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	<title>Ivanka Trump Archives - InsideOver</title>
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	<title>Ivanka Trump Archives - InsideOver</title>
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		<title>Assalto a Capitol Hill, nella prima udienza pubblica pesanti accuse contro Trump</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/assalto-a-capitol-hill-nella-prima-udienza-pubblica-pesanti-accuse-contro-trump.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2022 09:29:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il comitato ristretto della Camera che indaga sull&#8217;attacco del 6 gennaio 2021 al Campidoglio degli Stati Uniti ha dato il via, giovedì sera, alla prima di una serie di udienze pubbliche con la proiezione di filmati inediti dell&#8217;attacco e testimonianze varie. Come riporta la Cbs, il presidente del comitato Bennie Thompson e la vicepresidente, Liz &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/assalto-a-capitol-hill-nella-prima-udienza-pubblica-pesanti-accuse-contro-trump.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/ilgiornale2_20220610112741313_5e157004becb58e9fbe2da9d6cacb447-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il comitato ristretto della Camera che indaga sull&#8217;attacco del <strong>6 gennaio</strong> <strong>2021</strong> al Campidoglio degli Stati Uniti ha dato il via, giovedì sera, alla prima di una serie di udienze pubbliche con la proiezione di filmati inediti dell&#8217;attacco e testimonianze varie. <a href="https://www.cbsnews.com/live-updates/january-6-committee-hearing-watch-live-2022-06-09/">Come riporta la <em>Cbs</em></a>, il presidente del comitato Bennie Thompson e la vicepresidente, Liz Cheney, nelle loro dichiarazioni di apertura hanno spiegato come molte persone vicine all&#8217;ex presidente non credessero alla teoria dell&#8217;elezione &#8220;rubata&#8221;. Fra queste, l&#8217;ex procuratore generale William Barr, il quale ha dichiarato davanti alla commissione del 6 gennaio di aver detto a Trump che le sue teorie sulle frodi elettorali erano &#8220;cazzate&#8221;. La stessa Ivanka Trump era dubbiosa sulle teoria dell&#8217;elezione rubata, e avrebbe detto di fidarsi del giudizio di Barr.</p>
<h2>L&#8217;attacco di Liz Cheney</h2>
<p>Durante la prima udienza pubblica sui fatti del 6 gennaio, Liz Cheney &#8211; acerrima rivale repubblicana di Trump &#8211; ha spiegato che l&#8217;allora vicepresidente <strong>Mike Pence</strong> ha agito da &#8220;presidente ombra &#8220;mentre i rivoltosi assaltavano il Campidoglio. Fu Pence, infatti, a chiamare la Guardia nazionale, e non Trump. Cheney ha inoltre pronunciato parole molto dure nei confronti dei colleghi di partito e per coloro che si sono allineati all&#8217;ex presidente dopo l&#8217;attacco: &#8220;Verrà un giorno in cui Donald Trump se ne sarà andato, ma il vostro disonore rimarrà&#8221;.</p>
<p>Tuttavia, il tema principale di questa prima udienza è stato l&#8217;esame della violenza di quelle ore e la ricostruzione dei fatti. Come riportato dalla <em>Cnn</em>, il comitato ha reso nota la testimonianza di alcuni ex funzionari della Casa Bianca  che hanno spiegato come l&#8217;ex presidente non volesse, a loro dire, che l&#8217;attacco al Campidoglio degli Stati Uniti si fermasse, e come The Donald si oppose con rabbia ai suoi stessi consiglieri che lo stavano esortando a richiamare all&#8217;ordine i rivoltosi.</p>
<p>L&#8217;ufficiale di polizia del Campidoglio <strong>Caroline Edwards</strong>, che quel giorno ha subito una lesione cerebrale, ha testimoniato della sua esperienza davanti alla commissione, descrivendola come &#8220;carneficina&#8221; e &#8220;caos&#8221;. Nel filmato che è stato mostrato dell&#8217;attacco, nessuno ha cercato di aiutare Edwards dopo che quest&#8217;ultima ha perso conoscenza dopo essere stata colpita con una rastrelliera per biciclette. &#8220;Posso solo ricordare il respiro che mi si bloccava in gola, perché quello che ho visto era solo una scena di guerra. Era qualcosa di simile a quello che avevo visto nei film. Non potevo credere ai miei occhi. C&#8217;erano agenti a terra, sanguinavano, vomitavano&#8230;&#8221;.</p>
<p>Il comitato ha inoltre presentato al pubblico americano i due dei gruppi di estrema destra presenti il ​​6 gennaio: i <strong>Proud Boys</strong> e gli <strong>Oath Keepers</strong>, considerati dalla commissione &#8220;l&#8217;avanguardia della rivolta&#8221;. Secondo quanto ricostruito, sono stati tra i primi ad entrare al Campidoglio e sono accusati di aver pianificato la violenza. Il regista di documentari <strong>Nick Quested</strong>, che ha testimoniato giovedì, ha detto che era con i Proud Boys quando si sono incontrati al Campidoglio prima del discorso di Trump all&#8217;Ellipse. Il loro obiettivo era Capitol Hill.</p>
<hr />
<ul>
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<div class="bitlink-item--title"><a href="https://bit.ly/america_divisa"><strong>Un’America sempre più divisa: la pesante eredità del 6 gennaio</strong></a></div>
</li>
<li><a href="https://bit.ly/capitolhill_prevedibile"><strong>“Un appello al cielo”, perché l’assalto al Campidoglio era prevedibile</strong></a></li>
<li>
<div class="item-detail--title">
<p><a href="https://bit.ly/sconfitta_dem_usa"><strong>Perché i democratici Usa rischiano un decennio di sconfitte</strong></a></p>
<hr />
</div>
</li>
</ul>
<h2>Trump attacca il comitato</h2>
<p>La replica dell&#8217;ex presidente non è tardata ad arrivare. In una dichiarazione diffusa nella tarda serata di giovedì, Trump ha definito i membri del comitato ristretto degli <strong>&#8220;hack politici&#8221;</strong> (politico che appartiene a una piccola cricca che controlla un partito politico per fini privati ​​piuttosto che pubblici, ndr), accusandoli di non aver interpellato &#8220;nessuno dei tanti testimoni e dichiarazioni favorevoli&#8221; all&#8217;ex presidente durante l&#8217;udienza. &#8220;Il nostro Paese è in tali guai!&#8221; ha scritto Trump. Il comitato sta pianificando una serie di udienze questo mese per continuare a esporre i risultati dell&#8217;indagine, durata 11 mesi. Il prossimo incontro sarà lunedì 13 giugno, seguito dal 15 giugno e dal 16 giugno.</p>
<p>Dopodiché il Comitato potrebbe chiedere l&#8217;incriminazione di Donald Trump. Secondo il <em>Guardian</em>, che cita alcune fonti anonime, la Commissione della Camera che indaga sull’assalto al Campidoglio potrebbe chiedere al ministero della Giustizia di accusare l’ex presidente di un ventaglio di reati che vanno dalla <strong>cospirazione</strong> per sovvertire il risultato delle elezioni a capi d’imputazione meno gravi come l’ostruzione diretta dell’attività del Congresso.</p>
<h2>I dubbi del Premio Pulitzer</h2>
