<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Itamar Ben-Gvir Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/itamar-ben-gvir/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/itamar-ben-gvir</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Oct 2025 09:10:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Itamar Ben-Gvir Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/itamar-ben-gvir</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ben-Gvir e Smotrich contro la pace a Gaza ma non mollano il governo per pressare Netanyahu</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/ben-gvir-e-smotrich-contro-la-pace-a-gaza-ma-non-mollano-il-governo-per-pressare-netanyahu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 09:10:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=489207</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Ben-Gvir e Smotrich contro il cessate il fuoco non mollano il governo per poter pressare Netanyahu dall'interno a un anno dal voto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/ben-gvir-e-smotrich-contro-la-pace-a-gaza-ma-non-mollano-il-governo-per-pressare-netanyahu.html">Ben-Gvir e Smotrich contro la pace a Gaza ma non mollano il governo per pressare Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Ben-Gvir-e-Smotrich-contro-il-cessate-il-fuoco-non-mollano-il-governo-per-pressare-Netanyahu-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Israele</strong> ha approvato il <strong>cessate il fuoco con Hamas</strong> e l&#8217;avvio della &#8220;Fase 1&#8221; della strada verso la pace a Gaza. <a href="https://it.insideover.com/giudiziaria/il-qatargate-israeliano-puo-essere-la-fine-politica-per-benjamin-netanyahu.html"><strong>Benjamin Netanyahu</strong> e il suo partito, il Likud</a>, hanno compattamente sostenuto il piano negoziato sulla scorta della proposta del presidente Usa Donald Trump, che non è passato senza crepe nel <strong>gabinetto di sicurezza di Tel Aviv</strong> e nel consiglio dei ministri.</p>



<p>Anche questa volta, come a gennaio dell&#8217;anno scorso, si registra <strong>l&#8217;opposizione interna di<a href="https://it.insideover.com/politica/itmar-ben-gvir-influenza-elezioni-israeliane.html"> Itamar Ben-Gvir</a></strong>, ministro della Sicurezza Nazionale e leader dell&#8217;ultranazionalista Potere Ebraico, e di <strong>Bezalel Smotrich,</strong> ministro delle Finanze e capo di Sionismo Religioso, formazione identitaria legata soprattutto ai movimenti di colonizzazione. I dioscuri dell&#8217;ultradestra si sono opposti al piano di pace ma, a oggi, <strong>appaiono sostanzialmente marginalizzati nella politica di Tel Aviv,</strong> tanto che hanno rimandato la loro paventata uscita dal governo.</p>



<p>Ad oggi, infatti, tutte le formazioni di opposizione di orientamento progressista (I Democratici) o centriste (il Partito di Unità Nazionale di Benny Gantz, ad esempio) sostengono l&#8217;accordo per la liberazione degli ostaggi e la fine del conflitto emerso dopo l&#8217;aumento della pressione internazionale su Israele a seguito dello scivolone dell&#8217;attacco al Qatar del 9 settembre scorso.</p>



<p>Andare allo scontro, oggi, sarebbe quantomeno autolesionista da parte di Ben Gvir e Smotrich. Forse controvoglia, Netanyahu ha cessato le operazioni militari dell&#8217;Israel Defense Force e messo in pausa il progetto di egemonia e annessione del territorio palestinese, e ora rivendica l&#8217;obiettivo (mai veramente prioritario) della liberazione degli ostaggi centrato col negoziato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La strategia di Ben-Gvir e Smotrich</h2>



<p>In Israele, l&#8217;entusiasmo è il sentimento prevalente, in un contesto in cui  tutti i movimenti per la liberazione dei prigionieri e le maggiori testate sono orientate a sostenere <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-roadmap-della-pace-ostaggi-liberi-in-pochi-giorni-israele-lascera-un-terzo-della-striscia-di-gaza-e-pizzaballa-e-onu-approvano.html">il ruolo primario di <strong>Donald Trump</strong> nel negoziare il ritorno degli ostaggi. </a></p>



<p>Per Ben-Gvir e Smotrich <strong>l&#8217;opposizione è una posizione da presentare come dato politico</strong>, in nome della volontà di una vittoria totale, non da sbandierare contro correnti dominanti, sul piano interno ed internazionale, a maggior ragione quando di mezzo c&#8217;è il presidente americano. Quindi no al cessate al fuoco a parole, sì alla permanenza nel governo che dovrà implementarlo nei fatti. </p>



<p>La scommessa è che in futuro Netanyahu tornerà sulle posizioni più nazionaliste o, in alternativa, se il <strong>Likud implementerà il cessate il fuoco</strong> in coordinamento con Washington, le formazioni nazionaliste e religiose potranno far valere la <em>golden share</em> della rottura con l&#8217;esecutivo più avanti, magari il prossimo anno, quando si <strong>avvierà la corsa alle elezioni legislative</strong> con cui esattamente nell&#8217;ottobre 2026 si provvederà al rinnovo della Knesset. Gridare alla &#8220;<strong>vittoria mutilata</strong>&#8221; è sempre un trucco elettoralmente vincente, e probabilmente questa è la mossa che Ben-Gvir e Smotrich lasciano per ora di riserva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Netanyahu novello Faust</h2>



<p>Nel frattempo, Ben-Gvir e Smotrich potranno usare ogni punto come una linea rossa negoziale. Si pensi alla discussione sui <strong>prigionieri palestinesi da liberare</strong> in ottemperanza all&#8217;accordo o al dilemma sul futuro disarmo di Hamas, dove le posizioni ultranazionaliste inevitabilmente condizioneranno il dibattito pubblico. </p>



<p>Netanyahu ha già conosciuto il <strong>Mefistofele ultranazionalista a cui ha, da novello Faust, consegnato l&#8217;anima del suo governo</strong> quando <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-si-scusa-col-qatar-e-lestrema-destra-grida-al-tradimento.html">alla Casa Bianca si è scusato con il Qatar per gli attacchi del 9 settembre, </a>e ora che <strong>mira a fare del percorso verso la stabilizzazione, dopo aver fatto lo stesso della guerra,</strong> la garanzia per la permanenza al potere i principali ostacoli potrebbero essere gli stessi alleati radicali che lui ha personalmente scelto nel 2022 per sostenere il suo sesto governo.</p>



<p><strong><em>Raccontare il mondo è una responsabilità. Per noi di InsideOver il giornalismo significa ricerca, verifica, ascolto. Crediamo in un’informazione che spieghi, non che urli; che approfondisca, non che semplifichi. Se condividi questa idea, sostienila: <a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati a InsideOver e difendi con noi l’indipendenza dell’informazione.</a></em></strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/ben-gvir-e-smotrich-contro-la-pace-a-gaza-ma-non-mollano-il-governo-per-pressare-netanyahu.html">Ben-Gvir e Smotrich contro la pace a Gaza ma non mollano il governo per pressare Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La strategia della fame nazista e quella di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-strategia-della-fame-nazista-e-quella-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 17:09:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=472883</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="863" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La strategia della fame nazista e quella di Gaza" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-600x270.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-1024x460.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-768x345.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-1536x690.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-800x360.jpg 800w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"non è questione di sicurezza né di ostaggi: si tratta dell'uccisione di decine di migliaia di civili, tra cui tanti bambini, per godere di proprietà immobiliari a Gaza e sulle colline del Libano. È tutto alla luce del sole; solo ogni tanto si preoccupano di indorare la pillola per gli ingenui che ancora non si rendono conto di ciò che gli è stato propinato".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-strategia-della-fame-nazista-e-quella-di-gaza.html">La strategia della fame nazista e quella di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="863" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La strategia della fame nazista e quella di Gaza" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-600x270.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-300x135.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-1024x460.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-768x345.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-1536x690.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/A1-HAARETZ-copia-800x360.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Cinquantotto anni di occupazione. Cinquantotto anni di una menzogna crudele e folle, i cui ideatori ci hanno preso tutto ciò che avevamo accettato di dare loro, e ora vogliono di più. Cinquantotto anni durante i quali ci siamo ripetuti che tenevamo i territori occupati perché &#8216;non c&#8217;è scelta&#8217; e &#8216;per la sicurezza&#8217;. E di anno in anno la nostra sicurezza svaniva, diventando una barzelletta grottesca e spaventosamente gravosa&#8221;. Così su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-06-03/ty-article-opinion/.premium/58-years-of-israeli-occupation-our-greatest-failure-is-believing-it-can-continue-forever/00000197-3550-dd58-add7-35d31e110000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a> Zehava Galon.</p>



<p>&#8220;In qualche modo, anche adesso, anche dopo l&#8217;orribile massacro del 7 ottobre, dopo quasi due anni di questa guerra persa a Gaza, con attacchi terroristici quotidiani in Cisgiordania [il riferimento è alle azioni dei coloni, vedi anche <a href="https://www.theguardian.com/world/2025/jan/23/its-not-the-damage-its-the-terror-israeli-settlers-run-riot-after-ceasefire-deal" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Guardian</a> ndr.], quei delinquenti ci stanno propinando la stessa menzogna. &#8216;È per la sicurezza!&#8217; dichiarano Benjamin Netanyahu, Bezalel Smotrich e Itamar Ben-Gvir. Netanyahu, in realtà, sta promuovendo la sicurezza del suo governo e i suoi partner stanno promuovendo <strong>la sicurezza dei futuri insediamenti a Gaza e negli avamposti dell&#8217;orrore che le loro camicie brune hanno creato in Cisgiordania</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theguardian.com/world/2025/jan/23/its-not-the-damage-its-the-terror-israeli-settlers-run-riot-after-ceasefire-deal"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-GUARDIAN-TITOLO-1024x208.jpg" alt="‘It’s not the damage, it’s the terror’: Israeli settlers run riot after ceasefire deal" class="wp-image-76692"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">La condanna della Storia</h2>



<p>No, continua la Galon, &#8220;non è questione di sicurezza né di ostaggi: si tratta dell&#8217;uccisione di decine di migliaia di civili, tra cui tanti bambini, <strong>per godere di proprietà immobiliari a Gaza e sulle colline del Libano</strong>. È tutto alla luce del sole; solo ogni tanto si preoccupano di indorare la pillola per gli ingenui che ancora non si rendono conto di ciò che gli è stato propinato&#8221;.</p>



<p>&#8220;E ce lo meritiamo, perché dovevamo saperlo. <strong>Pensavamo di poter ingannare la Storia, di poter eludere il destino di altri colonialisti</strong>, di poter fingere che ci fosse una terra senza popolo per un popolo senza terra. Ma qui c&#8217;è un popolo; e nel tentativo di ignorarlo, espellerlo, cancellarlo dalla terra sulla quale ha vissuto e si è formato, abbiamo cancellato noi stessi&#8221;.</p>



<p>&#8220;<strong>Le immagini degli abitanti di Gaza affamati che assaltano i centri di distribuzione degli aiuti umanitari ne sono un&#8217;orribile testimonianza. Ogni ebreo sopravvissuto all&#8217;Olocausto sa di cosa sto parlando</strong>. I miei genitori sapevano cos&#8217;era la fame provocata dall&#8217;uomo e se la sono cavata per il rotto della cuffia&#8221;.</p>



<p>&#8220;I nostri ministri vedono queste immagini e si battono il petto con orgoglio: l&#8217;abbiamo fatto noi! Sì, l&#8217;hanno fatto loro e ne sono orgogliosi: bambini affamati calpestati a morte mentre cercano di afferrare una scatoletta di tonno. Allo stesso modo, questi ministri sono orgogliosi dei loro giovani che bussano alle porte dei palestinesi il Giorno di Gerusalemme e cantano &#8216;che il tuo villaggio bruci&#8217; – e uno o due villaggi sono già bruciati in Cisgiordania. Sì, qualcosa di cui gli israeliani possono essere orgogliosi, di cui gli ebrei possono essere orgogliosi, di cui il mondo può essere orgoglioso&#8221;.</p>



<p>Già nel lontano &#8217;68, continua la Galon, il filosofo Yeshayahu Leibowitz aveva messo in guardia da questa perversa deriva: &#8220;Il mostro chiamato &#8216;Grande Israele&#8217; non sarà altro che il perpetuarsi di un apparato di governo-amministrativo. Uno Stato che governa una popolazione ostile di 1,4 &#8211; 2 milioni di stranieri sarà inevitabilmente uno Stato dello Shin Bet [di polizia ndr.], con tutto ciò che questo comporta per l&#8217;istruzione, la libertà di parola e di pensiero e la democrazia&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Si parla molto degli errori dei militari e dell&#8217;intelligence che hanno portato al 7 ottobre e certo non mancano. Ma il primo e più grande fallimento è stata la convinzione di poter andare avanti così, gestire i conflitti e spegnere gli incendi fino alla fine dei giorni. Non è stato l&#8217;approccio del solo Netanyahu, è quanto abbiamo vissuto decennio dopo decennio, perdendo la nostra strada e noi stessi nei territori che abbiamo occupato&#8221;.</p>



