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	<title>Jorge Mario Bergoglio Archives - InsideOver</title>
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	<title>Jorge Mario Bergoglio Archives - InsideOver</title>
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		<title>Così ortodossi ucraini e russi vivono una Pasqua di guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cosi-ortodossi-ucraini-e-russi-vivono-una-pasqua-di-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Apr 2022 16:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[ortodossi]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-2048x1367.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pasqua di guerra per gli ortodossi ucraini e russi, in questa che è di sicuro una festività carica di significato per coloro che, nonostante il conflitto in corso, provano a ricordare come il cristianesimo sia una religione di pace. Vladimir Putin non ha voluto tenere in considerazione l&#8217;eventualità che alla Pasqua ortodossa coincidesse quantomeno un &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-ortodossi-ucraini-e-russi-vivono-una-pasqua-di-guerra.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-ortodossi-ucraini-e-russi-vivono-una-pasqua-di-guerra.html">Così ortodossi ucraini e russi vivono una Pasqua di guerra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/AYBbXHBZMNsuj8CWLCIC_FOTOGRAMMA-2048x1367.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Pasqua</strong> di guerra per gli ortodossi ucraini e russi, in questa che è di sicuro una festività carica di significato per coloro che, nonostante il conflitto in corso, provano a ricordare come il cristianesimo sia una religione di pace.</p>
<p><strong> Vladimir Putin</strong> non ha voluto tenere in considerazione l&#8217;eventualità che alla Pasqua ortodossa coincidesse quantomeno un cessate il fuoco momentaneo. In queste ore, stanno continuando l&#8217;assalto a Mariupol, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/missili-e-allarme-attacco-chimico-odessa-nel-mirino-mosca-2028734.html">l&#8217;offensiva russa ad Odessa</a> e la pioggia di fuoco che sta interessando il Donbass, dov&#8217;è concentrata buona parte di quella che i russi chiamano &#8220;operazione speciale&#8221;.</p>
<p>L<strong>&#8216;Ucraina</strong>, dal canto suo, non può che continuare a difendersi, segnalando le vittime di quelli che sono già stati definiti &#8220;bombardamenti di Pasqua&#8221;. A soppesare la gravità delle azioni compiute dall&#8217;esercito russo ci ha pensato Liudmila Denisova, la commissaria ai Diritti umani che, come ripercorso dall&#8217;<em>Adnkronos</em>, ha stilato una sorte di bollettino tragico: &#8220;L&#8217;esercito russo continua a bombardare attivamente città pacifiche in Ucraina e continua a uccidere civili&#8221;, ha fatto sapere via <em>Telegram</em>. E ancora: &#8220;La regione di Kherson è sull&#8217;orlo di una catastrofe umanitaria&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p>Sulla Pasqua ortodossa è intervenuto anche il presidente degli Stati Uniti <strong>Joe Biden</strong>: &#8220;Durante questo momento sacro &#8211; ha premesso -, preghiamo per tutti coloro che stanno soffrendo a causa della brutalità della guerra e della persecuzione. Piangiamo con tutti coloro che hanno perso i propri cari o che temono per la loro incolumità e ci impegniamo a lavorare per la pace, per la libertà e la sicurezza di tutte le persone&#8221;, ha dichiarato il Commander in Chief degli Usa. Blinken ha invece citato la &#8220;resilienza&#8221; come valore che anima lo spirito degli ucraini in queste festività e non solo.</p>
<p>La situazione religiosa, tra Ucraina e Russia, è più complessa che mai. Dopo lo scisma da <strong>Mosca</strong> degli ortodossi ucraini che risale a qualche anno fa, stanno aumentando le realtà che erano rimaste legate alla Chiesa ortodossa moscovita  e che adesso hanno già manifestato, nei fatti e nelle dichiarazioni, intenzione di sganciarsi dalla &#8220;dipendenza&#8221;, per così dire, dal <strong>patriarca Kirill</strong>, che ha preso le parti dello &#8220;Zar&#8221; rispetto alla guerra in Ucraina, segnalando i rischi della &#8220;occidentalizzazione&#8221; del Donbass, citando le &#8220;processioni gay&#8221; e non solo.</p>
<p>Le &#8220;prediche delle autorità ortodosse ucraine sono piuttosto rappresentative: &#8220;Se Cristo ha sconfitto la morte, anche l&#8217;Ucraina potrà risorgere&#8221;, ha detto, durante l&#8217;omelia di Pasqua, padre Andrei Golovin, sacerdote di una chiesa ortodossa di <strong>Bucha</strong>. E ancora: &#8220;Noi celebriamo, mentre loro continuano a versare sangue come ispirati da Satana&#8221;. Il clima tra ortodossi ucraini ed ortodossi russi, insomma, <a href="https://it.insideover.com/religioni/le-chiese-ortodosse-di-kiev-e-mosca-ora-sono-piu-distanti-che-mai.html">non è mai stato così acceso</a>.</p>
<p>Golovin, che ha rilasciato alcuni virgolettati all&#8217;<em>Ansa</em>, si è anche augurato che <strong>papa Francesco</strong> possa recarsi nei luoghi interessati dalla guerra per verificare con &#8220;i suoi occhi&#8221;. Alcune polemiche hanno accompagnato la Via Crucis cristiano-cattolica di quest&#8217;anno per via della presenza &#8211; quella che alcuni hanno considerato &#8220;equidistante&#8221; &#8211; di una donna ucraina e di una donna russa.</p>
<p>I toni, come riporta sempre l&#8217;<em>Adnkronos</em>, stanno ormai scavando un solco profondo tra Kiev e Mosca anche sotto il profilo del dialogo religioso. Lo stesso che può essere considerato interrotto: Il metropolita <strong>Onuphury,</strong> che fino a qualche settimana fa guardava al patriarca Kirill come al vertice della sua realtà ecclesiastica, ha parlato di &#8220;disastro&#8221; in relazione alla guerra mossa da Putin in Ucraina e, sempre riferendosi al presidente della Federazione russa, ha domandato di mettere la parola &#8220;fine&#8221; a quello che questo emisfero di ortodossi ucraini non fa che ritenere un &#8220;conflitto fratricida&#8221;.</p>
<p>Se il presidente <strong>Volodymyr Zelensky</strong> ha parlato della guerra come di un virus, il battaglione Azov, attraverso il comandante Svyatoslav Palamar, ha segnalato a sua volta, citando anche &#8220;bambini innocenti&#8221;, come i russi stiano continuando a bombardare durante le ore che accompagnano la Pasqua.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;Occidente si è dimenticato dei cristiani perseguitati perché malato d&#8217;individualismo&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/loccidente-si-e-dimenticato-dei-cristiani-perseguitati-perche-malato-dindividualismo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 09:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Cristiani perseguitati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="cristiani indonesia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse.jpeg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse-768x511.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>&#8220;Nel mondo milioni di cristiani continuano a vivere emarginati, in povertà, ma soprattutto discriminati e in pericolo. Dopo due anni di pandemia vogliamo tenere acceso un faro su questa oppressione e aiutare Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus a portare conforto e sostegno ai fedeli di tutto il mondo: in particolare coloro che vivono in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/loccidente-si-e-dimenticato-dei-cristiani-perseguitati-perche-malato-dindividualismo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/loccidente-si-e-dimenticato-dei-cristiani-perseguitati-perche-malato-dindividualismo.html">&#8220;L&#8217;Occidente si è dimenticato dei cristiani perseguitati perché malato d&#8217;individualismo&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1000" height="665" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="cristiani indonesia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse.jpeg 1000w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/04/cristiani-indonesia-la-presse-768x511.