<p>Non tutti gli opinionisti sono convinti che quello del 6 gennaio fu un serio tentativo di colpo di stato. Secondo il Premio Pulitzer <strong>Glenn Greenwald</strong>, infatti, questa narrazione è ampiamente gonfiata dai democratici per delegittimare i repubblicani. “Quello che è successo il 6 gennaio è stato brutto e inquietante. Ma non era affatto simile un’insurrezione, un colpo di Stato o qualsiasi cosa che minacciasse la democrazia americana (nella misura in cui si può dire che esista) in modo fondamentale o duraturo” osserva Greenwald. &#8220;Quella verità fondamentale – che era semplicemente una protesta arrabbiata che, come tante del suo genere, si è trasformata organicamente in una rivolta di tre ore che non ha ucciso nessuno tranne quattro dei manifestanti – ne distrugge il valore. Solo la falsa narrativa che è stata costruita nell’ultimo anno e consacrata dalle folli feste odierne può trasformare questo banale episodio in qualche evento storico mondiale che fa subito degli eroi di coloro che erano lì ad opporsi e giustifica tutto e tutto ciò che è stato fatto in il nome di impedirne la ripetizione&#8221;.</p>
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		<item>
		<title>La Florida laboratorio del Partito Repubblicano del futuro?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-florida-laboratorio-del-partito-repubblicano-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2020 13:12:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni americane 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Florida]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Repubblicano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Mentre la corsa alla Casa Bianca si indirizza ora dopo ora verso Joe Biden, e Donald Trump prepara una rischiosa azione di ricorso legale, il Partito Repubblicano fa i conti con gli esiti di una tornata elettorale in cui, indipendentemente dal bilancio finale, i conservatori Usa usciranno rinvigoriti rispetto alle previsioni. Molti sondaggi prevedevano una vera e propria &#8220;onda blu&#8221; &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-florida-laboratorio-del-partito-repubblicano-del-futuro.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Elezioni-Usa-1-768x511.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Mentre la corsa alla <strong>Casa Bianca </strong>si indirizza ora dopo ora verso <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Joe Biden</a></strong>, e <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Donald Trump</a> </strong>prepara una rischiosa azione di ricorso legale, il Partito Repubblicano fa i conti con gli esiti di una tornata elettorale in cui, indipendentemente dal bilancio finale, i conservatori Usa usciranno rinvigoriti rispetto alle previsioni. Molti sondaggi prevedevano una vera e propria &#8220;onda blu&#8221; democratica destinata a travolgere Trump in più Stati, a strappare al Grand Old Party <a href="https://it.insideover.com/politica/biden-spera-ma-in-texas-non-si-passa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">anche sue roccaforti come il Texas</a>, ad allargare la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti e a invertire quella al Senato, garantendo a Biden e ai suoi una supremazia politica incontrovertibile. Così non è stato, dato che da un lato il <a href="https://it.insideover.com/politica/lamerica-sempre-piu-divisa-tra-stati-blu-e-rossi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">panorama politico estremamente polarizzato rappresenta un ostacolo di difficile superamento</a> e dall&#8217;altro i repubblicani hanno dato prova di un&#8217;insperata capacità di tenuta. Per capire il perchè bisogna vedere allo Stato simbolo del nuovo corso repubblicano: la <strong>Florida</strong>.</p>
<p>Nel Sunshine State il Partito Repubblicano<a href="https://thecapitolist.com/trump-rides-red-wave-to-victory-in-florida/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> compie indubbiamente l&#8217;exploit più importante</a> delle elezioni 2020, in primo luogo riuscendo a trascinare Trump a conquistare i 29 grandi elettori che tengono in piedi, tuttora, la speranza sempre più remota di invertire l&#8217;esito delle urne. Conquistando la Florida, Biden avrebbe chiuso già nella notte tra il 3 e il 4 novembre italiani la gara per la Casa Bianca, ma anche in un contesto di crescente affluenza, con oltre 11 cittadini dello Stato alle urne, l&#8217;ex vicepresidente di <strong>Barack Obama </strong>è stato sopravanzato da The Donald, in cui favore hanno votato quote sempre crescenti della minoranza latina. La vittoria di Trump in Florida è apparsa decisiva una volta ottenuto un sorprendente 46% nella contea di Miami-Dade, la più popolosa dello stato, contro il precedente 34% nel 2016, segno che il Partito Repubblicano ha saputo consolidarsi anche in un&#8217;area ad alta maggioranza latina, principalmente abitata da cittadini di origine cubana.</p>
<p>E se anche Trump divenisse il primo candidato dai tempi di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/quando-lamerica-e-rimasta-col-fiato-sospeso.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Richard Nixon (1960)</a> </strong>a non vincere le elezioni pur conquistando i decisivi swing states di Florida e Ohio, dallo Stato più meridionale della Costa Est può partire una nuova era per il partito. In primo luogo perchè il laboratorio Florida è decisivo per far capire al Gop che non è possibile, sul lungo periodo, radicarsi come formazione dominata dai <strong>bianchi evangelici </strong>e pensare di essere competitivi alle elezioni. L&#8217;ipotesi di una rivolta delle minoranze contro l&#8217;amministrazione uscente è stata smentita dai fatti, e in definitiva la demografia avvantaggia <strong>Biden </strong>in due Stati (Arizona e Georgia) destinati a esser vinti di misura, mentre nella <strong>Rust Belt </strong>è apparso decisivo il tema della pandemia e il <a href="https://it.insideover.com/politica/per-sfondare-nella-rust-belt-biden-riscopre-sanders.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">richiamo del candidato dem a questioni di ordine economico e sociale.</a></p>
