd-says-premier-david-eby/article_3a397aae-ef54-589b-b3ce-f588d6117bff.html">David Eby ha lamentato che Washington </a>applica oggi tariffe più basse alle importazioni di legname russo rispetto a quanto fa sul Canada.</p>



<p>Insomma, il Canada chiede reciprocità e sanamento delle asimmetrie. <strong>Questo è un atteggiamento pugnace e determinato,</strong> che Trump ha maldigerito anche alla luce del fatto che Ottawa sta cercando nuovi <strong>mercati di sbocco per le sue merci</strong> di fronte al crescente trend protezionistico su scala globale. Carney si sta per recare al summit sudcoreano dell&#8217;Asia-Pacific Economic Community (Apec) dove intende cercare nuove sponde per accordi commerciali: firmata di recente una partnership con l&#8217;Indonesia, ora Ottawa ne cerca di ulteriori con Malesia, Filippine, Corea del Sud e Giappone. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Obiettivo: diversificare</h2>



<p><a href="https://www.newsweek.com/mark-carney-turns-attention-to-asia-as-trump-terminates-trade-negotiations-10934987">Parlando con <em>Newsweek</em></a> <strong>Vina Nadjibulla, vicepresidente dell&#8217;Asia Pacific Foundation of Canada</strong>, ha dichiarato che &#8220;mentre l&#8217;economia mondiale si sta frammentando, Carney deve chiarire che il Canada si distingue ed è ancora interessato al commercio basato su regole e alla globalizzazione&#8221;. <strong>Il Canada ha l&#8217;obiettivo di raddoppiare l&#8217;export verso mercati diversi dagli Usa</strong>, assorbenti oggi circa tre quarti delle vendite del Paese. L&#8217;approccio con l&#8217;Unione Europea, la scelta di creare un sistema di export del gas naturale liquefatto alternativo a quello Usa e la ricerca di accordi commerciali sono una traccia. E potrebbe non finire qui.</p>



<p>Come nota EuNews, infatti, &#8220;il Canada è anche il più grande fornitore straniero di acciaio, alluminio e uranio agli Stati Uniti e possiede 34 minerali e metalli essenziali che il Pentagono desidera ardentemente e in cui sta investendo per la sicurezza nazionale&#8221;. Se quell&#8217;export <strong>prendesse altre strade per effetto dei dazi</strong> gli Usa ne risentirebbero attivamente. E Carney questo lo sa. Puntando di conseguenza a negoziare, non a capitolare, sul commercio con l&#8217;ingombrante vicino del suo Paese.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-tra-gli-usa-e-il-canada-la-guerra-commerciale-non-ha-fine.html">Perché tra gli Usa e il Canada la guerra commerciale non ha fine</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Canada predica bene ma razzola male: 390 spedizioni per le campagne militari di israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/politics/il-canada-predica-bene-ma-razzola-male-390-spedizioni-per-le-campagne-militari-di-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Aug 2025 17:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politics]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="414" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="canada" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670-300x160.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670-768x411.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670-600x321.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Il governo canadese si mostra sensibile alle sofferenze palestinesi ma intanto continua a fornire armamenti a Israele. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="414" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="canada" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670-300x160.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670-768x411.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/canada-e1754070751670-600x321.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Da mesi il Canada sbandiera il proprio impegno a favore della pace e della legalità internazionale. <strong>Dopo l’escalation a Gaza iniziata nell’ottobre 2023</strong>, il Governo di <strong>Justin Trudeau</strong> aveva annunciato il blocco dei nuovi permessi di esportazione di armi verso Israele. Una decisione apparsa come segnale politico, dettato anche dalla crescente pressione interna di un’opinione pubblica sempre più critica. Ma la realtà è ben diversa.</p>



<p>Ma secondo un rapporto pubblicato da <em>Palestinian Youth Movement</em>, <em>World Beyond War</em> e <em>Arms Embargo Now</em>, <strong>non solo le forniture militari dal Canada a Israele non si sono mai fermate, ma si sarebbero persino intensificate.</strong> Le spedizioni sono avvenute tramite permessi pregressi o addirittura attraverso triangolazioni con gli Stati Uniti, sfruttando scappatoie legali che consentono di eludere i divieti ufficiali.</p>



<p>Il documento parla chiaro: <strong>oltre 390 spedizioni da 21 produttori in sei città canadesi</strong>, per un totale di centinaia di migliaia di proiettili, componenti per jet F-35, radar, sensori e tecnologie dual use come antenne GPS. I beneficiari? Le principali industrie militari israeliane, da Elbit Systems a Snunit Aviation.</p>