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p><p><em>&#8220;Nel mondo milioni di cristiani continuano a vivere emarginati, in povertà, ma soprattutto discriminati e in pericolo. Dopo due anni di pandemia vogliamo tenere acceso un faro su questa oppressione e aiutare Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus a portare conforto e sostegno ai fedeli di tutto il mondo: in particolare coloro che vivono in <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/campagna-1.html?utm_source= InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_libano" target="_blank" rel="noopener">Libano</a>, <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/campagna-2.html?utm_source= InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_siria" target="_blank" rel="noopener">Siria</a> e <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/campagna-3.html?utm_source=InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_india" target="_blank" rel="noopener">India</a>&#8220;</em></p>
<p><a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/home.html?utm_source=InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_home" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scopri come aiutare ACS</strong></a></p>
<hr />
<p>Il professor Franco Cardini ha da poco pubblicato <em>Le dimore di Dio</em>, che è edito dal Mulino. Un testo attraverso cui lo storico medievale analizza pure lo stato di salute dell&#8217;Occidente rispetto alla funzione sociale delle religioni. Come ogni Natale<a href="https://it.insideover.com/religioni/aiutiamo-i-cristiani-dimenticati.html?utm_source=ilgiornale&amp;amp;utm_medium=sponsored_content&amp;amp;utm_campaign=acs_home&amp;_ga=2.10059447.365536201.1638094680-2080577853.1574023545">, InsideOver ed IlGiornale.it lanciano una campagna in favore dei cristiani</a> che vengono perseguitati nel mondo e che finiscono, quasi in maniera irrimediabile, nell&#8217;oblio dei pensieri di noi occidentali che siamo concentrati su ben altri aspetti del contemporaneo. Ma perché? Quali sono le motivazioni che producono questa &#8220;dimenticanza&#8221;? E come sta il cristianesimo ai tempi del relativismo, della scristianizzazione e della laicizzazione delle coscienze e dei luoghi?</p>
<p><strong>Professore, nel suo ultimo libro lei sostiene che mettere da parte Dio in funzione della libertà assoluta non ha portato alla felicità. Corretto?</strong></p>
<p>&#8220;Grosso modo. Diciamo che la fede in Dio era &#8211; lo è ancora per chi ce l&#8217;ha &#8211; un elemento positivo nella visione del mondo. Che poi corrisponda o non corrisponda ad una realtà oggettiva è un altro discorso. Per definizione: non possiamo dire nulla al riguardo. Siamo rimasti a Kant: non si può dire che Dio sia o che Dio non sia. Parliamo di essenza, non di esistenza. Di certo, la fede in Dio era un elemento positivo nella generale visione del monto. E questo al di là delle critiche che sono state mosse negli ultimi due o tre secoli. Al netto insomma delle strumentalizzazioni e di tutto quello che si è detto di male della fede in Dio o dell&#8217; ipotesi della presenza divina, c&#8217;è un fatto innegabile, cioè qualcosa che è stato riconosciuto anche dai grandi atei: la fede nell&#8217;essenza divina è un fattore che aiuta a vivere perché dona una quantità di forza, di energia e di gioia, se si può dire, al percorso dell&#8217;esistenza. Dunque l&#8217;avere negato questa realtà non ha reso le società più felici. Forse le ha rese più evolute e più scientificamente coscienti, ma non le ha rese più felici. C&#8217;è un elemento vitalistico nella fede in Dio: negarlo in maniera sistemica finisce con l&#8217;essere autolesionistico nei confronti della natura umana&#8221;.</p>
<p><strong>E quindi?</strong></p>
<p>&#8220;Quindi si finisce col dover citare una volta di più il vecchio Voltaire: &#8220;Se Dio non ci fosse bisognerebbe inventarlo&#8221;. Perché sarebbe un elemento favorevole per la nostra vita. Occhio che Voltaire, a parte le informazioni che sono state diffuse con una cultura che potremmo definire grossolana, non si è mai dichiarato un ateo. Certo, aveva degli elementi di ostilità nei confronti delle religioni storiche e radicate, in particolar modo del loro aspetto repressivo. Ai tempi Voltaire se la prendeva con la Compagnia di Gesù. Ma insomma, all&#8217;epoca, pure i giansenisti se la prendevano con la Compagnia di Gesù. E questo anti-gesuitismo non prova di per sé l&#8217;ateismo di Voltaire. Anzi, dal punto di vista massonico o mazziniano, essere anti-gesuitici, per l&#8217;epoca, poteva significare religiosità positiva. Ovviamente questo non è vero sotto il profilo cattolico&#8221;.</p>
<p><strong>Ratzinger, nel 1968, <a href="https://it.insideover.com/religioni/cosi-benedetto-xvi-ha-previsto-il-suicidio-delloccidente.html">disse alla radio che la Chiesa cattolica sarebbe diventata minoritaria</a>, povera, priva di potere&#8230;. Ora tutto questo sembra diventare concreto. </strong></p>
<p>&#8220;Questa è la consapevolezza che sta alla base di tutto il pontificato di papa Francesco. In questo senso, il pontificato del regnante è un realismo duro che qualifica la situazione del nostro tempo. Francesco dice non solo che il cristianesimo si sta riducendo, come sosteneva il suo predecessore, ma anche che siamo arrivati ad un punto per cui non è più possibile adottare la divisa crociana del &#8220;non possiamo non dirci cristiani&#8221;. Se non si è cristiani è bene dirlo con chiarezza, teorizza Bergoglio. Perché l&#8217;essere cristiani significa vivere in un modo preciso. Quello spiegato dall&#8217;ex arcivescovo di Buenos Aires nella <em>Laudato Sì</em> ed in <em>Fratelli tutti</em>. O si è cristiani secondo un modello integrale nella fede cristiana in Dio oppure è bene smetterla di essere cristiani. Il che non corrisponde ad un&#8217;affermazione minimalista o connotabile come cristianesimo di sinistra, così come qualcuno pensa. Si tratta piuttosto di un&#8217;affermazione di tipo apocalittico. Perché sottintende la consapevolezza della prossimità dell&#8217;apocalisse. Idea o illusione che sia: faccia lei. Bergoglio non è soltanto dispiaciuto che il cristianesimo sia finito in corner, ma avverte sull&#8217;apocalisse imminente come faceva Gesù. Questo è un discorso scivoloso, poiché dipende dall&#8217;unità di misura del tempo. Gesù sbagliava a parlare di apocalisse vicina? Questo sottintende che noi pensiamo di avere l&#8217;esatta misura del tempo in tasca. Ci dimentichiamo ciò che è scritto nella Bibbia: dinanzi all&#8217;eternità di Dio, diecimila anni sono come un battito di ciglia o come un turno di guardia nella notte&#8221;.</p>
<blockquote><p><em>Beneficiario: Aiuto alla Chiesa che Soffre ONLUS</em><br />
<em>Causale: </em>EROGAZIONE LIBERALE – ILGIORNALE PER I CRISTIANI CHE SOFFRONO<br />
<em>IBAN: IT23H0306909606100000077352</em><br />
<em>BIC/SWIFT: BCITITMM<br />
</em><span style="font-size: 1rem;">Per altre informazioni puoi consultare la <a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/home.html?utm_source=InsideOver&amp;utm_medium=sponsored_content&amp;utm_campaign=acs_home" target="_blank" rel="noopener">scheda del progetto</a></span></p></blockquote>
<p><strong>A proposito di luoghi di Dio: la scristianizzazione comporta che le chiese inizino ad essere vendute o trasformate in altro&#8230;</strong></p>