<p>Il radicamento dei repubblicani in Florida è dovuto a un ampio gradiente di fattori e la scelta di Trump di sceglierla come suo Stato di residenza ufficiale conta relativamente poco. Giocano un ruolo fondamentale, in primo luogo, i progetti politici, capaci di conquistare alla causa conservatrice la minoranza cubano-americana, ostile alla sinistra democratica, e di favorire l&#8217;alleanza tra Gop e mondo economico dello Stato. La Florida ha rifiutato l&#8217;idea di un lockdown generalizzato negli States, sposando in questo caso l&#8217;opinione del Presidente, e così hanno fatto molti cittadini di uno Stato in cui turismo e <em>entertainment </em>costituiscono una quota fondamentale dell&#8217;economia. Ci sono poi, come si suol dire, gli uomini giusti al momento giusto: il governatore repubblicano <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/lepidemia-di-coronavirus-in-florida-preoccupa-trump.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ron DeSantis</a>, </strong>eletto nel 2018 di stretta misura, ex ufficiale di marina molto stimato da Trump, ha fatto campagna elettorale in tutto lo Stato per i candidati repubblicani sfruttando la sua consistente popolarità e, <a href="https://www.politico.com/states/florida/story/2020/11/05/even-if-trump-loses-desantis-is-a-winner-1334123" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come riporta <em>Politico, </em></a>va ritenuto un vero e proprio vincitore delle elezioni. C&#8217;è poi il senatore <strong>Marco Rubio, </strong>volto simbolo della convergenza identitaria delle nuove leve repubblicane e papabile candidato presidenziale del 2024. In prospettiva, un astro nascente del Gop in Florida è il giovane deputato <strong>Matt Gaetz, </strong>rieletto il 3 novembre a larghissima maggioranza nel suo distretto al confine con l&#8217;Alabama.</p>
<p>E proprio la <strong>Camera dei Rappresentanti </strong>ha dato ulteriore vigore alle speranze future dei repubblicani per avere nel modello Florida un esempio vincente. Due distretti dell&#8217;area attorno Miami, il 26esimo e il 27esimo dello Stato, sono stati strappati al Partito Democratico da esponenti repubblicani di origine ispanica, <strong>Carlos Gimenez,</strong> 51enne ex vigile del fuoco, e<strong> Maria Elvira Salazar, </strong>59enne giornalista di <em>Telemundo</em>. Un mondo composito e ricco di novità, dunque, in cui in futuro il trumpismo potrebbe tornare in gioco se <a href="https://formiche.net/2020/11/ivanka-trump-florida/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ivanka, figlia del presidente</a>, decidesse di scendere in campo quando il prossimo seggio al Senato del Sunshine State tornerà contendibile. E in cui si delineeranno i rapporti di forza della politica americana dei prossimi anni.</p>
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		<title>La diplomazia parallela di Ivanka</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-diplomazia-parallela-di-ivanka.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2020 10:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="972" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ivanka Trump (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2-1024x664.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nuovo viaggio all&#8217;estero per Ivanka, figlia e advisor del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ancora una volta il suo impegno è rivolto al mondo femminile e all&#8217;emancipazione delle donne in luoghi dove i diritti non sono garantiti. In queste ore, Ivanka Trump è negli Emirati Arabi Uniti per partecipare al Global Women&#8217;s Forum di Dubai dove &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-diplomazia-parallela-di-ivanka.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="972" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ivanka Trump (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Ivanka-Trump-2-1024x664.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nuovo viaggio all&#8217;estero per Ivanka, figlia e advisor del <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-donald-trump.html" target="_blank" rel="noopener">presidente degli Stati Uniti Donald Trump</a>. Ancora una volta il suo impegno è rivolto al mondo femminile e all&#8217;emancipazione delle donne in luoghi dove i diritti non sono garantiti. In queste ore, <strong>Ivanka Trump</strong> è negli <strong>Emirati Arabi Uniti</strong> per partecipare al Global Women&#8217;s Forum di Dubai dove ha incontrato le imprenditrici del Paese del Golfo dopo aver visitato alcuni dei siti più famosi della capitale.</p>
<div id="gallery_258855" class="inline-gallery-container"></div><script>var gallery_258855 = [{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215160959_31959932.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215160959_31959932-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215143041_31958948.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215143041_31958948-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215142959_31958940.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215142959_31958940-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215143120_31958959.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215143120_31958959-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215160949_31959930.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215160949_31959930-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215161018_31959940.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215161018_31959940-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215161045_31959944.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215161045_31959944-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215161142_31959948.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/LAPRESSE_20200215161142_31959948-150x150.jpg","subHtml":""},{"src":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ivanka-Trump-1.jpg","thumb":"https:\/\/media.insideover.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Ivanka-Trump-1-150x150.jpg","subHtml":""}];</script>
<p>La figlia e consigliera di Trump si è inoltre recata in visita al Louvre Abu Dhabi e alla Grande Moschea dello sceicco Zayed. <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-02-15/ivanka-trump-in-abu-dhabi-ahead-of-women-s-conference?cmpid=socialflow-twitter-business&amp;utm_source=twitter&amp;utm_campaign=socialflow-organic&amp;utm_content=business&amp;utm_medium=social&amp;__twitter_impression=true" target="_blank" rel="noopener">Come riporta <em>Bloomberg</em></a>, ha poi incontrato il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco <strong>Mohammed bin Zayed al-Nahyan</strong>. Al Louvre, Ivanka ha discusso dell&#8217;emancipazione economica femminile negli Emirati Arabi Uniti con donne d&#8217;affari e funzionari governativi. Tra i funzionari c&#8217;erano Reem al-Hashemi, ministro per la cooperazione internazionale, Noura al-Kaabi, ministro della cultura e dello sviluppo delle conoscenze, e Sarah al-Amiri.</p>
<h2>Rendere l&#8217;emancipazione delle donne una priorità</h2>
<p>Due senatori, il repubblicano<strong> Lindsey Graham</strong> e il democratico <strong>Jeanne Shaheen</strong>, hanno in cantiere <a href="https://abcnews.go.com/Politics/wireStory/senators-ivanka-trumps-womens-program-law-68938022" target="_blank" rel="noopener">una proposta di legge</a> per supportare gli sforzi di Ivanka Trump a favore delle donne in tutto il mondo, rendendo dunque l&#8217;emancipazione delle donne una priorità della politica estera degli Stati Uniti. Con l&#8217;approvazione di questa legge bipartisan, si istituirebbe anche un Ufficio per l&#8217;emancipazione femminile presso il Dipartimento di Stato. Ivanka ha dichiarato che questa legge è un &#8220;obiettivo atteso da tempo&#8221;.</p>