<p>&#8220;Abbiamo deriso la possibilità di un accordo di pace&#8221;, ma la &#8220;soluzione dei due Stati come parte di un accordo regionale non è un&#8217;illusione. È l&#8217;unica opzione realistica perché possiamo vivere, ricostruire, guarire e lottare per la libertà e la pace&#8221;.</p>



<p>&#8220;È l&#8217;unico modo per liberarci dai cappi che abbiamo legato intorno a loro [ai palestinesi ndr]. E quando tutto questo sarà finito, ci guarderemo intorno e ci chiederemo: come abbiamo potuto permettere che questo incubo tossico continuasse per così tanti anni?&#8221;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le camice brune e la strategia della fame nazista</h2>



<p>Più che interessante, nello scritto riportato, l&#8217;accenno alle &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sturmabteilung" target="_blank" rel="noreferrer noopener">camice brune</a>&#8221; scatenate in Cisgiordania, ma anche a Gaza dove bloccano i camion di aiuti condannando a morte per fame innocenti (<a href="https://www.bbc.com/news/articles/cg300jek94zo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BBC</a>) &#8211; camion assaltati anche da bande di predoni sotto gli occhi distratti dell&#8217;esercito israeliano (<a href="https://www.washingtonpost.com/world/2024/11/18/gaza-looting-aid-convoys-israel-famine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Washington Post</a>) &#8211; rendendo ancora più straziante la condizione degli oppressi.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.bbc.com/news/articles/cg300jek94zo"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-BBC-1-1024x442.jpg" alt="Israeli protesters block aid trucks destined for Gaza" class="wp-image-76691"/></a></figure>



<p>Ma soprattutto il parallelo tra la strategia della fame applicata a Gaza e quella applicata al tempo dai nazisti. Riportiamo quanto scrive sul tema Soumaya Ghannoushi su <a href="https://www.middleeasteye.net/opinion/war-gaza-how-israel-replicating-nazi-starvation-tactics" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Middle East Eye</a>: &#8220;Nel 1941, nelle settimane che precedettero l’invasione dell’Unione Sovietica da parte della Germania, il ministro dell’alimentazione del Reich, Richard Darre, e il suo segretario di Stato, Herbert Backe<a href="https://www.middleeasteye.net/countries/germany" target="_blank" rel="noreferrer noopener">, </a>elaborarono il <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34907689/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Programma Fame</a>, una strategia volta a sterminare per fame civili sovietici ed ebrei [&#8230;]&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.middleeasteye.net/opinion/war-gaza-how-israel-replicating-nazi-starvation-tactics"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-MEE-1-1024x552.jpg" alt="War on Gaza: How Israel is replicating Nazi starvation tactics" class="wp-image-76693"/></a></figure>



<p>Tale programma ha portato alla morte di &#8220;almeno sette milioni di persone, non come conseguenza collaterale, ma di proposito [&#8230;]. Nei ghetti ebraici, il cibo veniva trasformato in un&#8217;arma. L&#8217;accesso alla carne o al pane era controllato. I negozi erano vuoti. La fame non era un fallimento: era una politica&#8221;.</p>



<p>&#8220;Il fatto che condanniamo 1,2 milioni di ebrei a morire di fame dovrebbe essere menzionato solo marginalmente&#8221;, scrisse sul suo diario Hans Frank , governatore nazista della Polonia occupata.</p>



<p>Sul punto rimandiamo anche al documento &#8220;Il piano di Hitler per la fame&#8221; pubblicato dal <a href="https://www.nobelpeacecenter.org/en/news/hitler-s-hungerplan" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nobel Peace Center </a>con questo sottotitolo: &#8220;La fame fu una strategia centrale del genocidio nazista contro gli ebrei. Hitler era da tempo consapevole del potere che risiedeva nel controllo degli alimenti&#8221;.</p>



<p>La <em>Gaza Humanitarian Fondation</em>, alla quale è stato affidato il compito di &#8220;sfamare&#8221; gli affamati, è parte integrante di tale programma. Lo rivela la scarsità dei beni distribuiti, la disumanizzazione dei palestinesi, gli spari sulla folla affamata (<a href="https://www.aljazeera.com/opinions/2025/5/28/gazas-aid-system-isnt-broken-its-working-exactly-as-designed" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al Jazeera</a>), la scomparsa di persone andate a recuperare un po&#8217; di cibo (<a href="https://www.newarab.com/news/forced-disappearances-suspected-us-aid-group-gaza-sites" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al Arabya</a>) etc&#8230;</p>



<p>Significativo, sul punto, quanto rivela Max Blumenthal su <a href="https://thegrayzone.com/2025/05/29/israeli-mossad-gaza-humanitarian-foundation-aid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Grayzone</a>: &#8220;Avigdor Lieberman, esponente dell&#8217;opposizione israeliana di destra e membro della Knesset, ha dichiarato che il misterioso angelo finanziario [ignoto ai più ndr] della GHF è, in realtà, il governo israeliano. &#8216;I fondi per gli aiuti umanitari provengono dal Mossad e dal Ministero della Difesa&#8217;,&nbsp; ha scritto Lieberman su <a href="https://x.com/MaxBlumenthal/status/1927437119804321859?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1927437119804321859%7Ctwgr%5Ee4c0618860f7c170293b29e61120d573fbfbfea0%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fthegrayzone.com%2F2025%2F05%2F29%2Fisraeli-mossad-gaza-humanitarian-foundation-aid%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Twitter/X</a>, lamentando: &#8216;Centinaia di milioni di dollari a spese dei cittadini israeliani'&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://thegrayzone.com/2025/05/29/israeli-mossad-gaza-humanitarian-foundation-aid/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-GRAYZONE-1024x542.jpg" alt="Il Mossad israeliano nominato finanziatore della Gaza Humanitarian Foundation" class="wp-image-76694"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-strategia-della-fame-nazista-e-quella-di-gaza.html">La strategia della fame nazista e quella di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele 1994-2024: ieri il Nobel per la pace a Rabin, oggi i supporter del suo assassino al governo</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/israele-1994-2024-ieri-il-nobel-per-la-pace-a-rabin-oggi-i-supporter-del-suo-assassino-al-governo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2024 06:12:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Estrema destra]]></category>
		<category><![CDATA[Likud]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=439244</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-600x387.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-1024x660.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-768x495.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-1536x990.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele 1994-2024: il Nobel di Rabin ieri, i supporter dell'assassino di Rabin al governo oggi. Come cambia un Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/israele-1994-2024-ieri-il-nobel-per-la-pace-a-rabin-oggi-i-supporter-del-suo-assassino-al-governo.html">Israele 1994-2024: ieri il Nobel per la pace a Rabin, oggi i supporter del suo assassino al governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-600x387.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-300x193.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-1024x660.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-768x495.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072935873_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1669245-e1728192657528-1536x990.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>14 ottobre 1994: a <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-era-yitzhak-rabin.html"><strong>Yitzhak Rabin</strong>,</a> primo ministro israeliano, viene assegnato il <strong>Premio Nobel per la Pace</strong> assieme al leader dell&#8217;<strong>Autorità Nazionale Palestinese Yasser Arafat</strong> per lo sforzo negoziale culminato negli <strong>Accordi di Oslo del 1993</strong>. Premessa della possibilità di riconciliazione tra israeliani e palestinesi dopo quarantacinque anni di guerra. Trent&#8217;anni dopo, <strong>ottobre 2024: il progetto di Rabin e Arafat</strong> è ormai un lontano ricordo e, anzi, al governo in Israele dettano legge coloro che, nella <strong>frangia oltranzista dell&#8217;ultradestra</strong>, inneggiavano contro il &#8220;tradimento&#8221; di Rabin e dai cui ranghi proveniva <strong>Yigal Amir</strong>, il colono ultranazionalista che assassinò Rabin nel novembre 1995.</p>



<script type="text/javascript" src="//services.brid.tv/player/build/brid.min.js"></script><div id="Brid_37285" class="brid" style="width:16;height:9;" > </div> <script type="text/javascript"> $bp("Brid_37285", {"id":"45519","width":"16","height":"9","video":"1778107"}); </script>



<h2 class="wp-block-heading">Al potere oggi chi inneggiava a colpire Rabin ieri</h2>



<p>Israele nel <strong>sesto governo di Benjamin Netanyahu</strong> vede al governo molti dei compagni di militanza di Amir. Il <em>Washington Post </em>ha ricordato un episodio del 1995, poco prima dell&#8217;uccisione di Rabin: nell&#8217;ottobre di quell&#8217;anno un gruppo di giovani militanti <a href="https://www.washingtonpost.com/world/2022/10/27/israel-election-ben-gvir-netanyahu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">apparve in tutti i telegiornali nazionali</a> guidato da un <strong>ragazzo infervorato negli attacchi al primo ministro</strong>. Il giovane militante minacciava in maniera palese Rabin. Sottolineava che i nazionalisti erano giunti “alla sua automobile” e presto “sarebbero giunti anche a lui”. A testimonianza della veridicità di quanto detto il giovane mostrò il simbolo della Cadillac che era stato staccato dall’auto di Rabin. Quel militante era nientemeno che <strong>Itamar Ben-Gvir, oggi ministro della Sicurezza Nazionale di Netanyahu</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-medium-font-size"><strong><a href="https://it.insideover.com/topic/7-ottobre-un-anno-dopo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">7 OTTOBRE, UN ANNO DOPO &#8211; LEGGI LO SPECIALE DI INSIDEOVER</a></strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Il leader di Potere Ebraico incarna il <strong>volto più radicale della destra anti-Rabin</strong> che oggigiorno, nel cuore della <strong>guerra di Gaza</strong>, interpreta la campagna contro Hamas come qualcosa di più ampio della lotta al terrorismo. La vede come l&#8217;opportunità di chiudere la partita palestinese, a qualsiasi costo. Aggiungendo, al computo, quella Cisgiordania che <strong>i coloni nazionalisti</strong> stanno erodendo passo dopo passo. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando Netanyahu guidava l&#8217;opposizione a Rabin</h2>



<p>Insomma, il Governo più a destra della storia di Israele inverte, trent&#8217;anni dopo, il flusso storico avviato da Rabin, forse definitivamente. E nonostante i lunghi e tortuosi cambi di direzione nei suoi diciassette anni di governo, a guidarlo non poteva che essere colui che, nel 1993-1995, dagli accordi di Oslo all&#8217;assassinio di Rabin, fu il <strong>capo dell&#8217;opposizione:</strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-si-gioca-tutto-attacca-quattro-paesi-affonda-i-negoziati-ma-qual-e-il-suo-scopo.html"><strong> Benjamin Netanyahu</strong>. </a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-439247" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241006072641440_e0cf22a54d141b9f34b25c5272253ec5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Netanyahu alla Knesset per la cerimonia che commemorava il 20esimo anniversario dell&#8217;uccisione di Rabin, nel 2015.</figcaption></figure>



<p>Nel 2016 il documentario di <em>Frontilne</em>, <strong>&#8220;<em><a href="https://www.pbs.org/wgbh/frontline/film/netanyahu-at-war/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Netanyahu at War</a></em>&#8220;</strong>,  riportò l&#8217;attenzione sul fatto che Netanyahu, salito al potere la prima volta nel 1996 con un&#8217;agenda critica dell&#8217;apertura ai palestinesi e una dottrina &#8220;tolleranza zero&#8221; sul terrorismo, fu ai tempi considerato dai vertici del <strong>Partito Laburista di Rabin</strong> attento a cavalcare l&#8217;onda politica che contribuì all&#8217;emersione dei nazionalisti anti-accordi di Oslo. &#8220;Ora è un eroe. Ma se non fosse stato assassinato, l&#8217;avrei battuto alle elezioni e poi sarebbe passato alla storia come un politico fallito'&#8221;, disse Netanyahu dopo la morte a Martin Indyk, ambasciatore Usa a Tel Aviv.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ultradestre alleate per demolire il sogno di Rabin</h2>