<p>&#8220;Sta alla nostra sensibilità cercare di non perdere quello che riteniamo salvabile. Salvare una chiesa alla sua funzione religiosa o sacra è una soluzione. Non c&#8217;è bisogno essere credenti. Basta ad esempio amare l&#8217;arte. Basta ritenere che le espressioni religiose vadano mantenute nella coscienza della storia umana. Ma ci sono altri modi di vedere la cosa: una chiesa che viene sconsacrata per essere adibita a sala di commercio è un conto, una chiesa che viene adibita a museo o a sala da concerto è un altro. La funzione sacrale può essere tenuta pure attraverso una laicizzazione. Dipende dalla sensibilità e dalle necessità delle società costituite. Noi ci troviamo dinanzi ad uno spettacolo continuo: templi pagani che sono diventate chiese cristiane. E così, da chiese cristiane, quegli edifici sono divenuti palazzi rinascimentali, e poi banche ottocentesche e poi magari fabbriche novecentesche. Oggi le stesse chiese vengono recuperate e magari, al loro modo, tornano ad essere luoghi sacri, perché adibite per mostre ed esposizioni, cioè per funzioni elevate nell&#8217;ambito di quelle umane&#8221;.</p>
<p><strong>Come ogni anno, ilGiornale.it ed InsideOver lanciano una campagna per i cristiani perseguitati&#8230;</strong></p>
<p>&#8220;Che i cristiani siano perseguitati dipende dal loro essere disseminati nel mondo. La stessa cosa si potrebbe dire per gli ebrei e per i musulmani. Noi ci dimentichiamo, ad esempio, le ricorrenti persecuzioni e distruzioni cui vanno incontro i musulmani in certe aree più induiste del sub-continente indiano. Diciamo che le religioni universaliste, che quindi sono diffuse in tutto il mondo e che hanno di per sé un messaggio che tocca tutti gli aspetti del vivere, a differenza delle religioni etniche che possono essere interpretate come momenti devozionali o rituali ma che non impegnano totalmente l&#8217;uomo, sono anche formule etiche che comportano scelte sul piano morale. Quindi, quando si hanno aspetti della vita religiosa che intaccano il vivere sociale, ci si trova davanti al problema con cui si è confrontato Pio XI durante il fascismo. Due anni dopo la conciliazione, scoppiò il problema dell&#8217;educazione dei giovani. Il fascismo voleva educare tutti dalla prima infanzia all&#8217;uomo adulto. Pio XI, pur avendo ceduto su molte parti, si oppose a questo progetto di esclusività del giovane in senso fascista e fu dunque accusato dal regime di voler far politica. Lui rispose che il cristiano fa politica se e quando la politica tocca l&#8217;altare. Penso al divorzio ed all&#8217;aborto: sono scelte che vengono condannate alla luce di valori che sono religiosi. E allora il politico laico attacca la Chiesa cattolica perché immette nella vita sociale degli elementi religiosi desunti dalla fede, mentre il cattolico risponde che il vivere sociale condiziona la religione: il religioso interviene appunto nella politica quando questa tocca l&#8217;altare. Nelle religioni abramitiche, c&#8217;è l&#8217;impegno dell&#8217;essere umano in tutti i punti di vista. Anche nel suo &#8220;essere civile&#8221;, come avrebbe detto Aristotele&#8221;.</p>
<p><a href="https://speciali.ilgiornale.it/acs/2021/home.html?utm_source=adv&amp;utm_medium=strip_IO&amp;utm_campaign=acs_home" target="_blank" rel="noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-337462 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani.jpeg" alt="" width="1500" height="343" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani.jpeg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani-300x69.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani-1024x234.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/strip_desktop_cristiani-768x176.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><strong>La devo portare però sull&#8217;oblio con cui l&#8217;Occidente tratta i cristiani perseguitati. Pensi a quanto accade in Siria, in Nigeria e così via&#8230;</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;Occidente, di per sé, ha fatto della distrazione morale una delle sue migliori armi di penetrazione. Noi siamo indifferenti. Non siamo indifferenti solo alle persecuzioni religiose: siamo indifferenti davanti a qualsiasi forma di dolore o di sofferenza. Si tratta di quella indifferenza che interessa la sperequazione sociale che ormai segna tutto il mondo. Parliamo della forza motrice che muove la migrazione di massa. L&#8217;indifferenza è una delle caratteristiche dell&#8217;individualismo, che è la colonna vertebrale del modo di vivere occidentale. E quindi la proposta di &#8220;uscire&#8221; &#8211;  quella del Papa &#8211; dalla cultura dell&#8217;indifferenza è una proposta forte, in quanto anti-moderna. Vuol dire recuperare quel senso di solidarietà che esisteva anche in Europa e che poi è andato scomparendo perché le classi dirigenti, da un certo punto di vista, non hanno più avuto interesse a sollecitarlo. Se avessero avuto interesse, a partire dalla scuola, con tutta evidenza il nostro modo di vivere e di pensare sarebbe stato diverso. Ma l&#8217;Occidente è fondato sull&#8217;individualismo e sulla dottrina della libertà, oltre che sulla necessità di arricchirsi: venire incontro ai propri impulsi individuali, con progresso ed accumulazione di capitali. Così siamo arrivati a questo punto. In certi luoghi dell Africa, dell&#8217; Asia e dell&#8217;America latina, l&#8217;essere cristiani viene visto come qualcosa di non geneticamente originale. Quindi viene giudicato come uno degli esiti di quello che era l&#8217;antico atteggiamento colonialistico. Da un lato, i cristiani possono essere perseguitati per questo, nonostante siano proprio coloro che sarebbero più disposti ad aiutare il prossimo. D&#8217;altro lato, gli occidentali scristianizzati, sono tutto sommato poco interessati al destino dei loro connazionali o sodali di civiltà, che si sacrificano per la fede che non interessa più all&#8217;Occidente&#8221;.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/loccidente-si-e-dimenticato-dei-cristiani-perseguitati-perche-malato-dindividualismo.html">&#8220;L&#8217;Occidente si è dimenticato dei cristiani perseguitati perché malato d&#8217;individualismo&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Papa tuona sul ritiro dall&#8217;Afghanistan: &#8220;Non considerate tutte le eventualità&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/il-papa-tuona-sul-ritiro-dallafghanistan-non-considerate-tutte-le-eventualita.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 06:54:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Afghanistan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>L&#8217;intervista che il Papa ha rilasciato a Radio Cope, emittente spagnola, continua a far discutere: oggi sono emersi alcuni passaggi di Bergoglio sull&#8217;Afghanistan. Si tratta di frasi che meritano di essere riportati in tutta la loro potenza argomentativa. Sì, perché il pontefice argentino, seppur in maniera indiretta, ha attaccato le modalità del ritiro da parte &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/il-papa-tuona-sul-ritiro-dallafghanistan-non-considerate-tutte-le-eventualita.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Papa-Francesco-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>L&#8217;intervista che il Papa ha rilasciato a <em>Radio Cope</em>, emittente spagnola, continua a far discutere: oggi sono emersi alcuni passaggi di Bergoglio sull&#8217;<strong>Afghanistan. </strong>Si tratta di frasi che meritano di essere riportati in tutta la loro potenza argomentativa.</p>
