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	<title>Glen VanHerck Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2026 09:50:02 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Glen VanHerck Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Stati Uniti, droni non identificati sulla base dei B-52 nucleari: cos&#8217;è successo a Barksdale</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/stati-uniti-droni-non-identificati-sulla-base-dei-b-52-nucleari-cose-successo-a-barksdale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 09:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="droni B-52" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Droni non identificati hanno sorvolato impunemente per giorni la base nucleare di Barksdale: panico negli Usa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/stati-uniti-droni-non-identificati-sulla-base-dei-b-52-nucleari-cose-successo-a-barksdale.html">Stati Uniti, droni non identificati sulla base dei B-52 nucleari: cos&#8217;è successo a Barksdale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1079" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="droni B-52" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-1024x575.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-1536x863.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260323225605464_658dd9675096dc3da87d383ca1ae63f8-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre il conflitto in Medio Oriente continua a infuriare, <a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-afferma-che-un-accordo-con-liran-e-vicino.html">tra ipotesi di accordi e presunti colloqui</a>, un episodio di grande rilevanza per la sicurezza nazionale statunitense ha ricevuto attenzione mediatica sorprendentemente limitata. Come riportato nell&#8217;articolo <em>Drone Warfare Has Come to the United States</em> <a href="https://nationalinterest.org/feature/drone-warfare-has-come-to-the-united-states">pubblicato su <em>The National Interest</em></a> da <strong>Glen VanHerck</strong> (ex comandante di Northcom e Norad) e <strong>Ramon Marks</strong>, «sciami di droni non identificati hanno sorvolato ripetutamente Barksdale tra il 9 e il 15 marzo, senza che sia nota al pubblico alcuna risposta efficace da parte dell&#8217;esercito o del <em>Department of Homeland Security</em> (Dhs)». </p>



<p><strong>Barksdale Air Force Base</strong>, in Louisiana, è la sede del Global Strike Command dell&#8217;US Air Force, responsabile della componente nucleare intercontinentale americana: <strong>missili balistici ICBM</strong> e le <strong>forze di bombardieri strategici</strong>, inclusi B-2, B-1 e B-52. La base ospita il 2° Stormo Bombardieri con i suoi <strong>B-52</strong> ed è il principale centro di comunicazioni e supporto logistico per il coordinamento di queste forze. Il fatto che droni potenzialmente minacciosi abbiano potuto operare «con apparente impunità per diversi giorni» su un&#8217;installazione di tale criticità, dopo un episodio analogo durato 17 giorni alla Langley AFB oltre due anni fa, è definito dagli autori «sconcertante». </p>



<h2 class="wp-block-heading">Confermate le incursioni di droni</h2>



<p>Dettagli confermati sull&#8217;incursione a Barksdale da <em>Air &amp; Space Forces Magazine</em> confermano che <strong>droni non autorizzati hanno sorvolato più volte la base</strong> durante la settimana del 9 marzo 2026. <a href="https://eu.shreveporttimes.com/story/news/breaking/2026/03/09/barksdale-air-force-base-shelters-in-place-after-drone-report/89069764007/">Barksdale ha annunciato il 9 marzo un ordine di «<em>shelter-in-place</em>»</a> dopo un&#8217;incursione, &nbsp;e un portavoce del 2° Stormo Bombardieri ha confermato il 20 marzo che da allora si sono verificate molteplici incursioni non autorizzate».</p>



<p>Il generale <strong>Gregory M. Guillot</strong>, comandante del <em>Northcom</em>, ha invece accennato brevemente a una piccola incursione di un drone in una testimonianza scritta al Congresso il 17 e il 19 marzo.&nbsp; «Nelle prime ore dell&#8217;Operazione Epic Fury del mese scorso, un [kit di tecnologie anti-drone] ha<strong> rilevato e neutralizzato con successo un drone che operava sopra un&#8217;installazione</strong> strategica statunitense», ha scritto Guillot, riferendosi a un nuovo pacchetto di equipaggiamento schierabile progettato per rispondere rapidamente alle incursioni di droni sulle basi militari negli Stati Uniti.&nbsp; </p>



<p>Com&#8217;è possibile? La spiegazione tecnica più probabile, secondo gli esperti, è che si tratti di operatori (o squadre) <strong>sul suolo americano</strong>, probabilmente con droni assemblati/modificati con componenti di livello militare o &#8220;dual-use&#8221;. I droni sarebbero dotati di tecnologie che solo attori statali sofisticati (o loro <em>proxy</em> ben equipaggiati) possiedono oggi a livello operativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un nuovo paradigma</h2>



<p>Come sottolineano VanHerck e Marks, «il territorio nazionale era ampiamente considerato invulnerabile a minacce non strategiche», protetto dagli oceani e focalizzato su minacce nucleari dal Nord. Questo paradigma è crollato: «A partire dall&#8217;11 settembre, e ora con l&#8217;avvento dei sistemi aerei senza pilota (UAS) – inclusi droni di tipo militare e armi di precisione a lungo raggio come missili da crociera, balistici e ipersonici lanciati dallo spazio, dall&#8217;aria, da terra, dal mare e da sottomarini – quell&#8217;assunto confortevole di “rifugio sicuro” non regge più». <strong>L&#8217;incursione a Barksdale</strong> «non è un&#8217;anomalia ma un precursore di una nuova era nella guerra».</p>



