Il solito copione: se Usa e Iran parlano di tregua, Israele aumenta i suoi attacchi in Libano
Il solito copione: venti di tregua in Iran, Israele lancia attacchi estesi in Libano. Beirut sotto bombardamento.
Il solito copione: venti di tregua in Iran, Israele lancia attacchi estesi in Libano. Beirut sotto bombardamento.
Itamar Ben Gvir è un ben noto fanatico razzista ma il vero problema da affrontare è l'impunità totale di cui gode Israele. Servono sanzioni.
La coalizione di Netanyahu appare in difficoltà, l'opposizione recupera soprattutto con il nuovo partito Yashar. Ma il ruolo di king maker potrebbe spettare ai partiti arabi
Il rapporto della Albanese al Consiglio per i diritti umani dell'Onu dice che la tortura è un elemento strutturale del progetto di dominio.
il ministro della Sicurezza Itamar Ben-Gvir, il quale per l'occasione si è presentato al parlamento israeliano con sulla giacca una spilla raffigurante un cappio, declinazione depravata della spilla usata per ricordare la sorte degli ostaggi e ne sollecitava la liberazione.
A dispetto del genocidio, Israele mette il veto a questo o quel Paese. E la fase due del Piano Trump per Gaza si blocca.
Gli eredi ideologici di Ygal Amir, l'assassino di Rabin, oggi governano Israele, cioè uno degli apparati miiitari più forti del mondo.
Il 7 ottobre del 2023 comincia nel 1994, quando si apre la lunga stagione delle interazioni tra Hamas e Benjamin Netanyahu.
Un anno fa, dopo le stragi di Hamas, sembrava finito. Ora, invece, Netanyahu è nella posizione di spartirsi il Medio Oriente con Erdogan.
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