<p>Prima del 7 ottobre 2023, giorno degli attacchi di Hamas a Israele, il sesto governo di Netanyahu sembrava costruito ad hoc per <strong>demolire l&#8217;eredità di Rabin</strong>: assalti continui dei coloni sostenuti dalle forze di sicurezza, applicazione totale della legge &#8220;Israele Stato Ebraico&#8221; con cui Netanyahu, durante il suo quinto governo, ha messo un crisma speciale alle politiche ultranazionaliste, retorica pubblica anti-araba sdoganata come normale. Netanyahu nel settembre 2023, <a href="https://www.jpost.com/israel-news/politics-and-diplomacy/article-759673">per la prima volta, ha disertato la cerimonia annuale per ricordare Rabin</a>. Poco dopo, parlando alla Knesset a valle dei massacri del 7 ottobre, ha accusato il defunto predecessore: &#8220;L’accordo di Oslo è un disastro che ci ha portato lo stesso numero di vittime dell’attacco a sorpresa di Hamas&#8221;.</p>



<p>Nel formare il suo sesto governo dopo il voto del 2022 Netanyahu ha <strong>passato il Rubicone dell&#8217;alleanza aperta con l&#8217;estrema destra</strong>, la cui retorica è entrata nei palazzi. In nome della <strong>controversa riforma della giustizia prima</strong> e della guerra totale a Gaza poi, Bibi ha perso sul tema ogni freno inibitore. Netanyahu ha alleato due forme di estrema destra a lungo tenute fuori dalla stanza dei bottoni dal Likud, virato negli anni da posizioni di centrodestra al nazionalismo più spinto. Due destre che, soprattutto, a lungo sono apparse in contraddizione tra di loro. </p>



<p>Da un lato, il primo ministro sostiene la destra iper-religiosa e più fedelmente legata al tradizionalismo ebraico, per sua natura <strong>confessionale.</strong> Dall&#8217;altro, Ben-Gvir e sodali sono alfieri di una forma oltremodo spinta di&nbsp;<strong><a href="https://www.true-news.it/venti-di-guerra/mein-kampf-propaganda-netanyahu-male-israele">nazionalismo sionista</a></strong>. Un campo storicamente&nbsp;“laico” che fa del <strong>dato etnico la priorità. Ebbene, queste destre nel governo di Netanyahu cooperano</strong> e si sostengono, trovando da prima del 7 ottobre un nemico comune: i <strong>palestinesi, ceppo per loro allogeno rispetto alla tradizione israeliana</strong>. E dunque da emarginare. Con la guerra a Gaza, magari, da spingere addirittura fuori dalla Striscia e assediare in Cisgiordania. Il sogno di Rabin è un ricordo. Assassinato fisicamente, il primo ministro premiato col Nobel viene oggi assassinato politicamente. E il Medio Oriente è sempre più nel caos.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/israele-1994-2024-ieri-il-nobel-per-la-pace-a-rabin-oggi-i-supporter-del-suo-assassino-al-governo.html">Israele 1994-2024: ieri il Nobel per la pace a Rabin, oggi i supporter del suo assassino al governo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>B&#8217;Tselem denuncia: con Ben Gvir le carceri israeliane sono diventate centri di tortura</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/btselem-denuncia-con-ben-gvir-le-carceri-israeliane-sono-diventate-centri-di-tortura.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=432037</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1407" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-600x440.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-300x220.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-1024x750.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-768x563.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-1536x1126.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fame, abusi sessuali, violenze di ogni genere: una ONG israeliana fa luce sulle condizioni disumane dei detenuti palestinesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/btselem-denuncia-con-ben-gvir-le-carceri-israeliane-sono-diventate-centri-di-tortura.html">B&#8217;Tselem denuncia: con Ben Gvir le carceri israeliane sono diventate centri di tortura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1407" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-600x440.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-300x220.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-1024x750.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-768x563.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240809100503786_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_725722-1536x1126.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sotto la guida di <strong>Ben-Gvir</strong>, le carceri israeliane sono diventate veri centri di tortura. È quanto si evince dal nuovo rapporto della ONG israeliana B’Tselem, che ha rivelato decine di testimonianze di detenuti. I dettagli dei resoconti vanno ben oltre ogni oscura immaginazione: privazione del sonno, rifiuto di cure mediche, fame e violenze sessuali sono all’ordine del giorno in quegli istituti penitenziari senza senno né diritti umani. A confermare il fatto che le condizioni dei prigionieri siano decisamente cambiate dal 7 ottobre in poi, è lo stesso servizio penitenziario israeliano, il quale, <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-08-05/ty-article/.premium/dozens-of-testimonies-from-palestinians-describe-israeli-jails-conditions-during-gaza-war/00000191-238f-d825-abd9-afaf1a3b0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>si legge su Hareetz</u></a>, ha osservato che “dallo scoppio della guerra, sotto la direzione del ministro della Sicurezza, Itamar Ben-Gvir, le condizioni per i detenuti sono state inasprite, mentre le condizioni che erano state precedentemente migliorate per i terroristi, ora sono state revocate”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La routine carceraria</h2>



<p>Quanto denunciato dalla B’Tselem, che ricordiamo essere un’organizzazione non governativa israeliana, si somma alle <a href="https://it.insideover.com/guerra/prigionieri-di-israele-sde-teiman-il-carcere-dove-i-palestinesi-sono-trattati-come-bestie.html">precedenti testimonianze</a> già emerse un mese fa, e agli abusi sessuali ai danni di un prigioniero palestinese, compiuti da <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-la-destra-di-governo-senza-freni-assalto-al-carcere-dove-sono-detenuti-i-soldati-accusati-di-torture.html">nove soldati dell’IDF</a>, poi finiti in manette. Ebbene, la routine carceraria descritta da 55 ex detenuti palestinesi, assomiglia ad un film dell’orrore.</p>



<p>Innanzitutto, i cani delle guardie carcerarie vengono regolarmente aizzati contro i detenuti. In un episodio raccontato da un testimone, un prigioniero legato “è stato azzannato mentre un soldato lo teneva fermo”.</p>



<p>Poi, ci sono le violenze sessuali che si ripetono come un atroce mantra. Un altro testimone, arrestato ad ottobre nel distretto di Hebron, in Cisgiordania, ha raccontato di esser stato legato e denudato. Mentre era a terra, in mezzo ad una sala con altri prigionieri, due agenti del Ketziot [carcere che si trova nel deserto del Negev], lo hanno seviziato “con una carota nel retto, mentre altre guardie filmavano la scena con i loro cellulari”. I soldati in questione, quelli avvezzi a tali pratiche così perverse e disumane, farebbero tutti parte dell’unità Keter del servizio penitenziario, ovvero quella che opera come forza specializzata nel controllo delle rivolte.</p>



<p>&nbsp;Quando finiscono gli abusi, ne cominciano altri, di diversa natura. In molti hanno dichiarato di essere stati picchiati così ferocemente da riportare fratture, costole e gambe rotte. E, come se non bastasse, raramente sono stati curati dopo le percosse.&nbsp;</p>



<p>Lo ha testimoniato <strong>Sofian Abu Selah</strong>, un palestinese di 43 anni, a cui è stata amputata una gamba. La sua desolante storia inizia con le botte, tante botte, prese dai soldati dell’IDF durante l’interrogatorio avvenuto dopo il suo arresto a Gaza. L’uomo riporta gravi ferite su tutto il corpo, mentre la gamba destra appare maciullata. Non gli viene fornita alcuna assistenza, se non dopo sette giorni di febbre alta e dolori lancinanti. A quel punto è troppo tardi, il medico di turno a Sde Teiman, gli chiede di scegliere tra l’amputazione della gamba e la morte. Sofian Abu Selah ha scelto la vita, e lo ha raccontato alla ONG B’Tselem.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“Obbligati a baciare la bandiera israeliana”</h2>



<p>Accanto a tanta violenza fisica, ce n’è altrettanta psicologica. Gli ex detenuti, infatti, hanno confermato tutti la stessa brutale prepotenza: “Siamo stati obbligati a baciare la bandiera di Israele, cantare l’inno nazionale e a maledire le nostre madri”. Quando qualcuno, mosso dal proprio orgoglio, si è rifiutato di osannare la bandiera israeliana, è stato piegato. “Chi non faceva quanto comandato dalle guardie, veniva denudato e picchiato. Talvolta preso a calci, altre&nbsp;volte&nbsp;“colpito con&nbsp;bastoni”.</p>



<p>A queste testimonianze, si aggiungono altri trattamenti disumani, come la privazione del sonno, e la drastica riduzione di cibo giornaliero. “I pasti destinati ai detenuti sono ridotti al minimo”. Senza poi contare la qualità del cibo che arriva, ad esempio, a Sde Teiman. “Ci davano uova e yogurt scaduti”, ha raccontato un palestinese. E guai a sollevare polemiche in merito giacché, quando è successo, le guardie carcerarie hanno picchiato forte, con bastoni e spranghe, tutti i compagni di cella di chi aveva osato chiedere di “cambiare uno yogurt marcio”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi sono i testimoni</h2>



<p>I leader di estrema destra sono soliti affermare che contro i terroristi tutto è concesso. Proprio come ha asserito <strong>Hanoch Milwidsky</strong>, del Likud, il partito di Benjamin Netanyahu, che alla Knesset ha dichiarato che “è legittimo sodomizzare con la forza i nukhba” [i membri dell’unità speciale militare di Hamas]. Al netto del fatto che, in uno Stato democratico, così non dovrebbe essere, i palestinesi delle testimonianze succitate risultano essere ex detenuti, molti dei quali sono stati rilasciati senza alcun atto d’accusa. In altre parole: non erano terroristi. </p>



<p>La ONG ha specificato che “30 di loro sono residenti in Cisgiordania e Gerusalemme, 21 sono residenti a Gaza e quattro sono cittadini israeliani”.</p>



<p>Molti dei fatti raccontati hanno un denominatore comune, oltre alla violenza. Sono avvenuti a Sde Teiman, la prigione degli orrori che avrebbe dovuto chiudere i battenti già mesi fa, dopo l’inchiesta della CNN, che ha fatto luce sulle tremende, e numerose, violazioni dei diritti umani. Eppure, così non è, anzi. L’oscuro centro di detenzione, anziché chiudere, si amplia, grazie a due nuove bracci&nbsp;in procinto di essere costruiti, e alla svelta. È&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-08-06/ty-article/.premium/israel-to-open-two-new-wings-at-sde-teiman-after-petition-to-shut-center-down-over-abuse/00000191-26c3-d60f-a3d3-eec76b7d0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>notizia di pochi giorni fa,</u></a>&nbsp;e, anche se il governo israeliano spaccia il provvedimento come una “miglioria, che consentirà ai prigionieri di avere più spazio a disposizione”, resta davvero difficile crederci.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/btselem-denuncia-con-ben-gvir-le-carceri-israeliane-sono-diventate-centri-di-tortura.html">B&#8217;Tselem denuncia: con Ben Gvir le carceri israeliane sono diventate centri di tortura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele, i sionisti liberali troppo timidi con gli estremisti</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/israele-i-sionisti-liberali-troppo-timidi-con-gli-estremisti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 May 2024 05:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=420916</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre Gaza è stretta nella morsa della fame e dell'invasione israeliana, la destra ebraica che crede nel Dio della guerra sembra non incontrare ostacoli</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-i-sionisti-liberali-troppo-timidi-con-gli-estremisti.html">Israele, i sionisti liberali troppo timidi con gli estremisti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240513092644701_d2b7c2618fb1dc10de935d6438a9465d-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre la Striscia di Gaza è stretta nella morsa dell’invasione israeliana e della fame, gli ebrei estremisti diventano sempre più forti. Il 2024 non è il Medioevo, eppure questa destra religiosa e messianica crede fermamente in un Dio della guerra santa. È quanto analizza <strong>Michael Manekin</strong>, in una <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2024-05-07/ty-article-opinion/.premium/in-israel-jewish-extremists-worshipping-a-god-of-holy-war-are-getting-stronger/0000018f-496c-d17f-adcf-f9ef43630000">lucida disamina su Haaretz</a>.</p>



<p>L’estremismo teologico ebraico non è di certo una novità, tuttavia, negli anni passati veniva spesso considerato come “un’erbaccia selvatica”, per dirla con le parole del giornalista. Negli anni però, ed oggi più che mai, quelle erbacce &#8220;si sono trasformate in una foresta”. La linfa vitale per questa proliferazione è stata “il movimento della destra religiosa che si è accaparrato posizioni di potere nel governo israeliano, nell&#8217;esercito e persino nel sistema giudiziario”.</p>



