WikiLeaks, nuove rivelazioni sul caso Assange: c’entra anche Keir Starmer
Interferenza della CPS: La Crown Prosecution Service (CPS), sotto la guida di Keir Starmer, avrebbe spinto la Svezia a non chiudere il caso Assange, contribuendo a una "paralisi legale" condannata dall'ONU come detenzione arbitraria.Email cancellate: Paul Close, avvocato della CPS, sconsigliò di interrogare Assange a Londra; le sue email, cancellate dopo il pensionamento (2014), contenevano documenti cruciali, inclusi quelli sull'asilo in Ecuador.Battaglia legale: La giornalista Stefania Maurizi, tramite il FOIA, ha combattuto per anni per ottenere informazioni, rivelando contraddizioni della CPS sulla distruzione "standard" delle email.Mancata trasparenza: La CPS ha ammesso solo dopo due sentenze (2023 e 2025) che l'account di Close fu cancellato senza chiarire quando o perché, alimentando sospetti.Liberazione e misteri irrisolti: Nonostante Assange sia stato liberato nel 2024, rimangono dubbi sulla gestione del caso e sulla distruzione di prove, con richieste di ulteriori indagini.