<p>I tre principali fornitori canadesi – Stelia, CMC e Nexeya – <strong>producono componenti vitali per il caccia F-35</strong>, considerato l’asset strategico dell’aviazione israeliana. Secondo il rapporto, ogni F-35 impiegato da Israele contiene almeno 2,1 milioni di dollari in componenti realizzati in Canada. Senza queste forniture, gran parte della flotta aerea israeliana sarebbe tecnicamente compromessa. Il 13 luglio 2024, uno di questi caccia è stato impiegato per bombardare Al-Mawasi, zona designata come “area sicura” nella Striscia di Gaza: 90 morti e oltre 300 feriti. Un raid che coinvolge anche responsabilità indirette, ma concrete, dei Paesi produttori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Industria e politica, un cortocircuito pericoloso</h2>



<p>Il cuore della questione è il sistema di autorizzazione canadese: i permessi, firmati dal ministro degli Esteri, restano validi anche dopo il mutamento del contesto bellico, permettendo la prosecuzione degli scambi. <strong>In almeno 67 casi, componenti militari sono stati trasportati su voli passeggeri</strong> – Lufthansa, Air Canada, Air France – trasformando rotte civili in corridoi bellici.</p>



<p>Oltre alla responsabilità morale e politica, si apre così un problema legale: il Canada, firmatario del Trattato sul commercio delle armi (ATT), è vincolato a interrompere le esportazioni verso Paesi coinvolti in gravi violazioni del diritto internazionale. La Corte Penale Internazionale ha avviato indagini sul comportamento israeliano a Gaza. Continuare a fornire armamenti significa esporsi a future contestazioni giuridiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Geopolitica delle armi e diplomazia selettiva</h2>



<p>Il Canada, membro del G7 e tra i principali partner della NATO, coltiva l’immagine di “potenza gentile”. Ma il suo ruolo nel sostegno all’industria militare israeliana racconta un’altra storia: quella di <strong>un Paese che antepone l’interesse industriale alla coerenza diplomatica.</strong> Il rapporto non si limita a denunciare. Chiede un embargo totale, la revoca immediata di tutti i permessi attivi, la chiusura delle triangolazioni USA, il blocco delle tecnologie a doppio uso e lo stop agli acquisti di armamenti testati in battaglia contro i civili palestinesi.</p>



<p>In un mondo che invoca regole comuni, la forza della verità risiede nella trasparenza. E oggi quella trasparenza impone al Canada – e a tutti gli attori simili – di scegliere: legalità o complicità.</p>
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		<title>Canada, vincono i Liberali: Carney l&#8217;anti-Trump difende la guida del governo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/canada-vincono-i-liberali-carney-lanti-trump-difende-la-guida-del-governo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 04:42:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2048" height="2048" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-300x300.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-100x100.jpg 100w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-600x600.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-1024x1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-150x150.jpg 150w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-768x768.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-1536x1536.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Vincono i Liberali e, soprattutto, vince Mark Carney, che in poche settimane è riuscito a resuscitare le sorti un partito progressista che sembrava destinato a una grave sconfitta: le elezioni federali nel Paese presidente di turno del G7 premiano il successore di Justin Trudeau e respingono l&#8217;assalto di Pierre Poilievre e del Partito Conservatore, che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/canada-vincono-i-liberali-carney-lanti-trump-difende-la-guida-del-governo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2048" height="2048" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-300x300.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-100x100.jpg 100w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-600x600.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-1024x1024.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-150x150.jpg 150w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-768x768.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/494207153_122166951950512671_2279288835201203651_n-1536x1536.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Vincono i Liberali e, soprattutto, vince <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/carney-merz-e-non-solo-quando-la-finanza-scala-la-politica.html">Mark Carney</a>,</strong> che in poche settimane è riuscito a resuscitare le sorti un partito progressista che sembrava destinato a una grave sconfitta: le elezioni federali nel Paese presidente di turno del G7 premiano il successore di <strong>Justin Trudeau</strong> e respingono l&#8217;assalto di <strong>Pierre Poilievre e del Partito Conservatore</strong>, che per la quarta volta di fila dopo i voti del 2015, 2019 e 2021 viene bocciato dagli elettori nella sua corsa al governo. Questa volta la <strong>rimonta ha avuto del clamoroso: a gennaio i Liberali erano al 23-25%</strong>, venti punti sotto i Tories di Ottawa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La rimonta dei Liberali</h2>



<p>I risultati vedono oggi, invece, il partito di <a href="https://it.insideover.com/politica/chi-e-mark-carney-il-nuovo-premier-tecnocrate-woke-e-anti-trump-del-canada.html">Carney </a>avanti, 42,7% contro il 41,8% dei rivali, dopo aver cavalcato una piattaforma chiara in vista delle elezioni: creare un&#8217;alternativa alle pressioni sul Paese da parte del presidente Usa Donald Trump e invertire la narrazione; mettere la partita sul &#8220;voto utile&#8221; per contrastare i Conservatori, la cui retorica è stata vista eccessivamente orientata a un trend declinista e a parole d&#8217;ordine eccessivamente simili a quelle udite a Sud del confine più lungo del mondo. </p>