<p>C’è voluto del tempo, poi però, i tragici fatti del 7 ottobre hanno spinto forte sull’acceleratore della teologia politica radicale di Israele. La stessa che giustifica la morte, la fame e la miseria dei palestinesi. Ed è proprio con questa visione del mondo, moralmente fallimentare, che gli ebrei di Israele, e di tutto il mondo, devono confrontarsi. Per Manekin si tratterebbe di una vera e propria profanazione della tradizione ebraica, che si sta affermando prepotentemente anche nelle comunità lontane da Tel Aviv.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Una preghiera per i coloni che bloccano gli aiuti</strong></h2>



<p>Il movimento estremista ebraico prima aleggiava, ora si impone fermamente, rivendicando le sue posizioni e radici in nome della religione. E in questo quadro non fa specie, o forse sì, che Eliyahu, rabbino capo di Zfat, abbia persino scritto una <a href="https://www.srugim.co.il/925715-%25D7%2594%25D7%25A8%25D7%2591-%25D7%2590%25D7%259C%25D7%2599%25D7%2594%25D7%2595-%25D7%2596%25D7%2595-%25D7%2594%25D7%25AA%25D7%25A4%25D7%2599%25D7%259C%25D7%2594-%25D7%25A9%25D7%2599%25D7%25A9-%25D7%259C%25D7%2595%25D7%259E%25D7%25A8-%25D7%2591%25D7%25A2%25D7%25AA-%25D7%2597%25D7%25A1%25D7%2599%25D7%259E%25D7%25AA">preghiera speciale</a>, dedicata ai coloni israeliani che bloccano gli aiuti umanitari. Sulla stessa linea, il rabbino Dov Lior, importante figura ortodossa della destra religiosa, aveva già sostenuto che si potesse violare il Sabato &#8211; ricorrenza sacra agli ebrei da dedicare interamente al Signore &#8211; per bloccare gli aiuti a Gaza. “Una guerra che ha luogo durante il Sabato &#8211; ha decretato il rabbino &#8211; rende lecito violare il Sabato”.</p>



<p>Inoltre, va precisato che gli aiuti umanitari che Lior invoglia a bloccare “sono autorizzati dall&#8217;esercito israeliano”. Nonostante questo, come si può constatare dai video che hanno fatto il giro del web, sono stati numerosi i coloni che hanno seguito la sua direttiva, bloccando le strade su cui viaggiano i convogli verso Rafah. E difatti, Manekin sostiene che “l’idea di violare il Sabato per affamare i palestinesi, come mezzo di punizione e coercizione, in Israele è una posizione etica sempre più diffusa”.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="ca" dir="ltr">Israeli settlers attack and block aid trucks destined for <a href="https://twitter.com/hashtag/Gaza?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Gaza</a> at Ashdod port.<br><br>Les colons israéliens attaquent et bloquent les camions d&#39;aide destinés à <a href="https://twitter.com/hashtag/Gaza?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Gaza</a> au port d&#39;Ashdod.<br><br>Los colonos israelíes atacan y bloquean camiones de ayuda destinados a <a href="https://twitter.com/hashtag/Gaza?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Gaza</a> en el puerto de Ashdod. <a href="https://t.co/CFB0dRGuJm">pic.twitter.com/CFB0dRGuJm</a></p>&mdash; Lana (@RashadLana18915) <a href="https://twitter.com/RashadLana18915/status/1754222773730443466?ref_src=twsrc%5Etfw">February 4, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Oltre alla storia, anche la memoria aiuta a comprendere meglio la situazione. Era il 1938 quando Moshe Avigdor Amiel, un sionista religioso e rabbino capo di Tel Aviv, allora Palestina mandataria, si oppose alla cosiddetta <em>havlaga</em>, ovvero la moderazione di fronte agli attacchi palestinesi invocata dai sionisti laici. Amiel rincarò la dose, dichiarando: “Mi oppongo al concetto&nbsp;di <em>havlaga</em>, secondo il quale il divieto di spargere il sangue degli arabi si basa sulla necessità di ‘trattenersi’, mentre ciò è vietato a causa del divieto&nbsp;<em>lo tirtzach” </em>(Non uccidere). Le parole del rabbino capo di allora, dunque, pare proprio che non siano tenute in considerazione dalla destra ebraica attuale, che ha dirazzato completamente gli imperativi morali da cui origina.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La necessità di un contro-modello alla destra ebraica</strong></h2>



<p>Se mezzo secolo fa le posizioni estremiste ebraiche erano in netta minoranza, ad oggi non può dirsi lo stesso. “Di questi tempi &#8211; prosegue l’articolo di Haaretz &#8211; si esige l’espulsione o la totale sottomissione dei palestinesi, ignorandone la sofferenza”. Questa visione del mondo, che non è marginale, anzi, è “ciò che blocca un accordo sugli ostaggi e prolunga la guerra, ha due dei sostenitori nel governo: Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich” &#8211; rispettivamente ministro della Sicurezza nazionale e ministro delle Finanze.</p>



<p>E in questo contesto, dove la moderazione rischia di coincidere con il solo ateismo, manca all’appello una posizione chiara e netta da parte dei sionisti liberali. Per Manekin, infatti, “non hanno offerto una risposta seria alla teologia della destra, hanno scelto invece di moderarla”. Chi si è opposto al pensiero di Ben-Gvir, ad esempio, lo ha fatto spesso con un compromesso, ovvero sostenendo che “Israele è ebraico, ma anche democratico”. Per il giornalista, questa formula potrebbe rivelarsi un passo falso, in quanto “gli ebrei liberali si presentano come custodi della democrazia di Israele, mentre cedono il loro ebraismo alla destra religiosa”. E senza un’alternativa alla teologia estremista si rischia di consegnare la tradizione nazionale ebraica nelle mani di chi inneggia alla vendetta, alla miseria e ad “una guerra santa” senza fine.</p>



<p>Mala tempora currunt, tutto sembra essere cambiato dal secolo scorso, persino le domande essenziali. I giudei si chiedevano “Chi è ebreo?”, mentre ad oggi, chiosa Michael Manekin, dovrebbero chiedersi “chi è un ebreo morale?”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-i-sionisti-liberali-troppo-timidi-con-gli-estremisti.html">Israele, i sionisti liberali troppo timidi con gli estremisti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hamas contro l&#8217;accordo, i ministri di Israele per un &#8220;annientamento totale&#8221;. Il rebus impazzito di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/hamas-contro-laccordo-i-ministri-di-israele-per-un-annientamento-totale-il-rebus-impazzito-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Malacaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2024 15:08:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[guerra di Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=420260</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'incontro di ieri tra Blinken e Netanyhau non ha sortito effetti. Intanto gli Usa costruiscono il "molo di Gaza"</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/hamas-contro-laccordo-i-ministri-di-israele-per-un-annientamento-totale-il-rebus-impazzito-di-gaza.html">Hamas contro l&#8217;accordo, i ministri di Israele per un &#8220;annientamento totale&#8221;. Il rebus impazzito di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/OVERCOME_20240503071956915_945c435796512aabbde604f9a627616e-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Hamas ha rifiutato la proposta di tregua israeliana, aggiungendo che però i negoziati proseguiranno. Da parte sua, Netanyahu sta facendo di tutto per farli fallire, dichiarando che la campagna di Rafah andrà&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.reuters.com%2Fworld%2Fmiddle-east%2Fisrael-waiting-hamas-proposed-halt-fighting-before-sending-team-cairo-2024-04-30%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908837716%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=GA3xzgAiAVkUIc64Hm9upW7XtOOVYxLwVapwZjx3S3U%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avanti con o senza accordo</a>&nbsp;e&nbsp;che non accetterà mai un&#8217;intesa che &#8220;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww3.nhk.or.jp%2Fnhkworld%2Fen%2Fnews%2F20240502_02%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908851431%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=v0b%2F9w88k13%2FaQ9H96naxXxDsxnri16Nj7SjiKTW%2BU8%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ponga fine alla guerra</a>&#8220;, punto sul quale Hamas finora è stato irremovibile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vano colloquio Blinken &#8211; Netayahu</h2>



<p>Il Segretario di Stato Usa Tony Blinken, sbarcato in Israele per tentare di porre un freno al premier israeliano &#8211; a motivo delle accese proteste in patria &#8211; si è scontrato con l&#8217;usuale rigidità del premier, così non gli è rimasto altro che ripetere i vuoti mantra che da mesi accompagnano il conflitto e, nello specifico, l&#8217;appello a&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.ansa.it%2Fsito%2Fnotizie%2Ftopnews%2F2024%2F05%2F01%2Fblinken-israele-non-attacchi-rafah-hamas-accetti-intesa_8ce00cc2-18db-40fa-9980-62daa3778e04.html&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908862975%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=wqS3dgQheH5FE0GpFtLysr3bZ0VTmdHIaE1Z%2BzbzR6k%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non invadere Rafah</a>&nbsp;senza un piano umanitario adeguato, cosa peraltro &#8220;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.france24.com%2Fen%2Flive-news%2F20240423-rafah-evacuations-not-possible-under-current-conditions-red-cross&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908869772%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=EGugTWx69AOEhUzHEDXslHqbeQ9gE0Zuu58L78j%2FJLU%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">impossibile</a>&#8221; nelle condizioni attuali, come ha dichiarato Fabrizio Carboni, direttore regionale per il Medio Oriente della Croce Rossa internazionale.</p>



<p>A rafforzare la rigidità del premier, i leader dei due partiti ultra-ortodossi che sostengono il governo. In un intervento fatto in occasione della Pasqua ebraica, <strong>Bezalel Smotrich</strong>, ministro delle Finanze e membro del gabinetto di sicurezza, ha dichiarato che è necessario &#8220;annientare i nemici di Israele, dicendo: &#8216;Non esistono mezze misure. [Le città di Gaza di] Rafah, Deir al-Balah, Nuseirat – annientamento totale. &#8216;Cancellerete il ricordo di Amalek sotto il cielo&#8217;: non c&#8217;è posto per esse sotto il cielo'&#8221; (<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.haaretz.com%2Fisrael-news%2F2024-04-30%2Fty-article%2F.premium%2Fsmotrich-calls-for-no-half-measures-in-the-total-annihilation-of-gaza%2F0000018f-2f4c-d9c3-abcf-7f7d25460000&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908875092%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=IXpY8W4TxLM3D9AattmZ9V7rl8NAOJo7OnFbUsXDGMk%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-04-30/ty-article/.premium/smotrich-calls-for-no-half-measures-in-the-total-annihilation-of-gaza/0000018f-2f4c-d9c3-abcf-7f7d25460000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="378" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/IO-HAARETZ-1-1024x378.jpg" alt="" class="wp-image-420264" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/IO-HAARETZ-1-1024x378.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/IO-HAARETZ-1-600x222.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/IO-HAARETZ-1-300x111.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/IO-HAARETZ-1-768x284.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/IO-HAARETZ-1.jpg 1346w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>Un&#8217;intemerata alla quale ha fatto seguito, il giorno successivo, una reprimenda contro i&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.haaretz.com%2Fisrael-news%2F2024-04-30%2Fty-article%2F.premium%2Fsmotrich-calls-for-no-half-measures-in-the-total-annihilation-of-gaza%2F0000018f-2f4c-d9c3-abcf-7f7d25460000&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908880538%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=2IPdMnu9pLYddJSeA1t7ozbkpo1kFyO3GVBzbsGo%2FYs%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">negoziati con Hamas</a>: &#8220;Chiunque contribuirà a questo [accordo ndr] sarà ricordato per sempre nella storia dello Stato ebraico e non merita di essere considerato il suo leader&#8221;.</p>



<p>Dello stesso tenore l&#8217;altro leader del messianismo ebraico, <strong>Itamar Ben-Gvir</strong>. che in questi giorni <a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Ftwitter.com%2Fvaly_s%2Fstatus%2F1785306436941021305&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908885708%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=7iTkspqclltfyV6vubkFgNsZPo8rIOa2k4sBB%2B9qxhU%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha incontrato Netanyahu per dirgl</a>i: &#8220;Dio non voglia che non entriamo a Rafah, Dio non voglia che terminiamo la guerra, Dio non voglia che si faccia un accordo dissoluto&#8221;. A detta del ministro per la Sicurezza nazionale, Netanyahu ha accolto con favore tali sollecitazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dichiarazioni di Ben-Gvir.</h2>