<p>Il disegno di legge Graham-Shaheen deve essere approvato sia dal Senato guidato dai repubblicani sia dalla Camera controllata dai democratici prima che il presidente possa firmarla. Si tratterebbe di un&#8217;indiscutibile successo per la figlia di The Donald, che ha più volte dimostrato di saper toccare le corde giuste del padre al fine di influenzare anche le sue scelte in politica estera. Con la sua &#8220;Iniziativa per lo sviluppo globale e la prosperità femminile&#8221;, nel 2019 Ivanka <a href="https://www.newsweek.com/ivanka-trump-white-house-2019-political-record-1479880">ha viaggiato</a> in Etiopia, Costa d&#8217;Avorio, Marocco, Argentina, Colombia, Paraguay. <a href="https://www.whitehouse.gov/people/ivanka-trump/" target="_blank" rel="noopener">Come osserva la Casa Bianca</a>, il ruolo di Ivanka nell&#8217;amministrazione Trump nel corso degli ultimi anni si è concentrato sull&#8217;<strong>educazione</strong> e l&#8217;<strong>emancipazione economica delle donne</strong> e delle loro famiglie, nonché sulla creazione di posti di lavoro e sulla crescita economica attraverso la formazione professionale. Mentre suo marito, <strong>Jared Kushner</strong>, che è anche consigliere senior del presidente, si concentra su questioni di politica interna ed estera, il ruolo di Ivanka si è concentrato principalmente sulle questioni interne.</p>
<h2>Il ruolo di Ivanka nello strike in Siria</h2>
<p>Nell&#8217;attacco ordinato dalla Casa Bianca contro la base di Shayrat in Siria del 7 aprile 2017 Ivanka Trump ebbe un ruolo di primo piano. <a href="https://www.telegraph.co.uk/news/2017/04/10/donald-trumps-action-syria-proves-not-league-putin-says-son/" target="_blank" rel="noopener">Come ha rilevato Eric Trump in un&#8217;intervista al <em>Telegraph</em></a>, figlio del presidente Usa e fratello di Ivanka, quest&#8217;ultima ebbe un ruolo importante in tale scelta, rimasta con &#8220;il cuore spezzato e indignata&#8221; dopo aver visto le immagini del bombardamento chimico a <strong>Khan Shaikoun</strong>, che per gli Stati Uniti fu un’azione con cui il regime di Damasco voleva schiacciare i ribelli con l&#8217;avvallo di Mosca. Il resto è storia. A dimostrazione del fatto che il ruolo di Ivanka nell&#8217;amministrazione americana è tutt&#8217;altro che marginale.</p>
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		<title>Il viaggio di Ivanka Trump negli Emirati Arabi Uniti</title>
		<link>https://it.insideover.com/gallery/il-viaggio-di-ivanka-trump-negli-emirati-arabi-uniti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Carnieletto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2020 10:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1041" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932-768x533.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932-1024x711.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Ivanka Trump si trova negli Emirati Arabi Uniti per partecipare al Global Women's Forum di Dubai dove ha incontrato le imprenditrici del Paese del Golfo</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1041" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932-768x533.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/LAPRESSE_20200215160959_31959932-1024x711.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/gallery/il-viaggio-di-ivanka-trump-negli-emirati-arabi-uniti.html">Il viaggio di Ivanka Trump negli Emirati Arabi Uniti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>G20, tutti contro Ivanka Trump: i dem non vogliono la First Daughter</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/g20-tutti-contro-ivanka-trump-i-dem-non-vogliono-la-first-daughter.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2019 09:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="874" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786-300x137.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786-768x349.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786-1024x466.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nei giorni scorsi Ivanka Trump, la figlia del presidente degli Stati Uniti, è stata duramente presa di mira sui social per via della sua partecipazione al G20 di Osaka. Come riporta l&#8217;Adnkronos, la first daughter è apparsa in un video diventato presto virale che la mostra mentre cerca di inserirsi in una conversazione fra i leader &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/g20-tutti-contro-ivanka-trump-i-dem-non-vogliono-la-first-daughter.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="874" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786-300x137.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786-768x349.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_9953824-e1562318990786-1024x466.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nei giorni scorsi <strong>Ivanka Trump</strong>, la figlia del presidente degli Stati Uniti, è stata duramente presa di mira sui social per via della sua partecipazione al G20 di Osaka. Come riporta l&#8217;<a href="https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/02/ivanka-spiazza-tutti_5oKiTARrnHZtrM6wRUrDaO.html?refresh_ce"><em>Adnkronos</em></a>, la <em>first daughter</em> è apparsa in un video diventato presto virale che la mostra mentre cerca di inserirsi in una conversazione fra i leader mondiali e viene guardata con sufficienza dal direttore dell&#8217;Fmi Christine Lagarde e ora Presidente della Banca centrale europea. Quanto basta, insomma, per scatenare l&#8217;ironia degli utenti che su Twitter hanno lanciato l&#8217;hashtag #unwantedIvanka (Ivanka non è la benvenuta) corredato da fotomontaggi di Ivanka  alla conferenza di Yalta o altri grandi eventi del passato.</p>
<p>La cosa più grave è che il video è stato diffuso assieme ad altri filmati dal sito dell&#8217;Eliseo e un funzionario della presidenza francese, citato da <em>Politico</em>, ha cercato di minimizzare, dicendo che non avevano previsto l&#8217;effetto della diffusione di queste immagini.</p>
<h2>Tutti contro Ivanka: &#8220;Barbie&#8221;</h2>
<p>Il <a href="https://www.newsweek.com/ivanka-resign-trending-twitter-g20-1447182">video</a> ha fatto il giro del web e dei social e, oltre a una serie di divertenti fotomontaggi e &#8220;meme&#8221; che ritraggono Ivanka in vari contesti storici e non, sono piovuti anche anche una serie di insulti sessisti: &#8220;barbie&#8221;, &#8220;Imbarazzante&#8221;, e altri appellativi decisamente poco rispettosi, ma si sa, se parliamo della figlia di <strong>Donald Trump</strong>, tutto è concesso, anche da chi predica il politicamente corretto, soprattutto nei confronti delle donne. In una nota, l&#8217;Eliseo ha rimarcato il fatto che il governo francese pubblica spesso clip di questo tipo. &#8220;Non abbiamo previsto la reazione, e ancora una volta, non siamo responsabili per l&#8217;uso fatto del video&#8221;, ha ribadito il funzionario.</p>