<p>Sì, perché il pontefice argentino, seppur in maniera indiretta, ha attaccato le modalità del ritiro da parte delle forze della Nato. <strong>Jorge Mario Bergoglio</strong> ha premesso di non voler giudicare, ma ha comunque sottolineato come non siano &#8220;state prese in considerazione&#8221; tutte le &#8220;eventualità&#8221; del caso. Cioè, in sintesi, il Papa pensa che l&#8217;abbandono di quella nazione dovesse prevedere qualche ragionamento in più. E tutto questo avviene mentre <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-joe-biden.html">Joe Biden</a> rimpalla le accuse per il &#8220;come&#8221; della ritirata verso il suo predecessore <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html">Donald Trump</a>, che invece ha chiesto in via ufficiale le dimissioni del presidente degli Stati Uniti.</p>
<p>Le parole del <strong>Papa</strong>, insomma, sono risuonate in un clima geopolitico complesso, con l&#8217;Afghanistan immerso in una tragedia collettiva e l&#8217;Occidente impegnato a sanare almeno le ferite possibili e a cercare di distribuire le responsabilità per un dramma dalla portata storica singolare. Chi si attendeva che Bergoglio giustificasse le mosse dell&#8217;Occidente sulla crisi afghana ha sbagliato previsione. E il Papa non è solito intervenire con questo tipo di sbilanciamento politico sulle questioni geopolitiche o comunque sugli equilibri di caratura internazionale: su questi aspetti, dice più spesso la sua il cardinale e segretario di Stato Pietro Parolin. Ma la situazione in Afghanistan è tanto grave da suggerire al vescovo di Roma di prendere una posizione decisa in merito.</p>
<p>Il Santo Padre, poi, sarebbe &#8211; com&#8217;è naturale che sia &#8211; per la pacificazione di qualunque focolaio esista al mondo. <strong>Bergoglio</strong> è un sostenitore del multilateralismo diplomatico e non è per nulla un interventista. Chi conosce a fondo il pensiero del Papa riguardo agli Stati Uniti, poi, avrebbe potuto pensare che il vescovo di Roma fosse ben contento della conferma della decisione del ritiro. Perché nella visione del pontefice non c&#8217;è spazio per un Paese monopolista ed esportatore del suo modello politico-istituzionale. Ma il disarmo occidentale sulla nazione dell&#8217;Asia meridionale sembra aver impensierito persino il successore di Pietro che, tra tutti, risulta essere stato il meno digerito dagli ambienti conservatori americani. Gli stessi ambienti che, ancora oggi, nutrono dubbi sul fatto che gli Stati Uniti dovessero lasciare il campo libero ai talebani. Sono piccoli paradossi, ma esistono.</p>
<p>A riportare le dichiarazioni sulla tragedia afghana del Santo Padre è stata l&#8217;<em>Adnkronos</em>. Bergoglio ha anche specificato come dalla Santa Sede stiano lavorando per evitare che i fondamentalisti islamici diano vita a sommarie rappresaglie vendicative: &#8220;Sì, e infatti sono certo che lo stia facendo la Segreteria di Stato&#8221;, ha replicato l&#8217;ex arcivescovo di Buenos Aires. Un altro aspetto di cui il<strong> Vaticano</strong> dovrà interessarsi, del resto, è quello dei <strong>cristiani perseguitati</strong>: l&#8217;Afghanistan potrebbe contribuire ad aumentarne il numero nel mondo. Al netto delle ufficiali intenzioni dei talebani, infatti, il rischio che i cristiani che dimorano in quella nazione vengano sterminati o comunque subiscano persecuzioni esiste eccome. Pure perché le notizie che filtrano attorno alle leggi che i talebani avrebbero intenzione d&#8217;imporre suggeriscono tutto tranne che una prospettiva di tolleranza e tutela della libertà religiosa.</p>
<p><a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/lintervento-e-confessione-papa-francesco-infermiere-mi-ha-1972035.html">Con l&#8217;intervista a <em>Radio Cope</em></a>, insomma, il Papa della Chiesa cattolica prende in mano le redini di questa fase del pontificato. Il che è valso pure in chiave geopolitica. Non solo la smentita delle imminenti dimissioni ed il dettaglio choc sull&#8217;intervento sulla malattia e sul salvataggio da parte dell&#8217;infermiere, ma anche il tentativo, per nulla celato, di rappresentare una voce decisiva dinanzi alle penombre che avvolgono l&#8217;intero contesto occidentale. L&#8217;Occidente, per il Santo Padre, avrebbe dovuto calcolare meglio quello che sarebbe avvenuto con l&#8217;abbandono dell&#8217;Afghanistan al suo destino, dunque al governo dei <strong>talebani</strong>.</p>
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		<title>Chi è il cardinale Mueller, l&#8217;ultimo ratzingeriano</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-il-cardinale-mueller-lultimo-ratzingeriano.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Aug 2021 21:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il cardinale Gherard Ludwig Mueller è un conservatore. L&#8217;affermazione può sembrare superflua, ma nell&#8217;attuale contesto dell&#8217;assemblea cardinalizia non lo è affatto. Se non altro perché i cardinali conservatori, nel prossimo Conclave, dovrebbero rappresentare una conclamata minoranza. Forse si conteranno con le dita di una mano.Il porporato teutonico era stato scelto da papa Francesco per guidare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-il-cardinale-mueller-lultimo-ratzingeriano.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12636575_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il cardinale <strong>Gherard Ludwig Mueller</strong> è un conservatore. L&#8217;affermazione può sembrare superflua, ma nell&#8217;attuale contesto dell&#8217;assemblea cardinalizia non lo è affatto. Se non altro perché i cardinali conservatori, nel prossimo Conclave, dovrebbero rappresentare una conclamata minoranza. Forse si conteranno con le dita di una mano.Il porporato teutonico era stato scelto da papa Francesco per guidare la <strong>Congregazione per la Dottrina della Fede</strong>. Poi, dopo cinque anni di mandato, Jorge Mario Bergoglio non ha rinnovato l&#8217;incarico all&#8217;alto-ecclesiastico tedesco, preferendo il gesuita Luis Francisco Ladaria Ferrer: il Papa ha impiegato qualche tempo per procedere con la successione. Comunque sia, dal momento della &#8220;cacciata&#8221; in poi, Mueller è entrato di diritto in un elenco: quello composto da coloro che qualcuno ha chiamato <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/ecco-i-misericordiati-cos-bergoglio-ha-monopolizzato-chiesa-1487805.html">cardinali &#8220;misericordiati&#8221;</a>, ossia i porporati che sono stati ridimensionati dalle scelte dell&#8217;ex arcivescovo di Buenos Aires. Si pensi al cardinale Raymond Leo Burke o, in misura diversa, al cardinal Antonio Canizares Llovera.</p>
<p>In questa fase, il cardinale Mueller, che è un ratzingeriano, si sta distinguendo per la critica a<em> Traditionis Custodes</em>, il <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/bufera-scuote-chiesa-papa-messa-1963383.html"><em>Motu proprio</em></a> tramite cui il Santo Padre ha limitato le facoltà di celebrare la <strong>Messa antica</strong>, disponendo che saranno i vescovi a decidere se autorizzarne o meno la celebrazione. <a href="https://www.sabinopaciolla.com/traditionis-custodes-card-muller-invece-di-apprezzare-lodore-delle-pecore-il-pastore-qui-le-colpisce-duramente-con-il-suo-bastone/">Secondo quanto riportato dal blog</a> di Sabino Paciolla, il cardinale, su <em>Traditionis Custodes</em>, ha scritto quanto segue, all&#8217;interno di una sua riflessione: &#8220;Invece di apprezzare l’odore delle pecore, il pastore qui le colpisce duramente con il suo bastone&#8221;. Sono toni di chi non ha paura di diffondere la sua opinione, al netto della gerarchia curiale. Mueller ritiene, come tanti altri, che la Messa antica sia attualissima e magari anche foriera di frutti vocazionali.</p>