<p>Ben-Gvir è il leader di un partito che si rifà al movimento khanista (<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.reuters.com%2Fworld%2Fmiddle-east%2Fus-see-how-israels-far-right-lawmakers-act-before-passing-judgement-ambassador-2022-11-10%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908890699%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=MKXRwY%2Bkv3rN66l5O9iw1Nkez3lvefNkmYt0Cy0oFng%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reuters</a>), designato a lungo come organizzazione terrorista in Israele e negli States. Gli Usa lo hanno cancellato dalla lista del terrorismo internazionale poco prima che il partito di Ben Gvir entrasse nel governo Netanyahu. In una recente riunione del gabinetto di sicurezza, il ministro si è spinto a criticare l&#8217;esercito per i troppi militanti di Hamas &#8211; veri o presunti che siano <em>n.d.r</em>. &#8211; arrestati a Gaza, sollecitando i militari a ucciderne di più piuttosto che prenderli prigionieri (<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.timesofisrael.com%2Fben-gvir-said-to-ask-idf-chief-why-so-many-gaza-gunmen-arrested-cant-you-kill-some%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908895747%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=7Ei52RDiQx%2Fw2YomUESGVIltUZQBhRyj7ML3OIfNPH4%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>).</p>



<p>Se riportiamo tali dichiarazioni è perché spiegano tante cose, dalla mortalità registrata nell&#8217;invasione di Gaza alle rigidità di Netanyahu, che su questo blocco fa affidamento per la sua salvezza politica, oltre che sulla prosecuzione&nbsp;<em>ad libitum</em>&nbsp;del conflitto.</p>



<p>Da registrare che, nella sua visita in Israele, Blinken ha voluto&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.state.gov%2Fsecretary-blinkens-call-with-chairman-of-israels-yesh-atid-party-yair-lapid%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908900632%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=pBpfq6xO%2BmEaCuzCu3NxFpa%2FNAqla7OiYQEsv64wokY%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">parlare</a>&nbsp;anche con Yair Lapid, leader del partito di opposizione Yesh Atid, che più volte si è detto disponibile a sostituire le forze ultra-ortodosse in seno al governo. I due hanno parlato di altro, ovviamente, ma è certo che l&#8217;opzione succitata, accarezzata dall&#8217;amministrazione Biden, resta in piedi, anche se al momento è aleatoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ipotesi di un mandato di cattura per Netanyahu &amp; c.</h2>



<p>Tra le leve per far pressione su Israele in mano all&#8217;amministrazione Biden, la più forte, al momento, è l&#8217;ipotesi di un mandato di cattura da parte del Tribunale penale internazionale contro Netanyahu ed altri esponenti israeliani.</p>



<p>Lo scrive Anshell Pfeffer su <a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.haaretz.com%2Fisrael-news%2F2024-05-01%2Fty-article%2F.premium%2Famerica-has-finally-found-effective-leverage-on-israel-and-netanyahu%2F0000018f-339c-d8fb-a1df-bffe7d110000&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908905536%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=jvDYUs8Or6kCQz2T%2BpBTIyeryPDj3lGgXVrjpb3GBPM%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, affermando che l&#8217;<em>establishment</em> israeliano è andato letteralmente nel &#8220;panico&#8221; quando è trapelata questa indiscrezione. Tanto che al momento rappresenta la sua preoccupazione primaria.</p>



<p>La minaccia sembra aver sortito effetti, ovvero &#8220;il rinvio di qualsiasi iniziativa per avviare l’evacuazione dei civili palestinesi, preludio all’operazione di Rafah, e l’improvvisa disponibilità di Netanyahu ad accettare una proposta egiziana&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.haaretz.com%2Fisrael-news%2F2024-04-28%2Fty-article%2F.premium%2Fhopes-are-high-for-a-hamas-hostage-deal-but-weve-seen-this-before%2F0000018f-2116-d0a5-abcf-37fe65380000&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908910467%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=FAwAyT4iHn8xIz7U3crNr9lu6mwS%2BE0zhQBOJMu0fec%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">per un accordo sugli ostaggi</a>&nbsp;che comprende il ripristino della libertà di movimento a Gaza e, più di ogni altra cosa, le azioni sempre più aperte da parte di Israele per ripristinare le linee di rifornimento a Gaza dopo molti mesi di ostruzione&#8221;.</p>



<p>Anche se significativi, tali effetti appaiono comunque limitati e precari. Peraltro, il Congresso degli Stati Uniti, in un accordo bipartisan. ha minacciato il Tribunale di &#8220;ritorsioni&#8221; nel caso in cui dovesse spiccare mandati di arresto contro Israele. Lo riferiva&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.axios.com%2F2024%2F04%2F29%2Ficc-congress-netanyahu-israel-gaza&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908915515%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=r7tkEGBn7gq9gTN51woyf6fji%2BKQtCDJ3GPUFz0ut3Q%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Axios&nbsp;</a>due giorni fa, mentre il&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.timesofisrael.com%2Freport-several-nations-urging-icc-not-to-issue-arrest-warrants-for-israelis%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908920399%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=B%2FJiX6DsIV2MCQUrjqZAAUeppIPIiLeHyKR%2BA6cuSMg%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>&nbsp;allargava il campo dell&#8217;azione di contrasto alle nazioni del G 7, che &#8220;hanno iniziato una campagna riservata per dissuadere la corte dall’emettere i mandati di cattura&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il molo di Gaza e gli &#8220;stivali&#8221; Usa</h2>



<p>Tutto sospeso, tutto complicato in questo rebus impazzito che sta mietendo vittime a un ritmo sconosciuto ad altre guerre recenti,&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fenglish.news.cn%2F20240502%2F703d9a5fdece49c0a64f4cce6403a0de%2Fc.html&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908925287%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=iUTRQu%2FGVOW8IDG6ft5fvWb%2FABGTDVIE4kyosDOZS8k%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">34.500 i morti</a>, di cui 15mila bambini.</p>



<p>In attesa di sviluppi, la notizia che a breve sarà operativo il molo di Gaza, costruito dagli Stati Uniti per favorire l&#8217;arrivo di aiuti umanitari. Anche un&#8217;iniziativa apparentemente umanitaria, in questo impazzimento, resta ambigua.</p>



<p>Anzitutto perché il molo sarà presidiato da un contingente militare Usa, pronto a rispondere all&#8217;eventuale fuoco nemico, come da dichiarazioni del capo del Pentagono <strong>Lloyd Austin</strong>. Cosa che ha allarmato tanti, tra cui Matt Gaetz, che reputa che in tal modo gli Usa metteranno gli &#8220;stivali sul terreno&#8221; nella guerra in corso (<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fnypost.com%2F2024%2F04%2F30%2Fus-news%2Faustin-says-us-troops-building-gaza-aid-pier-can-return-fire-if-attacked-by-hamas%2F&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908930198%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=HnmJQV2DIZJ9wUGwEO943A1RT9dL%2B7atD0rb1efjOlA%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Post</a>).</p>



<p>Inoltre, c&#8217;è lo strano entusiasmo di Netanyahu per questa iniziativa americana, che fa&nbsp;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DspFyWbzddjI&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908935370%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=krBaL%2BGrO0%2BDi%2BNYAe%2Fn2xPM1PdTbmLcV59uCZRYaCo%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">temere a tanti</a>&nbsp;che il porto possa venire utilizzato per facilitare l&#8217;<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DspFyWbzddjI&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908940126%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=YOi%2BL%2Bfepayr%2B8TIFCcOItKbnXjw0ScuaJjQiYyD9XA%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esodo</a>&nbsp;dei palestinesi dalla Striscia. Un altro modo per svuotare Gaza della sua gente. Gli Stati Uniti hanno ovviamente negato tale intenzione, ma allo, stesso tempo, sono allo studio canali di accesso privilegiati per accogliere palestinesi in fuga (<a href="https://emea01.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.cbsnews.com%2Fnews%2Fpalestinian-refugees-us-gaza-white-house%2F%23%3A~%3Atext%3DThe%2520Biden%2520administration%2520is%2520considering%2Cdocuments%2520obtained%2520by%2520CBS%2520News.&amp;data=05%7C02%7C%7Ce5a83b1a81084829937108dc6ab2b032%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638502562908944886%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJWIjoiMC4wLjAwMDAiLCJQIjoiV2luMzIiLCJBTiI6Ik1haWwiLCJXVCI6Mn0%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=hgpzsQzy%2B53IQdCHHZUjNw065pdwS%2BPF97k%2Bh9d6F3U%3D&amp;reserved=0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CBS</a>). Vedremo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/hamas-contro-laccordo-i-ministri-di-israele-per-un-annientamento-totale-il-rebus-impazzito-di-gaza.html">Hamas contro l&#8217;accordo, i ministri di Israele per un &#8220;annientamento totale&#8221;. Il rebus impazzito di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parte il Ramadan: a Gerusalemme cresce la paura</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/linizio-del-ramadan-e-la-paura-di-scontri-in-palestina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Allegra Filippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 16:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto israelo-palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[guerra a gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra Hamas-Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[Ramadan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=415853</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14.jpeg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>I primi scontri alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme lasciano presagire un mese complicato che potrebbe sfociare in qualcosa di più grave</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/linizio-del-ramadan-e-la-paura-di-scontri-in-palestina.html">Parte il Ramadan: a Gerusalemme cresce la paura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14.jpeg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.45.14-768x512.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>È iniziato il <strong>Ramadan</strong>, mese sacro dell’Islam in cui si pratica il digiuno in commemorazione della prima rivelazione del Corano a Maometto. Da Rabat passando per Damasco fino ad arrivare in Estremo Oriente, i musulmani di tutto il mondo si astengono dall’alba al tramonto da cibo e acqua. Un mese solenne dedicato anche alla beneficenza e all’Umma (comunità di fedeli in arabo). E mai come quest’anno l’Umma e i suoi luoghi sacri sono al centro di preoccupazioni. A <strong>Gaza</strong> milioni di persone stanno morendo di fame e a <strong>Gerusalemme</strong> la Spianata delle moschee è già teatro di tensioni. In un clima così teso, il mese di Ramadan in Palestina non sembra promettere nulla di buono.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le<strong> </strong>restrizioni e le prime violenze sui fedeli musulmani</h2>



<p>Come ogni anno Israele ha dichiarato di voler imporre <strong>restrizioni</strong> all’accesso dei palestinesi alla <strong>moschea di al-Aqsa</strong>, terzo luogo sacro dell’Islam. È stato il ministro israeliano della Sicurezza nazionale<a href="https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/chi-e-itamar-ben-gvir-il-volto-nuovo-del-nazionalismo-israeliano.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> <strong>Itamar</strong> <strong>Ben-Gvir</strong></a> a fare pressioni sul premier Benjamin Netanyahu per chiudere l’accesso alla moschea e più in generale alla Spianata delle moschee, luogo sacro per ebrei e musulmani, dove si trova la moschea di al-Aqsa per l’appunto, il Muro del pianto e le Cupola della roccia. La proposta di Ben-Gvir ha suscitato clamore perché vorrebbe vietare l’acceso al sito anche alla <strong>minoranza musulmana di Israele</strong>, che rappresenta circa il 18% della popolazione. Ai palestinesi in <strong>Cisgiordania</strong> è stato detto in via informale che gli uomini sopra i 60 anni, le donne e i bambini potranno attraversare i posti di blocco per raggiungere i luoghi santi durante il Ramadan.</p>



<p><a href="https://www.timesofisrael.com/ramadan-holy-month-arrives-as-gaza-fighting-subdues-festivities-puts-israel-on-edge/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Da ieri sono stati istituiti dei <strong>posti di blocco</strong> intorno alla Città Vecchia di Gerusalemme Est</a>, impedendo così ai primi fedeli di raggiungere i luoghi di culto. Nella <strong>prima sera di Ramadan</strong> si celebrano delle preghiere speciali che attirano migliaia di musulmani, in questa occasione ieri le forze israeliane hanno <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-03-11/ty-article/.highlight/israeli-police-block-hundreds-of-palestinians-from-al-aqsa-on-ramadans-first-night/0000018e-2d17-dc45-a7ef-6ddf8a200000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>aggredito i fedeli</strong> </a>per impedire loro di entrare nel complesso della Moschea di Al-Aqsa.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Israeli forces attacked worshipers, who were heading to perform the first Taraweeh prayer in Ramadan at AlAqsaa mosque. <a href="https://t.co/MTaZNru8gn">pic.twitter.com/MTaZNru8gn</a></p>&mdash; Quds News Network (@QudsNen) <a href="https://twitter.com/QudsNen/status/1766966497413419289?ref_src=twsrc%5Etfw">March 10, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Anni di violenze e scontri e poi&#8230; il 7 ottobre</h2>



