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Media e Potere

Manager nell’esercito, regali a Palantir: la fusione tra Difesa Usa e Big Tech è realtà

Integrazione senza precedenti tra Big Tech e complesso militar-industriale USA: Le grandi aziende tecnologiche come Palantir, Meta, Google e OpenAI stanno collaborando sempre più strettamente con il Pentagono e le agenzie di intelligence, ridefinendo i confini tra settore pubblico e privato sotto l'amministrazione Trump. Nomine simboliche ma significative: Dirigenti di alto livello di Silicon Valley, come Shyam Sankar (Palantir), Andrew Bosworth (Meta) e Kevin Weil (OpenAI), sono stati nominati tenenti colonnelli della Riserva dell’Esercito USA nel programma Detachment 201, per portare innovazioni tecnologiche, soprattutto in intelligenza artificiale, al militare. Collaborazione storica: La Silicon Valley ha legami di lunga data con il governo USA, con finanziamenti iniziali da DARPA e NSF per progetti come quello di Google, e rivelazioni di Snowden che hanno mostrato come Big Tech condividessero dati con la NSA senza mandati giudiziari. Fusione organica tra settori: Oltre ai contratti miliardari con agenzie come la CIA, le Big Tech assumono ex funzionari di intelligence e militari per ruoli chiave, mentre il Pentagono investe sempre più in aziende come Microsoft, Alphabet e Oracle. OpenAI ha recentemente incluso l’ex direttore NSA Paul Nakasone nel suo consiglio. Ruolo centrale di Palantir: L’azienda di Peter Thiel, specializzata in sorveglianza e analisi dati, ha ricevuto oltre 113 milioni di dollari in contratti governativi sotto Trump, con ulteriori benefici dal "Big, Beautiful Bill" che aumenta i fondi per tecnologie di sorveglianza, favorendo Palantir in settori come il controllo delle frontiere.

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