<p>Tra i vari episodi di cui è stato protagonista nei confronti del Santo Padre e delle polemiche che hanno riguardato la sua azione, ci si ricorderà del cardinale <a href="https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/17_novembre_26/io-resto-papa-francescoma-chi-reclama-va-ascoltato-5ab5db0a-d276-11e7-913f-5fffae015d00.shtml">per un&#8217;intervista</a> rilasciata a <em>Il Corriere della Sera</em>. In quella circostanza, Mueller ha segnalato l&#8217;esistenza di una &#8220;fronda&#8221; di curiali disposti ad organizzare un&#8217; opposizione al Papa, creando un &#8220;gruppo&#8221; ad hoc. Questi ecclesiastici avrebbero voluto proprio il cardinale teutonico come referente, ha rivelato l&#8217;interessato. Ma, facendo emergere quel tentativo, che avrebbe portato ad una frattura interna semi-ufficiale, Mueller ha di fatto ribadito la sua assoluta fedeltà al Santo Padre.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-il-cardinale-mueller-lultimo-ratzingeriano.html">Chi è il cardinale Mueller, l&#8217;ultimo ratzingeriano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Chi è il cardinale Tagle</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/religioni/chi-e-il-cardinale-tagle.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2021 08:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il cardinale Luis Antonio Tagle è il prefetto di Propaganda Fide, che non è una Congregazione banale. Certo, nessuna Congregazione di base lo sarebbe. Il Dicastero per la Evangelizzazione dei popoli, però, è centrale per strutturare e definire la futuribilità del cattolicesimo. Quella è l&#8217;istituzione della Santa Sede che diffonde la confessione cristiano-cattolica oltre le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/chi-e-il-cardinale-tagle.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Luis-Antonio-Tagle-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il cardinale <strong>Luis Antonio Tagle</strong> è il prefetto di <em>Propaganda Fide</em>, che non è una Congregazione banale. Certo, nessuna Congregazione di base lo sarebbe. Il Dicastero per la Evangelizzazione dei popoli, però, è centrale per strutturare e definire la futuribilità del cattolicesimo. Quella è l&#8217;istituzione della Santa Sede che diffonde la confessione cristiano-cattolica oltre le sue prospettive imminenti ed al di là dei confini odierni. Quanto &#8220;peserà&#8221; in futuro il cattolicesimo nel mondo? La risposta passa anche da quella Congregazione e dalla sua impronta tra i popoli.</p>
<p>A proposito di confini: papa <a href="https://www.ilgiornale.it/news/papa-francesco-primo-pontefice-sudamericano-storia-1783409.html">Francesco</a> sembra aver deciso di valicare, almeno un po&#8217;, quelli occidentali. Quelli in cui la visione del Papa sembra attecchire meglio che in altri, invece, sono sudamericani ed asiatici. Lo raccontano le statistiche sulla crescita e sulla tenuta dei fedeli nelle varie zone del mondo. E le <strong>missioni</strong> &#8211; com&#8217;è ovvio che sia &#8211; sono l&#8217;essenza stessa dell&#8217;annuncio evangelico, dunque della &#8220;propaganda&#8221; nell&#8217;accezione nobile del termine.</p>
<p>Tagle è originario di Manila, nelle Filippine. Con ogni probabilità, è l&#8217;ecclesiastico asiatico più importante tra quelli della <strong>Curia romana</strong>. Ha una formazione teologico-filosofica ma, nonostante le premesse potessero suggerire altro, il cardinale sembra avere una grande confidenza con gli strumenti che la tecnologia ha messo a disposizione degli esseri umani negli ultimi anni. Di solito, i teologi, sono quelli che hanno meno confidenza con le nuove tecnologie. Si pensi a Joseph Ratzinger. Ma gli uomini di studio (e di governo) del presente sono già diversi dai loro predecessori.</p>
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		<title>Chi è Reinhard Marx, il cardinale che vuole rendere la Chiesa di sinistra</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/religioni/chi-e-reinhard-marx-il-cardinale-che-vuole-rendere-la-chiesa-di-sinistra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2021 16:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il cardinale teutonico Reinhard Marx è uno dei più vicini a papa Francesco. Potente lo era già ma, attraverso il ruolo che si è ritagliato in questi quasi otto anni, ha svolto quasi una funzione di polo di attrazione dottrinale. Per cosa è presto detto: per tutte le istanze progressiste. Quelle che, da sinistra, puntano &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/chi-e-reinhard-marx-il-cardinale-che-vuole-rendere-la-chiesa-di-sinistra.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Reinhard-Marx-Agenzia_Fotogramma_IPA24912368-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il cardinale teutonico <strong>Reinhard Marx </strong>è uno dei più vicini a papa Francesco. Potente lo era già ma, attraverso il ruolo che si è ritagliato in questi quasi otto anni, ha svolto quasi una funzione di polo di attrazione dottrinale. Per cosa è presto detto: per tutte le istanze progressiste. Quelle che, da sinistra, puntano a far passare come dottrina ufficiale o come nuove forme organizzative, a seconda di quale sia l&#8217;ambito d&#8217;intervento. Esistono certi ambienti ecclesiastici, ma anche composti da laici che gravitano attorno alla Chiesa, che lavorano per una riforma complessiva. Marx sembra altrettanto convinto che una rivoluzione sia necessaria.</p>
<p>La centralità del cardinale è assodata da buona parte della narrativa sulla cavalcata del progressismo nella <em>Ecclesia, </em>come abbiamo appreso proprio dalla Germania, con quello che sta accadendo ormai da un anno e mezzo con il &#8220;Concilio interno&#8221; teutonico, che non sarebbe un Concilio, ma che del Concilio vorrebbe avere le fattezze. In realtà, il discorso sarebbe più complesso: a Marx non possono essere associate tutte le battaglie campali della &#8220;sinistra ecclesiastica&#8221;, tedesca o no che sia. Anche altri attori sono della partita. Certo, Marx conservatore non è. Sintetizzando, si direbbe che il cardinale è un simbolo internazionale per chi vorrebbe che la Chiesa <strong>cattolica</strong> si rivoluzionasse nel profondo, a partire dalla propria organizzazione interna, persino quella curiale. Ma Marx non è il centro da cui partono tutte le richieste di riforma. Quelle che stanno contribuendo alla polarizzazione del quadro.</p>
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		<title>Chi è Robert Sarah, il cardinale &#8220;campione&#8221; dei ratzingeriani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2021 06:03:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Vaticano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="950" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506-1024x507.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506-768x380.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506-1536x760.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Cardinal-Sarah-scaled-e1625983439506-2048x1014.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Al cardinale Robert Sarah non piace essere contrapposto al Papa dalle narrative giornalistiche. Anche perché significa distorcere la realtà. E non c&#8217;è da meravigliarsi. Il porporato africano non ha mai lavorato per la disgregazione della Chiesa: si è sempre dichiarato in filiazione con Jorge Mario Bergoglio, che è vertice indiscusso e guida pure per il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/chi-e-robert-sarah-il-cardinale-campione-dei-ratzingeriani.html">[...]</a></p>
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<p>Dalla liturgia tradizionale all&#8217;ortodossia dottrinale: se è vero che il cardinal Robert Sarah non ha mai &#8220;attaccato&#8221; l&#8217;ex arcivescovo di Buenos Aires, è vero pure che i <strong>tradizionalisti</strong> hanno guardato e continuano a guardare a Sarah come ad un riferimento costante. Sappiamo, infine, quanto certi ambienti della &#8220;destra ecclesiastica&#8221;, per così dire, abbiano criticato il pontefice argentino durante questo regno. É questa l&#8217;equazione di base che spiega come mai il porporato africano sia stato accostato a questo o a quello &#8220;schieramento&#8221; del Vaticano, in un&#8217;ottica correntizia.</p>