<h2>&#8220;Fa male alla nostra diplomazia&#8221;</h2>
<p>La partecipazione di Ivanka al G20 &#8211; che ha partecipato a una sessione dedicata all&#8217;uguaglianza di genere in qualità di relatrice &#8211; è diventata un caso politico. <strong>Alexandria Ocasio-Cortez</strong>, la giovane deputata dei dem è passata all&#8217;attacco: &#8220;Per alcuni può essere scioccante, ma essere la figlia di qualcuno non è una qualifica per una carriera lavorativa. Fa male alla nostra diplomazia. Il presidente avrebbe dovuto portare con sé un diplomatico qualificato&#8221;. In realtà, anche se spesso ha accompagnato il padre in viaggi diplomatici ufficiali, Ivanka non era lì in qualità di &#8220;diplomatica&#8221; ma per per parlare di un tema che dovrebbe appassionare la Ocasio-Cortez come quello della parità di genere.&#8221;Ivanka è il principale rappresentante della Casa Bianca sui temi dell&#8217;emancipazione delle donne, che era il tema principale del summit di quest&#8217;anno a Osaka&#8221;, ha spiegato <strong>Jessica Ditto</strong>, vice direttore della comunicazione della Casa Bianca.</p>
<p>Tra i dem, c&#8217;è anche chi chiede addirittura chiede le dimissioni di Ivanka Trump. Come riporta <em>Newsweek</em>, Scott Dworkin, co-fondatore dell&#8217;alleanza democratica contro Trump (<a href="https://www.democraticcoalition.org/">Democratic Coalition Against Trump</a>) che chiede l&#8217;impeachment del Presidente, ha lanciato l&#8217;hashtag#IvankaResign, (Ivanka dimettiti). Chissà cosa sarebbe accaduto se al posto di Ivanka ci fosse stata Michelle Obama&#8230;</p>
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		<title>Femministe contro Ivanka: ecco come la ritraggono</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/femministe-ivanka-la-ritraggono.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 15:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Passeggiando nel centro di Washington DC., nel corso delle prossime settimane, sarà possibile fare un&#8217;esperienza surreale e incontrare un manichino che assomiglia dannatamente a Ivanka Trump, completa di trecce biondissime e di un vestito rosa aderente. Peccato che si tratti dell’ennesimo attacco, questo sì sessista, delle femministe Usa nei confronti della figlia del presidente degli Stati Uniti: si tratta infatti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/femministe-ivanka-la-ritraggono.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LP_9189624-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Passeggiando nel centro di Washington DC., nel corso delle prossime settimane, sarà possibile fare un&#8217;esperienza surreale e incontrare un manichino che assomiglia dannatamente a <strong>Ivanka Trump</strong>, completa di trecce biondissime e di un vestito rosa aderente. Peccato che si tratti dell’ennesimo attacco, questo sì sessista, delle femministe Usa nei confronti della figlia del presidente degli Stati Uniti: si tratta infatti di un’opera, realizzata dall’artista 49enne<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://jenniferrubell.com/projects"> Jennifer Rubell</a>, che sta facendo molto discutere.</p>
<p><em>Ivanka Vacuuming</em> (“Ivanka passa l&#8217; aspirapolvere”) è il titolo dell’<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.culturaldc.org/ivanka-vacuuming-by-jennifer-rubell-press-release">installazione artistica</a> che si può &#8220;ammirare&#8221; presso la galleria Flash point, dove il pubblico è parte attiva ed è invitato a lanciare delle briciole sul pavimento &#8211; ripulito dalla <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/tag/ivanka-trump/">first daughter</a>. La performance è organizzata dal gruppo artistico CulturalDc per due ore ogni notte fino al 17 febbraio, ed è anche in <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.culturaldc.org/ivanka-vacuuming/">diretta streaming online</a>.</p>
<p>Il tutto è perfettamente in linea con le provocazioni di un’artista piegata al politicamente corretto: lo scorso febbraio Rubell ha invitato i visitatori della galleria a spalmarle una torta in faccia dopo aver firmato un modulo come parte della sua iniziativa <em>Consent</em> (2018), ispirata al movimento <strong>#MeToo</strong>. </p>
<p>“Ci piace lanciare briciole a Ivanka”</p>
<p>L’odio liberal-politicamente corretto delle femministe americane verso la famiglia <strong>Trump</strong> sta tutto nelle dichiarazioni della stessa artista, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.bbc.com/news/world-us-canada-47143288">pronunciate durante l’inaugurazione</a>. L&#8217;artista femminista newyorkese , infatti, ha detto di apprezzare il suo rapporto &#8220;complicato&#8221; con il suo lavoro perché si diverte a lanciare le briciole per prendere in giro la figlia del presidente Trump. “Ci piace buttare le <strong>briciole</strong> per Ivanka e farle passare l’aspirapolvere” <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.breitbart.com/entertainment/2019/02/05/feminist-ivanka-trump-dc-art-exhibit-encourages-visitors-toss-crumbs-her/">ha spiegato</a>, immedesimandosi nel pubblico. “Questa è l’infida verità al centro di questo lavoro. È divertente, è piacevole, ci fa sentire forti e vogliamo farlo ancora, di più”.</p>
<p>La replica dei Trump: “Attacco sessista”</p>
<p>La galleria sostiene che <em>Ivanka Vacuuming </em>di Jennifer Rubell, esplora la &#8220;gamma comicamente ampia di identità femminili della signora Trump &#8211; figlia, moglie, madre, sorella, modella, donna lavoratrice, bionda”. In tutta risposta, la diretta interessata ha sottolineato su twitter che “le donne possono scegliere di farsi la guerra o di spalleggiarsi l’un l’altra. Io scelgo la seconda”. Nemmeno i suoi fratelli l’hanno presa benissimo. Sempre su twitter,<strong> Donald Trump Jr</strong> si è detto &#8220;triste, ma non sorpreso, di vedere una che si dice femminista lanciare attacchi sessisti contro Ivanka. Nel loro mondo, il sessismo va bene se colpisce nemici politici&#8221;.</p>
<p><strong>Eric Trump</strong> <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://thehill.com/blogs/blog-briefing-room/news/428506-eric-trump-ivanka-has-done-more-for-women-than-probably-anybody">ha dichiarato a <em>Fox News</em></a> che sua sorella Ivanka Trump “è una donna potente che ha fatto per le donne probabilmente molto di più di chiunque altro a Washington”.</p>
<p>La replica: “Non è un attacco contro Ivanka”</p>