<p>La difesa del territorio è diventata «una sfida ben più complessa». A Barksdale, come a Langley, «il governo apparentemente mancava di tecnologia efficace per identificare e contrastare i droni». Il <em>jamming</em> fallito suggerisce «capacità autonome o efficaci anti-jamming», indicando «un attore straniero sofisticato piuttosto che un hobbista di droni».</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Isola al centro del mondo non è più sicura? </h2>



<p>Gli Stati Uniti, per gran parte della loro storia, si sono percepiti come <em>L&#8217;Isola al centro del mondo</em>, <strong>un continente-isola benedetto dalla geografia</strong>: protetto a Est dall&#8217;Oceano Atlantico e a Ovest dall&#8217;Oceano Pacifico, con barriere naturali che rendevano il territorio nazionale essenzialmente invulnerabile a minacce convenzionali dirette. Questa &#8220;invulnerabilità geografica&#8221; – due vasti oceani come fossati invalicabili, deserti e laghi a Sud e Nord come ulteriori scudi – ha alimentato per secoli l&#8217;idea di un Paese sicuro, un rifugio privilegiato dove le guerre e le invasioni restavano lontane, confinate ai teatri esteri. Gli americani potevano proiettare potenza globale senza temere ritorsioni dirette sul suolo patrio, un lusso di cui pochi altri Paesi hanno goduto.</p>