<p>Di strappi veri nei confronti della <strong>Santa Sede</strong> non ce ne sono stati. Certo, Sarah è un difensore della cosiddetta &#8220;Messa tridentina&#8221;. E questo può far storcere il naso ai progressisti, che non hanno mai trovato nel cardinale un interlocutore per assecondare i loro programmi. Il caso più eclatante è forse quello del libro scritto a quattro mani con il papa emerito Joseph Ratzinger: con quel testo, l&#8217;ex prefetto della Congregazione per il Culto Divino ed per i Sacramenti e l&#8217;ex vescovo di Roma hanno manifestato tutta la loro contrarietà nei confronti della revisione di una regola &#8211; quella del celibato -, che il &#8220;duo conservatore&#8221; &#8211; come abbiamo avuto modo di definirlo &#8211; vede come centro stesso della vita ecclesiastica. &#8220;Dal Profondo del nostro Cuore&#8221; è diventato un caso in tempi brevissimi, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/ratzinger-ora-chiede-sarah-togliere-sua-firma-libro-1811220.html">con quello che è accaduto attorno alla firma di Ratzinger</a>.</p>
<p>Certo, con ogni probabilità non leggeremo mai di un Sarah favorevole all&#8217;ordinazione femminile, alla laicizzazione dell&#8217;<em>Ecclesia, </em>alla benedizione per le coppie omosessuali, alla rivisitazione liturgica in senso progressista e così via. Non troveremo mai, insomma, argomentazioni valide per sostenere le ambizioni di certi partecipanti al <strong>Sinodo biennale tedesco</strong>. Le stesse che non trovano neppure il favore di Francesco. Quella di Sarah è la visione del mondo di un alto-ecclesiastico che, anche per mezzo di numerose pubblicazioni che sono divenute dei veri e propri best seller, ha sempre dimostrato ferma coerenza.</p>
<p>Comunque sia, Sarah nasce proprio mentre finisce la seconda guerra mondiale in un piccolo villaggio della Guinea francese. Nella sua storia hanno trovato spazio la Francia, la Costa d&#8217;Avorio, il Senegal e l&#8217;Italia: tutti luoghi di formazione che hanno reso il cardinale l&#8217;alto consacrato che il mondo conosce oggi.</p>
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		<title>Chiesa polacca, ora lo scandalo pedofilia rischia di travolgere tutto</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/chiesa-polacca-ora-lo-scandalo-pedofilia-rischia-di-travolgere-tutto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jul 2021 06:03:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Abusi sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[Pedofilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1228" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-1024x655.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-1536x982.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-2048x1310.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Chiesa polacca, se possibile soprattutto durante il regno di papa Francesco, si è contraddistinta per rappresentare una sorta di baluardo del tradizionalismo. Un elemento caratterizzante &#8211; questo dell&#8217;ortodossia dottrinale -, che qualche commentatore ha scambiato per un segno oppositivo al pontificato del primo pontefice gesuita della storia. Quasi come se in Polonia non tutti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/chiesa-polacca-ora-lo-scandalo-pedofilia-rischia-di-travolgere-tutto.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1228" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-1024x655.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-768x491.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-1536x982.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Chiesa-in-Polonia-2048x1310.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Chiesa polacca</strong>, se possibile soprattutto durante il regno di papa Francesco, si è contraddistinta per rappresentare una sorta di baluardo del tradizionalismo. Un elemento caratterizzante &#8211; questo dell&#8217;ortodossia dottrinale -, che qualche commentatore ha scambiato per un segno oppositivo al pontificato del primo pontefice gesuita della storia. Quasi come se in Polonia non tutti i cattolici avessero abbandonato il binomio Wojtyla-Ratzinger.</p>
<p>Emblema di questa contesto, che è anche socio-culturale, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/rosario-ai-confini-lattacco-primate-polacco-sospender-1454221.html">è stato forse il &#8220;rosario ai confini&#8221;</a>, una manifestazione che ha mischiato messaggio religioso ed istanze politiche, trovando peraltro la contrarietà di buona parte dell&#8217;episcopato nazionale. Questo, in estrema sintesi, era quello di cui si ragionava di questi tempi, quando la Polonia veniva citata dalle cronache religiose. Da qualche settimana a questa parte, però, <strong>uno scandalo</strong> rischia di travolgere tutto, compreso il giudizio su un pezzo di storia che polacchi e non hanno considerato decisivo per il cattolicesimo contemporaneo.</p>
<p>La Santa Sede ha inviato come visitatore apostolico il cardinale <strong>Angelo Bagnasco</strong>. Lo scopo della missione, come avviene di consueto in casi come questo, era quello d&#8217;indagare sulle accuse relative al cardinal Stanislao Dzwisz, ex arcivescovo di Cracovia e, soprattutto, segretario particolare di San Giovanni Paolo II. Non una figura periferica della storia recente della Santa Sede, quindi, ma un consacrato centrale per l&#8217;intera durata del regno del pontefice che ha contribuito alla definitiva sconfitta del comunismo. Dzwisz è stato tirato in ballo (ha fatto molto discutere un documentario televisivo) per presunti insabbiamenti relativi ad abusi. Il cardinale polacco si è sempre detto innocente, e questo va rimarcato. L&#8217;ex arcivescovo di Genova, come peraltro raccontato dall&#8217;<em>Adnkronos</em>, ha il compito di stilare un documento ufficiale su quanto scoperto, dopo una visita densa di verifiche.</p>
<p>Più di qualche commentatore vicino alla cosiddetta &#8220;destra ecclesiastica&#8221; ritiene che dietro alle accuse a Dzwisz esista un disegno volto a screditare, per vie indirette, il pontificato di <strong>San Giovanni Paolo II</strong>, che è il pontefice delle radici, dell&#8217;identità e della memoria patriottica: tutti concetti che soddisfano poco le esigenze della sinistra della Chiesa cattolica, cioè dei progressisti. Si tratta di una lettura politicizzata, che tuttavia circola in certi ambienti. Al contrario, c&#8217;è chi pensa che, durante il pontificato del pontefice polacco, le gerarchie alto-ecclesiastiche, in specie durante le ultime fasi delle malattia di Karol Wojtyla, abbiano fatto il bello ed il cattivo tempo, pure in materia d&#8217;insabbiamenti relativi agli abusi. Anche questo tipo di lettura può presentare più di qualche semplificazione.</p>
<p>I fatti ad oggi narrano che Dzwisz deve rispondere di accuse per cui il <strong>Vaticano</strong> sta indagando, com&#8217;è prassi. La vicenda richiama l&#8217;attenzione delle cronache internazionali anche per via del ruolo ricoperto dall&#8217;accusato: Dzwisz è una figura simbolo della gestione vaticana degli anni che hanno preceduto l&#8217;elezione di Benedetto XVI, che ha messo in campo una serie di riforme restrittive in materia di abusi e coperture. Poi Francesco, che ha continuato l&#8217;azione del predecessore, inasprendo in talune circostanze la legislazione esistente ed introducendo novità in materia di lotta alla pedofilia ed agli insabbiamenti.</p>