<p>Scene che rimandano a eventi già passati che hanno in qualche modo esacerbato la situazione attuale e che hanno provocato un dilagante malessere attorno alla Umma palestinese che si sente costantemente <strong>privata dei suoi luoghi di culto</strong>. Sono stati numerosi negli anni precedenti episodi di violenza da parte delle forze israeliane contro i fedeli musulmani così come le provocazioni da parte dei coloni e del ministro <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-si-parla-di-tensione-dopo-la-passeggiata-di-ben-gvir.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ben Gvir che facevano visita alla spianata delle moschee</a>. Ancor più gravi sono i tentativi di alcuni attivisti ortodossi che insistono da anni di <a href="https://www.timesofisrael.com/ben-gvir-faces-dilemma-as-activists-ask-to-hold-passover-sacrifice-on-temple-mount/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">celebrare il sacrificio della Pasqua sul Monte del Tempio macellando un agnello</a>.</p>



<p>Le incursioni della polizia nella moschea nel 2022 e nel 2023 sono state citate da Hamas come motivo dell&#8217;attacco del 7 ottobre, che ha chiamato &#8220;<strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/a-che-punto-e-la-guerra-di-israele.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">operazione al-Aqsa flood</a></strong>”. Infatti i moniti degli esponenti di Hamas sono arrivati innumerevoli volte lungo il corso degli anni dopo gli attacchi ad al-Aqsa.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.44.36-1024x683.jpeg" alt="" class="wp-image-415872" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.44.36-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.44.36-600x400.jpeg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.44.36-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.44.36-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/WhatsApp-Image-2024-03-11-at-16.44.36.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Itamar Ben-Gvir durante la sua controversa visita al Monte del Tempio del 31 marzo 2022</figcaption></figure>



<p>Ricordiamo che dopo la <strong>Guerra dei sei giorni</strong> nel 1967, Israele conquistò gran parte di Gerusalemme Est e la sicurezza della Spianata è gestita da Tel Aviv. In questo modo i governi israeliani hanno gestito a loro piacimento le visite e l’accesso dei fedeli musulmani. Lo stesso stanno facendo adesso. &nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hamas chiama e la paura aumenta </h2>



<p>Ciò che cambia quest’anno e che rende ogni azione di Israele responsabile di gravi ripercussioni, è la grave guerra che si sta consumando a <strong>Gaza</strong> dove hanno perso la vita fino ad adesso più di 30.900 persone e dove i palestinesi si ritrovano a festeggiare il Ramadan tra le macerie senza acqua e cibo a disposizione. Uno scenario inaccettabile per <strong>Hamas</strong> che ha chiamato ogni palestinese all’azione definendo le restrizioni una “decisione criminale”. “La chiusura della Spianata promuove la criminalità sionista e la guerra religiosa condotta dal gruppo di coloni estremisti del governo di occupazione terroristico contro il nostro popolo palestinese e la violazione della libertà di culto nella moschea” ha tuonato il leader di Hamas<strong> Isma&#8217;il Haniyeh</strong> dal Qatar, <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2024/02/28/haniyeh-al-ramadan-i-palestinesi-vadano-alla-spianata_bb5a3fcc-0e0c-4d26-901b-d1437e163864.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incitando i fedeli palestinesi a marciare su al-Aqsa e difenderla</a>. “Chiamiamo il nostro popolo a marciare su Gerusalemme, a pregare nella moschea e a impedire che l&#8217;occupazione raggiunga i suoi obiettivi di controllo e divisione. La moschea di Al-Aqsa ci appartiene”, “Qualsiasi danno alla struttura o alla libertà di culto non passerà senza conseguenze”, conclude. </p>



<p>Le conseguenze di una probabile e quasi scontata violenza e privazione da parte delle forze israeliane potrebbe condurre a <strong>qualcosa di mai visto pure a Gerusalemme</strong>. Gli anni passati ci hanno insegnato che durante il Ramadan si cammina su di un filo pronto a spezzarsi in ogni momento, filo che quest’anno si è drasticamente assottigliato e che lascia presagire il peggio.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/linizio-del-ramadan-e-la-paura-di-scontri-in-palestina.html">Parte il Ramadan: a Gerusalemme cresce la paura</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paura a Taiwan, pressione sui carcerati palestinesi e Cia sotto accusa: cos&#8217;è successo oggi nel mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/senza-categoria/paura-a-taiwan-pressione-sui-carcerati-palestinesi-e-cia-sotto-accusa-cose-successo-oggi-nel-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Allegra Filippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2023 17:19:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Campo profughi]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto israelo-palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[Corea del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti dei palestinesi]]></category>
		<category><![CDATA[Otzma Yehudit]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=409945</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1143" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-scaled-600x357.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-300x179.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-1024x610.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-768x457.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-1536x915.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-2048x1219.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kim Jong Un invita Putin in Corea del Nord dopo il successo del vertice di Sochi. Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Ben-Gvir chiede regole più dure per i carcerati palestinesi e minaccia Benjamin Netanyahu. A Taiwan sono stati rilevati 68 velivoli in una nuova esercitazione militare cinese. La Cia è nei guai dopo essere &#8230; <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/paura-a-taiwan-pressione-sui-carcerati-palestinesi-e-cia-sotto-accusa-cose-successo-oggi-nel-mondo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/paura-a-taiwan-pressione-sui-carcerati-palestinesi-e-cia-sotto-accusa-cose-successo-oggi-nel-mondo.html">Paura a Taiwan, pressione sui carcerati palestinesi e Cia sotto accusa: cos&#8217;è successo oggi nel mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1143" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-scaled-600x357.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-300x179.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-1024x610.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-768x457.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-1536x915.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/ilgiornale2_2023091417503055_981a746e7c26e98a712c18ebeebdd346-2048x1219.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Kim Jong Un invita Putin in Corea del Nord dopo il successo del vertice di Sochi. Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano, Ben-Gvir chiede regole più dure per i carcerati palestinesi e minaccia Benjamin Netanyahu. A Taiwan sono stati rilevati 68 velivoli in una nuova esercitazione militare cinese. La Cia è nei guai dopo essere stata accusata di aver manomesso i dati dell&#8217;indagine sull&#8217;origine del Covid-19. Hamas e la Jihad islamica palestinese pubblicano una dichiarazione congiunta chiedendo un cessate il fuoco nel campo profughi palestinese di Ain al Hilweh, in Libano. <strong>Ecco i cinque fatti del giorno</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Putin accetta l’invito di Kim Jong Un e la Corea del Sud&nbsp;osserva preoccupata</h2>



<p>L’incontro tra <strong>Putin</strong> e <strong>Kim Jong Un</strong> sembra aver portato a un legame ancora più profondo, così tanto da portare il presidente russo a regalare a Kim &#8220;un guanto di una tuta spaziale che è stato nello spazio diverse volte”. A riferirlo è stato oggi il portavoce del Cremlino, <strong>Dmitry Peskov</strong>, aggiungendo che Putin ha regalato al leader nordcoreano anche un fucile. Tra i due ormai la sintonia è appurata e pure l’impegno a portare avanti l’amicizia stabilita. Infatti Pyongyang ha “cortesemente invitato Putin a<strong> visitare la Rpdc</strong> in un momento opportuno”, attraverso una nota dell&#8217;agenzia di stampa statale Kcna. La risposta positiva di Putin è arrivata oggi attraverso il suo portavoce. Questi nuovi avvenimenti hanno lasciato molte preoccupazioni a tutta la comunità internazionale, ma soprattutto alla Corea del Sud che ha espresso &#8220;profonda preoccupazione e rammarico”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Continuano le esercitazioni militari cinesi attorno a Taiwan e un&#8217;isola giapponese</h2>



<p>Negli ultimi giorni, il ministero della Difesa di <strong>Taiwan</strong> ha notato un aumento delle incursioni marittime e aeree cinesi. Oggi <strong>Pechino</strong> ha condotto una nuova <strong>esercitazione militare</strong> attorno all’isola. Sono stati rilevati <strong>68 velivoli e dieci navigli da guerra</strong>. Ma non solo a Taiwan. Ieri il il ministero della Difesa giapponese ha reso nota la presenza di sei navi da guerra cinesi localizzate a 400 miglia nautiche dall&#8217;isola di <strong>Miyakojima</strong> e qualche caccia ed elicottero decollati dalla provincia orientale cinese, <strong>Shandong</strong>. Non è la prima volta che la Cina porta avanti esercitazioni di questo tipo. Ad aprile infatti aveva condotto esercitazioni che simulavano l’accerchiamento dell’isola a seguito di un incontro tra la presidente taiwanese <strong>Tsai Ing-wen</strong> e il presidente della Camera dei Rappresentanti statunitense <strong>Kevin McCarthy</strong> in California. Questo intensificarsi di esercitazioni sta portando la tensione a livelli mai visti prima.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Cia accusata di aver manomesso i dati sull&#8217;origine della pandemia</h2>



<p>Secondo un funzionario dell&#8217;agenzia investigativa statunitense, la <strong>Cia</strong> (Central Intelligence Agency), avrebbe offerto denaro a funzionari e analisti per insabbiare l&#8217;esito delle indagini in merito all&#8217;origine della pandemia di <strong>Covid-19</strong>. I risultati davano quasi per certo la fuga di un virus da un lavoratorio di <strong>Wuhan</strong>, in Cina. L’informazione sarebbe stata condivisa con il presidente della sottocommissione della Camera che indaga sulla pandemia, <strong>Brad Wensturp,</strong> e il presidente della commissione ristretta dell&#8217;Intelligence alla Camera, <strong>Mike Turner</strong> che considerano l’informazione come “apparentemente credibile”. Sei esperti su sette che indagavano sul caso, hanno cambiato la loro posizione ufficiale dopo aver ricevuto un apposito incentivo economico dall’agenzia, secondo l’informatore. Adesso i due deputati hanno richiesto l’accesso agli atti dell’indagine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Regole più dure per i carcerati palestinesi? Sì, secondo Ben-Gvir</h2>



<p>Tra i vertici israeliani è crisi su come gestire i <strong>detenuti palestinesi</strong>.<strong> Itamar Ben-Gvir</strong>, ministro della Sicurezza nazionale, ritiene le regole per i detenuti non abbastanza severe. Il premier <strong>Benjamin Netanyahu</strong> invece si è rifiutato di applicare modifiche al regime carcerario dei palestinesi per non provocare un’escalation di violenze e tumulti nelle prigioni dove è già stato minacciato uno sciopero della fame. Alla luce della decisione di Netanyahu, Ben-Gvir, ha annunciato che il suo partito di estrema destra<strong> Otzma Yehudit</strong> non voterà più con la coalizione di governo fino a quando non verrà esaudito il suo volere. Il ministro, già duro ed estremamente radicale quando si parla dei diritti dei palestinesi, vorrebbe rendere la prigionia ancora più dura per i palestinesi. Chiede, tra le altre cose, di diminuite da una volta al mese a una ogni tre la frequenza delle visite dei familiari dei detenuti.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hamas e la Jihad islamica palestinese chiedono un cessate il fuoco nel campo profughi in Libano</h2>



<p>Non c’è pace per il campo profughi palestinese di <strong>Ain al Hilweh</strong>, situato alla periferia della città libanese di <strong>Sidone</strong>, ormai teatro continuo di guerriglie tra diverse fazioni. Adesso si sono levate le voci di <strong>Hamas</strong> e della <strong>Jihad islamica palestinese</strong> che hanno chiesto un <strong>cessate il fuoco</strong>. I due hanno pubblicato una dichiarazione congiunta dicendosi “rammaricati che gli scontri &#8220;abbiano provocato decine di morti e feriti, causato la distruzione di case e proprietà e lo sfollamento di molte persone”, e aggiungendo che “questi scontri vanno contro la volontà del popolo palestinese e vanno solo a vantaggio del nemico del palestinese e dei progetti sospetti contro i campi palestinesi per eliminare il problema dei profughi”. La richiesta arriva oggi dopo giorni di combattimenti. Ieri gli sconti hanno fatto sette morti arrivando a un totale di 15 dall’inizio dei combattimenti.&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/senza-categoria/paura-a-taiwan-pressione-sui-carcerati-palestinesi-e-cia-sotto-accusa-cose-successo-oggi-nel-mondo.html">Paura a Taiwan, pressione sui carcerati palestinesi e Cia sotto accusa: cos&#8217;è successo oggi nel mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al-Aqsa e la strategia dell&#8217;escalation: le prossime mosse di Israele</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/al-aqsa-strategia-escalation-israele.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Marcassa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Apr 2023 16:55:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto israelo-palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[Pesach]]></category>
		<category><![CDATA[Ramadan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=391431</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli scontri avvenuti all’alba del 5 e 6 aprile nella moschea di al-Qibli, l’edificio dalla cupola argentata situato nel complesso della grande moschea di al-Aqsa a Gerusalemme est, hanno colto di sorpresa i fedeli che stavano pregando all’interno del luogo sacro, ma fanno parte di un triste rituale che tende a ripetersi da anni. Quest’anno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/al-aqsa-strategia-escalation-israele.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/al-aqsa-strategia-escalation-israele.html">Al-Aqsa e la strategia dell&#8217;escalation: le prossime mosse di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230405172453173_646eeb8b422408ddf47426f83999bc61-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli <strong>scontri</strong> avvenuti all’alba del 5 e 6 aprile nella moschea di al-Qibli, l’edificio dalla cupola argentata situato nel complesso della grande <strong>moschea di al-Aqsa</strong> a Gerusalemme est, hanno colto di sorpresa i fedeli che stavano pregando all’interno del luogo sacro, ma fanno parte di un triste rituale che tende a ripetersi da anni. Quest’anno però, potrebbe prendere una piega nuova. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Scontri ciclici</h2>