<p>L&#8217;<strong>11 settembre 2001</strong> ha rappresentato la prima frattura profonda in questa illusione. Quel giorno ha dimostrato che la geografia non bastava più a garantire sicurezza assoluta; le minacce potevano penetrare dall&#8217;interno, asimmetriche, <em>low-cost</em>, imprevedibili. Da allora, l&#8217;evoluzione tecnologica ha accelerato la fine definitiva di quel paradigma.<strong> E l&#8217;episodio di Barksdale è tutt&#8217;altro che marginale</strong>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/stati-uniti-droni-non-identificati-sulla-base-dei-b-52-nucleari-cose-successo-a-barksdale.html">Stati Uniti, droni non identificati sulla base dei B-52 nucleari: cos&#8217;è successo a Barksdale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Spie russe in Messico: l’accusa degli Stati Uniti</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/spie-russe-in-messico-laccusa-degli-stati-uniti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maddalena Pezzotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 05:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[messico]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il capo del comando nord, generale Glen VanHerck, ha informato il senato degli Stati Uniti che la Russia avrebbe dispiegato in Messico il numero maggiore di spie che in qualsiasi altro paese nel mondo. L’informazione viene diffusa in parallelo ai reclami dell’ambasciatore americano, Ken Salazar, per una funzione che, nel congresso, ha inaugurato il gruppo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/spie-russe-in-messico-laccusa-degli-stati-uniti.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/spie-russe-in-messico-laccusa-degli-stati-uniti.html">Spie russe in Messico: l’accusa degli Stati Uniti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/ilgiornale2_20220419082224257_b5b9b5b92eed472e1783294f97433ca5-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il capo del comando nord, generale Glen VanHerck, ha informato il senato degli Stati Uniti che la Russia avrebbe dispiegato in Messico il numero maggiore di spie che in qualsiasi altro paese nel mondo. L’informazione viene diffusa in parallelo ai reclami dell’ambasciatore americano, Ken Salazar, per una funzione che, nel congresso, ha inaugurato il gruppo di amicizia Messico-Russia, dove hanno presenziato diplomatici del Cremlino. L’iniziativa è stata promossa da rappresentanti di Morena, il partito del presidente Andrés Manuel López Obrador, il Partito del Lavoro, della coalizione di governo, e il Partito Rivoluzionario Istituzionale, che domina la scena politica nazionale da oltre 70 anni. Un gruppo Messico-Stati Uniti era già stato istituito, ma Salazar ha contestato l’opportunità, da parte dei deputati, di conformarne uno per il dialogo con la Russia, indicando in maniera aperta che ci si aspetta che il Messico prenda le distanze da Mosca per il conflitto in corso in Ucraina.</p>
<p>Nella sessione della commissione parlamentare sulla difesa, VanHerck ha comunicato che il servizio di spionaggio militare Glávnoye Razvédyvatelnoye Upravlenie (Gru), il più potente dei tre di cui è dotata la Russia e addestrato per missioni di alto rischio, sarebbe posizionato in Messico, attraverso un’importante base operativa, con il mandato di incursionare negli Stati Uniti e influire nelle decisioni interne e la sicurezza nazionale. Secondo il generale, l’instabilità creata dai cartelli del narcotraffico, con una fitta rete di corruzione nello stato e l’incessante violenza sociale, genera opportunità per azioni mirate ai danni degli interessi statunitensi. Inoltre, Cina e Russia avrebbero intensificato le campagne di disinformazione contro l’amministrazione Biden nell’area geostrategica di responsabilità del comando. VanHerck è parte di una corrente di pensiero che identifica nella Russia il vero pericolo per gli Stati Uniti, per via della sua capacità bellica, e non la Cina, considerata una minaccia di lungo termine. Le affermazioni, non suffragate da prove, sono state dismesse dal Cremlino come propaganda priva di fondamento con il solo scopo di isolarlo.</p>
<p>Per tale clima di accusa, ha giocato a favore la notizia che uno scienziato messicano, Héctor Alejandro Cabrera Fuentes, arrestato all’aeroporto di Miami, lo scorso febbraio, si sia dichiarato colpevole, in una corte degli Stati Uniti, di essere un agente di Mosca. Cabrera Fuentes aveva stabilito contatti con funzionari russi, durante un dottorato in medicina in Europa e, in seguito, avrebbe ricevuto istruzioni di localizzare il veicolo di un agente del Fbi. La tempistica delle dichiarazioni di VanHerck, e di quelle dell’ex procuratore generale William Barr, il quale, solo pochi giorni prima, aveva annunciato che López Obrador, a fronte della <em>escalation</em> criminale, avrebbe perso il controllo del paese, preparano il terreno alla militarizzazione della frontiera con il Messico, cominciata con il dispiegamento di 2.050 truppe della guardia nazionale, con la copertura dell’aviazione, per il rilevamento e l’analisi di <em>intelligence</em>. Barr, nel 1989, consigliere legale della presidenza, giustificò l’invasione del Panama. All’audizione ha assistito anche, Laura Richardson, generale del comando sud, che si estende dal Centroamerica alla Patagonia, confermando la versione esposta dal collega, circostanza che incute preoccupazione nell’intera regione.</p>
<p>La Gru venne creata nel 1918 dal consiglio militare rivoluzionario dell’Armata Rossa, sotto la guida di Leon Trotsky. Il suo obiettivo iniziale fu quello di coordinare le agenzie dell’esercito, per questa ragione rimase a lungo sconosciuta ai servizi stranieri. Sopravvissuta alla dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991, le si attribuisce la diffusione dei messaggi di posta elettronica di Hillary Clinton che influirono sulla sua corsa alla Casa Bianca, un tentativo di colpo di stato in Montenegro, e l’avvelenamento della ex spia russa, Sergei Skripal, in Gran Bretagna. López Obrador ha assicurato di non avere informazioni sulla supposta presenza massicia di personale della Gru, aggiungendo che pur rispettando la libera espressione delle idee, il Messico è indipendente e sovrano e, soprattutto, non è colonia di nessuno. Non va dimenticato che, nel 1848, venne costretto a cedere il 55 per cento del proprio territorio, a causa dell’aggressione degli Stati Uniti e la sua prolongata occupazione; e, negli ultimi mesi, sta affrontando una crisi di governo per l’<a href="https://it.insideover.com/economia/buoni-e-cattivi-in-america-latina-la-strategia-gli-usa-per-controllare-il-cortile-di-casa.html">intromissione di Washington</a> nella strategia energetica nazionale.</p>
<p>Nel mezzo della confrontazione tra Russia, Stati Uniti, e i membri dell’alleanza atlantica, sull’allargamento a est della Nato, e l’equilibrio dei poteri nel nuovo ordine mondiale, sebbene il governo messicano abbia votato a favore di una risoluzione delle Nazioni Unite a condanna della guerra in Ucraina, si è rifiutato di aderire alle sanzioni economiche contro la Russia, rivendicando indipendenza nella propria politica estera. Non solo non ha esaudito la richiesta di Kiev di aiuti militari, ma ha espresso il proprio dissenso rispetto all’armamento dell’Ucraina ad opera di attori esterni. Per Washington, questa risolutezza costituisce una preoccupante crepa nella posizione di un paese chiave in America Latina, regione dove la Russia conta con un seguito non comparabile altrove. In tre anni, il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, ha visitato il Messico in due occasioni, il suo omologo è stato ricevuto a Mosca, e l’anno scorso Putin ha sostenuto colloqui diretti con il <em>premier</em> messicano.</p>
<p>Ció di cui non si è parlato a sufficienza è il fatto che uno degli acquartieramenti di punta della Central Intelligence Agency (Cia), dall’inizio della guerra fredda, si trova in Messico. Servita per pianificare e portare a termine colpi di stato, supportare regimi dittatoriali, coordinare l&#8217;addestramento di squadroni della morte, e favorire repressioni violente fino al genocidio, continua a funzionare da centro strategico per lo spionaggio in tutta l’America Latina. Alla Cia, si sommano le operazioni dell’<em>intelligence</em> militare (Dia), dell’agenzia di sicurezza nazionale (Nsa), e dell’iniziativa nazionale per l’investigazione di attività sospette (Nsi). Non a caso, l’ambasciata degli Stati Uniti a Città del Messico conta con oltre mille funzionari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/spie-russe-in-messico-laccusa-degli-stati-uniti.html">Spie russe in Messico: l’accusa degli Stati Uniti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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