<p>Possibile e anzi probabile che, dopo la relazione del cardinal Angelo Bagnasco, più di qualcosa emerga al livello pubblico. A quel punto, la ricostruzione dei fatti e delle accuse diventerà quantomeno più chiara. Per l&#8217;Ecclesia non è un buon periodo in relazione agli scandali legati alle accuse di abusi compiuti da ecclesiastici. La Chiesa cattolica sta già affrontando l&#8217;annoso caso dell&#8217;<strong>Arcidiocesi di Colonia</strong>, in un quadro &#8211; quello tedesco &#8211; peraltro segnato anche dal dibattito attorno al futuro dottrinale ed organizzativo promosso dal Sinodo biennale. Ma l&#8217;episcopato polacco, che già non poteva contare su un particolare peso in termini di forza politica durante questo regno, rischia di subire un duro colpo, oltre che una crisi di credibilità. Si dice che Jorge Mario Bergoglio possa procedere a breve con un repulisti.</p>
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		<title>&#8220;Vi racconto la riscoperta del sufismo nella religione islamica&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/vi-racconto-la-riscoperta-del-sufismo-nella-religione-islamica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2021 05:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[imam]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[Sufismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dall&#8217;attualità del sufismo al contributo fornito da papa Francesco per il dialogo interreligioso: l&#8217;imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, che è il vicepresidente della Comunità religiosa islamica italiana, è sempre in grado di affrontare temi di stretta attualità, fornendo strumenti ed interpretazioni che arricchiscono il lettore. Attraverso questa intervista che ci ha concesso, Yhaya Sergio Yahe &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/vi-racconto-la-riscoperta-del-sufismo-nella-religione-islamica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/vi-racconto-la-riscoperta-del-sufismo-nella-religione-islamica.html">&#8220;Vi racconto la riscoperta del sufismo nella religione islamica&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/islam-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dall&#8217;attualità del sufismo al contributo fornito da papa Francesco per il dialogo interreligioso: l&#8217;imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, che è il vicepresidente della Comunità religiosa islamica italiana, è sempre in grado di affrontare temi di stretta attualità, fornendo strumenti ed interpretazioni che arricchiscono il lettore. Attraverso questa intervista che ci ha concesso, Yhaya Sergio Yahe Pallavicini approfondisce numerosi aspetti relativi ai &#8220;maestri&#8221; della confessione religiosa musulmana, ma pure al dialogo tra l&#8217;islam ed il il cattolicesimo. L&#8217;ultimo libro a firma dell&#8217;imam della moschea di Milano, però, è centrato sulle &#8220;pillole di saggezza filosofica islamica&#8221;. Un testo capace d&#8217;interessare anche chi non appartiene alla confessione religiosa musulmana.</p>
<p><strong>Anche l&#8217;islam &#8211; com&#8217;è ovvio che sia &#8211; ha dei maestri. Chi sono stati i suoi e perché?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Mio padre, shaykh Abd al-Wahid Pallavicini, è stato il maestro mio e di una comunità di musulmani europei che si sono riuniti nell’approfondimento delle dottrine religiose e nella ricerca di una conoscenza di Dio, nella consapevolezza dei segni dei tempi. A sua volta, mio padre aveva ricevuto insegnamenti e indicazioni da alcuni maestri musulmani in Oriente per una funzione di adattamento tradizionale alle vocazioni di persone sensibili alla disciplina del sacro. Ho poi frequentato maestri come Naquib al-Attas e il mufti Muhammad Murtada in Malesia, Ramadan al-Bouti e il mufti Kiftaru dalla Siria, </span><span style="font-weight: 400;">shaykh</span><span style="font-weight: 400;"> al-Ja’fari e il mufti ‘Ali Gomaa in Egitto, AbdAllah Bin Bayyah a Makkah.</span></p>
<p><strong>Il suo ultimo libro &#8211; &#8220;Contemplare Allah&#8221; &#8211; si sofferma molto sull&#8217;attualità del sufismo. Ce ne parla?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La regola del sufismo, esoterismo islamico, è una disciplina che guida e accompagna il credente musulmano allo svelamento di una prospettiva interiore ed elevata della vita nella quale si anticipa il riconoscimento e il gusto della presenza di Allah in noi e nei molteplici orizzonti dei mondi superiori. L’attualità del sufismo consiste nella opportunità di interpretare ogni istante delle responsabilità rituali ed esteriori con l’intenzione di riconoscere una testimonianza spirituale. L’editore<em> Mimesis</em> del libro </span><i><span style="font-weight: 400;">Contemplare Allah</span></i><span style="font-weight: 400;"> mi ha offerto la possibilità di presentare un percorso storico e geografico di pillole di saggezza di filosofia islamica.</span></p>
<p><strong>Qual è il rapporto tra l&#8217;islam e la contemplazione?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Naturale e controverso. Il profeta Muhammad è il polo spirituale che guida la relazione naturale tra interiore ed esteriore, tra contemplazione e azione. I sapienti e i maestri musulmani hanno ereditato questa scienza a beneficio di studenti e discepoli. Nella storia anche recente della civiltà islamica non sono mancate volgari inquisizioni o abusi. Nonostante ciò, le vie contemplative, come riflessione e verifica, scioglimento e liberazione, illuminazione e servizio, restano un metodo e un sostegno per il viandante musulmano e le invocazioni tratte dal Corano sono il suo fondamento rituale.</span></p>
<p><strong>L&#8217;islam ha insomma un &#8220;lato mistico&#8221;. Quali sono i tratti mistici che ritiene abbiano attraversato l&#8217;intera storia dell&#8217;islam durante l&#8217;intera sua storia religiosa?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La mistica Rabia, al-Bistami o al-Hallaj rappresentano, come alcuni Padri del deserto, una spiritualità rigorosa ed estatica, un richiamo al califfo dell’epoca di non dimenticare le priorità e le proporzioni nella vita religiosa. In seguito, Junayd, al-Ghazali, Abd al-Qadir al-Jilani al pari di San Bernardo e San Francesco favoriscono alcune “regole” e compagnie spirituali come supporti di verifica e di sviluppo della ricerca spirituale ma anche di custodia, approfondimento e trasmissione dottrinale e di studio sui misteri dell’anima e sui segreti dello Spirito.</span></p>
<p><strong>C&#8217;è un legame tra alcune correnti musulmane e l&#8217;esoterismo? E come ha influito il suo percorso per la stesura del suo libro?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questi ultimi secoli, dal Marocco alla Giordania, dallo Yemen all’Indonesia, dall’Egitto agli Emirati Arabi Uniti, dalla Francia all’Italia, numerosi e autorevoli musulmani appartenenti alle scuole della mistica islamica hanno ritenuto di reagire alla decadenza, alla manipolazione e alla discriminazione dell’Islam presentando una interpretazione teologica e giuridica della religione che ne salvaguardi la sua funzione e scienza, vitalità e rinnovamento. Il mio nuovo libro cerca di onorare il patrimonio intellettuale dei sapienti come ispirazione per riscoprire con maggiore consapevolezza le autentiche radici della cultura religiosa islamica.</span></p>