<p>Dopo aver vinto a marzo le primarie liberali ed esser divenuto premier <strong>Carney si è comportato da anti-Trump</strong>: in campagna elettorale ha difeso l&#8217;indipendenza del Paese dalle minacce di annessione paventate da Washington, ha sostenuto <strong>la risposta ai dazi,</strong> ha aperto a una collaborazione più stretta <a href="https://tg24.sky.it/mondo/2025/03/17/carney-canada-europa">con l&#8217;Unione Europea</a>, ha addirittura messo<a href="https://it.insideover.com/spionaggio/five-eyes-lalleanza-per-lintelligence-messa-alla-prova-da-trump-e-dal-caso-signal.html"> in dubbio che l&#8217;alleanza d&#8217;intelligence Five Eyes potesse continuare come in passato.</a></p>



<p>Il risultato è sotto gli occhi di tutti: i Liberali hanno svuotato l&#8217;altra formazione progressista, il <strong>New Democratic Party, sceso dal 20% di gennaio al 5,8% ottenuto oggi</strong>, in virtù del principio del voto utile, hanno conquistato una quantità notevole di seggi precedentemente in bilico e in virtù del <strong>regolamento che assegna la guida del governo</strong> al partito con <strong>la maggior compagine parlamentare</strong> hanno difeso il mandato. Un mandato che ora l&#8217;ex governatore della Bank of England, un <strong>tecnocrate che alla comunicazione preferisce il parlar chiaro e il problem solving,</strong> dovrà gestire al meglio. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;effetto-Trump spinge Carney</h2>



<p>Carney ha usato la sua assicurazione sulla vita, le minacce di Trump al Canada, come strumento di campagna elettorale, arrivando a definire quella con Washington &#8220;la crisi più grave della nostra storia&#8221; e usato toni più consoni all&#8217;America Latina che al Canada dichiarando domenica di voler respingere le pretese Usa per <strong>&#8220;le nostre risorse, la nostra acqua, la nostra terra, il nostro paese&#8221;</strong>.  </p>



<p>Ma del resto, da pragmatico, Carney ha anche dovuto sanare il rapporto tra il Paese e il suo partito che la fine dell&#8217;era Trudeau aveva visto sbandare: nelle sue settimane di governo, &#8220;ha condotto una campagna elettorale su temi come la sostenibilità ambientale, adottando un approccio più moderato rispetto a Trudeau ed eliminando la tassa sul carbonio durante il suo finora breve mandato&#8221;, <a href="https://www.bbc.com/news/live/cr5d13e4r2rt">nota la Bbc. </a></p>



<p>Nel frattempo, ha <strong>proposto di attrezzare il Canada per una lunga guerra commerciale</strong> eliminando le barriere interne che spesso continuano a sussistere per l&#8217;interscambio tra gli Stati del Paese. In sostanza, più che di una sconfitta dei Conservatori si è trattato di un <strong>richiamo all&#8217;ovile degli elettori progressisti</strong> in nome dell&#8217;obiettivo di &#8220;stringersi attorno alla bandiera&#8221; di fronte alla percepita rivalità con Washington. Ora, però, ci sarà da governare. E parlare di Trump non sarà sufficiente: il Canada si trova di fronte a una crisi dell&#8217;inflazione, alla stagnazione dell&#8217;economia, all&#8217;aumento delle disuguaglianze. A Carney onore e onere di rispondere a questi problemi e di ricucire un Paese che <strong>negli ultimi anni dell&#8217;era Trudeau sperimentava un crescente senso di insicurezza.</strong></p>



<p> </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/canada-vincono-i-liberali-carney-lanti-trump-difende-la-guida-del-governo.html">Canada, vincono i Liberali: Carney l&#8217;anti-Trump difende la guida del governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Canada: il capolinea di Justin Trudeau, progressista di facciata</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/canada-il-capolinea-di-justin-trudeau-progressista-di-facciata.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 13:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Canada]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Justin Trudeau" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Arrivato al potere nel 2015, sembrava un Obama in salsa canadese ma è diventato un immobilista al servizio di Biden.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/canada-il-capolinea-di-justin-trudeau-progressista-di-facciata.html">Canada: il capolinea di Justin Trudeau, progressista di facciata</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Justin Trudeau" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Davanti al Rideau Cottage a Ottawa, in un gelido lunedì mattina, il primo ministro <a href="https://it.insideover.com/politica/il-tramonto-di-trudeau-dopo-dieci-anni-di-governo-il-canada-verso-il-voto.html"><strong>Justin Trudeau</strong> </a>ha annunciato il suo ritiro dalla politica, mettendo fine a una carriera politica iniziata con grandi promesse ma terminata per esaurimento. Paragonandosi a un pugile, <strong>Trudeau ha detto di sentirsi svuotato, specialmente dopo l&#8217;abbandono di molti dei suoi alleati più stretti.</strong> Rinunciando al ruolo di leader del Partito Liberale e di capo del governo dopo nove anni al potere, ha reso ancora più palese il distacco tra l&#8217;ideale di un Canada illuminato e la realtà di un Occidente travolto dal Trump 2.0. Una folata di vento gli ha portato via gli appunti.</p>