<p>Rispondendo direttamente a Ivanka Trump su twitter, Rubell ha spiegato che l&#8217;opera d&#8217;arte “non è pensata per deridere” ma vuole “esplorare argomenti complicati a cui tutti noi importa”. L’artista si è inoltre offerta di organizzare una visita privata per la <strong>first daughter</strong> &#8220;senza il circo mediatico”. In un&#8217;intervista sul sito web di <a href="https://www.culturaldc.org/">CulturalDc</a>, pubblicata prima del suo lancio, la Rubell ha affermato che l’installazione riguardava anche il potere e il controllo.</p>
<p>Sarà, ma è altrettanto lecito chiedersi per quale motivo questo tipo di “provocazioni” non ci sono mai state verso <strong>Michelle Obama</strong>, per esempio, o nei confronti di Hillary Clinton. Forse perché in questo tipo di iniziative e &#8220;provocazioni&#8221; l&#8217;ideologia e la provenienza politico-culturale contano molto e provengono sempre dalla stessa intellighenzia? </p>
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		<title>Dopo le dimissioni di Jim Yong Kim  Trump vuole la Banca Mondiale?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/le-dimissioni-jim-yong-kim-trump-vuole-la-banca-mondiale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2019 21:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Banca mondiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>A partire dall&#8217;1 febbraio Jim Yong Kim lascerà l&#8217;incarico di presidente della Banca Mondiale, dopo l&#8217;annuncio delle sue dimissioni comunicate a sorpresa nei giorni scorsi. Il 69enne Kim, medico e antropologo statunitense di origini coreane, era stato eletto nel luglio 2012 Presidente della Banca Mondiale, su indicazione dell&#8217;Amministrazione Obama. Il mandato era stato quindi rinnovato nel 2016. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/le-dimissioni-jim-yong-kim-trump-vuole-la-banca-mondiale.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LP_8763416-1-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>A partire dall&#8217;1 febbraio Jim Yong Kim lascerà l&#8217;incarico di presidente della Banca Mondiale, dopo l&#8217;annuncio delle sue dimissioni comunicate a sorpresa nei giorni scorsi. Il 69enne Kim, medico e antropologo statunitense di origini coreane, era stato eletto nel luglio 2012 Presidente della Banca Mondiale, su indicazione dell&#8217;Amministrazione Obama. Il mandato era stato quindi rinnovato nel 2016. Kim potrebbe &#8211; secondo il Wall Street Journal &#8211; assumere un incarico in una società attiva nel settore degli investimenti per le infrastrutture. La posizione di presidente sarà occupata ad interim dall&#8217;Ad,  Kristalina Georgieva.</p>
<p>Nel frattempo, l&#8217;istituto con sede a Washington D.C. si troverà a vivere la fase più delicata degli ultimi decenni. La Banca Mondiale, che è composta dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo e dall&#8217;Associazione Internazionale per lo Sviluppo e riunisce oltre 170 nazioni, negli ultimi tempi ha portato la sua attenzione principalmente sui finanziamenti <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://pubs.aeaweb.org/doi/10.1257/jep.30.1.53" target="_blank">nella lotta alla povertà globale</a> e nel supporto a progetti infrastrutturali per Paesi in rapida ascesa come India e <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://projects.worldbank.org/search?lang=en&amp;searchTerm=&amp;countrycode_exact=CN" target="_blank">Cina</a>, in cui investe complessivamente oltre un miliardo di dollari. Storicamente pilastro importante del &#8220;Washington Consensus&#8221;, l&#8217;architrave dell&#8217;ordine liberale della finanza e dell&#8217;economia internazionale strettamente legata agli apparati statunitensi, la Banca Mondiale è una delle istituzioni contro cui si è sempre concentrata con la maggior foga l&#8217;attenzione di Donald Trump a partire dal suo insediamento.</p>

<p>La Banca Mondiale si configurerebbe come istituzione eccessivamente multilaterale, secondo Trump, essendo a detta dell&#8217;amministrazione eccessivamente focalizzata sul sostegno alle attività di nazioni che con gli Stati Uniti hanno un rapporto conflittuale, prima fra tutte la Repubblica Popolare. Gli Stati Uniti sono per distacco i più importanti contributori del bilancio da 64 miliardo di dollari che la Banca Mondiale ha a disposizione, e per prassi la Casa Bianca detiene il potere di nomina del Presidente, figura che controbilancia la direzione tradizionalmente europea del Fondo Monetario Internazionale.</p>
<p>Kim, accademico di fama molto gradito all&#8217;amministrazione Obama, è visto da Trump e dai suoi come eccessivamente legato al precedente governo e, anzi, ostile alle nuove politiche commerciali di Washington e alla svolta restrittiva sulla lotta ai cambiamenti climatici. Trovandosi di fronte alla scelta del nuovo Presidente della Banca Mondiale, Trump, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-01-08/world-bank-president-search-to-test-trump-s-america-first-mantra" target="_blank">secondo quanto scrive </a><em><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-01-08/world-bank-president-search-to-test-trump-s-america-first-mantra" target="_blank">Bloomberg,</a> </em>potrà per la prima volta applicare concretamente il principio <em>America First </em>alle relazioni con le tanto bistrattate organizzazioni internazionali. In seno all&#8217;amministrazione Trump vi è anche chi, come John Bolton, in passato è arrivato a proporre la privatizzazione della Banca Mondiale e l&#8217;integrazione delle sue attività nel solco dell&#8217;apparato federale Usa.</p>

<p>La nomina della Casa Bianca deve essere poi confermata con la votazione dei Paesi membri dell&#8217;istituzione: e gli Usa non hanno la maggioranza assoluta per portare avanti una figura capace di stravolgere la condotta in favore totale del loro interesse nazionale. Trump ha la possibilità di scegliere un Presidente capace di lanciare la sfida alle nuove istituzioni multilaterali che da diverso tempo sfidano oramai il Washington Consensus, come l&#8217;Aiib cinese o la banca dei Brics, ma non può agire incontrastato. Il momento strategico è di grande importanza, anche perché gli Stati Uniti dovranno rintuzzare le richieste di numerosi Paesi emergenti di avere voce in capitolo nella governance finanziaria internazionale.</p>
<p>Certamente, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.interris.it/esteri/world-bank--ivanka-trump-possibile-candidata" target="_blank">le prime indiscrezioni </a>lasciano presagire che il successore possa essere un trumpiano doc, come nel caso dell&#8217;ex Ambasciatrice all&#8217;Onu Nikki Halley, o addirittura un Trump, se si rivelassero vere le voci della presenza della figlia del Presidente Ivanka tra i possibili sostituti di Kim. In ogni caso, Trump pare determinato a rendere la nomina un vero e proprio <em>insider job</em>. E questo crea problemi in sede di ratifica definitiva.</p>