<p><strong>La parola &#8220;Misericordia&#8221; &#8211; quella che Papa Francesco usa spessissimo &#8211; è in grado di racchiudere un messaggio universale e di essere recepita da tutte le confessioni religiose?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Papa Francesco chiama i suoi fedeli cristiani all’esercizio di questa Misericordia e, nella misura in cui sapranno attuare questa obbedienza, il richiamo al Misericordioso si irradia anche per i credenti di altre comunità di fede, in una provvidenziale emulazione fraterna. Nella dottrina islamica si fa riferimento al &#8220;Misericordioso nella trascendenza e nell’immanenza&#8221;, invitando i musulmani a riconoscere l’Identità universale del Misericordioso nelle Sue varie forme e articolazioni.</span></p>
<p><strong>Ritiene che durante questo pontificato siano stati fatti passi avanti per il dialogo interreligioso?</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Penso che Papa Francesco stia svolgendo una funzione benedetta per interpretare la Chiesa come luogo di riunione eucaristica e di convergenza sulla Parola di Dio. Questa concentrazione spirituale, che rivede la funzione temporale del Cristianesimo Cattolico, favorisce il rispetto della fratellanza religiosa anche con le altre comunità del Monoteismo. I suoi viaggi e incontri con il Patriarcato Cristiano Ortodosso e con alcuni rappresentanti dell’Islam sunnita e sciita ci danno un segnale di urgenza nella fratellanza ecumenica e religiosa alla luce della crisi intellettuale tra i popoli e i governanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Dove sta attecchendo il sufismo e dove viene praticato con continuità? </strong></span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">Sufi</span></i><span style="font-weight: 400;"> è un musulmano che, durante la sua vita, sia soddisfatto dalla pienezza e dalla permanenza della presenza di Allah restando fedele alla dinamica della Rivelazione e del modello profetico. Non c’è monachesimo inteso come scelta di separazione dalle responsabilità nel mondo e non c’è misticismo inteso come stato dell’anima senza controllo e conduzione. Si tratta di una sensibilità della fede che si accompagna ad una umile disposizione per l’Intelligenza della religione praticata da membri delle compagnie spirituali in tutti i campi della vita, sia in Oriente che in Occidente. È un richiamo al ricordo primordiale e santo di Dio e alla riscoperta della vera natura umana.</span></p>
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		<title>Il nuovo vescovo di Hong Kong rivela il pensiero di papa Francesco sulla Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/il-nuovo-vescovo-di-hong-kong-rivela-il-pensiero-di-papa-francesco-sulla-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 May 2021 06:10:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="864" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Monsignor Stephen Chow Sau-yan (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325-1024x461.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325-768x346.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325-1536x691.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Monsignor-Stephen-Chow-Sau-yan-scaled-e1621577475325-2048x922.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La diocesi di Hong Kong non è una qualunque. E il fatto di scegliere un gesuita per una comunità ecclesiastica simbolica come quella la dice lunga tanto sul carattere di papa Francesco quanto sulla qualità del &#8220;potere&#8221; esercitato da questo romano pontefice. Monsignor Stephen Chow Sau-yan è il nuovo vescovo di Hong Kong. Jorge Mario &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-nuovo-vescovo-di-hong-kong-rivela-il-pensiero-di-papa-francesco-sulla-cina.html">[...]</a></p>
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<p>Quando Francesco è stato eletto sul soglio di Pietro, Cina e Vaticano hanno intrapreso un cammino. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/vaticano-e-cina-firmano-storico-accordo-ora-cambia-tutto-1579207.html">Il rinnovo dell&#8217;accordo bilaterale</a> per la nomina dei vescovi, per il riconoscimento del Papa quale autorità religiosa legittima e per la istituzione di nuove diocesi è ormai cosa fatta. Il patto doveva durare due anni. In realtà, il contenuto dell&#8217;accordo sarebbe segreto, ma gli eventi hanno consentito la deduzione, quindi la costruzione di un quadro delle novità apportate dallo storico documento. Due anni &#8211; dicevamo &#8211; attraverso cui le parti avrebbero vagliato il futuro. Bene, la Repubblica popolare cinese e la Santa Sede, nonostante la polemica sulle <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/i-bambini-uiguri-lager-nel-silenzio-farnesina-1936430.html">persecuzioni subite dagli uiguri che è scaturita in seguito agli ammonimenti del vescovo di Roma</a>, non hanno avuto dubbi, contraendo il rinnovo. Tutto questo è accaduto con le proteste di Hong Kong sullo sfondo. Più di qualche commentatore conservatore ha fatto notare come il Papa non abbia preso posizione contro la Cina durante i moti di piazza che rivendicavano la libertà. Erano i tempi pre-pandemici.</p>
<blockquote><p>Mentre la diocesi in questione era senza vescovo, però, quale figura ecclesiastica è stata ricondotta a quella zona di mondo?</p></blockquote>
<p>Un vescovo emerito della diocesi di Hong Kong è il cardinale <strong>Joseph Zen Ze-kiun</strong>, che in realtà è stato il penultimo monsignore incaricato nell&#8217;ex colonia della Gran Bretagna. Il cardinale Zen, almeno mediaticamente, ha riempito un vuoto. Ma il cardinale Zen fa anche parte dei critici dell&#8217;accordo contratto tra Cina e Vaticano ormai quasi tre anni fa. Zen, differentemente dai sostenitori dell&#8217;accordo, e dunque anche dalla segreteria di Stato e dallo stesso pontefice, pensa che la Chiesa cattolica non debba scendere a compromessi col governo di Pechino, in funzione di un possibile ruolo da ricoprire &#8211; un ruolo di ricostruzione &#8211; quando l&#8217;ideologica comunista cadrà. Non solo: Zen, nel corso di questi anni, ha continuato <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/francesco-ha-poco-rispetto-i-suoi-predecessori-1796120.html">a denunciare le persecuzioni subite dai cristiani in Cina</a>, sottolineando il ruolo esercitato dalla cosiddetta &#8220;Chiesa clandestina&#8221;, che non tutti, anche in Occidente, riconoscono come esistente.</p>
<p>Sulla base di questi presupposti, si comprende bene il perché la nomina di un vescovo di Hong Kong non possa essere ritenuta secondaria in un&#8217;ottica di <strong>geopolitica vaticana</strong>. Per dirla con semplicità: monsignor <strong>Stephen Chow</strong> è un &#8220;bergogliano&#8221;, ossia un ecclesiastico noto per perseguire la pastorale propria della &#8220;Chiesa in uscita&#8221;. Chi ne descrive il profilo, si sofferma in queste ore sulla categoria del dialogo, che per l&#8217;impostazione gesuitica di Francesco è un punto irrinunciabile. Ci si aspetta, in buona sostanza, che monsignor Chow preferisca toni morbidi verso Pechino. Bergoglio sta del resto preparando il terreno ad una sua storica visita apostolica nella patria cinese. Il Papa lo ha detto in pubblico: Pechino è qualcosa in più di una ipotesi per i viaggi previsti nei prossimi anni. Sarebbe, in caso, il primo pontefice a mettere piede sul suolo del &#8220;dragone&#8221;. E il significato geopolitico per ora lo possiamo solo immaginare.</p>
<p>C&#8217;è una radicale contrarietà, dalle parti delle mura leonine, a guardare alla Cina come ad un avversario culturale o, peggio ancora, ad un attore internazionale opposto al cattolicesimo. La nomina del Papa, in questo senso, assume un significato chiaro di apertura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-nuovo-vescovo-di-hong-kong-rivela-il-pensiero-di-papa-francesco-sulla-cina.html">Il nuovo vescovo di Hong Kong rivela il pensiero di papa Francesco sulla Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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