<p>Il cerimoniale delle ultime primavere prevede che con l’avvicinarsi della <strong>Pesach </strong>– la settimana in cui gli ebrei celebrano l’esodo del loro popolo dall’Egitto – un gruppo di israeliani ultra-ortodossi riproponga di <strong>sacrificare un agnello </strong>sul Monte del Tempio (&#8220;Spianata delle Moschee&#8221; per i musulmani) in nome della tradizione biblica. Nonostante lo svolgimento di questa pratica nella zona sacra sia <strong>proibito</strong> dalla legge israeliana proprio per prevenire tensioni con la popolazione palestinese, che lo percepirebbe come un affronto, non è una novità che i fedeli più radicali cerchino di introdurre di nascosto o forzatamente degli agnelli sul Monte per sgozzarli alla vigilia della Pesach.</p>



<p>Quest’anno gli attivisti del gruppo <strong>Returning to the Mount</strong> – &#8220;ritornare al Monte&#8221;, il nome è esplicativo degli obiettivi – hanno rivolto <a href="https://www.timesofisrael.com/police-detain-several-people-seeking-to-carry-out-animal-sacrifice-at-temple-mount/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">appelli pubblici </a>alla popolazione e al governo israeliano per poter eseguire il sacrificio pasquale nel luogo sacro, e hanno diffuso dei volantini nel centro di Gerusalemme nei quali offrono fino a 20mila shekel (oltre 5mila euro) a chiunque riesca a portare a termine l&#8217;impresa e un premio di 2500 shekel in caso di tentativo finito in arresto. </p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="iw" dir="rtl">כמו בכל שנה, גם השנה אנחנו מבטיחים פיצוי כספי לכל מי שיעצר בדרך להקרבת קרבן פסח!<br><br>הקרבת &#8211; גאלת!<br>נעצרת &#8211; ניצחת!<br><br>רוצים קרבן פסח &#8211; עכשיו!<a href="https://twitter.com/hashtag/%D7%A7%D7%A8%D7%91%D7%9F_%D7%A4%D7%A1%D7%97_%D7%AA%D7%A9%D7%A4%D7%92?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#קרבן_פסח_תשפג</a> <a href="https://t.co/9Gv29rsZxx">pic.twitter.com/9Gv29rsZxx</a></p>&mdash; חוזרים להר (@CozrimLahar) <a href="https://twitter.com/CozrimLahar/status/1641683471633461249?ref_src=twsrc%5Etfw">March 31, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La reazione del governo non è stata di totale intransigenza. Pronunciandosi sulle richieste del gruppo <em>Returning to the Mount</em>, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ha negato la possibilità di violare la legge eseguendo il sacrificio rituale nel sito religioso, ma ha anche affermato che è un <strong>obbligo per gli ebrei visitare </strong>il luogo dove un tempo sorgevano i due principali templi sacri ebraici, pur sapendo che nel mese sacro del <strong>Ramadan</strong> centinaia di migliaia di pellegrini musulmani saliranno alla moschea al Aqsa. &#8220;Il Monte del Tempio non è solo per gli arabi, è il luogo più importante per lo Stato d&#8217;Israele. Non ci arrenderemo&#8221;, ha detto Ben Gvir, che da tempo persevera nella promozione dei <strong>diritti degli ebrei presso il sito</strong>. Attualmente, i musulmani hanno il permesso di entrare e pregare con alcune restrizioni, mentre gli ebrei possono fare visita solo durante alcune fasce orarie. Hanno accesso la luogo da una sola entrata e camminano su un tracciato prestabilito sempre accompagnati da forze di polizia israeliane. </p>



<p>Come l&#8217;anno scorso e l&#8217;anno prima, la popolazione palestinese anche le scorse sere si è <strong>barricata dentro ai luoghi di culto</strong> durante la notte per praticare l&#8217;<em>Itikaf</em>, il ritiro spirituale con cui i fedeli passano alcuni giorni consecutivi in moschea in raccoglimento durante il Ramadan, ma anche per difendere gli edifici sacri da quello che gli arabi hanno <a href="https://press.un.org/en/2022/sc14869.doc.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">classificato</a> come un &#8220;tentativo &#8216;giudeizzare&#8217; il sito&#8221;. A quel punto i soldati delle Israeli Defence Forces sono entrati in azione in risposta ai &#8220;<strong>disordini</strong>&#8221; <a href="https://www.dw.com/en/jerusalem-clashes-as-israeli-police-enter-al-aqsa-mosque/a-65231308" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riscontrati </a>nel complesso. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/BREAKING?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#BREAKING</a>: Israeli armed forces beat Palestinian worshippers in the Al-Qibli Prayer Hall in the Al-Aqsa Mosque on Tuesday night <a href="https://t.co/vjjkhJtXeE">pic.twitter.com/vjjkhJtXeE</a></p>&mdash; Middle East Eye (@MiddleEastEye) <a href="https://twitter.com/MiddleEastEye/status/1643395330191269890?ref_src=twsrc%5Etfw">April 4, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Le immagini delle bodycam degli agenti israeliani all&#8217;interno della moschea di al-Qibli mostrano i fedeli a terra percossi con i manganelli e poi ammanettati. I medici della Mezzaluna Rossa Palestinese hanno raccontato a <em>Middle East Eye</em> di essere stati ostacolati dall&#8217;esercito israeliano nel raggiungere i feriti, principalmente colpiti da proiettili di gomma e con difficoltà respiratorie causate da gas lacrimogeni e granate stordenti. Nella mattina di giovedì i soldati sono saliti sul tetto della moschea e infrangendo le finestre della moschea ultra-centenaria hanno scagliato all&#8217;interno delle bombe sonore, a cui i fedeli hanno risposto con il lancio di fuochi d&#8217;artificio, come anche nella notte precedente. La Commissione Palestinese per i Detenuti ha <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/polveriera-gerusalemme-blitz-delle-forze-israeliane-moschea-2135360.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">stimato</a> tra i 400 e i 500 arresti nella mattina di mercoledì e almeno 350 giovedì. </p>



<p>La rituale riposta di Hamas e Jihad islamica non è tardata ad arrivare, e da <strong>Gaza sono stati lanciati razzi </strong>nel sud di Israele, alcuni dei quali sono stati intercettati dal dispositivo antimissile israeliano Iron Dome. <strong>Israele</strong> ha presto <a href="https://www.trtworld.com/middle-east/air-strikes-hit-gaza-after-israeli-police-raid-al-aqsa-mosque-66787" target="_blank" rel="noreferrer noopener">risposto</a> con <strong>attacchi aerei </strong>a Gaza City e nei campi rifugiati attorno. </p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/Gaza?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Gaza</a> terrorists fire salvo of anti-aircraft missiles, triggering sirens in <a href="https://twitter.com/hashtag/Israel?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Israel</a>  <a href="https://t.co/lNRShCx9ZD">https://t.co/lNRShCx9ZD</a></p>&mdash; The Times of Israel (@TimesofIsrael) <a href="https://twitter.com/TimesofIsrael/status/1643854617959182338?ref_src=twsrc%5Etfw">April 6, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Nuove circostanze </h2>



<p>La particolarità che approfondisce la riflessione su tali eventi è la cornice in cui si inseriscono  quest’anno. Lo Stato di Israele è infatti ancora vacillante in seguito alle <a href="https://it.insideover.com/politica/netanyahu-pronto-a-ritirare-il-suo-all-in.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proteste</a> che la settimana scorsa hanno portato al congelamento della <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-scontri-proteste-riforma-giustizia-netanyahu.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riforma giudiziaria</a>. Gli eventi di quei giorni hanno rappresentato molto chiaramente lo <strong>scollamento</strong> che si è venuto a creare tra il governo e la parte liberalista e garantista del Paese, che include le frange di riservisti dell’esercito che si sono rifiutati di presentarsi in servizio in opposizione alla riforma. La disaffezione dimostrata nei confronti del governo da parte di centinaia di migliaia di manifestati è stata parzialmente rammendata dalla decisione del primo ministro Benjamin Netanyahu di rimandare e ridiscutere la riforma, ma la spaccatura non si può certo dire del tutto sanata. Ad alimentare la preoccupazione sulle tensioni pasquali di quest&#8217;anno c&#8217;è anche l&#8217;atmosfera generale di <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cisgiordania-al-centro-delle-violenze-cosa-sta-succedendo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">escalation</a> che si respira ormai da mesi in Cisgiordania, su cui il capo della Cia William Burns è arrivato a paventare l&#8217;ipotesi di una <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/la-cia-lancia-lallarme-sulla-terza-intifada.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">terza Intifada</a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">E nuove opportunità </h2>



<p>Dirottare nuovamente lo sguardo dell’opinione civile verso i territori palestinesi e il nodo di Gerusalemme in particolare potrebbe rappresentare un nuovo vettore della narrazione di Netanyahu in funzione dell’effetto “<strong>rally around the flag</strong>”, ovvero &#8220;stringersi attorno alla bandiera&#8221;. Questo processo si fonda sull’identificazione di un rischio vitale per la sicurezza nazionale proveniente dall’esterno, e punta ad  appianare le divergenze interne allo Stato in un’azione che potrebbe essere definita distrattiva. Un nuovo – ma familiare – inasprimento della questione palestinese potrebbe <strong>riallineare tutte le componenti</strong> della società israeliana dietro a Netanyahu in nome dell’ordine e della sicurezza, pilastri fondamentali della sua linea di governo. Una simile narrazione potrebbe giovare al consenso interno del premier, fortemente compromesso dalle recenti proteste; tuttavia, andrebbe subordinata ad una retorica primaria di mantenimento dello status quo per tranquillizzare anche la comunità internazionale, che ha già reagito in maniera forte agli eventi di queste mattine. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="668" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-1024x668.jpg" alt="" class="wp-image-391519" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-1024x668.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-768x501.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-1536x1002.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-2048x1335.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/ilgiornale2_20230406112744310_b5ef9015584b2f32c0db3d8391df9d89-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Moschea di Fatih di Istanbul, Turchia. Fedeli turchi sventolano la bandiera palestinese e gridano slogan contro Israele dopo la preghiera del mattino. EPA/ERDEM SAHIN.</figcaption></figure>