<p>Già un Presidente designato da un&#8217;amministrazione sensibile al multilateralismo come Kim dovette superare nella votazione alla Banca Mondiale lo scoglio delle candidature ribelli dell&#8217;ex Ministro delle Finanze nigeriano, Ngozi Okonjo-Iweala. Ora, nell&#8217;era Trump potrebbe farsi più forte la richiesta di un nome non statunitense, quale potrebbe essere la leader <em>ad interim </em>Georgieva, ex membro della Commissione europea. Per sterilizzare le possibili opposizioni, di recente la Casa Bianca ha varato un inaspettato aumento del contributo statunitense alla Banca Mondiale. Probabile prezzo da pagare per avere la &#8220;testa&#8221; di Kim? O mossa tattica per mantenere la <em>golden share?</em> Ancora presto per dirlo.</p>
<p>In ogni caso, oltre alla pista europea le insidie concrete alla nomina trumpiana non sembrano  essere molte. Mark Sobel, Presidente del think tank Omfif, ha dichiarato al <em><a href="https://www.ft.com/content/73258f52-12d3-11e9-a581-4ff78404524e" target="_blank">Financial Times</a> </em>che se i Paesi emergenti vogliono inserirsi nella partita per la successione dovranno individuare una figura di statura internazionale capace di fungere da candidatura comune. Di nomi all&#8217;altezza, non sembrano essercene, almeno per ora. E così la successione a Kim parte nella più completa incertezza.</p>
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		<title>Lo scivolone di Ivanka in India  sulla condizione delle donne</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lo-scivolone-ivanka-india-sulla-condizione-delle-donne.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 09:19:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="957" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043-1024x653.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Ivanka Trump è in India per il Global Entrepreneurship Summit, a capo di una delegazione di imprenditori americani. Il suo compito non sarà per niente semplice, dovendo non solo gestire un impegno sostanzialmente politico come First Daughter del presidente Usa in un Paese fondamentale per la politica americana in Asia, ma perché Ivanka sarà lì &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/lo-scivolone-ivanka-india-sulla-condizione-delle-donne.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="957" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043-768x490.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/11/OLYCOM_20171121212511_25060043-1024x653.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Ivanka Trump</strong> è in India per il Global Entrepreneurship Summit, a capo di una delegazione di imprenditori americani. Il suo compito non sarà per niente semplice, dovendo non solo gestire un impegno sostanzialmente politico come First Daughter del presidente Usa in un Paese fondamentale per la politica americana in Asia, ma perché Ivanka sarà lì per promuovere l’imprenditorialità femminile e il maggiore potere economico delle donne. Sotto il primo punto di vista, non va dimenticato che non è la prima volta che Donald Trump usa la figlia in giro per il mondo come sua rappresentante. E questo fatto ha portato anche questa volta allo scontro fra Ivanka e<strong> Rex Tillerson</strong>, che, in qualità di segretario di Stato, ritiene questo ruolo della figlia del presidente alquanto<em> sui generis</em> e estraneo al mondo della diplomazia. Tanto è vero che la Segreteria di Stato ha confermato che non invierà alcun proprio funzionario al seguito della giovane Trump, quasi a volersi distaccare dal viaggio. Sotto il secondo profilo, è chiaro che Ivanka dovrà parlare di un tema molto delicato in India, quale appunto il ruolo della donna, in un Paese che vive quotidianamente la tragedia della violenza sulle donne. E non parliamo delle molestie di hollywoodiana memoria (da condannare in ogni caso), ma di stupri di gruppo, torture, rapimenti e uccisioni di donne di qualunque età. Parlare di imprenditorialità femminile in India e del loro potere economico sembra dunque essere una bella prova per la First Daughter.</p>

<p>Ma ad incombere sul viaggio di Ivanka non c’è solo la politica, ma anche la propria condizione personale. Perché l’Ivanka Trump imprenditrice ha anche in India le sue fabbriche. E la società della figlia del presidente, alla domanda sulle condizioni di lavoro dei suoi dipendenti indiani che cuciono i vestiti che rivende nel mondo, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.washingtonpost.com/business/economy/ivanka-trump-to-promote-women-in-india-amid-questions-about-garment-workers-who-make-her-clothes-there/2017/11/26/6aba6f04-cee1-11e7-81bc-c55a220c8cbe_story.html?utm_term=.dc000849d288">non ha voluto rispondere</a>. La portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, ha parlato in toni quasi agiografici dell’umanità della signora Trump-Kushner dicendo che è una “paladina dell’emancipazione delle donne”, parlando anche del suo progetto con la Banca Mondiale per il sostegno alle imprenditrici dei Paesi in via di sviluppo, eppure, quando si è trattato di parlare delle donne che lavorano per lei in Asia, nessuna risposta. Il suo marchio di moda ha rifiutato di indicare le fabbriche in cui si producono i capi e non ha dato alcuna risposta in tema di trattamento economico e umano dei dipendenti. Ed ovviamente, in molti sospettano che questa mancata risposta celi un’ipocrisia di fondo della First Daughter, che tra i  pranzi di gala con Narendra Modi, hotel di lusso e incontri in cui parla di temi quasi-femministi, probabilmente si dimenticherà di quelle centinaia di migliaia di donne indiane che lavorano a meno di 100 dollari al mese, senza alcun rispetto né della loro dignità di lavoratrici né della loro dignità di donna. Il <a href="https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/ivanka-trump-overseas/?utm_term=.46b6e0136952"><em>Washington Post</em></a>, testata che non vede l’ora di colpire il circolo di Donald Trump appena scova una possibilità, fece un’approfondita indagine pochi mesi fa sulle fabbriche dove si producono i capi di abbigliamento del marchio di Ivanka. Da quello che si evince dall’indagine, non solo la produzione si basa quasi esclusivamente su lavoratori stranieri (contro l’ideale di America First del padre) e la sua linea di abbigliamento produce in Bangladesh, Cina, India e Vietnam; ma la sua azienda è anche molto indietro riguardo alla supervisione del trattamento dei lavoratori nella catena di produzione. Il titolo del convegno sarà “Be the Change: Women&#8217;s Entrepreneurial Leadership”, ma forse il “change”, il cambiamento, dovrebbe partire prima di tutti dalla propria coscienza. Sperando che Ivanka possa contraddirci tutti e lanciare un vero segnale di cambiamento partendo dalle proprie fabbriche.</p>