<p>Nel 2017, sei mesi dopo l’inizio del primo mandato di Trump, la situazione per il progressismo sembrava così disperata che una rivista statunitense mise in copertina un canadese sottolineandone l&#8217;aspetto piacente, i capelli normali e l&#8217;idea che potesse esistere un leader nordamericano non ancora xenofobo. Evidente il contrasto col vicino: <strong>Trump istituiva il muslim ban, mentre Trudeau accoglieva i rifugiati siriani all&#8217;aeroporto con abbracci</strong>. &#8220;A coloro che fuggono da persecuzioni, terrore e guerra, i canadesi vi accoglieranno, indipendentemente dalla vostra fede. La diversità è la nostra forza&#8221;, twittava Trudeau.</p>



<p>Secondo i critici, Trudeau ha incarnato una politica progressista solo di facciata, preferendo difendere lo status quo piuttosto che sfidarlo. Non è riuscito ad affrontare in modo deciso le disuguaglianze economiche e sociali, <strong>facendosi dettare l&#8217;agenda spesso dagli Stati Uniti</strong>, seguendo fedelmente le linee politiche di <strong>Joe Biden</strong> su questioni come l’Ucraina e il conflitto israelo-palestinese. Dopo due mandati lascia tra scandali, inerzia e passività. La sua parabola politica ricorda quella di tanti centristi: retorica ambiziosa, ma esiti deludenti.</p>



<p>Figlio di un primo ministro, cresciuto in una famiglia glamour e benestante (sua madre aveva frequentato i Rolling Stones), Trudeau lavorò come istruttore di snowboard, tentò la carriera di attore, prima di diventare insegnante. Il brillante elogio funebre del 2000 lo impose come figura pubblica di rilievo. <strong>Conquistò il potere nel 2015 parlando di &#8221;<em>vie solari</em>&#8221; e imponendo nel suo gabinetto più donne che uomini</strong>. Evocò le atmosfere del primo Barack Obama, e sperava di ripetere col Canada quello che Tony Blair aveva imposto con la narrazione della ‘Cool Britannia’ degli anni Novanta. In comune ora le due storie hanno soltanto il duro impatto con la realtà, e con il ritorno dell&#8217;ondata conservatrice.</p>



<p>Non sono mancate alcune vittorie, come il tentativo di rendere il Canada più consapevole sul clima con una tassa sul carbonio che gli valse lodi dagli ambientalisti ma rabbia feroce nelle province delle praterie, in particolare l&#8217;Alberta con le sue vaste sabbie bituminose. Le stesse provincie che gli avrebbero provocato la grossa grana dei <em>trucker</em>, l&#8217;assedio di Ottawa dei camionisti contro i vaccini che <strong>trasformò Trudeau nel simbolo del <em>wokismo</em> autoritario più odiato dalla destra populista</strong> e accelerò la sua fine. Amato dalle classi colte metropolitane e detestato da tutti gli altri, ha licenziato ministre donne, tra cui un’indigena, che avevano osato sfidarlo, mentre sul piano economico ha permesso a diversi monopoli di prosperare.</p>



<p>In politica estera, ha fatto poco per sostenere la causa palestinese, <strong>ed è rimasta indelebile la gaffe dell&#8217;omaggio a un veterano nazista ucraina in Parlamento</strong>: una<em> standing ovation</em> di tutto l&#8217;arco parlamentare, con Trudeau in prima fila, seguita da una figuraccia mondiale non appena si è scoperto il curriculum dell&#8217;invitato.</p>



<p>Alla fine, la decisione della ministra delle Finanze, Chrystia Freeland, di dimettersi poco prima di Natale ha segnato il punto di non ritorno. Con il Partito Liberale che precipita nei sondaggi e il Partito conservatore oltre il 40 per cento, Trudeau ha deciso di lasciare. Freedland, neoliberista di ferro che ha tenuto a lungo a bada i dazi trumpiani e il posizionamento geopolitico del Canada, filo-ucraina massimalista e nipote di un editore nazista, ora potrebbe diventare la principale candidata alla successione. Troppo tardi, però, per salvare l&#8217;eredità di Trudeau e il suo partito da un probabile tracollo nelle elezioni del 2025.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/canada-il-capolinea-di-justin-trudeau-progressista-di-facciata.html">Canada: il capolinea di Justin Trudeau, progressista di facciata</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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