<p>Nelle dichiarazioni di queste ore infatti il premier Netanyahu ha privilegiato infatti una narrativa conservativa: &#8220;Israele si impegna nel mantenimento della libertà di culto e nella conservazione dello status quo sul Monte del Tempio, e non permetterà ad estremisti violenti di cambiarlo&#8221;. Nei suoi personali commenti sugli eventi, il primo ministro ha specificato che &#8220;la polizia è stata <strong>costretta ad intervenire</strong> per ristabilire l&#8217;ordine dopo che alcuni estremisti hanno impedito a dei fedeli di accedere al sito&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Muslim worshippers in the Al Aqsa Mosque are asserting that the Islamic extremists who barricaded themselves inside the Mosque locked them in and prevented other Muslims from going to the Mosque to pray.<br><br>They barricaded themselves with weaponry, rocks and fireworks.</p>&mdash; Prime Minister of Israel (@IsraeliPM) <a href="https://twitter.com/IsraeliPM/status/1643589170978344960?ref_src=twsrc%5Etfw">April 5, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Già lo scorso gennaio, in occasione della <a href="https://it.insideover.com/politica/perche-si-parla-di-tensione-dopo-la-passeggiata-di-ben-gvir.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">passeggiata provocatoria</a> del ministro della Giustizia Ben Gvir alla Spianata delle Moschee, il premier aveva ribadito la necessità di preservare la situazione preesistente a Gerusalemme, e lo stesso ha fatto anche mercoledì 5, richiamando alla calma sul Monte del Tempio. Le ostilità di questi giorni rappresentano di certo una difficoltà, ma Netanyahu è un primo ministro navigato che ha già conosciuto circostanze simili, e potrebbe trarne elementi utili alla propria riabilitazione. </p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/al-aqsa-strategia-escalation-israele.html">Al-Aqsa e la strategia dell&#8217;escalation: le prossime mosse di Israele</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cisgiordania al centro delle violenze: cosa sta succedendo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-cisgiordania-al-centro-delle-violenze-cosa-sta-succedendo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Allegra Filippi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2023 17:03:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto israelo-palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Terrorismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=386406</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1371" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-1024x731.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-1536x1097.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-2048x1462.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non si placano le violenze in Palestina. Solo la settimana scorsa un raid israeliano nella città di Nablus ha provocato una decina di morti e centinaia di feriti. La risposta palestinese è arrivata domenica 26 febbraio dopo che un uomo palestinese ha aperto il fuoco contro due coloni ebrei uccidendoli. L&#8217;attacco ha provocato la rappresaglia &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cisgiordania-al-centro-delle-violenze-cosa-sta-succedendo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cisgiordania-al-centro-delle-violenze-cosa-sta-succedendo.html">La Cisgiordania al centro delle violenze: cosa sta succedendo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1371" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-1024x731.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-768x548.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-1536x1097.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/02/AYaSdWMPNA_KTnhrTn4v_ANSA-2048x1462.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non si placano le violenze in <strong>Palestina</strong>. Solo la settimana scorsa un raid israeliano nella città di Nablus ha provocato una decina di morti e centinaia di feriti. La risposta palestinese è arrivata domenica 26 febbraio dopo che un uomo palestinese ha aperto il fuoco contro due coloni ebrei uccidendoli. L&#8217;attacco ha provocato la rappresaglia da parte dei coloni causando la morte di un 37enne palestinese. Il 27, invece un colono israeliano con doppia nazionalità israelo-americana, è stato colpito da un&#8217;arma da fuoco vicino Gerico rimanendo gravemente ferito e morendo poco dopo nell&#8217;ospedale universitario Hadassah di Gerusalemme. Da accertare ancora la natura dell&#8217;attacco. </p>



<p>Da inizio anno sono stati tre i raid dell&#8217;esercito israeliano avvenuti nella Cisgiordania occupata e, con quest&#8217;ultimo, cinque gli attentati terroristici palestinesi, segnando così un record mai registrato prima. </p>



<p>Alla luce di questi sanguinosi eventi ha avuto luogo, sempre il 26 febbraio, ad <strong>Aqaba</strong> in Giordania, un incontro tra alti funzionari israeliani e palestinesi che si sono detti pronti a lavorare congiuntamente per preventivare le violenze. Malgrado l&#8217;incontro non sia stato gradito da una parte del governo israeliano, l&#8217;impegno mostrato ad Aqaba rimane l&#8217;unico spiraglio per una reale<strong> de-scalation</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il raid a Nablus</h2>



<p>Il nuovo governo di estrema destra si sta rivelando più duro nei confronti dei palestinesi e dei suoi gruppi armati, portando avanti una linea intransigente e militare con tre raid da inizio anno. Il primo nel <a href="https://it.insideover.com/politica/scontri-israele-palestina-cosa-sta-succedendo-2023.html">campo profughi di Jenin</a>, che ha visto 10 morti, il secondo nella periferia della città palestinese di <a href="https://it.insideover.com/guerra/uomini-donne-esercito-esempio-israele.html">Gerico</a>, provocandone 7 e il terzo mercoledì scorso a Nablus. È proprio quest’ultimo raid ad aver provocato il <strong>maggior numero di morti e feriti.</strong></p>



<p>Verso le 10 di mattina del <strong>22 febbraio</strong>, veicoli militari israeliani hanno fatto irruzione nel centro palestinese di <strong>Nablus</strong>. Il raid è durato quattro ore e si è concentrato su un edificio della città che secondo l&#8217;esercito israeliano ospitava dei combattenti della resistenza palestinese. L&#8217;obiettivo iniziale era quello di arrestare i responsabili dell&#8217;uccisione del soldato Ido Baruch avvenuta il 13 febbraio. Una volta circondato l&#8217;edificio le forze israeliane hanno intimato la resa. Dall&#8217;interno e anche attraverso una presunta registrazione condivisa sui social, uno dei combattenti avrebbe detto che non si sarebbe mai consegnato alle forze di occupazione. A quel punto le forze israeliane hanno lanciato un <strong>missile anticarro </strong>contro l&#8217;edificio.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="iw" dir="rtl">באמצע היום , מרכז שכם, כוחות  נכנסים לבצע מעצרים <a href="https://t.co/ar339miupi">pic.twitter.com/ar339miupi</a></p>&mdash; Jack khoury.جاك خوري (@KhJacki) <a href="https://twitter.com/KhJacki/status/1628307162282995713?ref_src=twsrc%5Etfw">February 22, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>All&#8217;interno della casa erano presenti <strong>11 combattetti palestinesi</strong> appartenenti al gruppo armato<strong> <em>Areen al-Aswad</em> (Fossa dei Leoni)</strong>, due dei quali gli obiettivi principali del raid: <strong>Hussam Bassam Aslim, 24 anni e Mohamed Omar Abu Bakr, 23 anni</strong>. Nello stesso momento gli abitanti della città e membri della Brigata Balata e Brigata Nablus, hanno scatenato un&#8217;offensiva contro i militari israeliani che nel frattempo, guidati da droni ed elicotteri, hanno ucciso altre sette persone. Secondo il ministero della salute palestinese sono rimasti uccisi 10 palestinesi e sarebbero 95 le persone rimaste ferite in tutta la città.</p>



<p><strong>Abu Obaida</strong>, portavoce del braccio armato di <strong>Hamas</strong>, le Brigate <em>Ezzedin al Qassam</em>, ha dichiarato che i ripetuti raid, nonché i crimini compiuti dai coloni israeliani nei territori occupati, sono sotto la lente d&#8217;ingrandimento dell&#8217;organizzazione che sta &#8220;<strong>esaurendo la sua pazienza</strong>&#8220;, lasciando intendere che un intensificarsi di lanci di razzi al confine di Gaza non è da sottovalutare. Ma anche il movimento <strong>Fatah</strong> del <strong>Presidente Abu Mazen</strong>, non incline a rilasciare dichiarazioni di guerra come i gruppi armati, ha lanciato appelli a &#8220;resistere all&#8217;occupazione&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attentato e le rappresaglie dei coloni</h2>



<p>Come da copione, ad ogni raid corrisponde un attentato palestinese. E così il 27 febbraio, mentre le delegazioni palestinesi e israeliane si trovavano in Giordania per placare le tensioni, un uomo armato ha ucciso due coloni israeliani che viaggiavano nella loro auto a sud di Nablus. A morire sono stati due fratelli, Hillel e Yagal Yaniv, rispettivamente 21 e 22 anni residenti nell&#8217;insediamento di Har Brachà. L&#8217;attentatore non è ancora stato identificato ma si pensa che sia un &#8220;lupo solitario&#8221; e che abbia agito per &#8220;vendicare&#8221; i morti del raid di Nablus.</p>



<p>In risposta, gruppi di coloni hanno attaccato civili palestinesi<strong> </strong>nelle cittadine di <strong>Hawara</strong>, <strong>Burin</strong> e <strong>Qaryut</strong>, provocando la morte di un palestinese di 37 anni e 98 feriti. I coloni avrebbero anche dato fuoco a numerose case tanto da far intervenire l&#8217;esercito israeliano per evacuare alcune famiglie dalle abitazioni date alle fiamme.<strong> </strong>Almeno 15 case sono state bruciate insieme a 20 automobili. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Hawara is burning tonight courtesy of <a href="https://twitter.com/IsraeliPM?ref_src=twsrc%5Etfw">@IsraeliPM</a> Netanyahu. <br>In response to these images he bothered to *ask* the perpetrators &quot;not to take the law into their hands&quot;. <a href="https://t.co/FhZqA9DDhC">pic.twitter.com/FhZqA9DDhC</a></p>&mdash; B&#39;Tselem בצלם بتسيلم (@btselem) <a href="https://twitter.com/btselem/status/1629928363929337861?ref_src=twsrc%5Etfw">February 26, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le reazioni israeliane e statunitensi all&#8217;ombra dell&#8217;incontro di Aqaba</h2>



<p>Il primo ministro israeliano <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-benjamin-netanyahu.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Benjamin Netanyahu</a></strong>, dopo la sparatoria, ha ha rilasciato una dichiarazione annunciando che la Knesset ha approvato una legge che prevede la <strong>pena di morte</strong> per i palestinesi condannati per terrorismo. Nella dichiarazione si legge: &#8220;In questo difficile giorno in cui due cittadini israeliani sono stati uccisi in un attacco terroristico palestinese, non c&#8217;è niente di più simbolico che approvare una legge sulla pena di morte per i terroristi&#8221;. Successivamente in seguito agli attacchi nei confronti dei palestinesi ha invitato i coloni a &#8220;non prendere la legge nelle vostre mani&#8221;. Anche il ministro della difesa Yoav Gallant ha condiviso l&#8217;appello di Netanyahu. Diversa la reazione del ministro della sicurezza nazionale <strong>Itamar Ben-Gvir</strong> che non facendo del tutto riferimento agli attacchi dei coloni ha chiesto una &#8220;<strong>vera guerra al terrorismo</strong>&#8221; soffiando così sul fuoco. </p>



<p><strong>Ned Price</strong>, portavoce del dipartimento di Stato Usa, ha dichiarato che gli<strong> </strong>Stati Uniti condannano sia la violenza in Cisgiordania sia l&#8217;attacco terroristico palestinese. &#8220;Questi sviluppi sottolineano l&#8217;imperativo di ridurre immediatamente le tensioni con parole e fatti&#8221;, ha scritto su Twitter. &#8220;Gli Stati Uniti continueranno a lavorare con israeliani e palestinesi e con i nostri partner regionali per ripristinare la calma&#8221;.</p>



<p>Risale a un mese fa la <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/la-cia-lancia-lallarme-sulla-terza-intifada.html">dichiarazione</a> del direttore della Cia, <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/chi-e-william-burns-il-direttore-della-cia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">William Burns</a></strong>, in cui avvertiva di una nuova possibile Intifada se Israele e Palestina non si fossero impegnate congiuntamente nell&#8217;allentare le tensioni. &#8220;Gli sforzi per prevenire esplosioni di violenza sono una sfida&#8221;, ha dichiarato. Così domenica 26 febbraio ad Aqaba in Giordania, Israele e Palestina si sono prese l&#8217;impegno di ripristinare la calma ed evitare nuovi scontri. Amman ha infatti ospitato un incontro tra le due parti nel tentativo di fermare l&#8217;ondata di violenza che ha caratterizzato gli ultimi mesi.</p>



<p> L&#8217;incontro ha visto la partecipazione anche di rappresentati degli Usa e dell&#8217;Egitto<strong>.</strong> In una dichiarazione congiunta si legge che Israele si impegna a smettere di discutere la creazione di nuove unità di insediamento per quattro mesi e a smettere di approvare nuovi insediamenti per sei mesi. Dopo &#8220;discussioni approfondite e franche&#8221;, continua la dichiarazione, &#8220;le parti palestinese e israeliana hanno riaffermato la necessità di impegnarsi per una de-escalation sul terreno e per prevenire ulteriori violenze&#8221;. Il consigliere della sicurezza nazionale della Casa Bianca, <strong>Jake Sullivan</strong>, ha dichiarato che gli Usa vedono l&#8217;incontro come un punto di partenza e che nei prossimi mesi ci sarà molto lavoro da fare per &#8220;costruire un futuro stabile e prospero sia per gli israeliani che per i palestinesi&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cisgiordania-al-centro-delle-violenze-cosa-sta-succedendo.html">La Cisgiordania al centro delle violenze: cosa sta succedendo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 62/646 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-10-17 19:50:11 by W3 Total Cache
-->