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		<title>Il genero di Trump fa affari con Soros</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/genero-trump-affari-soros.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 May 2017 07:36:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="800" height="536" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia.jpg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump nonché suo consigliere e membro dello staff della Casa Bianca, è attualmente in affari con Goldman Sachs e con gli ultra-milionari George Soros e Peter Thiel. A renderlo noto è il Wall Street Journal.Secondo l&#8217;autorevole quotidiano, Kushner non ha diffuso pubblicamente un cospicuo numero di prestiti dal &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/genero-trump-affari-soros.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="800" height="536" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia.jpg 800w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2016/07/Soros_talk_in_Malaysia-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p><p><strong>Jared Kushner</strong>, genero del presidente statunitense Donald Trump nonché suo consigliere e membro dello staff della Casa Bianca, è attualmente in affari con <strong>Goldman Sachs</strong> e con gli ultra-milionari <strong>George Soros</strong> e Peter Thiel. <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.wsj.com/articles/trump-adviser-jared-kushner-didnt-disclose-startup-stake-1493717405">A renderlo noto è il<em> Wall Street Journal</em></a>.Secondo l&#8217;autorevole quotidiano, Kushner non ha diffuso pubblicamente un cospicuo numero di prestiti dal valore di più di un miliardo di dollari ottenuti da più di 20 istituti di credito, «su immobili di cui risulta essere comproprietario». Inoltre, secondo il <em>WSJ</em>, il genero di <strong>Trump</strong> «avrebbe garantito personalmente su oltre 300 milioni di dollari». L&#8217;analisi del debito mostra come Kushner abbia «legami con un ampio spettro di banche statunitensi e straniere, società proviate di equity, società immobiliari e altri finanziatori». Data la sua posizione di prestigio e di alto livello ricoperta alla Casa Bianca, il marito di Ivanka si ritrova ora in una posizione decisamente scomoda, che dovrà chiarire.La co-proprietà di Cadre<strong>Kushner</strong> risulta essere tutt&#8217;ora comproprietario di <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://cadre.com/">Cadre</a>, una <em>startup</em> che si occupa di grandi progetti immobiliari; ciò significa che l&#8217;alto funzionario della Casa Bianca è attualmente un socio d&#8217;affari della banca d&#8217;investimento <strong>Goldman Sachs Group Inc.</strong> e dei miliardari<strong> George Soros</strong> e Peter Thiel, che finanziano il progetto.Cadre, infatti, ha importanti legami con tutte le più grandi istituzioni finanziarie. La società è stata fondata nel 2014 da Jared Kushner insieme a suo fratello Joshua e a <strong>Ryan Williams</strong>, un ex dipendente di Kushner Cos. Cadre vende proprietà a potenziali investitori, che possono investire i loro soldi in specifici edifici o in un fondo di investimento gestito da Cadre, che intasca le provvigioni su ogni affare.I rapporti con l&#8217;alta finanzaPer crescere, Cadre si rivolse a un fondo di <strong>Goldman Sachs</strong> e a un certo numero di investitori di alto profilo. Tra questi, Thiel, l&#8217;imprenditore cinese David Yu, co-fondatore con Jack Ma di Alibaba Group Holding Ltd e <strong>Daniel Och</strong>, magnate amministratore delegato di Och-Ziff Capital Management Group . Cadre ha inoltre ricevuto 250 milioni di dollari dallo speculatore George Soros,<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.politico.com/story/2016/01/hillary-clinton-george-soros-218494"> importante sponsor dell&#8217;ultima campagna elettorale di Hillary Clinton</a> nonché feroce critico e avversario del presidente Donald Trump. Un legame, quello con l&#8217;alta finanza e con Soros in particolare, che potrebbe causa un certo imbarazzo al consigliere del presidente.Kushner si difende: “Tutto regolare”L&#8217;avvocato di Kushner,<strong> Jamie Gorelick</strong>, risponde al <em>WSJ</em>, affermando che sarà diffusa un&#8217;informativa finanziaria corretta ed esauriente dopo che verrà certificata e approvata dai funzionari del governo. Secondo l&#8217;avvocato, Kushner, inoltre, «avrebbe regolarmente comunicato e discusso della Cadre con l&#8217;Ufficio governativo competente &#8211; l&#8217;Office of Government Ethics &#8211; e si sarebbe dimesso dal consiglio d&#8217;amministrazione della stessa società, rinunciando al diritto di voto e ridotto la sua quota nella proprietà». Anche se la proprietà di Cadre sarebbe dovuta essere divulgata, non sembra, al momento, che <strong>Kushner</strong> abbia violato le regole di trasparenza ed etica. Il caso, dunque, è tutto politico.La rivalità con Steve BannonIl marito di <strong>Ivanka Trump</strong> porta avanti da mesi un duello senza esclusioni di colpi con lo <em>chief strategist</em> del Presidente,<strong> Steve Bannon</strong>. Una faida interna ideologica, che potrebbe fare da sceneggiatura alla nota serie tv<em>House of Cards</em>: da una parte Bannon, esponente di quella «alt-right» fortemente contraria alla globalizzazione; dall&#8217;altra Kushner, giovane rampollo di una ricca famiglia di imprenditori ebrei di New York, con un passato filo democratico. Un&#8217;antipatia <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.thedailybeast.com/articles/2017/04/06/steve-bannon-calls-jared-kushner-a-cuck-and-globalist-behind-his-back.html">sfociata anche in pesanti liti e dissidi</a> nelle scorse settimane. Cosa penserà ora Bannon dopo aver scoperto che il suo acerrimo «nemico» all&#8217;interno della Casa Bianca è in affari con <strong>Soros</strong>,padre del globalismo, e Goldman Sachs, la più nota banca d&#8217;investimento mondiale?</p>
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		<title>Ivanka, l&#8217;arma diplomatica di Donald Trump</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 15:37:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img width="570" height="238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/01/ivanka.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/01/ivanka.jpg 570w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/01/ivanka-300x125.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 570px) 100vw, 570px" /></p>
<p>Quando Angela Merkel andò in visita ufficiale alla Casa Bianca, l’incontro con il Presidente Donald Trump fu certamente privo di qualunque tipo di empatia, sia politica sia umana. In quell’occasione, al netto delle prese di posizione su Trump o su Merkel, il cerimoniale di The Donald fu decisamente inappropriato. L’evitare di stringere la mano ad &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/ivanka-larma-diplomatica-donald-trump.html">[...]</a></p>
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